Recensione
di Francesco Lomuscio -
pubblicato il 07.07.2004
Tutte queste provocazioni pseudo-porno ci appaiono esclusivamente come esempi di cattivissimo gusto di cinema puramente trash, che, con quel poco sesso abbondantemente mostrato, infarcito di messaggi e metafore, non va a soddisfare nè i fan dell'hard, né il semplice voyeur.
"Pornocrazia è un termine che i greci usavano per indicare l'influenza negativa delle donne in politica". Giunta a Roma per incontrare la stampa, in occasione della sua ultima fatica, la seconda interpretata dal re incontrastato dell'hardcore made in Italy Rocco Siffredi (la prima fu Romance), la regista francese Catherine Breillat, ...