Nonostante alcune notizie erroneamente riportate da alcune testate nazionali e internazionali The Master di Paul Thomas Anderson per il momento non è in cartellone, ma chissà che non sia questa la "graditissima sorpresa", ovvero un film che sarà annunciato nei prossimi giorni, prima del debutto del Festival, e di cui hanno parlato gli organizzatori. A sfidare la pattuglia tricolore troveremo il romance sentimentale di Terrence Malick To The Wonder. Il regista texano sembra aver trovato un ritmo nel confezionare le sue pellicole e stavolta, in un tempo relativamente breve, ci presenta il suo nuovo lavoro post-Palma d'Oro a Cannes. Nel cast le star Rachel McAdams, Rachel Weisz, Ben Affleck, Javier Bardem e Michael Sheen. La McAdams è anche la protagonista di Passion, remake firmato dal maestro della suspence Brian De Palma che fa ritorno al Lido sei anni dopo il flop di The Black Dahlia. Un po' di leggerezza in salsa crime con Spring Breakers, pellicola che vede James Franco circondato da bellezze in bikini, giovani, ma assai poco raccomandabili. Dal mondo orientale sono in arrivo il filippino Brillante Mendoza con Thy Womb, il coreano Kim Ki-Duk e l'autore di culto giapponese Takeshi Kitano.
Verranno presentati fuori concorso il pamphlet politico di Robert Redford The Company You Keep e la commedia di ambientazione italiana della regista premio Oscar Susanne Bier All You Need Is Love. Tra gli ospiti più attesi il regista centotreenne Manoel De Oliveira presenterà nella sezione non competitiva il suo Gebo et l'Ombre e ci sarà anche spazio per il violento biopic The Iceman, che vede nel cast Michael Shannon, Winona Ryder, Chris Evans, Ray Liotta e ancora James Franco. Da non perdere il documentario di Spike Lee dedicato a Michael Jackson e quello di Jonathan Demme sul musicista italiano Enzo Avitabile.
A breve pubblicheremo un approfondimento sui film in cartellone annunciati nel corso della conferenza stampa sulla prossima edizione della Mostra. Nel frattempo, ecco il programma completo:
PROGRAMMA DEL FESTIVAL
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IN CONCORSO (VENEZIA 69)
- Qualcosa nell'aria di Olivier Assayas (Francia)
- At Any Price di Ramin Bahrani (USA / Gran Bretagna)
- Bella addormentata di Marco Bellocchio (Italia)
- La cinquième saison di Jessica Woodworth e Peter Brosens (Belgio / Francia / Olanda)
- La sposa promessa di Rama Burshtein (Israele)
- E' stato il figlio di Daniele Ciprì (Italia / Francia)
- Un giorno speciale di Francesca Comencini (Italia)
- Passion di Brian De Palma (Francia / Germania)
- Superstar di Xavier Giannoli (Francia / Belgio)
- Pietà di Kim Ki-duk (Corea del Sud)
- Outrage Beyond di Takeshi Kitano (Giappone)
- Spring Breakers - Una vacanza da sballo di Harmony Korine (USA)
- To the Wonder di Terrence Malick (USA)
- Thy Womb di Brillante Mendoza (Filippine)
- Linhas de Wellington di Valeria Sarmiento (Portogallo / Francia)
- Paradise: Faith di Ulrich Seidl (Austria / Francia / Germania)
- Betrayal di Kirill Serebrennikov (Russia)
- The Master di Paul Thomas Anderson (USA)
FUORI CONCORSO
- L'homme qui rit di Jean-Pierre Améris (Francia)
- Love Is All You Need di Susanne Bier (Danimarca / Svezia)
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Anton's Right Here
di Lyubov Arkus
(Russia)
(Proiezioni speciali)
- Cherchez Hortense di Pascal Bonitzer (Francia)
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It Was Better Tomorrow
di Hinde Boujemaa
(Tunisia)
(Proiezioni speciali)
- The Tightrope di Simon Brook (Francia / Italia)
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Clarisse
di Liliana Cavani
(Italia)
(Proiezioni speciali)
- Enzo Avitabile Music Life di Jonathan Demme (Italia / USA)
- Tai Chi 0 di Stephen Fung (Cina)
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Sfiorando il muro
di Guido Petter, Raul Franceschi, Antonio Romito, Stefania Paternò, Silvia Giralucci e Luca Ricciardi
(Italia)
(Proiezioni speciali)
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Carmel
di Amos Gitai
(Israele / Francia / Italia)
(Proiezioni speciali)
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El impenetrable
di Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini
(Argentina / Francia)
(Proiezioni speciali)
- Penance di Kiyoshi Kurosawa (Giappone)
- Bad 25 di Spike Lee (USA)
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Witness: Libya
di Michael Mann
(USA)
(Proiezioni speciali)
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Medici con l'Africa
di Carlo Mazzacurati
(Italia)
(Proiezioni speciali)
- Il fondamentalista riluttante di Mira Nair (USA)
- Gebo et l'ombre di Manoel de Oliveira (Portogallo / Francia)
- La regola del silenzio di Robert Redford (USA)
- Shark di Kimble Rendall (Australia)
- Disconnect di Henry-Alex Rubin (USA)
- La nave dolce di Daniele Vicari (Italia / Albania)
- The Iceman di Ariel Vromen (USA)
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Come voglio che sia il mio futuro?
di Maurizio Zaccaro
(Italia)
(Proiezioni speciali)
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Convitto Falcone - La mia partita
di Pasquale Scimeca
(Italia)
(Evento speciale)
- Forgotten di Alex Schmidt (Germania)
- Lullaby to My Father di Amos Gitai (Francia / Svizzera)
ORIZZONTI
- La bicicletta verde di Haifaa Al-Mansour (Arabia Saudita / Germania)
- The Paternal House di Kianoush Ayari (Iran)
- Me Too di Aleksey Balabanov (Russia)
- Gli equilibristi di Ivano De Matteo (Italia)
- L'intervallo di Leonardo di Costanzo (Italia)
- Winter of Discontent di Ibrahim El-Batout (Egitto)
- Tango Libre di Frédéric Fonteyne (Belgio / Francia / Lussemburgo)
- The Cutoff Man di Idan Hubel (Israele)
- Fly with the Crane di Li Ruijun (Cina)
- A Hijacking di Tobias Lindholm (Danimarca)
- Leones di Jazmín López (Argentina)
- Bellas Mariposas di Salvatore Mereu (Italia)
- Low Tide di Roberto Minervini (USA / Italia / Belgio)
- Boxing Day di Bernard Rose (Gran Bretagna)
- Yema di Djamila Sahraoui (Algeria / Francia)
- Araf - Somewhere in Between di Yesim Ustaoglu (Turchia / Francia / Germania)
- The Millennial Rapture di Koji Wakamatsu (Giappone)
- Three Sisters di Wang Bing (Francia / Cina / Hong Kong)
GIORNATE DEGLI AUTORI
- Heritage di Hiam Abbass (Francia / Israele / Turchia)
- Queen of Montreuil di Sólveig Anspach (Francia)
- Keep Smiling di Rusudan Chkonia (Georgia / Francia)
- Blondie di Jesper Ganslandt (Svezia)
- The Weight di Jeon Kyu-hwan (Corea del Sud)
- Hayuta ve berl di Amir Manor (Israele)
- Il gemello di Vincenzo Marra (Italia)
- Acciaio di Stefano Mordini (Italia)
- Stories We Tell di Sarah Polley (Canada)
- Kinshasa Kids di Marc-Henri Wajnberg (Belgio / Francia)
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Bob Wilson's Life & Death of Marina Abramovic
di Giada Colagrande
(Gran Bretagna / Spagna)
(Eventi speciali)
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Terramatta - Il Novecento italiano di Vincenzo Rabito analfabeta siciliano
di Costanza Quatriglio
(Italia)
(Eventi speciali)
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L'uomo che amava il cinema
di Marco Segato
(Italia)
(Eventi speciali)
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Non mi avete convinto - Pietro Ingrao, un eretico
di Filippo Vendemmiati
(Italia)
(Eventi speciali)
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6 sull'autobus
di Emiliano Russo, Rita De Donato, Antonio Ligas, Simone Dante Antonelli, Irene Di Lelio e Giacomo Bisordi
(Italia)
(Eventi speciali)
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My Friend Johnny
di Alessandra Cardone
(Italia)
(Venice Nights)
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Le cose belle
di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno
(Italia)
(Venice Nights)
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Tralala
di Masbedo
(Italia)
(Venice Nights)
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The Golden Temple
di Enrico Masi
(Italia / Gran Bretagna)
(Venice Nights)
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Nozze d'agosto
di Andrea Parena
(Italia)
(Venice Nights)
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Francesco De Gregori - Finestre rotte
di Stefano Pistolini
(Italia)
(Venice Nights)
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Il risveglio del fiume segreto - In viaggio sul Po con Paolo Rumiz
di Alessandro Scillitani
(Italia)
(Venice Nights)
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The Powder Room
di Zoe Cassavetes
(Italia / Gran Bretagna)
(Women's Tales)
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Muta
di Lucrecia Martel
(Italia / Argentina)
(Women's Tales)
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The Woman Dress
di Giada Colagrande
(Italia / USA)
(Women's Tales)
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It's getting late
di Massy Tadjedin
(Italia / USA)
(Women's Tales)
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Meshes of Afternoon
di Maya Deren e Alexander Hammid
(USA)
(Women's Tales)
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Pinocchio
di Enzo D'Alò
(Italia / Belgio / Francia)
(Film d'apertura)
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Crawl
di Hervé Lasgouttes
(Francia)
(Film di chiusura)
SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
- Eat Sleep Die di Gabriela Pichler (Svezia)
- La città ideale di Luigi Lo Cascio (Italia)
- Muffa di Ali Aydın (Turchia / Germania)
- A Month in Thailand di Paul Negoescu (Romania)
- No quiero dormir sola di Natalia Beristáin (Messico)
- Welcome Home di Tom Heene (Belgio)
- Lotus di Liu Shu (Cina)
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Water
di Nir Sa'ar, Maya Sarfaty, Mohammad Fuad, Yona Rozenkier, Mohammad Bakri, Ahmad Bargouthi, Pini Tavger e Tal Haring
(Israele / Palestina / Francia)
(Film di apertura – Evento Speciale Fuori Concorso)
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Kiss of the Damned
di Xan Cassavetes
(USA)
(Film di chiusura – Evento Speciale Fuori Concorso)

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Jonas
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Lug. 27, 2012, 10:14 p.m. - Staff
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Jonas
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Lug. 27, 2012, 10:15 p.m. - Staff
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Ragazzo bianco
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Lug. 27, 2012, 10:38 p.m. - Staff
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Noi invece tifiamo per Anna Karenina, vero Andromaca?





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Pike Bishop
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Lug. 27, 2012, 10:48 p.m. - Staff
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*Andromaca*
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Lug. 27, 2012, 11:19 p.m.
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Poi questo film, ad attesa e probabilmente livello (ma qui ci lasciamo ovviamente il beneficio del dubbio non avendoli visti…), non credo superi "To the Wonder"… Comunque Wong non è di sicuro considerando che quest'anno il film sorpresa non sarà cinese!
Fortuna che dovremmo sapere questo titolo tra qualche giorno! Vediamo se è vero quello che dice il presidente. :wink:
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Jonas
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Lug. 28, 2012, 8:55 a.m. - Staff
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*Andromaca*
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Lug. 28, 2012, 9:45 a.m.
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Pochi, bravi, educati e bocca buona (meglio di quello che circola al Lido sarà… :p)!
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*Andromaca*
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Ago. 1, 2012, 2:06 p.m.
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Visto che Ragazzo Bianco chiedeva di Ridley Scott e Michael Fassbender e che si è andati a parlare del Your Film Festival: oggi sono stati individuati i 10 finalisti e non c'è nemmeno un italiano (e nemmeno una donna mi sembra)… Nello specifico ci sono 2 statunitensi, 2 australiani, 1 brasiliano, 1 boliviano, 1 spagnolo, 1 inglese, 1 libanese ed 1 egiziano. I corti saranno proiettati il 2 settembre. Ora è da capire quando arriveranno e quando ripartiranno (questo dipenderà dalla premiazione) i due…
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Ragazzo bianco
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Ago. 1, 2012, 2:40 p.m. - Staff
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Sarà gente con case di produzione medio grossine alle spalle. E molto più talento e competenze di un qualsiasi italiano
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*Andromaca*
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Ago. 7, 2012, 5:31 p.m.
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4 nuovi film…
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< 1 2Potrebbe essere Anna Karenina, ma io tifo per Refn e più segretamente per Wong :p
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Vabbè senza fare nomi sono tutti bravi, diciamo che ognuno crede a quello che vuole credere :p
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Scherzi a parte pure io spero per Refn
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magari :butbut
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Se Barbera parla di grande recitazione non credo affatto si tratti di "Anna Karenina" (e con questo rispondo anche a Ragazzo bianco :p).
Ah, ecco allora, insomma.
P. S. Tutti a pranzo da Jonas?
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The Grandmasters è hongkonghese, lasciaci sognare!
Considerati gli orari da festival a pranzo direi che è impossibile, se siete pochi e bravi ed educati e di bocca buona, e soprattutto pochi al massimo a cena
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Ah, bene allora!
Vero, pranzo sarà difficile! Allora io e Ragazzo Bianco ci prenotiamo per la cena!
P. S. Comunque l'uscita di "The Master", purtroppo solo negli Usa, è stata anticipata a metà settembre, quindi nemmeno a Roma sarà. Almeno che lo farà come anteprima italiana o europea.
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La Biennale di Venezia - I dieci finalisti del concorso Your Film Festival
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La Biennale di Venezia - 4 nuovi titoli entrano nel programma della 69. Mostra
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