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Recensioni e articoli sui film in uscita

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  • Recensione Resident Evil: Apocalypse (2004): Pupe, zombi e pallottole

    Pupe, zombi e pallottole

    Recensione
    di Federico Gironi - pubblicato il 03.11.2004

    Witt pesta a fondo corsa sul pedale dell'azione, del frastuono e della velocità, rinunciando in buona parte a quelle atmosfere più vicine all'horror contemporaneo che avevano caratterizzato il film originale.

    Il primo Resident Evil terminava con la sua protagonista, Alice, che si risvegliava in un ospedale deserto, per poi scoprire che - proprio come nel 28 giorni dopo di Danny Boyle - era tutta la città ad essere deserta e in uno stato post-apocalittico, susseguente alla diffusione del virus T ...

  • Recensione As tears go by (1988): Un noir dolente e pessimista

    Un noir dolente e pessimista

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 01.11.2004

    L'esordio di Wong Kar-Wai, in genere considerato un suo film "minore", non è in realtà un'opera da sottovalutare: un noir in cui l'attenzione del regista per le atmosfere notturne urbane e la sua disperata visione dei sentimenti sono già ben presenti.

    Un delinquente di mezza tacca, Ah Wah, incontra per la prima volta sua cugina Ngor, che va a stare da lui per pochi giorni. L'uomo è in un giro di estorsioni e deve tenere a bada l'amico fraterno Fly, psicologicamente instabile, che ha la tendenza a mettersi nei guai con ...

  • Recensione Happy Together (1997): Soli, insieme

    Soli, insieme

    Recensione
    di Fabio Fusco - pubblicato il 31.10.2004

    Oltre alle riflessioni sulla solitudine come caratteristica intrinseca alla natura umana, in Happy Together si rende indimenticabile la struttura narrativa, un collage visivo che a volte è un rapido susseguirsi di immagini, ed a volte è un lento, sensuale prolungarsi di attimi: un percorso irreale e straniante, ma estremamente coinvolgente.

    Ispirato da The Buenos Aires Affair, di Manuel Puig, e da un esilio volontario in Argentina, intrapreso in prossimità dei forti cambiamenti socio-politici che caratterizzarono il 1997 di Hong Kong, Wong Kar-Wai concepisce Happy Together e racconta la storia di due giovani omosessuali, Po-Wing e Yiu-Fai che vivono una storia ...

  • 'Ti stimo molto'

    'Ti stimo molto'

    Approfondimento
    di Claudia Catalli - pubblicato il 31.10.2004

    Cronaca di un incontro con regista e cast del film 'Volevo solo dormirle addosso'.

    Udite udite, le prime nazionali del dramma aziendale presentato fuori concorso alla 61esima Mostra di Venezia, tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Lolli (in altre parole: Volevo solo dormirle addosso) se le sono aggiudicate le Università. Ebbene sì, una volta tanto si è scelto di dibattere prima di distribuire, di ascoltare ...

  • Recensione La casa dalle finestre che ridono (1976): Grana rosso padano

    Grana rosso padano

    Recensione
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 31.10.2004

    Un tranquillo paesino della bassa padana con il solito ubriacone e il solito scemo del villaggio. Un pittore di agonie che lascia uno strano indizio in un affresco chiesastico. Uno dei primi film girati da Pupi Avati è il trionfo dell'autarchia cinematografica e del cinema horror italiano.

    Niente balere e niente liscio per l'Emilia Romagna tratteggiata da Pupi Avati con La casa dalle finestre che ridono. Film dal costo irrisorio (120 milioni delle vecchie lire), girato in cinque settimane con una troupe di sole dodici persone (per gli interpreti occorre ricordare, insieme alla prestazione appena sufficiente del ...

  • Recensione Casablanca (1942): Il destino ha deciso

    Il destino ha deciso

    Recensione
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 31.10.2004

    Mentre il tempo passa, gli amanti del cinema continuano a vedere e a rivedere questo cult immortale. Come se fosse l'ultima volta...

    Inutile negare il rilevante peso avuto da Humphrey Bogart e Ingrid Bergman nel successo universale di Casablanca. E' difficile vedere un attore diverso da Bogart fumare con disinvoltura la sua perenne sigaretta dietro una maschera glaciale, impassibile e rancorosa come la sua (inizialmente si pensò per il ruolo di Rick ...

  • Recensione Session 9 (2001): Nove sedute per un nuovo capolavoro

    Nove sedute per un nuovo capolavoro

    Recensione
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 31.10.2004

    Quello di Brad Anderson non è un film, bensì una condizione mentale. Un delirio psichico fagocitato dal Danvers Lunatic Asylum e recepito dai cinque protagonisti. E dallo spettatore, possibile paziente per una impossibile decima seduta.

    La scansione dei giorni (come in Shining) non connota minimamente la dimensione temporale del film. Gli immensi spazi del manicomio di Danvers contraggono il tempo immobilizzandolo su una sedia da elettroshock. La settimana di lavoro scorre via ma lo spettatore è come rimasto bloccato al giorno d'arrivo, mentre il film ...

  • Quei mattatori dei Vanzina

    Quei mattatori dei Vanzina

    Approfondimento
    di Francesco Lomuscio - pubblicato il 30.10.2004

    A loro modo anticipatori, quindi, di tutte le vicende finanziarie che hanno investito lo stivale tricolore negli ultimi due anni, i figli di Steno, che da sempre, come precisato da Carlo, si propongono di rileggere la commedia all'italiana rielaborando ed attualizzando argomenti che fecero grandi le opere del padre, Risi, Germi e Monicelli, senza mai dimenticarsi di far divertire il pubblico.

    Roma - 25 ottobre 2004, Palazzo Borghese. In un'atmosfera particolarmente solare e divertita, i fratelli Carlo ed Enrico Vanzina, accompagnati da Antonello Venditti, Vittorio Cecchi Gori e da buona parte del cast, hanno incontrato la stampa per presentare la loro ultima fatica: In questo mondo di ladri, storia di Fabio, ...

  • Monica Bellucci e Vincent Cassel agenti segreti

    Monica Bellucci e Vincent Cassel agenti segreti

    Intervista
    di Adriano Aiello - pubblicato il 29.10.2004

    A Roma con una delle coppie più celebri del panorama cinematografico per presentare il loro nuovo film insieme.

    Presentato a Roma, nel caotico giorno della firma della Costituzione europea, il nuovo film del regista francese Frederic Schoendoerffer con Monica Bellucci e Vincent Cassel. Come mai un film su degli agenti segreti? Frederic Schoendoerffer: Gli agenti segreti sono da sempre personaggi misteriosi ed enigmatici ed io da sempre sono ...

  • Recensione Shall We Dance? (2004): Noia danzante

    Noia danzante

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 29.10.2004

    Un prodotto furbo e senz'anima, che mira all'emozione d'accatto con una programmatica assenza di spessore, e che non rivela altro motivo di esistenza oltre alle prevedibilmente vivaci sequenze di ballo.

    John Clark, avvocato di successo, conduce una vita che scorre tranquilla e rassicurante: ha una moglie che ama, due figli con cui ha un ottimo rapporto, un lavoro gratificante. Eppure, la routine sempre in agguato, unita ad una sorta di "visione" più volte colta dall'uomo nel viaggio di ritorno dal ...

  • Recensione 2046 (2004): Il futuro e la memoria

    Il futuro e la memoria

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 28.10.2004

    Si conclude l'odissea produttiva del nuovo film di Wong Kar-wai, che durante la sua lunghissima gestazione si è poco alla volta liberato dalla sua dipendenza con il precedente 'In the mood for love' per conquistare una dignità propria.

    Si conclude l'odissea produttiva del nuovo film di Wong Kar-wai, che finalmente approda nelle sale italiane nella sua edizione completa, dopo la sua prematura presentazione al Festival di Cannes in una versione mancante di alcune rifiniture, tra cui le sequenze in computer grafica. Sebbene lo stesso autore dichiari che il ...

  • Recensione La fiamma del peccato (1944): Due vite che bruciano

    Due vite che bruciano

    Recensione
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 28.10.2004

    "...La posta era cinquantamila dollari più la vita di un uomo. Un uomo che non conoscevo. Solo che era sposato a una donna che non amava. E che io volevo ad ogni costo...". Alibi di ferro, polizze assicurative e architettura del delitto in un classico noir senza tempo.

    Una sagoma scura che, saldamente ancorata a due stampelle, avanza minacciosamente verso i titoli di testa fino ad invadere l'intero schermo: non poteva esistere un incipit più energico (e che contiene già in nuce il tema del doppio tipico del film) per uno dei capolavori assoluti del cinema noir di ...

  • Recensione Easy Rider (1969): Un canto libero e di morte

    Un canto libero e di morte

    Recensione
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 28.10.2004

    Una lunga strada percorsa, al contrario degli itinerari consueti, da ovest ad est in cerca di fortuna. Gli splendidi paesaggi naturali degli States. I cavalli sostituiti dai chopper in un western urbano dove i cowboys sono i veri cattivi.

    Mai film underground è stato così folgorante nella storia del cinema americano. E' anche vero che non si possono dimenticare i John Cassavetes, i Roger Corman e tutti coloro che hanno gravitato intorno alle loro orbite. Ma Easy Rider s'impone per la sua forza d'urto e soprattutto per aver sintetizzato ...

  • I graffiti che fuggirono dal futuro

    I graffiti che fuggirono dal futuro

    Approfondimento
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 28.10.2004

    Tanto tempo fa in una galassia neanche troppo lontana uscì un film che, insieme ai suoi due sequel, rivoluzionò per sempre il concetto di cinema. Da quel momento in poi il pianeta Hollywood non fu più lo stesso...

    Ogni civiltà, ogni popolo ha le sue saghe. Per gli Stati Uniti Star Wars rappresenta quello che l'Iliade costituisce per i greci o quello che il Nibelungenlied rappresenta per i tedeschi e via dicendo. Il paragone, ce ne rendiamo conto, è altisonante ma, riflettendoci meglio, J.R.R. Tolkien nel campo letterario ...

  • Recensione September Tapes (2004): Sensibilizzare, documentare o speculare?

    Sensibilizzare, documentare o speculare?

    Recensione
    di Adriano Aiello - pubblicato il 28.10.2004

    Un prodotto difficile,se non impossibile da giudicare con gli usuali strumenti della critica cinematografica, sospeso com'è nella zona liminale e sempre più frequentata del non cinema o del post-cinema se preferite.

    Pronto ad animare il dibattito sulla moralità della visione e a far discutere nei nostri salottini televisivi, arriva nelle nostre sale questo docu-fiction (qualcuno ha parlato anche di backstage sulla guerra al terrorismo)sull'Afghanistan post 11 settembre. Sorta di The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair in ...

  • Recensione The Village (2004): Nel villaggio dell'inganno

    Nel villaggio dell'inganno

    Recensione
    di Federico Gironi - pubblicato il 28.10.2004

    Alcuni elementi della formula Shyamalan mostrano la corda, con il risultato di trasformare il film in un qualcosa di formalmente impeccabile ma di eccessivamente rarefatto nella descrizione delle atmosfere e degli stati d'animo dei protagonisti.

    Dopo aver raccontato con uno stile ormai ben preciso e identificabile storie di fantasmi, omaggi al mondo dei fumetti e invasioni extraterrestri, torna M. Night Shyamalan, uno dei giovani registi più coccolati e osannati da pubblico e critica, forse troppo frettolosamente etichettato come "genietto" ma comunque indubbiamente in grado di ...

  • Jaoui e Bacri presentano a Roma 'Così fan tutti'

    Jaoui e Bacri presentano a Roma 'Così fan tutti'

    Intervista
    di Alessia Starace - pubblicato il 28.10.2004

    I due autori-attori raccontano l'esperienza della nuova produzione del loro ormai ultradecennale sodalizio artistico.

    La Sala Sistina dell'Hotel De la Ville di Roma ha ospitato in conferenza stampa, nella giornata di ieri, Agnès Jaoui e Jean-Pierre Bacri, i due blasonati autori e interpreti di Così fan tutti, sofisticata e intelligente commedia campione d'incassi in terra di Francia. A interessare i giornalisti sono state soprattutto ...

  • L'Afghanistan vista da un americano

    L'Afghanistan vista da un americano

    Intervista
    di Adriano Aiello - pubblicato il 27.10.2004

    Un approfondito incontro con il regista Christian Johnston ci ha permesso di comprendere al meglio molti elementi del suo controverso film sull'Afghanistan post 11 settembre.

    Presentato alla stampa September Tapes, primo film non afgano girato in Afghanistan dopo l'11 settembre. Un film a cavallo tra il documentario e la fiction e le cui riprese sono in parte state sequestrate dal Dipartimento della Difesa statunitense. L'interessante intervista con il regista Christian Johnston, ci ha permesso di ...

  • Recensione Così fan tutti (2004): Il potere è un male sottile

    Il potere è un male sottile

    Recensione
    di Alessandro Guerra - pubblicato il 25.10.2004

    Secondo film di Agnes Jaoui, dopo Il gusto degli altri, Così fan tutti è una vivace e sofisticata commedia che tratteggia e riflette lucidamente alcuni aspetti particolarmente ipocriti e odiosi che caratterizzano la nostra vita di relazione.

    Il potere, venga esso dalla bellezza, dal denaro, dall'abilità, è uno dei parametri su cui si modula la nostra vita di relazione, uno schermo attraverso il quale il mondo si osserva e con cui tutto, prima o poi, deve fare i conti. Per chi ne disponga è una difesa contro ...

  • Recensione Ricomincio da capo (1993): Lost in Pennsylvania

    Lost in Pennsylvania

    Recensione
    di Riccardo Tosi - pubblicato il 25.10.2004

    Una commedia per tutti, comica e divertente ma che non scade nella volgarità e nell'eccesso grazie all'attore proveniente dal Saturday Night Live Show e ad ad una regia dinamica e ben strutturata.

    Il "Giorno della Marmotta" (GroundHog Day è il titolo originale del film) è finalmente arrivato, anche se il simpatico animale protagonista di una delle più belle commedie realizzate all'inizio degli anni '90 (1992) non è il protagonista. Un Bill Murray più in forma che mai, nelle vesti dell' antipatico e ...