La Biografia
Nato a Brunico, dove i suoi genitori si trovavano in vacanza, Nanni Moretti ha sempre avuto due passioni: il cinema e la pallanuoto. Intorno ai quindici anni, infatti, si reca molto spesso al cinema di pomeriggio, mentre di sera si allena in piscina. Nei primi anni Settanta, Nanni gioca nella Nazionale Giovanile di Pallanuoto e in serie A nel Lazio, ma è anche impegnato politicamente: inizia, infatti, a far parte di gruppi della sinistra extraparlamentare di ispirazione trotzkista.
Dopo aver ultimato gli studi, tenta inutilmente di lavorare come aiuto regista, poi decide di vendere la sua collezione di francobolli per comprare una cinepresa super8 con la quale girerà i suoi primi cortometraggi, ovvero La sconfitta e Paté de Bourgeois, che saranno proiettati prima al Circolo Nuova Sinistra del quartiere S. Lorenzo a Roma, e in seguito al Festival di Venezia e Montecatini.
Dopo un'esperienza come attore per i fratelli Taviani (è un commilitone in Padre padrone) e un altro cortometraggio (una parodia dei Promessi Sposi intitolata Come parli frate?, dove veste i panni di Don Rodrigo) nel 1976 Nanni firma il suo primo lungometraggio, Io sono un autarchico, che già rivela il suo unico stile di regia - a metà tra l'autobiografico, attraverso la messa in scena del suo alter-ego Michele Apicella, e il grottesco - è otterrà subito un notevole consenso di pubblico e critica. Il film, che è stato girato in super8, verrà poi "gonfiato" in 16 mm dopo essere stato acquistato dalla RAI.
Due anni dopo, con ...
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Editoriale
Il premio a Garrone, il mancato riconoscimento a pellicole e interpreti che avrebbero meritato, qualche problema organizzativo, ma anche tanti film belli e interessanti: tiriamo le somme su quella che è stata la 65esima edizione del Festival.
28.05.2012
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Un film 'collage'...
Di Aprile non esiste una vera sceneggiatura, ma solo una serie di appunti. Nelle riprese, Nanni Moretti ha proceduto per pezzi come in un collage, le parti mancanti sono state girate in "brutta copia" in 16mm e poi "gonfiate" in 35mm.
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“ Nel film Caro Diario Nanni Moretti contesta con tagliente ironia una recensione positiva di Henry - pioggia di sangue, che ha appena visto al cinema: "Ma chi scrive queste cose non è che la sera, magari prima di addormentarsi, ha un momento di rimorso?" ”
Frasi Altre frasi: 1 totali
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“ Molti pensano che lo faccia apposta a non parlare mai del film al quale sto lavorando. In realtà non è una tattica pubblicitaria ma è dettata solo dal fatto che non mi piace parlare di qualcosa che non ho ancora fatto o completato: sarebbe parlare delle intenzioni e queste possono cambiare in qualsiasi momento. ”
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