Presentato il listino di Medusa per la prossima stagione che vede in prima linea tanto cinema italiano con Tornatore ad aprire non solo le danze ma anche la 66ª Mostra di Venezia. Tra i film più attesi, quelli di Avati, Placido, Allen, Scorsese, Greengrass e dei fratelli Coen. In arrivo anche le provocazioni di Sacha Baron Cohen e nuovo horror in 3D.
Alla vigilia del suo quindicesimo anno di attività Medusa Film sembra non aver variato di un millimetro la linea editoriale originaria che si distingue per l'eterogeneità dell'intera offerta. Anche per il prossimo anno l'attenzione sarà focalizzata dunque moltissimo sul cinema italiano, quello di genere e non, con i comici nostrani quali
Leonardo Pieraccioni, i Vanzina, Ficarra e Picone,
Massimo Boldi e compagnia cantante ma con alle spalle, ad aumentare la qualità dell'offerta, i grandi autori come
Giuseppe Tornatore,
Michele Placido - anche lui probabilmente nella schiera delle pellicole veneziane con il suo personalissimo film sul '68,
Il grande sogno -
Pupi Avati con
Il figlio più piccolo che vedrà impegnato un inedito drammatico
Christian De Sica al fianco di
Laura Morante e
Luca Zingaretti, e poi largo anche al nuovo atteso film di
Paolo Virzì il cui trailer è tra quelli che più ci hanno impressionato, che si intitola
La prima cosa bella ed è interpretato da
Valerio Mastandrea,
Micaela Ramazzotti,
Stefania Sandrelli e
Claudia Pandolfi. Nel carnet delle proposte per la prossima stagione anche
Gabriele Muccino, che dopo la parentesi hollywoodiana torna al cinema nostrano con
Baciami Ancora, l'atteso e chiacchierato seguito de
L'ultimo bacio con protagonista
Vittoria Puccini al posto della Mezzogiorno che si è categoricamente rifiutata di riprendere in mano la 'storia' (quella dentro e quella fuori dal set) con
Stefano Accorsi.
"
Crediamo molto nel cinema italiano di qualità - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Medusa Film
Giampaolo Letta -
puntiamo molto sulle commedie, sui nostri grandi comici, sui drammi e sui thriller, ma c'è spazio anche per l'horror in 3D per l'action e persino per la satira pungente di Sacha Baron Cohen e del suo Brüno".
Immancabile
Federico Moccia, non ci viene altro aggettivo per definirlo, presente all'appello con ben due titoli, la versione su pellicola del suo best seller
Amore 14 e il sequel di
Scusa ma ti chiamo amore con
Raoul Bova e
Michela Quattrociocche pronti al grande passo, ma con qualche problemino in corsa, in
Scusa ma ti voglio sposare.
Tra le tante conferme e gli incassi da capogiro troviamo tre esordi e due opere seconde: per la sua prima volta dietro la macchina da presa l'attore e sceneggiatore
Gennaro Nunziante ha scelto la straordinaria simpatia del comico
Luca Medici (alias
Checco Zalone) che dal palcoscenico di
Zelig si trasferisce sul set di
Cado dalle nubi;
Giuseppe Capotondi dirigerà invece
La doppia ora, un thriller che dalle prime immagini si preannuncia teso e avvincente con protagonisti
Ksenia Rappoport e
Filippo Timi dagli stessi produttori de
La ragazza del lago, mentre il giovane
Riccardo Grandi farà il grande passo dagli spot tv al grande schermo con una commedia romantica intitolata
Tutto l'amore del mondo, un viaggio sentimentale on the road alla scoperta dell'Europa e dell'amore con protagonisti
Nicolas Vaporidis,
Enrico Montesano,
Ana Caterina Morariu e
Sergio Rubini.
L'opera seconda di
Luciano Melchionna si intitola invece
Ce n'è per tutti, una commedia dai toni drammatici alla Almodovar con
Ambra Angiolini in una versione inedita di infermiera spogliarellista al fianco di
Micaela Ramazzotti e
Stefania Sandrelli, mentre dopo l'esordio con
Viol@ torna dietro la macchina da presa anche
Donatella Maiorca con un titolo simile ma tutta un'altra storia. Parliamo di
Viola di Mare con un dramma d'amore con protagoniste
Valeria Solarino e
Isabella Ragonese al fianco di
Ennio Fantastichini e la Cucinotta che narra l'amore contrastato tra due donne nella Sicilia di fine '800.
Accanto alla produzione nazionale non mancheranno i grossi colpi di mercato hollywoodiani, gli assi nella manica di Medusa sin dalla sua nascita. La stagione che verrà offrirà i titoli più attesi di grandissimi autori americani a partire da
Woody Allen che a settembre tornerà sugli schermi italiani con
Whatever Works (uscito da una decina di giorni negli USA) la commedia newyorkese che vede al centro della storia un sessantenne (
Larry David) e una ventenne del sud (
Evan Rachel Wood) alle prese con le rispettive paturnie sentimentali. Sarà poi la volta dell'attesissimo
Shutter Island, il thriller psicologico diretto da
Martin Scorsese tratto dal romanzo di
Dennis Lehane (autore di
Mystic River ndr.) interpretato da
Leonardo DiCaprio accompagnato da un cast a dir poco stellare composto tra gli altri da
Max von Sydow,
Ben Kingsley,
Michelle Williams,
Patricia Clarkson e
Mark Ruffalo. Girato nella primavera del 2008,
Shutter Island è ambientato nel 1954 su un'isola del Massachusetts a largo di Boston che funge da sede di un manicomio criminale. Quando una giovane paziente scompare misteriosamente sull'isola giunge l'agente federale Teddy Daniels, incaricato di indagare sulla sua sparizione, lasciatevi dire che il trailer non preannuncia per lui nulla di buono...
Da un genere all'altro si passerà al film che dopo
Borat promette di far parlare nuovamente e a lungo di
Sacha Baron Cohen, stavolta nei panni di un giornalista gay della tv austriaca convinto che la moda e la passione per il suo essere
fashion possano salvare più vite umane dei medici. Presente sia nel trailer che nel film un ingombrante riferimento a
Michael Jackson che la Medusa Film rimuoverà immediatamente anche dal film. Tornando al thriller sarà poi la volta di
Un alibi perfetto, il remake dell'indimenticabile opera di
Fritz Lang interpretato da
Michael Douglas e
Amber Tamblyn e diretto da
Peter Hyams, per poi passare alla black comedy acida e stralunata dei fratelli Coen intitolata
A Serious Man e allo spy-action sull'Iraq post-Saddam intitolata
The Green Zone, il film che sancirà la reunion tra il regista
Paul Greengrass e
Matt Damon dopo il successo della saga di Jason Bourne.
Ultime succulente anticipazioni quelle riguardanti
The Hole in 3D, l'horror-fantasy di
Joe Dante con cui Medusa proverà a bissare l'inaspettato successo ottenuto da
San Valentino di Sangue in 3D di un paio di mesi fa, e quella su
La papessa, il dramma realizzato dagli stessi produttori de
Il nome della rosa, che è destinato a far molto discutere. Tratto dal bestseller di
Donna Woolfolk Cross, (4 milioni di copie vendute in Germania),
La papessa narra la storia di una donna che sfidò il suo destino diventando Papa per poi essere cancellata dalla Storia.
In ultima battuta citiamo qualche altro colpo grosso messo in cantiere da Medusa per il 2010:
Saverio Costanzo e la sua trasposizione cinematografica del Premio Strega
La solitudine dei numeri primi,
The Men Who Stare at Goats, il nuovo film con protagonista
George Clooney, e il remake hollywoodiano di
Stanno tutti bene di Tornatore.
Everybody's fine sarà diretto da
Kirk Jones e interpretato dal grande
Robert De Niro in un viaggio intenso e avventuroso lungo tutti gli States. Al suo fianco
Drew Barrymore e
Sam Rockwell.