EVENTI:
Scheda completa dell'edizione
Mostra d'Arte Cinematografica Internazionale di Venezia 2004
Popolarità 73

Venezia 2004 (Mostra d'Arte Cinematografica Internazionale di Venezia)

Venezia 2004 è un'edizione del festival che si è tenuta dal 01.09.2004 al 11.09.2004 a Venezia, Italia.

Edizione

Un grande schermo alto 11 metri, ideato dall’architetto Matteo Thun, copre la facciata del Palazzo del Cinema. Eccolo lì, il primo messaggio del corso tracciato dal presidente della Biennale Davide Croff e dal nuovo direttore della Mostra Marco Müller. Sullo schermo, realizzato con una pellicola traslucida, verranno proiettate immagini, luci e colori che cambieranno durante il giorno per accendersi nella notte di altre figure, tra le quali, la nuova sigla di questa 61.ma edizione. Una grande pellicola-schermo che nelle intenzione degli ideatori simboleggia i "lavori in corso" verso la nuova struttura del Palazzo del Cinema, che uscirà dal concorso internazionale di progettazione appena bandito dalla Biennale di Venezia.
All’esterno invece lo scenografo Dante Ferretti ha ideato sessanta steli di altezze diverse, ciascuna con sopra un leone d’oro di due metri in vetroresina.

Si alza così il sipario sulla 61. Mostra del cinema di Venezia, una kermesse che nelle intenzioni vuole accontentare un po’ tutti e soprattutto non scontentare nessuno. Più spazio al pubblico giovane in sacco a pelo, con la riapertura del campeggio San Nicolò, ma anche un ritorno all’etichetta con l’obbligo dello smoking alle cerimonie di apertura e chiusura e il consiglio di usarlo alle proiezioni ufficiali in Sala Grande. Una Mostra che apre ai film d’animazione, ma che allo stesso tempo segna anche una grande attenzione alla ritualità della passerella.
C’è tutto e un po’ di tutto qui sul Lido, e lo dimostrano le varie sezioni previste dal Festival. Oltre ai film in concorso e ai grandi eventi fuori concorso, ecco una sezione Orizzonti dedicata alle nuove linee di tendenza, una sezione Mezzanotte dedicata ai film di genere ad alta spettacolarità, e ancora uno spazio ai corti, al cinema digitale, alla Settimana internazionale della critica. E ovviamente tanto spazio alla retrospettiva Italian Kings of the B’s sul cinema italiano con padrini Quentin Tarantino e Joe Dante.
Quello che è certo è che sulla carta il nuovo direttore ha ideato una Mostra davvero sontuosa, con un programma ricco e variegato. Ora bisognerà vedere se le strutture del Lido saranno in grado di reggere l’impatto o se come negli scorsi anni sorgeranno problemi in corso d’opera.
Müller promette molti film che faranno riflettere e discutere, ma nessun grande scandalo (anche se si sussurra di qualche scena scabrosa in Birth, con Nicole Kidman che amoreggia con un undicenne), una notevole attenzione al suo amato cinema asiatico, ma anche grande rilievo ai film americani seppur capaci di coniugare valore commerciale a inventiva e temi scottanti. Di certo si riderà poco, visto che si parlerà del disagio di vivere nel mondo di oggi, di malattie, handicap, eutanasia e guerra. Ma del resto non è certo il Lido il luogo ideale per la commedia. Comunque si riscoprirà anche un certo cinema italiano di genere, affiancato dalle nuove proposte tricolori che già sgomitano per il Leone d’Oro. Si prospettano quindi molti motivi di riflessione, ma anche grandi eventi più leggeri, come l’attesa proiezione di Shark Tale in piazza San Marco.

Una Mostra con tanta carne al fuoco dunque, anche se non sono già mancati i mugugni per il caro-abbonamenti e per la decisione di spostare le star dalla galleria alla platea durante le proiezioni ufficiali. Ma alla fine, in mezzo a film d’autore o meno, a quelli che inevitabilmente riceveranno applausi o piuttosto fischi, vedremo andare in scena le solite feste notturne in spiaggia, la frenesia dei fans a caccia di autografi e foto, le star che si intravedono per un solo momento e poi sfumano nel nulla, le file per i biglietti o per un posto al sole. E se il nuovo corso Müller lo vedremo durante la Mostra, quelli che invece resteranno sempre uguali sono proprio questi piccoli, grandi e sacri rituali di un Festival.

(Antonello Rodio - 31 agosto 2004)

Vincitori 10 totali

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    24.11.2004

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  • Le feste

    Il Lido, da sempre, è sinonimo di mondanità. Le feste riservate sulla spiaggia ricche di star sono ormai leggenda, e giusto per non smentire la tradizione quest’anno si comincia subito. La sera dell’1 settembre, dopo la cerimonia inaugurale e la proiezione di The Terminal, smoking e abiti da sera saranno assoluti protagonisti all'Hotel Excelsior per il party affidato a Mauro Monti, maestro della costruzione di eventi, e realizzato dalla Biennale insieme alla Uip. All'interno di una tensostruttura trasparente (per poter vedere il cielo e la spiaggia del Lido), saranno ospitati circa 900 illustri invitati che saranno allietati da un sassofonista che accompagnerà la serata. Si parla di tavoli in plexiglas lunghi 20 metri per ospitare gli invitati, retro-illuminati con colori che si modificano durante la serata. Oltre alle varie autorità, presenti anche tutte le star di Hollywood che saranno già al Lido.

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