Palombella rossa è un film di genere commedia della durata di . diretto da Nanni Moretti e interpretato da Nanni Moretti, Silvio Orlando, Mariella Valentini, Asia Argento, Eugenio Masciari.
Prodotto nel 1989 in Italia.
Salito di 745 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàPalombella rossa ( 1989 )
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Trama
Un giocatore di pallanuoto, che è anche onorevole comunista, perde la memoria durante una partita: questo avvenimento metterà in crisi l'intera squadra che vivrà momenti di sbandamento proprio come il partito politico in cui milita il protagonista.
- Disponibile in dvd
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La Recensione
Un pallonetto tra Io e il mondo
La piscina dove si svolge la partita si fa luogo di luoghi, centro di concentrazione e collisione tra stati di disordine, set comune di tensioni e speranze individuali e collettive, fulcro dell'analisi di variegati comportamenti umani e occasione di esercizio di autoanalisi pubblica e privata.
Le Immagini 11 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 13 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (5)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (2)
MUSICHE (1)
Gli Articoli Altri articoli: 2 totali
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Moretti: dispersioni dell'identità e ricomposizioni nel medium
Approfondimento
Moretti è alla costante ricerca della ricomposizione del processo artistico-produttivo cinematografico: egli è attore, regista, produttore, esercente, organizzatore di festival in cui si premiano attori e film.
09.01.2006
Curiosità Altre curiosità: 5 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm e Super 8 (some scenes). Proiettato in: 35 mm. Colore: a colori. Formato audio: Mono. Lingua originale: italiano.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti! ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 8 totali
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David di Donatello (1990)
David 1990: 7 nomination
- Nomination: Miglior produttore - Angelo Barbagallo e Nanni Moretti
- Nomination: Miglior film - Angelo Barbagallo e Nanni Moretti
- Nomination: Miglior regista - Nanni Moretti
- Nomination: Miglior attore protagonista - Nanni Moretti
- Nomination: Miglior sceneggiatura - Nanni Moretti
- Nomination: Miglior attrice non protagonista - Mariella Valentini
- Nomination: Miglior fonico di presa diretta - Franco Borni
16 Commenti
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un film bellissimo, intelligente e divertente.
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Però questo film forse è il mio film di Moretti preferito, per via dell'ironia un pò malinconica e naif, di quella sinistra decadentista un pò spersa come il Michele del film.
Che si esalta per il dottor Zivago (Girati!! gurda fuori dal finestrino!!
Ci sono dei momenti in Palombella Rossa in cui mi ci ritrovo proprio, la famosa frase "Le parole sono importanti!!", o il dialogo che spiega perchè fascisti e comunisti sono uguali (però non c'è lo fanno sentire :wink: ma la reazione di Michele dice tutto!)
poi sopratutto la scena del Cattolico, vi giuro che quella mi è capitata uguale nella mia vita, e pensavo a Palombella Rossa ridendo come uno scemo, per la tragicomicità dell'ironia
Poi i due momenti musicali, "I'm On Fire" di Bruce Springsteen, sempre Meravigliosa, anche cantata da Silvio Orlando :inlove
e sopratutto "Ti vengo a cercare" di Battiato :inlove un discorso politico che diventa un pò una dichiarazione d'amore…fantastico!
Non so ancora bene cosa penso di Moretti, so che questo film è un Cult e io lo amo proprio un casino!
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Mi sembra di aver letto proprio sul forum,non ricordo da chi,una teoria interessante di come Moretti abbandona il suo Michele Apicella.
Essendo,inoltre,Apicella in Palombella Rossa un funzionario del partito comunista italiano,perso e confuso,il finale potrebbe essere una ricostruzione di quel "sentimento popolare che nasce da meccaniche diiiiiivineeeeee" (
Tu come l'hai interpretato invece?
p.s.
Questo film mi piace da impazzire :inlove
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Quindi un finale di speranza dove tutti puntano a un obiettivo comune (la palla rossa) e il protagonista ritrova la sua fiducia fanciullesca (il bambino che ride)?
Forse avrei potuto fare una domanda diversa: per voi cosa rappresenta la palla? E perchè il bambino (Apicella da piccolo, giusto?) sorride?
Io l'ho interpretato in modo molto diverso, ma non sono affatto convinto della mia interpretazione per molti motivi: nonostante abbia visto vari film di Moretti non credo di conoscerlo ancora bene e per di più penso sia una visione traviata dal mio umore del momento quando ho visto il film.
Ho pensato comunque che la sfera rossa sia il pensiero della sinistra, le persone intorno che la indicano rappresentino il partito o comunque tutti quelli che tendono a quegli ideali. Il sorriso del ragazzino mi è sembrato ironico (diciamo un sorriso molto amaro, col senno di poi). Della serie quando eravamo giovani ci credevamo, ma adesso non ne siamo più tanto convinti. Sensazione a pelle la mia.
Sono molte altre le cose che non ho capito di Palombella rossa, ma credo che se capisco un minimo il finale sono già a buon punto.
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Non credo ritrovi alcuna fiducia fanciullesca,forse ricorda l'utopia che gli aveva fatto credere nel partito.
Attraverso i volti che lo circondano nel presente o che lo hanno formato nel passato.
La palla penso sia un grande sole rosso,logica associazione d'idee,che è sopra tutti i personaggi del film e li accomuna. (Siamo uguali ma siamo diversi). Il bambino/Apicella da bimbo che ride potrebbe essere Moretti che voleva rendere l'atmosfera oltre che surreale anche un po' ironica.Come se il bambino ride di ciò che è diventato,le speranze del passato che guardano al presente.
Ma a dire il vero non è proprio lontanissimo da quello che ho detto io :wink:
Moretti non c'è mai andato leggero con la sinistra italiana.
Tipo?
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In effetti no, non lontanissimo.
Un sacco di cose. Perchè il dottor Zhivago. Perchè la canzone di Springsteen. Perchè il flash back con l'uomo (mi pare suo padre, no?) che vuole costringerlo a nuotare. E altre cose che non ricordo, perchè il film l'ho visto già da qualche mese. Non vedo come tutte queste cose rientrino in un discorso comune, tanto meno sulla sinistra italiana che io vedo emergere solo a tratti. A volte non capisco in che misura il film parli della società e quanto invece sia autobiografico. Ovvio, è molto autobiografico, ma allora il discorso politico-sociale dove finisce?
Non vorrei essere frainteso con tutti questi dubbi, non si tratta di critiche, il film mi è piaciuto e nemmeno poco, alcune cose poi mi sono tornate in mente anche a distanza di tempo e nella vita di tutti i giorni. Ne parlo più che altro per capire il vostro punto di vista, forse un tentativo inutile perchè Palombella rossa è chiaramente (?) un film surrealista e come tale più che comunicare cose precise, trasmette delle sensazioni, suggerisce concetti ora urlandoli, ora no. Forse io cerco un'organicità che in realtà lo stesso Moretti non voleva metterci? Forse si tratta di un esperimento, una gran masturbazione cerebrale del regista? Poi se il risultato è questo ben venga, ma vorrei capire se sono l'unico che lo vede di così difficile lettura
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E' un film sicuramente di difficile lettura.
Alcune cose che chiedi non so come risponderti,per esempio il Dottor Zivago o la canzone del boss non credo abbiano un significato per quel che sono ma vengono usate per un determinato scopo. L'intera piscina che si mette a cantare,la partita che viene sospesa ed entrambe le parti sentono il bisogno di andare a vedere la fine del dottor Zivago e tifare per lui perchè nonostante tutti sanno già come va a finire,è sempre un duro colpo!
(la cosa del Dott.Zivago la trovo geniale,by the way!!!!)
La sequenza del padre che lo obbliga a nuotare (trall'altro il vero padre di Moretti è quello che fa il filosofo dei momenti :p) penso possa avere una lettura più profonda,obbligarlo a comportarsi. Però sono tutti dettagli di un film a struttura frammentaria che tende ad analizare un determinato periodo politico da una parte e dall'altra serve a Moretti per raccontare una storia ed intrattenere nella sua maniera. Trall'altro Palombella Rossa è tra i film di Moretti che più mi divertono e ricordo pure che più di una volta Nanni ha affermato che spoglio della sua natura politica che c'è e si fa sentire questo è un film su uno dei suoi più grandi amori: la pallanuoto.
Difatto è questa partita fuori casa al centro della vicenda,dove Apicella cerca di ricordare non tanto CHI è ma PERCHE' è diventato quell'individuo.
Palombella Rossa è talmente pieno di spunti che su carta può dire tante cose,oltre a quelle più esplicite.
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Ok, è circa la sensazione che ha lasciato a me. Per usare un'espressione retorica nemmeno troppo esatta è un film che parla di più al cuore (o all'inconscio se vogliamo) che alla parte razionale del cervello.
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No, non sei l'unico.
Comunque è un bel film, surreale, divertente, con momenti migliori e altri "peggiori", momenti di più immediata comprensione e momenti meno.
È però uno di quei film di cui è abbastanza impossibile parlare, va guardato e basta!
Voto 7,5
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Beh il tema base di Palombella Rossa è in realtà molto semplice,affronta la crisi e il senso di smarrimento della sinistra italiana. Film che anche oggi risulta attualissimo,purtroppo. A questo messaggio Moretti ci costruisce intorno l'universo di Palombella Rossa,sicuramente surreale ma con scopi ben precisi. "Confusione","Perdita di memoria storica","Sentimento di appartenenza" etc. etc. sono queste le tematiche che Palombella Rossa comunica riflettendo il periodo storico in cui è uscito e usando "la partita fuori casa di pallanuoto" come teatro.
Qui Moretti più che un discorso politico ne fa un vero e proprio urlo che sfocia infine nella famosa scena finale: "Siamo tutti ugali ma diversi".
IMO insieme a Il Caimano è il Moretti più interessante e che più ho piacere di rivedere. Inoltre,per quanto amo sbucciarlo come una cipolla,la verità più terra terra è che si tratta di un film che mi emoziona e mi fa ridere sempre come un pazzo. Per non parlare della quantità di citazioni che mi ha regalato da usare nel quotidiano :wink:
p.s.
Non c'entra nulla ma vedendo i contenuti speciali del film,ci sono alcune scene che mostrano Alfio Flores.
Alfio è sicuramente una figura importante del mondo della pallanuoto ma per quel che mi riguarda è semplicemente l'omone gentile che mi ha insegnato a nuotare e con cui ho condiviso molti bei momenti da piccolo. Mi chiamava il mammoletta perchè avevo paura dell'acqua alta. Un uomo fantastico!
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Assolutamente si, ma niente mi toglie dalla testa che la partita di Pallanuoto, poteva essere sostituita dal cinema, o meglio da un cinema inteso come sala cinematografica, con gli spettatori a seguire il film e non il match, e mi pare che in certi momenti il film vada proprio in quella direzione, il cameo di Raúl Ruiz mi pare un indizio (Un Gol, un silenzio :inlove) ma anche la scena del Dr.Zivago….
Per il resto penso che sia un film a flusso di coscienza, quindi Moretti ci ha messo tutto un pò, come Michele che pesca dai pezzidella sua memoria, allora ci sta tutto, anche Springsteen, ma lui ci sta sempre :cool
Essendo quotidianamente circondato da gente che parla utilizzando anglicismi, orrendi acronimi e rumori onomatopeici vari beh…lascio immaginare a te il resto :wink:
Thank you for the memories, e grazie per aver condiviso con noi
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Sono d'accordo.
Trall'altro quella scena sul Dr.Zivago l'adoro perchè oltre ad essere usata brillantemente nel contesto, mi ricorda tutte le volte che vedendo un film che ho visto e stravisto,pur conoscendo le sorti finali,tifo fino all'ultimo.
Billy The Kid…Rufio…Carlito Brigante…Motorcycle Boy…Obi-Wan….avoglia a citarne!
Ci mancherebbe.
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Diciamo che ho dovuto leggerne un pò per capirlo a pieno, sia qui che in altri siti.
Non è di immediata comprensione anche se certe cose si capiscono benissimo fin da subito.
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