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Martin Scorsese
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Martin Scorsese

Martin Scorsese nasce il 17 Novembre 1942 a Queens, New York, USA.
Lavora principalmente come regista dividendosi spesso tra cinema e tv.
Tra le sue opere di maggior rilievo: Shutter Island, Hugo Cabret e The Departed - Il bene e il male.

GRADIMENTO DEL PERSONAGGIO

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La Biografia

Nato da una famiglia di origini siciliane, Martin Scorsese (17 novembre 1942) trascorre la sua infanzia nel quartiere newyorkese del Queens, divorando fin da piccolo enormi quantità di pellicole cinematografiche. Dopo aver abbandonato l'idea di diventare sacerdote, Scorsese ha deciso di orientarsi verso un'altra passione, il cinema, prendendo una laurea in cinematografia nel 1964 alla New York University. Si fa notare dal produttore di B-movies Roger Corman con i film girati durante gli studi (tra cui il dirompente corto La grande rasatura), e sotto la sua egida realizza nel 1973 Mean Streets, in cui erano già presenti gli ingredienti del suo cinema futuro (l'ambientazione nei quartieri italoamericani, l'atmosfera noir, il riferimento a tematiche religiose) oltre a Robert De Niro e Harvey Keitel, gli attori che rimarranno a lungo legati al regista italo-americano. Dopo il dramma al femminile Alice non abita più qui (che fruttò alla protagonista Ellen Burstyn L'Oscar), infatti, il trio si ricongiunge nel 1976 sotto l'egida della sceneggiatura di Paul Shrader per Taxi Driver, l'epopea del tassista Travis Bickle, un cult immortale che ha anche ispirato un tentativo di omicidio ai danni dell'allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan.

Il curriculum di Scorsese non conta però soltanto gangster movies, perché il regista ha spaziato praticamente attraverso tutti i generi classici hollywoodiani, come dimostra il successivo musical New York, New York, dove l'immancabile De Niro è affiancato da Liza Minnelli, che regala alcuni numeri memorabili, a partire dalla canzone che ... [ continua a leggere ]

Le Immagini 51 totali

Le News Altre news: 88 totali

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    Andrew Garfield in Silence di Scorsese

    La star di The Amazing Spider-Man si calerà nei panni di un coraggioso padre gesuita che sfida violenze e persecuzioni per portare la parola di Dio in Giappone. Dirige Martin Scorsese.

    08.05.2013

Gli Articoli Altri articoli: 15 totali

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    Approfondimento Martin Scorsese:  una vita nel nome del cinema

    Da Chi ha bussato alla mia porta? al tanto atteso Hugo Cabret, il regista newyorkese si fa portavoce di un background artistico costruito attraverso una serie infinita di racconti che hanno fatto di lui, non solo un regista, ma un amorevole e accurato storico della materia cinematografica.

    01.02.2012

Filmografia Altri: 73 totali

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    • Milius (2013)
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    • Documentario che ricostruisce la ricca esistenza del cineasta John Milius, regista, sceneggiatore, autore del cult Un mercoledì da leoni.

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In lavorazione Altri: 16 totali

  • Silence
    • FILM

    • Silence (2013)
    • Ruolo: Regia
    • Tratto da un romanzo di Shusaku Endo, il film racconta la storia del martirio di due missionari gesuiti portoghesi, Sebastião Rodrigues e Francis Garrpe, nel Giappone del 1700.

  • The Five Obstructions
    • FILM

    • The Five Obstructions (2013)
    • Ruolo: Regia
    • Sequel de Le cinque variazioni, in cui Lars von Trier e Martin Scorsese riflettono sulla natura del mezzo cinematografico mettendo in atto un interessante esperimento.

Curiosità Altre curiosità: 12 totali

  • Cambi in cabina di regia

    Il documentario Marley doveva inizialmente vedere la regia di Martin Scorsese, che era stato chiamato a dirigerlo nel 2008 dalla Weinstein Company. A causa di impegni precedenti, Scorsese tuttavia lasciò presto il progetto, e fu sostituito da Jonathan Demme. Nell'agosto 2009 insorsero però contrasti creativi tra Demme e il produttore Steve Bing, e anche il regista de Il silenzio degli innocenti fu costretto ad abbandonare il film. La scelta dei produttori è ricaduta così, infine, su Kevin Macdonald.

Frasi Altre frasi: 1 totali

  • “ Il cinema è questione di cosa è nell'inquadratura e cosa è fuori. ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 57 totali

11 Commenti

  • Bob Robertson Bob Robertson
    Un (ex) cattivo ragazzo Nov. 19, 2005, 4:07 p.m.
    Uno dei maggiori talenti registici di hollywood degli ultimi quarant’anni. E’ innegabile che Martin Scorsese sia un personaggio unico e un regista quasi di culto. La sua filmografia parla abbastanza chiaro, benché molti si ostinino a dipingergli addosso un ritratto di crisi che non lo rispecchia affatto. Il suo cinema è maestoso e visivamente in certe pellicole è stupefacente, nello sfarzo patinato di Casinò, nella limpida onesta crudezza di Good Fellas e nei fasti di The Aviator e il sottovalutato Gangs of New York. La sua produzione rimane indissolubilmente legata ai film sul gangsterismo e sulla mafia basati sui romanzi di Nicholas Pileggi, in quei film in cui ha raggiunto punte espressive di un cinema veramente sopraffino. Ma la sua opera è anche legata a doppio filo con il miglior Robert De Niro degli anni d’oro, quello che interpretando le sue pellicole ha permesso al suo cinema di eccellere sotto ogni punto di vista. D’altronde i grandi registi fanno i grandi attori e viceversa, checché se ne dica la cosa è sempre reciproca, e tra i due ha funzionato alla grande nelle numerose collaborazioni. La massima punta del talento indipendentista dello Scorsese più giovane è arrivata, dopo Mean Streets (bello ma non eccezionale), con Taxi Driver. Scorsese ha dipinto la faccia più cruda e sporca dell’America e della solitudine, nel volto della rabbia e della voglia di vendetta e di rivalsa sul mondo attraverso il volto di un De Niro stratosferico. La violenza nei suoi film è rappresentata con classe sopraffina e una sorta di pura e semplice onestà, fatta semplicemente della presentazione degli eventi senza schematismi, senza retorica, e soprattutto senza banalità. Autore sempre discusso e oggetto di centinaia di discussioni con The Aviator non ha fatto che riconfermare il suo talento enorme, e lasciandoci intravedere forse un grande futuro col suo stile registico maestoso e ormai collaudato e tecnicamente e visivamente splendido e perfetto. Se Scorsese ha veramente ancora qualcosa di grande da dire al cinema potrebbe farlo portando sull’olimpo quel Leonardo Di Caprio con cui, dopo due collaborazioni, sembra pronto per un nuovo sodalizio di fasto e successo. Per tutto quello che ci ha dato fino ad oggi Martin è uno dei più grandi registi, di quelli che ti sanno far apprezzare il cinema in quanto arte, e per tutto quello che farà non possiamo che aspettare certi di assistere sempre al lavoro di un maestro.

    0

  • stefa88 stefa88
    IL MIGLIORE! Apr. 30, 2007, 5:36 p.m.
    CREDO CHE NEGLI ULTIMI TEMPI SIA IL MIGLIORE IN ASSOLUTO…:bluesbrother

    1

  • Otis Valley Otis Valley
    Uno di quelli che... Nov. 22, 2007, 5:40 p.m.
    Martin Scorsese è uno di quei registi che fanno la storia, che ti fanno pensare, che ti raccontano sogni, paure, crude realtà… Grazie alle sue mitologiche performance di Taxi Driver, Toro Scatenato, New York, New York, L\'età dell\'innocenza, Quei bravi ragazzi e il recente The Departed che gli ha regalato il tanto sudato premio Oscar, Martin Scorsese è divenuto uno dei più importanti e rappresentativi filmaker che sono in grado di fare ed insegnare Cinema. Speriamo che questo ardore rimasto accesso durante tutti questi anni non si spenga proprio adesso, perchè è inutile nascondere che ne abbiamo proprio bisogno !

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Nov. 17, 2008, 11:36 a.m. - Staff
    Capito su IMDB e lo vedo nei nati oggi. Auguri allo zio Martin per i suoi 66 annismile.

    0

  • heathcliff68 heathcliff68
    Nov. 17, 2008, 2:34 p.m.
    Scorsese non e' il mio regista preferito ma oggettivamente trovo i suoi film belli e impeccabili. Sicuramente un grande, :-) e trovo che l' oscar a THE DEPARTED sia meritato anche se non sudato come dicono in molti, nel senso che la sua filmografia e' notevole specialmente per quel certo TORO SCATENATO , TAXI DRIVER e quel certo" Robert De Niro ecc… quindi l'oscar e' arrivato anche al momento giusto non e' che ha aspettato poi tanto. Nel 2004/ 2005 per THE AVIATOR tutti lo davano per scontato ma sinceramente e' uno dei pochi film di Scorsese che non mi e' piaciuto.

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Nov. 17, 2008, 10:09 p.m. - Staff
    quindi l'oscar e' arrivato anche al momento giusto non e' che ha aspettato poi tanto.QUOTE]
    Solo 30 anni:p. No, ok, diciamo che nel '76 era ancora agli inizi e non se la sentivano di premiare un giovincello (allora mi domando Coppola nel '74 e Mendes nel '99). Ma l'episodio di Toro scatenato è stato un vero furto e lo dicono tutti ormaismile.
    Nel 2004/ 2005 per THE AVIATOR tutti lo davano per scontato ma sinceramente e' uno dei pochi film di Scorsese che non mi e' piaciuto.

    Il film mi è piaciuto, ma in effetti se gli davano l'Oscar alla regia per quello c'era da ridere in faccia ai soci dell'Academysmile.

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  • estella estella
    Nov. 18, 2008, 9:35 a.m. - Staff
    Martin è un Maestro. Adoro il suo cinema crudo e senza compromessi e il modo in cui dirige gli attori (persino Di Caprio, che non amo particolarmente, in The Departed è splendido).

    Tre titoli per tutti, Taxi Driver, New York New York, Toro scatenato: la triade di Bob De Niro. Insuperata.

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  • heathcliff68 heathcliff68
    Nov. 18, 2008, 10:19 a.m.
    quindi l'oscar e' arrivato anche al momento giusto non e' che ha aspettato poi tanto.QUOTE]
    Solo 30 anni:p. No, ok, diciamo che nel '76 era ancora agli inizi e non se la sentivano di premiare un giovincello (allora mi domando Coppola nel '74 e Mendes nel '99). Ma l'episodio di Toro scatenato è stato un vero furto e lo dicono tutti ormaismile.

    Il film mi è piaciuto, ma in effetti se gli davano l'Oscar alla regia per quello c'era da ridere in faccia ai soci dell'Academysmile.

    Gia' proprio cosi', il paradosso, glielo davano per THE AVIATOR e non per TORO SCATENATO. Sono contenta che hai toccato questo tasto , anche se non e' il posto adatto, e cioe' un dilemma vecchio quanto il mondo:
    ma quelli dell' Accademy decidono in base solo al successo del film , all' indubbia bravura degli artisti e registi, o a delle "politiche" interne ed esterne?
    Ultimamente ogni anno va peggio.Pero' l' anno di THE AVIATOR , Million dollar Baby era indubbiamente superiore, credo :???
    Questo e' De Niro sul set con il vero Jake La Motta



    UN GIOVANE SCORSESE

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Nov. 18, 2008, 2:19 p.m. - Staff
    Le stesse foto che ho nel booklet del dvdsmile. Quando vedo Scorsese da giovane mi fa sempre un po' d'impressione, non assomiglia affatto al se stesso di oggismile.
    Quelli dell'Academy non si capisce esattamente come scelgano a dire il vero, a volte fanno scelte sensate, altre volte fanno dei veri sfondoni, mistero totale sui loro metodi. Certo una linea la seguono: soldi, politica, qualità effettiva dell'opera… solo che dall'impressione che ho io, in edizioni diverse questi elementi hanno un peso diverso. Guardiamo l'ultima premiazione: Non è un paese per vecchi. Di sicuro non è un film "comodo" e non ha fatto molti soldi, anche se la qualità tecnica e artistica credo sia innegabile. In quel caso hanno fatto i bravi. Guardiamo l'anno di Toro scatenato: era andato bene al botteghino, meglio delle previsioni, la qualità era (è) eccelsa, ma prima delle premiazioni hanno tirato Scorsese in un angolino e gli hanno detto che non lo avrebbero premiato e l'Oscar sarebbe andato a Redford, che secondo me con Gente comune ha fatto un lavoro buono, ma accademico. C'è addirittura chi dice che il fatto che pochi mesi prima avessero fatto un attentato a un politico e che anche in Taxi driver, il film che aveva portato Scorsese al successo, ci fosse una scena di attentato avesse influito negativamente sulle sue chance di vincere l'Oscar, ma francamente non so se credere o no a questa teoria, mi sembra eccessivasmile.

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Set. 13, 2010, 6:11 p.m. - Staff
    Blue de Chanel

    Spot Chanel diretto dallo zio Martino. Sbizzarritevi a trovare citazioni e autocitazioni.

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  • Markgoonies Markgoonies
    Giu. 28, 2012, 9:33 a.m.
    Non tra i miei registi preferiti; Taxi Driver e Cape Fear - Il promontorio della paura sono suoi film migliori; L'eta dell'innocenza non mi e piaciuto.

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