FILM:

Recensioni e articoli sui film in uscita

RICERCA AVANZATA Seleziona una o più categorie per filtrare i risultati

  • Recensione Tre metri sopra il cielo (2004): Pezzi di ricordo

    Pezzi di ricordo

    Recensione
    di Claudia Catalli - pubblicato il 23.08.2004

    Tre metri sopra il cielo rappresenta una società francamente deprimente nei suoi monotoni cliché, nonché, ci auguriamo, molto lontana dalla realtà quotidiana.

    Della serie: il primo amore non si scorda mai. Ecco l'ennesima pellicola fatta apposta per appagare le indoli più nostalgiche del pubblico, in particolare quello giovanile. Come - e qui azzardo un paragone ardito ma che rende bene l'idea - il caro vecchio Sapore di mare, anche in Tre metri ...

  • La colonna sonora di The Italian Job

    La colonna sonora di The Italian Job

    Recensione
    di Raffaele Teodonno - pubblicato il 14.08.2004

    Alle fine della visione viene voglia, piú che di rivedere il film, di riascoltare la colonna sonora; dopodiché, ci si procura il CD della soundtrack e, come sempre piú spesso accade, il "prodotto" acquistato si rivela ben diverso da quanto fosse lecito attendersi.

    Diciamolo pure, The Italian Job è un film che non soddisfa pienamente, soprattutto se comparato con alcuni concorrenti dello stesso genere usciti di recente, pensiamo a Ocean's Eleven o The Bourne Identity. Tuttavia, almeno sotto alcuni aspetti, The Italian Job risulta superiore ai due film qui citati: uno è certamente ...

  • Recensione Dirty Dancing 2 (Havana Nights) (2004): I nuovi balli proibiti

    I nuovi balli proibiti

    Recensione
    di Francesco Lomuscio - pubblicato il 10.08.2004

    Ferland affronta abilmente questa vicenda di ballo e conflitti sentimentali, seguendo in parallelo anche storie familiari di fratelli e sorelle, e, grazie a risvolti interessanti ed inaspettati, ci regala un sequel-remake decisamente più riuscito del capostipite.

    "Eravamo una semplice famiglia borghese e improvvisamente ci siamo ritrovati a vivere in un albergo lussuoso, con personale di servizio e autista a disposizione in ogni momento. Ci si aspettava che diventassimo parte dell'alta società americana già presente sul posto, ma io mi innamorai di un ragazzo sudamericano che mi ...

  • Recensione Wrong Turn (2003): Il cerchio si chiude

    Il cerchio si chiude

    Recensione
    di Federico Gironi - pubblicato il 08.08.2004

    Arriva nelle nostre sale un ennesimo horror statunitense che "chiude" virtualmente una stagione nella quale si è vissuto il grande rilancio del cinema dell'orrore che getta le sue radici nel profondo della provincia e della cultura americana (e non solo), dai lati oscuri della natura umana.

    Nel bel mezzo di questa estate 2004, arriva nelle nostre sale un ennesimo horror statunitense che "chiude" virtualmente una stagione nella quale si è vissuto il grande rilancio di un classico del genere come Non aprite quella porta e più in generale del cinema dell'orrore che getta le sue radici ...

  • Recensione A testa alta (2004): Un duro per la legge: trent'anni dopo

    Un duro per la legge: trent'anni dopo

    Recensione
    di Francesco Lomuscio - pubblicato il 08.08.2004

    La seconda regia cinematografica di Kevin Bray va tranquillamente ad affiancare tutte quelle pellicole che, particolarmente in voga negli anni Ottanta, mettono in mostra il macho di turno.

    Nel 1973, Joe Don Baker interpretò il lungometraggio Walking Tall, per la regia di Phil Karlson, circolato dalle nostre parti con il titolo Un duro per la legge, incentrato sulla figura di uno sceriffo realmente esistito, Tennessee Buford Pusser, e sul tema dell'epica lotta dell'uomo di legge contro il crimine ...

  • Fantafestival 2004

    Fantafestival 2004

    Approfondimento
    di Marco Minniti - pubblicato il 08.08.2004

    Dopo un'attesa più lunga del solito, l'ennesima edizione sottotono per quella che un tempo era tra le più importanti manifestazioni europee dedicate al cinema fantastico. Un coma irreversibile?

    Quest'anno gli appassionati romani (e non) l'hanno aspettato più del solito, mentre in rete si rincorrevano voci su imprecisate difficoltà economiche e addirittura su una possibile cancellazione della manifestazione. Alla fine, la ventiquattresima edizione del Fantafestival, rassegna dedicata al cinema fantastico curata da Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli, si è ...

  • Recensione Il siero della vanità (2003): Il 'mostro' catodico

    Il 'mostro' catodico

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 06.08.2004

    Un bel thriller, quello di Alex Infascelli, che offre uno spaccato forte e originale del mondo della televisione italiana: un mondo che, nell'economia del racconto, assurge a vero "mostro".

    Il mondo della televisione italiano è scosso da una serie di sparizioni, che hanno come comune denominatore il ritrovamento di una siringa con un forte narcotico nei luoghi dell'ultimo avvistamento delle persone scomparse. Le indagini, condotte dall'ex ispettrice Lucia Allasco, ora richiamata in servizio, e dal suo collega Franco Berardi, ...

  • Recensione Hair (1979): Torna l'Era dell'Acquario

    Torna l'Era dell'Acquario

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 05.08.2004

    Una scelta vincente fu quella di prediligere gli spazi aperti, permettendo di gestire le splendide coreografie in maniera libera e fantasiosa - come la vita dei giovani hippie.

    Hair era stato il musical della controcultura, della protesta pacifista, dell'amicizia e dell'amore libero: una produzione off-Broadway chiacchierata e controversa, a causa dell'uso di turpiloquio, dell'abbondanza di riferimenti a sostanze psicoattive e della presenta di nudità integrali. Nel 1979 divenne un film di Milos Forman, che di quello spirito ribelle ...

  • Michael Mann: un autore di genere

    Michael Mann: un autore di genere

    Approfondimento
    di Adriano Aiello - pubblicato il 04.08.2004

    Mann crea e trasforma la materia filmica attraverso una ricerca rigorosa, densissima; fuori dai tempi e fuori dallo spazio. Alla ricerca dell'uomo.

    "Non c'è niente in Manhunter - Frammenti di un omicidio, o in qualsiasi altro film di Michael Mann, che sia solo una bella fotografia fine a sé stessa. Quello su cui si concentra è la trasmissione di una particolare atmosfera. Che sia felicità, illusione, disillusione, amore, romanticismo, tensione o paura; ...

  • Recensione Ong-bak - Nato per combattere (2003): L'arte del combattimento buddista

    L'arte del combattimento buddista

    Recensione
    di Mattia Nicoletti - pubblicato il 04.08.2004

    Le arti marziali ritornano sullo schermo: una visione per gli amanti del cinema orientale da combattimento.

    Le tradizioni delle arti marziali passano per il Muay Thai, tecnica e filosofia di combattimento che ha origine dai monaci tailandesi, che ne fanno un uso meditativo non violento, per la pericolosità dei suoi colpi che trasformano braccia e gambe in armi mortali. Protagonista assoluto del film, è Tony Jaa, ...

  • Recensione Vacanze di sangue (2004): Questo pazzo, pazzo slasher!

    Questo pazzo, pazzo slasher!

    Recensione
    di Mirko Lomuscio - pubblicato il 02.08.2004

    Il risultato finale, quindi, che ci lascia pensare ad un misto tra le commedie scollacciate primi anni Ottanta della Troma e altri slasher meno conosciuti, è un prodotto che rischia di deludere sia i fans del blood'n'gore che quelli della risata facile.

    A Pleasure Island, in Costa Rica, c'è il villaggio estivo dell'ex rock star Coconut Pete (Bill Paxton), un posto da sogno per chi ha voglia di divertirsi tra orge di sesso e scorpacciate di marjuana. Insomma, il luogo ideale per chi vuole trasgredire tutte le regole del sano divertimento. Ma ...

  • Recensione Giovanna la pazza (2001): Quando l'apparenza proprio non basta

    Quando l'apparenza proprio non basta

    Recensione
    di Claudia Catalli - pubblicato il 01.08.2004

    L'amore di una donna può essere talmente forte da far impazzire persino una regina. Un messaggio indubbiamente accattivante, quello lanciato dal film di Vincent Aranda, che narra la tormentata vicenda di Giovanna di Castiglia, costretta a sposarsi giovanissima con il celeberrimo re francese Filippo I d'Asburgo.

    L'amore di una donna può essere talmente forte da far impazzire persino una regina. Un messaggio indubbiamente accattivante, quello lanciato dal film di Vincent Aranda, che narra la tormentata vicenda di Giovanna di Castiglia, costretta a sposarsi giovanissima con il celeberrimo re francese Filippo I d'Asburgo. Contro ogni aspettativa, però, ...

  • Stagione cinematografica 2003/2004

    Stagione cinematografica 2003/2004

    Approfondimento
    di Luca Liguori - pubblicato il 31.07.2004

    La stagione appena trascorsa nella lettura della redazione di Movieplayer.it: attraverso le nostre preferenze e le cifre al botteghino, scopriamo insieme quali sono stati i film più visti, le pellicole da non perdere e quelle che vorremmo dimenticare.

    Esattamente un anno fa avevamo proposto uno speciale sulla stagione cinematografica appena trascorsa: l'idea era di fare un punto della situazione e testare anche i nostri gusti attraverso un minisondaggio dal valore statistico praticamente nullo ma che avrebbe potuto offrire ai nostri lettori un chiarimento sulle nostre preferenze in campo ...

  • Recensione Tube (2003): Hollywood, Corea

    Hollywood, Corea

    Recensione
    di Adriano Aiello - pubblicato il 26.07.2004

    Un action-movie catastrofico che cerca di mascherare la mancanza di innovazione, nell'ammiccamento e nella citazione continua ai numerosi e celebri precedenti.

    Interessante, quanto inedito momento produttivo per il cinema coreano, che sembra aver preso la strada dell'americanizzazione sfornando titoli di alto livello spettacolare e di notevole dispendio produttivo. Dopo Phone, arriva dalle nostre parti questo Tube, inequivocabile punto di non ritorno per un cinema d'azione convenzionale fino al limite dell'agonizzante. La ...

  • Owen Wilson racconta Starsky & Hutch

    Owen Wilson racconta Starsky & Hutch

    Intervista
    di Adriano Aiello - pubblicato il 20.07.2004

    L'atteso Starsky & Hutch, divertente pellicola sull'omonima, celebre serie televisa degli anni 70' è stata presentata a Roma in una conferenza stampa in presenza del cordiale e stravagante Owen Wilson (nel film nella parte di Hutch). In attesa di vederlo sui nostri schermi dal 27 agosto, ecco un estratto dell'incontro con la stampa.

    L'atteso Starsky & Hutch, divertente pellicola sull'omonima, celebre serie televisa degli anni 70' è stata presentata a Roma in una conferenza stampa in presenza del cordiale e stravagante Owen Wilson (nel film nella parte di Hutch). In attesa di vederlo sui nostri schermi dal 27 agosto, ecco un estratto dell'incontro ...

  • La colonna sonora di Love Actually

    La colonna sonora di Love Actually

    Recensione
    di Claudio Lancia - pubblicato il 19.07.2004

    Una colonna sonora che non resterà memorabile, nonostante alcune partecipazioni importanti e di tutto rispetto quali una Joni Mitchell targata 1968, dei Beach Boys minori ed un Otis Redding che favorisce la propria versione del super classico White Christmas.

    Appena inserito il cd nel lettore la curiosità ci spinge immediatamente ad ascoltare le tracce di due fra i nomi nuovi più interessanti del panorama musicale internazionale: Maroon 5 e Norah Jones rimangono, anche dopo successivi ascolti, le cose migliori di questo soundtrack, dove si ripete più volte la parola ...

  • Recensione House of the Dead (2003): Giocare con gli zombie

    Giocare con gli zombie

    Recensione
    di Mattia Nicoletti - pubblicato il 17.07.2004

    Sarete trascinati in un caotico delirio a ritmo di musica techno-metal, privo di capo e di coda, che non vi farà desiderare altro se non uscire dalla sala. Non certo per il terrore.

    Un rave party con i morti viventi al ritmo di colpi di pistola e pallottole sfreccianti era un'esperienza che il cinema non ci aveva ancora regalato. Il dubbio che sorge è l'improbabile sensazione di sentirne realmente la mancanza. Ispirato all'omonimo videogame, House of the Dead è una prevedibile commistione di ...

  • Recensione Il delitto perfetto (1954): Il triangolo della suspence

    Il triangolo della suspence

    Recensione
    di Francesca Druidi - pubblicato il 17.07.2004

    "Credi davvero nel delitto perfetto?" "Certo, ma nei libri. Penso che saprei idearne uno meglio di chiunque altro ma dubito che riuscirei a portarlo a termine. Nei romanzi le cose vanno come l'autore vuole che vadano ma nella vita no, mai. Il mio delitto sarebbe come il mio bridge. Farei qualche stupido errore e me ne accorgerei quando mi sentissi guardato da tutti." (Il non ancora assassino Ray Milland/Tony Wendice e lo scrittore di gialli Robert Cummings/Mark Halliday)

    Tony Wendice (Ray Milland) è un ex giocatore di tennis che vive letteralmente sulle spalle della bella e raffinata moglie Margot (Grace Kelly). Totalmente a suo agio nell'alta società londinese, tra comodità e lussi, Tony avverte come una concreta minaccia la relazione extra-coniugale che la moglie intrattiene con lo scrittore ...

  • Recensione Le forze del destino (2003): Il gelido futuro dell'amore

    Il gelido futuro dell'amore

    Recensione
    di Mattia Nicoletti - pubblicato il 16.07.2004

    Vinterberg indossa panni wendersiani nel raccontare l'amore fra due persone, ineluttabile viaggio verso l'epilogo della vita e del pianeta.

    Fine del mondo e glaciazioni prossime future ricorrono in varie forme nel cinema di questo 2004, anno connotato da preoccupanti crisi economiche e politiche, esorcizzate con approccio catastrofico o intimista, non sempre aperto a un lieto fine. Thomas Vinterberg, regista "dogmatico" in Festen, dichiara apertamente l'abbandono delle regole dettate dal ...

  • Recensione SDF - Street Dance Fighters (2004): MTV sbarca al cinema: non-addicted astenersi.

    MTV sbarca al cinema: non-addicted astenersi.

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 16.07.2004

    Un teen-movie piatto, noioso, privo di spunti e permeato da un insopportabile buonismo: un prodotto pensato a tavolino per il pubblico di MTV, che probabilmente (purtroppo) gradirà.

    Elgin e David sono due giovani street dancers, legati da una forte amicizia, che si esibiscono con la loro "tribù" nelle strade di Los Angeles riscuotendo un notevole successo: un giorno, però, la supremazia del gruppo in cui militano i due ragazzi viene messa in discussione da una tribù rivale. ...