C'è davvero l'imbarazzo della scelta, tra le nuove uscite di questo week-end di cinema, tra le quali figurano alcuni dei film presentati in questi giorni al Festival di Roma, tra cui
Oggi Sposi, ma anche pellicole molto attese come
Brüno e
Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo. Dopo essere stato presentato a Cannes,
Parnassus è stato inserito anche nel cartellone del quarto Festival di Roma nell'ambito di un omaggio a
Heath Ledger che comprende alcuni suoi inediti da regista: il film di
Terry Gilliam (che abbiamo
intervistato nei giorni scorsi) racconta la visionaria fiaba del dottor Parnassus, che da secoli gestisce uno spettacolo itinerante tramite il quale fa provare esperienze incredibili agli spettatori. Il segreto del suo successo però si deve a un patto con il diavolo, al quale Parnassus ha promesso sua figlia, una volta che la ragazza avrà compiuto sedici anni. L'aspetto più particolare di
Parnassus riguarda proprio l'interpretazione di Ledger, che è rimasta incompiuta dopo la morte dell'attore australiano, ed è stata continuata da
Johnny Depp,
Colin Farrell,
Jude Law, che grazie a uno "stratagemma creativo", hanno potuto omaggiare l'amico e collega scomparso, e salvare le sorti del film, che rischiava di essere abbandonato dai suoi finanziatori. Nel cast della pellicola figurano inoltre
Christopher Plummer,
Tom Waits e
Lily Cole. (
Leggi la recensione del film)
Sempre dal Festival di Roma inoltre, arrivano ben quattro pellicole - tre per la sezione dei film Fuori Concorso e una per Alice nella Città - che non mancheranno di suscitare interesse da parte del pubblico:
Julie & Julia di
Nora Ephron,
Oggi Sposi di
Luca Lucini,
Io, Don Giovanni di
Carlos Saura e
L'incredibile viaggio della Tartaruga, documentario firmato da
Nick Stringer, che racconta l'incredibile odissea di una piccola tartaruga marina impegnata in uno dei più straordinari tragitti nel mondo naturale (Leggi la
recensione del film)
Protagoniste del film della Ephron, sono
Amy Adams e
Meryl Streep nei ruoli di due donne le cui vite si intrecciano pur appartenendo a epoche e contesti diversi. Julie Powell è una giovane segretaria che vive nel Queens, e per spezzare la monotonia delle sue giornate, decide di preparare tutte le 524 ricette contenute in un libro di cucina scritto da Julia Child nel '61, che ha preso in prestito da sua madre.
Al centro di
Oggi sposi invece - diretto dall'autore di un cult adolescenziale come
Tre metri sopra il cielo - ci sono quattro matrimoni e mille strampalate peripezie per fare in modo che tutto vada per il verso giusto. I protagonisti di questa pellicola, che è stata proposta come un rilancio della commedia all'italiana, sono Nicola (
Luca Argentero), un giovane poliziotto pugliese che ha deciso di lasciarsi alle spalle un passato da sciupafemmine e vuole sposare la figlia di un ambasciatore indiano (
Moran Atias), ma è alle prese con un problema che riguarda suo padre, un contadino vecchia maniera, che potrebbe non accettare il fatto che Nicola si sposi con rito indù. Fiori d'arancio (e casini) in vista anche per Salvatore e Chiara (
Dario Bandiera e
Isabella Ragonese) due giovani precari con un figlio in arrivo e neanche un soldo per organizzare le nozze, che decidono di far imbucare i loro invitati alle nozze di una soubrette (
Gabriella Pession) con Attilio Panecci, un magnate della finanza (
Francesco Montanari), ma ignorano che qualcun altro ha deciso di intrufolarsi tra gli invitati al fastoso e chiacchierato matrimonio della showgirl, ovvero Fabio Di Caio (
Filippo Nigro) un PM romano che indaga sui loschi traffici di Panecci. Allo stesso tempo, Fabio è alle prese con suo padre, che è intenzionato a sposare una giovanissima massaggiatrice (
Carolina Crescentini) nonostante egli sia di parare contrario. (Leggi la
recensione del film e
l'intervista al cast)
Cast di attori italiani e spagnoli per
Io, Don Giovanni, l'ultimo film di Carlos Saura incentrato sulla figura di Lorenzo da Ponte, l'uomo che non rinunciò al suo animo libertino e alla sua amicizia con
Giacomo Casanova nonostante fosse stato ordinato sacerdote. Dopo essere stato esiliato da Venezia per quindici anni, con l'accusa di essere un massone, da Ponte si rifugiò a Vienna, dove grazie a Casanova conobbe Mozart e
Antonio Salieri, e ritrovò una giovane che aveva conosciuto in Italia e della quale si era innamorato. Il ruolo principale è affidato a
Lorenzo Balducci - già visto ne
I testimoni e
Last Minute Marocco - il quale è affiancato da
Tobias Moretti,
Ennio Fantastichini e
Maria Valverde. (
Leggi la recensione del film)
Grande attesa al cinema anche per
Brüno, l'ultimo personaggio interpretato da
Sacha Baron Cohen: dopo
Borat, l'attore britannico indossa i panni di un esuberante reporter austriaco, conduttore di un programma di moda che dopo essere stato licenziato dall'emittente per il quale lavorava, parte alla volta di Hollywood dove farà diversi tentativi per diventare una star, tra cui avviare un'attività filantropica, diventare attore, e procacciarsi un bimbo di colore come le celebrità più in vista. Tra i personaggi che fanno capolino in questo nuovo film di
Larry Charles - già autore di Borat e di
Religiolus - Vedere per credere - si alternano
Paula Abdul,
Elton John,
Snoop Dogg,
Sting e altri. (Leggi gli approfondimenti su
Bruno e Borat e sul
tour promozionale di Bruno)
Scenari di guerra sul grande schermo - anche se raccontati da punti di vista molto diversi - ne
La battaglia dei tre regni di
John Woo, e in
Lebanon, il film di
Samuel Maoz che è stato premiato con il Leone d'Oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Interpretato da attori come
Tony Leung Chiu Wai e
Takeshi Kaneshiro (già visti il film come
Hero e
La foresta dei pugnali volanti)
La battaglia dei tre regni vede protagonista il sovrano Sun Quan, che che durante il terzo secolo d.C., per salvare il proprio territorio dall'invasione del generale Cao Cao e del suo imponente esercito formato da un milione di soldati, chiede aiuto al rivale Liu Bei, ma le loro milizie restano insufficienti per affrontare l'attacco. Lo stratega Zhou Yu intuisce però che l'unico modo per vincere la guerra è puntare sulle flotte navali, che sembrano essere l'unico punto debole dei nemici. (Leggi la
recensione del film)
Il dramma di Maoz invece è ambientato durante la prima guerra del Libano, nell'estate del 1982, quando un carro armato e un plotone di paracadutisti vengono inviati a perlustrare una cittadina ostile che è stata bombardata dall'aviazione israeliana. Quando scende la notte i soldati feriti restano rinchiusi nel centro della città, senza poter comunicare con il comando centrale e circondati dalle truppe d'assalto siriane che avanzano da ogni lato. (Leggi la
recensione del film)