La ragazza del lago è un film di genere giallo, thriller della durata di . diretto da Andrea Molaioli e interpretato da Valeria Golino, Omero Antonutti, Anna Bonaiuto, Fabrizio Gifuni, Fausto Maria Sciarappa, Toni Servillo, Heidi Caldart, Nello Mascia.
Prodotto nel 2007 in Italia e distribuito in Italia da Medusa il giorno .
Sceso di 2083 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàLa ragazza del lago ( 2007 )
basato su 88 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Il corpo senza vita di una giovane viene ritrovato in una tranquilla cittadina del Nord Italia. A indagare viene chiamato un poliziotto di mezza età, già alle prese con seri problemi familiari, che scopre un calderone di drammi e miserie che lo scuotono nel profondo.
- Disponibile in dvd
- Vuoi essere avvisato in mail per ogni nuovo passaggio di La ragazza del lago in sala e in TV o per le nuove edizioni homevideo?
La Recensione
Il cuore nero della provincia
Molaioli "asciuga" a tal punto la materia del thriller da trasformare il film in uno spaccato asettico della realtà di provincia: ma la messa in scena, più che minimale, è proprio minima.
Trailer e video 1 totali
Le Immagini 7 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 16 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (8)
PRODUZIONE (3)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
Le News Altre news: 6 totali
-
Andrea Molaioli al Tuscia Film Festival
Il regista del pluripremato La ragazza del lago è ospite del Tuscia Film Fest
01.07.2008
Curiosità Altre curiosità: 1 totali
-
Settimana Internazionale della Critica - Venezia 2007
Presentato in concorso alla 22° Settimana Internazionale della Critica all'interno della Mostra del Cinema di Venezia 2007.
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 21 totali
-
David di Donatello (2008)
David 2008: 15 nomination, 10 premi vinti
- VINCITORE: Miglior film - Andrea Molaioli
- VINCITORE: Miglior regista - Andrea Molaioli
- VINCITORE: Miglior regista esordiente - Andrea Molaioli
- VINCITORE: Miglior sceneggiatura - Sandro Petraglia
- VINCITORE: Miglior produttore - Nicola Giuliano e Francesca Cima
- VINCITORE: Miglior direttore della fotografia - Ramiro Civita
- VINCITORE: Miglior attore protagonista - Toni Servillo
- VINCITORE: Migliori effetti speciali visivi
- VINCITORE: Miglior montatore - Giogiò Franchini
- VINCITORE: Miglior fonico di presa diretta - Alessandro Zanon
- Nomination: Miglior attrice protagonista - Anna Bonaiuto
- Nomination: Miglior musicista - Teho Teardo
- Nomination: Miglior attore non protagonista - Fabrizio Gifuni
- Nomination: Miglior scenografo - Alessandra Mura
- Nomination: Miglior truccatore
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: € 2.460.000
Record incassi
59° maggior incasso italiano per la stagione 2007/2008.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 17 settembre 2008)
3.002.668 €
16 Commenti
| Commenta: |
|---|
Hanno questo film tra i preferiti
I film di prossima uscita
-
La grande bellezza
Nelle sale dal 21 Maggio 2013
-
Fiamme di Gadda. A Spasso con l'ingegnere
Nelle sale dal 21 Maggio 2013
-
Fast and Furious 6
Nelle sale dal 22 Maggio 2013
-
Epic
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Amaro Amore
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
Film Giallo oggi in TV
-
Birth - Io sono Sean
In onda su Horror Channel alle 21:00


La sceneggiatura è molto fredda, piatta e non riesce a reggersi. Spesso non è credibile, obbliga lo spettatore ad andargli dietro e a credere in maniera del tutto forzata a quello che il film ci mostra in una scena o vuole farci credere di un determinato personaggio.
La colonna sonora sta al film come un pugno su un occhio: spesso non ci azzecca nulla con quello che viene mostrato.
Il cast è sì notevole (vedi Toni Servillo e Valeria Golino) ma usato malissimo (la Golino tra l'altro viene mostrata nei trailers e nelle pubblicità come la protagonista ed ha un ruolo marginale).
Il film spesso non è nemmeno credibile e per questo non convince.
-6
Le indagini per la scomparsa di una bambina portano alla luce il ritrovamento del cadavere di una ragazza che tutti amavano forse pure troppo, una ragazza che dietro la sua bellezza e la sua semplicità nascondeva un animo complesso.
Incaricato delle indagini è il commissario Sanzio, un uomo tutto di un pezzo, uno scorbutico che nasconde anche lui dentro la sua anima una terribile sofferenza.
Opera prima di Andrea Molaioli (uno che si è fatto le ossa con Moretti e Mazzacurati) La ragazza del lago è un ottimo giallo Old Style che rimanda alle atmosfere alla Twin Peaks ma che ricorda anche La promessa di Sean Penn. Il regista si affida alla bravura del cast, soprattutto ad un superlativo Toni Servillo che si alterna con maestria tra un poliziotto ferreo, un padre fin troppo protettivo e un marito ancora innamorato.
Se il buongiorno si vede dal mattina abbiamo trovato un ottimo autore anche per il grande pubblico
Voto 7,5
PS Fa molto piacere che nella giornata di apertura della Champions League la sala era piena per vedere questo film.
3
1
Voto : 5
-5
-2
Poi, mano a mano che andavo avanti con la visione, mi è sembrato più un film in stile fiction italiana….ben fatto ma con uno stile un pò televisivo. I personaggi sono ben tratteggiati e gli attori sono tutti molto bravi, a partire da Toni Servillo, la cui figura di commissario di polizia colpisce per l'estraneità all'ambiente che lo circonda, alla realtà di quella comunità…molto efficace ed espressivo.
Valeria Golino ha un piccolo ruolo ma colpisce, come sempre, tanto da essere una delle cose che ricordo meglio del film…e la chiave d'interpretazione di tutta la storia (è vero, non è la protagonista, ma è come se lo fosse…i fotogrammi dove è lei sono stampati nella mente come se lei fosse l'essenza della storia del film).
Il resto del cast è molto bravo e vorrei fare un appunto su un bravo, giovane attore italiano…sfruttato poco (rivisto in alcune serie tv e in alcuni film non degni della sua bravura…secondo me)..Denis Fasolo, molto efficace nella parte di Roberto, il fidanzato di Anna; ma va detto che anche i piccoli ruoli di Anna Bonaiuto e di Omero Antonutti rimangono nella mente dello spettatore.
Sicuramente la cosa migliore del film sono i paesaggi e il tempo che il regista dedica a loro con lunghe sequenze ritmate da una efficace colonna sonora…forse se anche il resto del film fosse stato più "silenzioso", con dialoghi meno accennati mi sarebbe piaciuto di più…era bello se qualcosa rimaneva in silenzio (ad esempio tutta la parte dell'incomprensione tra il padre Servillo e la figlia…poteva essere più forte col silenzio invece che con le parole)…comunque nel complesso mi è sembrato un ottimo film…molto ben costruito e diretto da un regista che farà ancora parlare di se (mi auguro:-))
0
0
0
Mi sento molto in sintonia con LeonSD (ciao, ex-Nick di CR!
A me non è parsa affatto una 'fiction televisiva', ma al contrario l'ennesimo ottimo prodotto di un cinema italiano cui troppi hanno recitato anzitempo il requiem :music e che invece è vivo e in forma più che mai, come dimostrano i recenti lavori di Sorrentino e Garrone. :-)
Riporto qui di seguito un passaggio del mio articolo:
"Tratto dal romanzo Il Corpo Di Uno Sconosciuto,che la scrittrice norvegese Karin Fossum aveva ambientato nei suoi Fiordi, l’opera prima di Andrea Molaioli – da sempre collaboratore di Nanni Moretti – si condensa in un giallo di alta classe, gradevolmente oldfashioned à laSimenon per atmosfere e situazioni, che presenta notevoli analogie anche con lo stile del grande Friedrich Dürrenmatt, sospeso sugli intimi silenzi dei personaggi più che sui risvolti polizieschi. E' certamente un lavoro dal registro molto 'francese', un po’ à la Leconte (sebbene Molaioli risolva il suo lavoro in toni ben più drammatici). Chi scrive non ha dubbi sul fatto che se il film fosse stato diretto da un regista d'Oltralpe, molti critici avrebbero gridato al miracolo, anziché trincerarsi dietro al rigido auto-disfattismo che li contraddistingue." :p
Leggi tutto l'articolo
1
0
2
:yuhu :yuhu :yuhu Ti stra-quoto alla grandissima!!!
2
L'ottimo lavoro del regista esordiente Andrea Molaioli si incrocia con l'ottimo script adattato di Sandro Petraglia e un reparto tecnico che svolge il suo dovere al meglio (dalla fotografia alla musica). Il cast è ottimo, dagli attori principali a quelli di supporto. Toni Servillo in stato di grazia, uno degli attori italiani più bravi degli ultimi anni, un orgoglio nazionale, da Oscar!
Successo di pubblico (arrivato lento ma costante) e di critica (nonostante qualche piccola bocciatura) meritati, così come i premi vari (ben 10 David di Donatello, uno più meritato dell'altro).
Un piccolo cult made in Italy, da vedere!
Toni Servillo, 6 mitico!!! :-)
P.S: speriamo che Molaioli ci regali altri film fantastici come questo!
2
A parer mio l'unica cosa che spicca è Servillo.
0
Di positivo vi sono le splendide riprese dei paesaggi e la performance di alcuni attori principali, in particolare Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Giulia Michelini ed una sorprendente Valeria Golino.
0
Gran film, per me
0