Il grande Gatsby (The Great Gatsby) è un film di genere drammatico, romantico della durata di . diretto da Baz Luhrmann e interpretato da Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher, Jason Clarke, Elizabeth Debicki, Amitabh Bachchan, Callan McAuliffe, Gemma Ward.
Prodotto (anche in 3D stereoscopico) nel 2013 in USA, Australia - uscita originale: 10 maggio 2013 (USA) - e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno .
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Visualizza il grafico della popolaritàIl grande Gatsby ( 2013 )
basato su 130 voti
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Trama
Nick Carraway, un giovane del Midwest trasferitosi a Long Island, è affascinato dal misterioso passato e dallo stile di vita eccessivo del suo padrone di casa, il ricco Jay Gatsby. Entrerà a far parte del suo circolo e diverrà testimone di ossessioni e tragedie.
Perché vederlo:
Sontuoso e curatissimo adattamento del romanzo di Francis Scott Fitzgerald ambientato durante gli 'anni ruggenti', diretto da Baz Luhrmann (già autore di Moulin Rouge e Romeo + Giulietta) e interpretato da Leonardo Di Caprio, Carey Mulligan, Tobey Maguire, Isla Fisher e Joel Edgerton. Ricchissima anche la colonna sonora - nella quale spiccano artisti come Lana Del Rey, Beyoncè, Florence and the Machine, will.i.am e altri - ma anche il lavoro sui costumi dell'epoca (i primi anni Venti) e le scenografie.
- Presente in 93 cinema in tutta Italia.
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La Recensione
Le danze della decadenza
Il lungo razzle dazzle con cui si apre il film non riesce - nonostante l'indubbio sfarzo e l'incredibile lavoro di scenografi e costumisti - ad introdurci alle atmosfere dell'epoca, ma piuttosto crea un quasi oltraggioso contrasto con il voice over fitzgeraldiano e con il tono malinconico che la pellicola comincia ad assumere soltanto con l'entrata in scena di Leonardo DiCaprio.
Trailer e video 23 totali
Le Immagini 57 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 66 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (40)
PRODUZIONE (9)
CASE DI PRODUZIONE (5)
MONTAGGIO (3)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (2)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 28 totali
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Il grande Gatsby e Into Darkness - Star Trek in vetta al boxoffice
Il film di Luhrmann è primo in classifica in Italia, ma al terzo posto negli States. Al secondo posto della top-ten nostrana, si piazza l'evento dedicato a 'Violetta'. Il film di Abrams invece debutta con un incasso di 70 milioni di dollari.
20.05.2013
Gli Articoli Altri articoli: 5 totali
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Cannes 2013: Il cast de Il grande Gatsby inaugura il Festival
Intervista
Baz Luhrmann presenta il suo film alla stampa europea accompagnato dalle star Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan.
15.05.2013
Curiosità Altre curiosità: 7 totali
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Cannes 2013
Presentato nella sezione Fuori Concorso alla 66. edizione del Festival di Cannes.
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 127,000,000
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 18 giugno 2013)
7.161.868 €
INCASSI IN USA (aggiornato al 18 giugno 2013)
139.977.874 $
INCASSI NEL MONDO
(aggiornato al 18 giugno 2013)
300.300.000 $
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kross
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Mag. 24, 2012, 8:43 p.m.
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[QUOTE=Pike Bishop;184613
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Pike Bishop
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Mag. 24, 2012, 9:15 p.m. - Staff
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mc97
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Apr. 18, 2013, 3:34 p.m.
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Non ho letto il romanzo ne ho mai letto qualcoda di Fitzgerald,ma amo lo stile di Luhrmann,e sono uno dei pochi a non aver ancora visto australia,poi vedro…..ma i suoi due precedenti film sono uno piu eccellente dell'altro(in particolare quel capolavoro di Moulin Rouge) poi qui c'è Leonardo Dicaprio,uno dei migliori attori viventi,che gia dal trailer sembra da oscar,Maguire sembra finalmente accettabile(mi ha sempre fatto pena come attore)e la Mulligan la trovo pienamente centrata(sempre dal trailer),in poche parole lo attendo con tutta la gioia possibile!!anche perchè secondo me acchiappera un bel pò di oscar ^^
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poma
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Mag. 17, 2013, 1:46 p.m.
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non posso concepire un voto inferiore all'8.
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Wasp
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7,5 Mag. 17, 2013, 8:35 p.m.
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Mi è proprio piaciuto

e poi Young and Beautiful diamole già l'oscar, grazie; poi ovviamente le scenografie.
Poi immagino che ad esempio si parlerà dei vari attori, se sono stati all'altezza del compito, e cose così a me son piaciuti più o meno tutti, ma mi baso solo sulla recitazione.
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Damiax
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DiCaprio all'altezza di Redford Mag. 19, 2013, 9:13 p.m.
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Visto oggi pomeriggio nel cinema del mio paese (in 2D, quindi il capitolo 3D non lo posso affrontare): altra discreta versione del capolavoro letterario di Fitzgerald (che ancora non ho avuto l'occasione di leggere) molto più moderna e pop ma comunque con un certo fascino d'epoca che, come la versione cinematografica del 1974, non è esente da pecche. Baz Luhrmann si conferma un valido regista, ma non all'altezza dei suoi magnifici lavori svolti con Romeo + Giulietta e Moulin Rouge! Avrebbe potuto (e dovuto) fare di più da una parte (più emozioni) e meno dall'altra (una durata leggermente inferiore). Il reparto tecnico è da Oscar anche stavolta: vediamo l'Academy se lo considererà in almeno una categoria! Del cast attoriale, come per la versione del 1974, chi si ricorda più di tutti è il Jay Gatsby del titolo, all'epoca Robert Redford, oggi Leonardo DiCaprio, entrambe performance piene di carisma ma non abbastanza da essere memorabili o da Oscar. A me piacciono sia Tobey Maguire che Carey Mulligan, ma in questo caso, forse per via dello script e dei personaggi da interpretare, qui sono stati un pò deludenti entrambi, almeno rispetto alle performance di Sam Waterson e Mia Farrow. Come DiCaprio, anche Joel Edgerton ed Isla Fisher sono all'altezza delle performance originali di Bruce Dern e Karen Black (specialmente la 2a).
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mc97
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Mag. 20, 2013, 3:40 p.m.
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VIsto sabato sera in 2D,film bellissimo,emozionante e spettacolre.Io amo Luhrmann e ho amato lo sfarzo e la potenza visiva di questa magnifica opera,le scengografia,la fotografia luminosa e coloratissima,insomma un grandissima delizia per gli occhi(superiore a Vita Di Pi) unito a una colonna sonora stupenda,controllata(il rap dura poco,cosi anche i moralisti sono contenti ^^) e che introduce ottimamente alla storia.Ho letto quasi tutto il libro,e ho trovato la sceneggiatura perfetta,piena di apici di emozioni forti,grazie a 2 magistrali Carey Mulligan e Leonardo DiCaprio,l'una bellissima,fragile,fredda,dolcissima e nevrotica,l'uno affascinante,divertente,umano e passionale,Tobey Maguire persino piu decente del solito,che permette un'immedesimazione ancora maggiore nei confronti della storia.Il finale è significativo,intenso,emozionante,commovente e doloroso e splendidamente diretto,pure il marito di Daisy èperfettamente freddo,sadico e ipocrita ,la scena in qui Gatsby(nome che amo) esplode di rabbia,in qui Gatsby e Daisy si baciano sotto l'albero(dolcissimi *__*),in qui viene investita il personaggio di Isla Fisher ed in cui Gatsby viene ucciso fanno di questo film un capolavoro,quasi al pari di Moulin Rouge,andatelo a vedere,mi commuoverà,divertirà,stuperà e soprenderà
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rosa84
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Mag. 23, 2013, 6:37 p.m.
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Visto ieri sera,
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CASSIDY
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Il (Grande?) Gatsby Giu. 7, 2013, 6:40 p.m.
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La parabola del Self-Made Man Americano, moderno Icaro in una New York pre-crisi del 29 (Ovvero La Capitale del Capitalismo, scusate l’allitterazione) caposaldo della letteratura Americana, pubblicato nel 1925 da Francis Scott Fitzgerald, e testo sacro di studio per tutti coloro che da grandi vorrebbero fare gli scrittori, non ha raccolto grandi fortune nei suoi passaggi su grandi schermo, la versione riuscita meno peggio era quella del 1974 con Roberto Ford Rossa, scritto addirittura da Coppola, che poi ammise di essere finito nei Credits quasi per errore, visto che la sua versione è stata tutta rimaneggiata…

) per una melodramma che nella scala dei colori rispetto a “Moulin Rouge!” si trova lontano come Marte?
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< 1 2non credo che si possano fare paragoni fra quei 2 generi .
secondo me con tutto questo confermi proprio la contestualizzazione,
forse quel pubblico voleva un film del genere, in quel momento, che non è un capolavoro, ma ebbe un successo clamoroso, e questo lo sai bene.oggi impressionati ciofeche di horror vampiri licantropi & derivati hanno la stessa sorte : contenuti zero incassi da record.contestualizzando…
io ho forse detto il contrario ? difatto per fare un Redford ci vogliono 2 Dicaprio (è SOLO la mia opinione) e non saprei dirti se l'aspetto etereo di
Mia Farrow sia riproducibile dalla brava (molto brava) Carey Mulligan.
comunque in quanto a riconoscimenti (per quello che possono valere) non mi pare sia stato trattato a pesci in faccia
1975 - Premio Oscar
Migliori costumi a Theoni V. Aldredge
Miglior colonna sonora a Nelson Riddle
1975 - Golden Globe
Miglior attrice non protagonista a Karen Black
Nomination Miglior attore debuttante a Sam Waterston
Nomination Miglior attore non protagonista a Sam Waterston
Nomination Miglior attore non protagonista a Bruce Dern
1975 - Premio BAFTA
Migliore scenografia a John Box
Migliore fotografia a Douglas Slocombe
Migliori costumi a Theoni V. Aldredge
fonte Wiki.
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ma io ho proprio contestualizzato e ti ho spiegato perché per me è un prodotto mediocre…soprattutto a fronte di cinema americano in quegli anni in fermento. se poi tu sei solito contestualizzare il cinema in base ai gusti del pubblico, non so che dirti perché non ho fatto studi sul gusto medio degli spettatori degli anni Settanta. poi starei attento a parlare anche di successo "clamoroso" visto che il guadagno stimato (sui 7 milioni di dollari della produzione) è di 14…quindi insomma…
fine ot: si torna a parlare di Luhrman
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Secondo me il film funziona, ed è un film che secondo me a suo modo resterà, non verrà archiviato in fretta, è un film troppo grande per essere affossato da i suoi difetti.
Dico però alcune cose (di poco conto) che non mi sono piaciute: il montaggio nella primissima parte del film l'ho trovato quasi fastidioso, dopodiché da segnalare giusto qualche strano cambio di campo; alcune riprese mi sono sembrate troppo "orientate al 3d"; il film appare troppo lungo, nonostante oggigiorno 2 ore e 10 siano ormai la normalità, in questo caso però si sentono.
Le cose migliori: la storia (!!) che non conoscevo, mi è piaciuta moltissimo…non so valutare l'adattamento ma mi è sembrata una buona sceneggiatura, ho creduto ai personaggi, alle loro motivazioni, e il film è riuscito ad appassionarmi; poi assolutamente DiCaprio che ritrae un Gatsby malinconico, secondo me è FENOMENALE; la colonna sonora, anche e soprattutto i pezzi di Jay-Z
Chi ha letto il libro magari troverà altre critiche da fare. Avrei una curiosità da togliermi ad esempio, c'è una figlia che viene citata letteralmente solo a inizio e a fine film, e per il resto non ce n'è alcuna traccia, è normale?
Applausi a fine proiezione.
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Da Luhrmann c'era da aspettarsi di più: a momenti emozionanti (specie le scene con DiCaprio ed Edgerton) si alternano momenti abbastanza noiosi (la love story tra DiCaprio e la Mulligan avrebbe meritato anche qui un trattamento migliore). Alcuni lo ameranno, altri lo odieranno. A me non è spiaciuto, anzi, lo promuovo con un 7 nonostante qualche riserva (proprio come la versione del 1974). Meno male che non mi sono fatto tante aspettative!
P.S: spero di recuperare presto il romanzo di Fitzgerald!
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voto:8,5
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davvero stupendo come immaginavo. Baz Luhrmann mi ha incantata ancora una volta, conoscevo già la storia avendo visto il film del 1974, ma questa versione gli ha dato nuova vita, i costumi, la musica, i colori danno vita ad uno spettacolo straordinario. Ottimi gli attori, la scena del primo incontro tra Gatsby e Daisy è davvero molto intensa e dolce allo stesso tempo, per non parlare della magnifica colonna sonora, su tutte, Young and beautiful di Lana Del Rey.
Consigliatissimo!!!!!!
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Ma una cosa è avere poca fortuna, e non riuscire a trovare mai le condizioni ideali per un giusto adattamento, un altro paio di maniche è finire nelle grinfie di Baz Luhrmann, e no, questa è proprio Sfiga caxxo!
Con l’approccio tipico del Bignami, lo script riduce a “Sceneggiata Napoletana” una storia che è la quinta essenza del Melodramma, ma siccome ogni situazione, ogni personaggio, ogni dinamica, è mostrata in maniera stringata, frettoloso e grossolana, il risultato è che tutte le metafore e le letture di secondo livello spariscono, oppure risultano vagamente accennate.
L’Empatia e l’ammirazione che lo spettatore (Dovrebbe) provare per Gatsby è filtrata dal punto di vista del narratore Nick Carraway (Tobey “Spider-Man” Maguire), il problema è che per i primi tre quarti del film, si giocano la velata possibilità che, essendo il nostro Nick chiuso in un istituto psichiatrico, potrebbe essere tutta una sua fantasia, è solo con l’incontra tra Gatbsy e Daisy che questa opzione viene scartata.
Ma con il passare dei minuti, viene messo da parte anche lo stesso Nick, che per una buona porzione di film semplicemente scompare, con un Maguire ridotto a letteralmente una parola monosillabica ogni tanto, per poi ritornare nel finale, a risolvere una sotto trama in maniera frettoloso, e con un possibile (forse) omaggio allo scrivere, e alla scrittura in generale (Le parole che compaiono sulle schermo), ruffianata di primo livello che serve giusto a darsi un tono, visto che le possibili chiavi di lettura del film sono poche, slegate, e sparse a casaccio qua e la.
Ma voi direte, Gatsby, Il Grande Gatsby, sinonimo di Feste stratosferiche, sarà qui che Baz Luhrmann, tirerà fuori il meglio di se, il suo cinema “Barocco e roccocò” sulla carta è perfetto per rendere al meglio la magnificenza delle feste…ecco, sulla carta :ninja
Ora io dico, Baz, benedetto figliolo, puoi applicare idee che funzionavano per un Musical volutamente vistoso visivamente (Oh! oggi vado forte con le allitterazioni, ormai parlo come Stan Lee!!
Non solo il film risulta banalmente pop, anzi ben oltre il limite del Kitsch più sfrenato, ma la selezione musicale mi sembra fatta utilizzando l’antica tecnica del C.D.C.: Caxxo di Cane.
Le musiche r'n'b, hip-hop o smaccatamente dance risultano un collage sonoro fatto da un sordo, non solo non funzionano risultando totalmente anacronistiche, ma non funzionano soprattutto perché sono pezzi modaioli fini a loro stessi…“Moulin Rouge!”, il film che ha fatto conoscere Luhrmann al grande pubblico, e diciamocelo, unico titolo degno della sua filmografia, aveva l’enorme pregio di avere si pezzi totalmente anacronistici, però del tutto adatti alle immagini che scorrevano sullo schermo, il risultato era che ogni pezzo, selezionato con cura, risultava il pezzo giusto….poco importa se erano i Nirvana, o Elton John.
Qui invece non c’è nessuna cura nelle selezione dei pezzi, il risultato è un clamoroso buco nell’acqua di Luhrmann, proprio dove in passato si è dimostrato fortissimo, a vederlo qui ora, scimmiottare se stesso e il suo cinema, fa venire si la tristezza, ma soprattutto l’irritazione per un regista per cui secondo me valgono le immortali parole di Wesley Snipes in quel Capolavoro che è “White men can’t jump” (Se volete un bel film guardatevi quello, e lasciate perdere sta porcheria) ovvero:
“A volte il sole batte anche sul culo di un cane”
In compenso Baz (Lightyear) decide di dirigere tutto in Inutile 3D, che davvero non solo non aggiunge niente alla storia, ma incide negativamente anche sull’estetica già martoriata del film, probabilmente contribuisce solo agli incassi, non so quanto sia costato il film, ma solo per pagare cast, lustrini e paiette, penso non poco.
Proprio il cast poi mi sembra messo lì più che altro per richiamo, Sally Sparrow detta Carey Mulligan soffre dell’eccesso di leggerezza del suo personaggio, risulta la biondina di turno, peccato perché lei è capace di più e meglio, su Maguire ho già detto, ad un certo punto scompare… Joel Edgerton funziona abbastanza, ma troppo spesso se ne va in giro per il set con un cartello in fronte con su scritto “Stereotipo”.
Alla fine tutto passa da Leonardi Di Caprio, una parte fatta dal sarto per lui, a cui riesce ad imprimere al personaggio il carisma necessario, ma anche la vena di malinconica maniacalità (L’ho fatto di nuovo! :p)
Se posso aggiungere una nota personale, ho trovato la visione di una pesantezza stile peperonata, tra il massacro della trama, le trovate Kitsch, Luhrmann è riuscito a fare un film che non è brutto come quel melenso marchettone di “Australia”, però risulta eccessivo nei difetti, e a mancare sono proprio le cose che avrebbero dovuto farlo risplendere, la storia originale di Fitzgerald e il cinema “Barocco e roccocò” di Luhrmann quando funziona…eh, quando funziona appunto.
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