FILM:
Scheda completa del film
Gestisci collezione
Stanno tutti bene è un film del 1990 diretto da Giuseppe Tornatore
Popolarità

Stanno tutti bene 1990 )

Stanno tutti bene è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Giuseppe Tornatore e interpretato da Marcello Mastroianni, Michèle Morgan, Valeria Cavalli, Marino Cenna, Norma Martelli, Roberto Nobile, Salvatore Cascio, Matteo Lo Piparo, Maria Angela Randazzo, Gaia Restino.
Prodotto nel 1990 in Italia, Francia.

n.d. MovieScore (?)

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Matteo è un anziano vedovo fiero dei successi dei figli, che vivono sparsi in tutta Italia, i quali ogni tanto gli scrivono vantando matrimoni riusciti ed occupazioni favolose. Ora che è in pensione ed ha tempo, Matteo decide di andarli a trovare...

Le Immagini 1 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 40 totali

Le News Altre news: 1 totali

Gli Articoli Altri articoli: 1 totali

Curiosità Altre curiosità: 2 totali

  • Specifiche tecniche

    Girato in: 35 mm.
    Proiettato in: 35 mm.
    Rapporto immagine: 1,66 : 1.
    Colore: a colori.
    Formato audio: Dolby.
    Lingua originale: italiano.

Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali

  • “ Quando sono piccoli non vedi l'ora di vederli grandi. Quando sono grandi per te continuano ad essere dei bambini ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 3 totali

3 Commenti

  • CC CC
    Set. 27, 2010, 11:56 a.m.
    Inizialmente questo film non mi stava piacendo molto, era da tempo che volevo vederlo ma al primo impatto ho pensato che avrei fatto bene a guardarlo quando uscì perchè oggi come oggi appare irrimediabilmente datato!
    Avevo l'impressione di trovarmi di fronte ad una pellicola che non si può guardare ai giorni nostri, oggi godibile solo per la presenza di un Mastroianni alle prese con uno degli ultimi ruoli della sua straordinaria carriera.

    In verità con questo film bisogna avere soltanto un pò di pazienza perchè andando avanti il senso del film emerge ed è decisamente senza tempo, attualissimo.
    Mi aspettavo un film amaro ma non così tanto amaro! Certe cose si intuiscono fin dall'inizio
    Spoiler Mostra spoiler
    ma non per questo fanno un effetto meno forte quando si manifestano.

    Il film parla dell'esser vecchi nella nostra epoca, delle sostanziali differenze tra la generazione del personaggio interpretato da Mastroianni e la generazione dei suoi figli e nipoti.
    Alcune riflessioni del protagonista (quelle sulla segreteria telefonica o sul fast food per esempio) appaiono troppo datate per poter essere godute oggi ma il senso ultimo del film ha una profondità e una forza che va ben oltre queste piccole considerazioni.

    Inizialmente il personaggio interpretato da Mastroianni risulta quasi fastidioso, un pò come la gran parte dei vecchi appaiono ai giovani nella realtà ma se si ha la pazienza di proseguire la visione si comprende il perchè di un comportamento simile che altro non è che la risultante dell'attuale condizione del protagonista, del suo retroterra culturale, delle aspettative della sua giovinezza e della maniera in cui la società intera lo tratta.
    Si tratta di un film che cresce enormemente sul finire e che ci permette di renderci conto fino in fondo delle tante dimensioni del personaggio principale soltanto quando è concluso.

    Forse per comprendere ed apprezzare a pieno questo film bisognerebbe avere dei genitori anziani con una mentalità piuttosto simile al Matteo interpretato da Mastroianni.
    Intendo dire che non tutte le persone anziane prendono la vecchiaia allo stesso modo e che certe situazioni si possono capire veramente soltanto quando arriva l'età giusta per viverle sulla propria pelle.

    Durante la visione del film ho pensato che Tornatore stesse ancora facendo esperienza e non fosse ancora del tutto approdato ad una maturità e solidità artistica (alcune scene sono decisamente da dimenticare soprattutto se guardate oggi).

    1

  • CC CC
    Set. 27, 2010, 3:41 p.m.
    Mi sono dimenticata di dire che Tornatore, in questo film, approfitta anche per dare una veloce occhiata alle disparità tra il sud e il nord Italia.
    Matteo compie un viaggio (uno dei pochi della sua vita) dalla Sicilia al "continente" smile passando per Napoli, Roma, Firenze, Milano e Torino.
    L'occasione è ottima per mettere in evidenza le differenze tra queste città ma a parer mio il momento in cui si riesce davvero a mettere in evidenza la differenza è quello dell'incontro tra Matteo e un'anziana signora del nord Italia, che ci fa comprendere come la vecchiaia e il rapporto con i figli possa essere vissuto anche in maniera diversa da come fa Matteo.
    Tanto per cominciare la signora del nord Italia ha due figli e Matteo ne ha cinque ma il fatto è che anche se i figli di questa signora trattano la loro madre più o meno come i figli di Matteo trattano il loro padre, la signora - pur non facendo i salti di gioia - tende a pensare che è normale che i figli debbano staccarsi dai genitori ad un certo punto, Matteo sembra invece soffrire troppo a questa idea ed oltre ad essere caratteriale la differenza tra questi due atteggiamenti potrebbe anche essere culturale e dipendere dal fatto che il nord Italia è sempre stato più progredito del Sud Italia, in tutti i sensi.
    Non a caso Matteo continua a vedere i suoi figli come bambini, forse perchè il periodo più felice per lui, come padre è stato proprio quello.
    Spoiler Mostra spoiler

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Molto d'accordo Nov. 22, 2010, 8:53 p.m.
    Non a caso Matteo continua a vedere i suoi figli come bambini, forse perchè il periodo più felice per lui, come padre è stato proprio quello.


    Che poi è una grandissima trovata per mostrare la mentalità di un genitore, che malgrado tutto, gli anni e i chilometri continua a vedere i figli come fossero bambini, la forza del film è che migliora di minuto in minuto, come dici giustamente tu, prima il protagonista è un dinosauro fuori dal tempo, poi man mano che viaggiamo con lui capiamo le sue motivazioni, e lui pian piano prende conscenza di tutte le verità che gli sono state nascoste, o che lui non ha voluto vedere, perchè era più facile pensare che stanno tutti bene.

    Secondo me è un film anche retorico, però forte, Tornatore forse non al suo massimo ma comunque efficace, il resto lo fa Mastroianni che è grande come il cinema, ho appena visto il remake americano, e per questa volta il meglio c'è l'abbiamo avuto a casa nostra :wink:

    0

Commenta:

captcha

tt0100681

Videogiochi, Dvd, Blu-Ray, libri, gadget e tanto altro ancora! Fai i tuoi acquisti su Multiplayer.com!

Vinci con Cinemapiù I film di prossima uscita

Film Drammatico oggi in TV