Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Quello di Giuseppe M. Gaudino è uno dei film più estrosi in concorso a questa Mostra del cinema numero 72, ed è il perfetto veicolo per una vibrante e incantevole Valeria Golino.
L'attrice approda a Venezia insieme al compagno Riccardo Scamarcio, qui in veste di produttore, per descrivere l'esperienza magica sul set di Gaudino.
Dopo il trionfo al botteghino, ecco il successo in homevideo. Dettaglio, alta definizione, scene mozzafiato, audio super e tra gli extra il corto Frozen Fever: ecco perchè i fans Disney devono avere il blu-ray.
Human di Yann Arthus-Bertrand sarà presentato alla stampa nella giornata di domani, in contemporanea con una prestigiosa proiezione presso le Nazioni Unite cui prenderà parte anche il segretario generale Ban Ki-moon. Noi di Movieplayer lo abbiamo visto in anteprima e ne abbiamo parlato con il sessantanovenne fotografo e regista transalpino.
In concorso a Venezia 2015, il nuovo lavoro di Atom Egoyan è un viaggio verso la vendetta interpretato da un grandissimo Christopher Plummer.
Vasco è tornato più in forma di prima, per chi lo ama e per chi lo detesta, ma come direbbe lui "va bene, va bene così".
In conferenza stampa al Lido il regista canadese è accompagnato dagli interpreti Bruno Ganz, Heinz Lieven e Jürgen Prochnow, mentre l'attore premio Oscar partecipa alla conferenza stampa via Skype.
L'incontro con i due interpreti del film di Drake Doremus, in concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia.
Dalle giornate degli autori di Venezia 2015, il nuovo lavoro dell'autore romano è un mosaico di personaggi al limite della disperazione che vuole raccontare una parte dell'Italia di oggi.
I primi supereroi creati da Stan Lee e Jack Kirby tornano al cinema, ma i risultati non sono poi così diversi da quelli del 2005.
Con una freschezza che è raro trovare in un regista plurisettantenne, Jerzy Skolimowski racconta undici minuti che vivremo da tanti punti di vista diversi.
Un ispirato Johnny Depp dimostra di aver fatto pace col suo lato oscuro interpretando un personaggio glaciale, violento, sanguinario e vendicativo che, però, a tratti lascia trapelare ancora un briciolo di umanità.
Jake Paltrow e Noah Baumbach ci parlano del loro documentario su uno dei più grandi registi di sempre.
Il grande regista americano si racconta in un documentario elementare ma divertente diretto a quattro mani da Noah Baumbach e Jake Paltrow.
Tre anni dopo Bella addormentata, Marco Bellocchio torna in concorso al Festival di Venezia con uno dei suoi lavori più sperimentali ed ermetici: una rivisitazione di alcuni temi chiave dell'opera del regista di Bobbio attraverso un film enigmatico che si muove su un doppio binario narrativo, in una dimensione sospesa fra il reale e l'onirico.
Una cornice ad effetto, un Owen Wilson incredibilmente action e una storia (un po' troppo) esagerata: è il film d'azione No Escape - Colpo di Stato, scritto e diretto dai fratelli John e Drew Dowdle.
Il primo film animato di Charlie Kaufman conferma l'originalità e l'estro dell'autore con la sua toccante riflessione animata sulla solitudine.
Fra i massimi maestri del cinema francese, Bertrand Tavernier è protagonista al Festival di Venezia per la consegna del Leone d'Oro alla carriera: qui al Lido abbiamo incontrato l'autore di Una domenica in campagna e La vita e niente altro, con il quale abbiamo parlato della sua opera e del rapporto con un attore straordinario quale Philippe Noiret.
Amos Gitai firma un'opera potente e rigorosa dall'impronta documentaristica in cui esplora il clima al tempo dell'omicidio del primo ministro e le conseguenze che ancora oggi si riflettono su Israele e sul resto del mondo.
Il regista newyorkese racconta il suo nuovo film, il suo passato, i suoi gusti cinematografici e ricorda il compianto Robin Williams, che ha diretto poco prima della sua scomparsa.
Anche l'incontro stampa venezano per il nuovo film del regista di Buongiorno, notte ha un'atmosfera familiare; con Bellocchio ci sono il figlio Pier Giorgio, Roberto Herlitzka, Lidiya Liberman e Alba Rohrwacher.
Lo sceneggiatore di culto presenta in concorso un film che ipoteca qualche premio importante. Con lui al Lido approdano due doppiatori d'eccezione: Jennifer Jason Leigh e Tom Noonan.
Dalle Giornate degli autori di Venezia 2015, un'opera prima che sa emozionare nonostante alcuni difetti.
Presentato in concorso alla 72. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, il nuovo film di Xavier Giannoli diverte trasponendo in Francia la storia vera (americana) di una cantante priva di talento.
Il bravissimo Frabrice Luchini è il protagonista de La corte, in concorso al Festival di Venezia 2015, per la regia di Christian Vincent: un film di ambientazione processuale che dietro la sua apparente leggerezza cela un impagabile senso dell'ironia e la capacità di delineare alla perfezione le sfumature psicologiche dei suoi personaggi.
Man Down è tutt'altro che perfetto, ma la carica vitale e la sincerità contenuta nel film traspaiono da ogni inquadratura rendendo la visione sorprendente.
L'assenza di Caligari, il rimpianto per la scelta della direzione della Mostra di mettere il film fuori concorso, i racconti dal set. Ecco l'incontro veneziano con il cast.
La regista australiana racconta il suo rapporto con il destino, al centro del suo film in concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia, che l'ha portata anche ad avere la presenza nel cast di Odessa Young e Radha Mitchell.
L'ultimo regalo di Claudio Caligari è un film che individua i colpevoli, senza sconti di pena. Il pubblico sarà in grado di recepire il suo messaggio?
Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson in un quadrilatero di rivalità e attrazioni incrociate nel nuovo film di Luca Guadagnino, ispirato a La piscina di Jacques Deray: un'opera imprevedibile e affascinante, che si smarca dalle convenzioni narrative e azzarda scelte rischiosissime, lasciandosi ammirare pur nella sua imperfezione.
Il regista argentino si conferma uno dei migliori registi sudamericani dell'ultimo decennio con una pellicola tesa e ben interpretata, senza per questo rinunciare alle caratteristiche tipiche del suo cinema, come la spettacolarità e il coraggio di alcune sorprendenti sequenze.
Grandi performance del cast, che comprende anche l'ottimo Matthias Schoenaerts, ma il film di Guadagnino a Venezia viene accolto da sonori fischi.
Fuori concorso a Venezia 72, il documentario di Amy Berg sa mettere in evidenza il contrasto tra il pubblico ed il privato dell'artista.
Pur non privo di qualche ingenuità, quello di Piero Messina è un esordio convincente e che già dimostra l'indubbio talento del trentaquattrenne regista siciliano. Ottime le interpretazioni delle protagoniste Juliette Binoche e Lou De Laâge.
La star di Transformers e Nymphomaniac approda a Venezia forte di una ritrovata serenità per raccontare il suo marine traumatizzato protagonista dell'action movie Man Down.
Assente Robert Pattinson, sono le sue costar a presentare uno dei film più difficili e intrinsecamente politici di questa edizione della Mostra veneziana insieme al regista Brady Corbet.
In concorso a Venezia 2015 la love story futuristica tra Kristen Stewart e Nicholas Hoult che convince in parte.
Eddie Redmayne regala una performance meravigliosa nel ruolo di Einar Wegener, un giovane pittore alla scoperta della propria identità femminile nell'Europa degli anni Venti; al suo fianco nell'emozionante film di Tom Hooper una strepitosa Alicia Vikander, co-protagonista di una storia d'amore che riesce a toccare nel profondo.
Lo abbiamo visto nel cast della prima stagione di 1992 e dopo una stagione decisamente fortunata, oggi approda alla Mostra del Cinema di Venezia con il film di Piero Messina.
Insieme al regista c'è anche la produttrice Gail Mutrux , mentre al novero degli attori si aggiunge in conferenza anche Matthias Schoenaerts.
La diva Binoche nel primo film italiano in concorso di questa edizione della Mostra. Fischi e qualche polemica per l'ex assistente alla regia di Sorrentino.
Renato De Maria torna, per il secondo anno consecutivo, alla sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia con il suo documentario dedicato alle imprese e alle storie personali dei protagonisti della malavita, strumenti per raccontare anche l'Italia post bellica.
Quattro anni dopo aver conquistato il Leone d'Oro con Faust, il grande regista russo torna in concorso al Festival di Venezia con Francofonia: un ammaliante esperimento cinematografico che conduce lo spettatore fra i corridoi del Louvre, seguendo una sorta di flusso di coscienza in cui il documentario si mescola alla rievocazione storica.
Il film dell'australiana Sue Brooks è un'opera piccola e delicata con molti momenti divertenti e una svolta drammatica inaspettata. All'inizio e alla fine del film, spicca un ritratto adolescenziale vibrante e credibile.
Il regista Scott Cooper, Joel Edgerton e Dakota Johnson approdano al lido con un potente gangster movie, ma l'attenzione è tutta per il protagonista Depp.
Preparatevi ad aprirgli le vostre dimore: il gelo che lo accompagna, la sua voce inconfondibile, il suo fitto mistero sono a portata di mano. Vi presentiamo in anteprima la nuova maschera che vi trasformerà in Darth Vader, in attesa dell'uscita del nuovo film della saga il prossimo 16 dicembre.
I mali della chiesa portati alla luce in una pellicola di grande valore, presentata a Venezia dalle star Mark Ruffalo e Stanley Tucci che ci raccontano l'esperienza sul set di Boston.
Uno straordinario inno al giornalismo d'inchiesta, ma anche un'opera che rimarrà a lungo impressa nella memoria degli spettatori grazie a sceneggiatura e interpretazioni memorabili.
Il regista di Jane Eyre e True Detective approda a Venezia con la sua pellicola drammatica sull'Africa che a ottobre approderà su Netflix.
Cary Fukunaga porta in concorso al Festival di Venezia la trasposizione del romanzo di Uzodinma Iweala: lo scioccante racconto della perdita dell'innocenza del piccolo Agu, testimone dell'eccidio della propria famiglia e costretto a diventare un bambino soldato, in un film di inusitata durezza.