Signs è un film di genere fantascienza della durata di . diretto da M. Night Shyamalan e interpretato da Mel Gibson, Joaquin Phoenix, Rory Culkin, Abigail Breslin, Cherry Jones, M. Night Shyamalan, Patricia Kalember, Ted Sutton, Merritt Wever, Lanny Flaherty.
Prodotto nel 2002 in USA e distribuito in Italia da Walt Disney Studios Motion Pictures Italia il giorno .
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Trama
Nella contea di Bucks, Pennsylvania, viene ritrovato un immenso e inspiegabile cerchio tracciato nel grano su un campo di proprietà di Padre Graham Hess, un ex reverendo che ha perso la fede a causa della tragica morte della moglie, e che vive con i due figli, Morgan e Bo, e il fratello Merrill. Sarà solo l'inizio di un mistero ben più inquietante.
- Disponibile in dvd
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La Recensione
Miracoli o coincidenze?
I cerchi nel grano e gli alieni offrono lo spunto giusto al regista indiano M. Night Shyamalan per parlarci dell'animo umano.
Trailer e video 1 totali
Le Immagini 18 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 39 totali
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Gli Articoli Altri articoli: 3 totali
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M. Night Shyamalan: la mistica del thriller
Approfondimento
Shyamalan avanza nella sua esplorazione dell'anima senza mai abbandonare i meccanismi consolidati della suspence, meccanismi di cui è maestro, che gli assicurano successo e presa emotiva sul pubblico e che lo legano indissolubilmente al grande cinema di genere.
26.11.2004
Curiosità Altre curiosità: 2 totali
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Una disavventura ispiratrice
Il regista Joe Cornish rivela che l'idea del film Attack the Block - Invasione aliena gli fu fornita da un furto subito realmente, nel 2001, da una gang di giovanissimi. Qualche mese dopo, la visione di Signs di M. Night Shyamalan gli suggerì un collegamento con la disavventura vissuta: "L'idea della Terra messa sotto assedio da un attacco alieno mi ha sempre affascinato, così cominciai a pensare: cosa succederebbe se tutto questo accadesse nel quartiere dove sono cresciuto, South London? E cosa sarebbe successo se una cosa del genere si fosse verificata mentre mi stavano rapinavano? Da qui l'idea di un gruppo di ragazzini, emarginati dalla società e temuti da tutti, che improvvisamente si trasformano in eroi".
Frasi dal film Altre frasi dal film: 2 totali
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“ E' possibile che le coincidenze non esistano.
[Padre Graham] ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali
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Movieplayer.it Awards (2003)
Movieplayer Awards 2003: 1 premio vinto
- VINCITORE: I migliori dieci film della stagione 2002/2003 per la redazione di Movieplayer.it
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 72.000.000
Record incassi
9° maggior incasso italiano per la stagione 2002/2003.
6° maggior incasso USA per l'anno 2002.
92° maggior incasso USA di sempre.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 21 settembre 2006)
11.146.275 €
INCASSI IN USA (aggiornato al 26 maggio 2008)
227.966.634 $
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In onda su Iris alle 23:10

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CASSIDY
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I Want to Believe Set. 4, 2012, 6:35 p.m.
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A rivederlo oggi “Signs” si capisce perché negli anni M. Night Shyamalan abbia accumulato così tanti critici, per prima cosa “Sings” è un film non convenzionale, o meglio, è un modo non convenzionale di utilizzare un tema sfruttatissimo al cinema, le invasioni Aliene.


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Ragazzo bianco
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Set. 4, 2012, 7:25 p.m. - Staff
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Markgoonies
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Set. 4, 2012, 7:30 p.m.
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Uno dei miei film preferiti di Shyamalan! bene la regia e la suspence non latita di certo in questo film che personalmente la prima volta che lo visto mi ha fatto "letteralmente" incollare alla poltrona! ottimo Gibson e anche se non mi piace molto bene Phoenix.
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Ragazzo bianco
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Set. 4, 2012, 9:50 p.m. - Staff
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Secondo me Phoenix qui, così misurato, funziona benissimo. Non fosse che ha fatto altre cose come una performancina da niente in un filmettino dal titolo The master e gran belle prove in Walk the line, Il gladiatore e Two lovers metterei questa tra le sue migliori.
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CASSIDY
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Molto vero... Set. 5, 2012, 8:34 p.m.
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, insomma di tutti quelli che ha fatto è uno dei più particolari, superato per stramberia della storia solo da "Lady in the Water" che infatti per me è un apice :wink:
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ColoredXIII
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Set. 5, 2012, 10:10 p.m.
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si momento…. vogliamo parlare di gioacchino nel villaggio???

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CASSIDY
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Ripasso... Set. 6, 2012, 8:32 p.m.
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Ragazzo bianco
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Set. 6, 2012, 9:52 p.m. - Staff
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Lasciatemi stare Gioacchino nel villaggio che è bravo anche lì. E il film è stato incompreso da alcuni e mal pubblicizzato, anche con i suoi difetti. Vi rimando al thread per leggere i miei pareri comunque.
< 1 2I difetti del cinema di Shyamalan sono li da vedere, recitazione volutamente distaccata, con personaggio che sembrano sempre appena scesi dal letto, o dei Robot anaffettivi.
Situazioni sempre in pericoloso bilico di scavalcamento di quel limite che le renderebbe inverosimili o involontariamente comiche, e la volontà di chiudere il film con un colpo di scena finale a tutti i costi, tutti difettucci che si riscontrano anche qui, però rivedere “Sings” ora, dopo che la filmografia del regista di origini indiane ha sfornato porcate immani come “E venne il giorno” o “l’ultimo piega-aria” è avvilente, pare di guardare il filmato di qualcuno quando era ancora giovane, pieno di energie, e soprattutto, ancora in vita, almeno artisticamente parlando…Night, sei libero di grattarti :p
Si perché malgrado tutto, il film ha una creatività, e una voglia di narrare una storia in maniera non convenzionale che comunque affascina:
Abbandonati quasi subito le pretese di “Spiegare” i Crop Circle (è Shyamalan non Giacobbo :p), il regista li sfrutta per creare il…suspence, ed io sfrutto questa parola per ricordare il regista da cui chiaramente Michael Night si ispira, ovvero Alfred Hitchcok, i protagonisti che si barricano in casa sono un chiaro riferimento a “Gli Uccelli”, anche gli animali che diventano improvvisamente violenti, c’è anche la manifesta volontà di mostrare il meno possibile, poi i paragoni con Zio Hitch finiscono qui, Shyamalan per fortuna va per la sua strada.
Lo script è ben fatto, mette tanti dettagli, e li usa tutti, come i bicchieri d’acqua lasciati in casa dalla piccola Bo (Un ottima Abigail Breslin), il solito scienziato che tutto sa delle invasioni aliene, è sostituito dal piccolo Morgan (Rory Culkin, fratello minore di quell’altro Culkin, per fortuna questo anche crescendo ha continuato a recitare di qualità…), che quasi fa parodia, di sicuro è comica la trovata della stagnola sulla testa :p
Il finale con la mezza rivelazione della moglie del protagonista pare un po’ forzatino, ma funziona, forse anche perchè Shyamalan protrae la soluzione del Flashback sulla moglie per tutto il film.
Di molto funzionale c’è proprio la sua regia minimale ma ricercare..le inquadrature in soggettiva dell’alieno colpito? Mica male
Tutto quel non mostrare, o mostrare il meno possibile, fa di “Sings” un film di invasione Aliena “Da interni”, basta una mano qua e la, per creare tensione, effetti speciali risicatissimi e ridotti all’osso, centellinati, infatti in tutto questo stona un po’ vedere la creatura (anche se per gran parte riflessa nella tv spenta), anche perché l’effetto è molto retrò, per non dire anche un po’ kitsch, la volontà di creare una creatura da film Sci-Fi anni 50 c’è, ma non so fino a che punto la qualità (Non altissima) della CG abbia influito.
Eppure “Signs” ipnotizza, fa restare incollati per tutto il tempo, vuoi anche per l’ottima prova di un Mel Gibson, che quando parla di religione e Fede è particolarmente sul pezzo evidentemente, qui coadiuvato da un ottimo Joaquin Phoenix che lavora negli spazi vuoti, la mia scena preferita? Merril che barrica la porta della cantina con i sacchi, e poi da seduto prima di crollare sfinito, conclude l’opera mettendo anche una lattina sopra i sacchi…vuoi mai che pure quella possa fermare gli invasori :p
Prima che sputtanasse completamente la sua carriera, mi è sempre parso che tutti i film di Michael Night parlassero di fede, che sembra sempre il tema ricorrente (Per assurdo anche l’ultimo piega-aria lo fa :ninja), qui la cosa è palese, i cerchi nel grano sono una scusa per introdurre gli alieni, e gli alieni a loro volta, con la loro invasione, sono una scusa per parlare di fede, i segni del titolo non sono tanto quelli impossibile del grano, quando quelli che ti lascia la vita, da interpretare secondo la propria filosofia, come dice Padre “Non chiamarmi più Padre” Gibson al fratello, c’è chi cercherà una spiegazione scientifica, e chi avrà una spiegazione religiosa, per Shyamalan la cosa principale par essere in ogni caso, avere Fede, nel senso di credere, se di solito in senso ampio (e Laico) qui tra tutti i suoi film è quello più classicamente religioso (e Cattolico) motivo per cui probabilmente, è riuscito ad avere Gibson nel Cast :p
Non lo dico mai abbastanza, sempre notevoli le musiche di James Newton Howard…giù il cappello
Insomma, lo ricordavo un film teso e sospeso come atmosfera, imperfetto ma creativo, lo ritrovato praticamente come lo ricordavo, forse addirittura migliorato per due ragioni, la prima è l’impoverimento del panorama dei film di questo tipo negli ultimi anni, la seconda il fatto che Shyamalan con questi film che faceva solo lui manca, dovremo farcene una ragione o dobbiamo avere fede nel rivederlo? La risposa è nei segni e soprattutto al cinema, nel dubbio, sistemate bicchieri d’acqua qua e la, non si sa mai
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Insomma basta, dillo che Signs l'hai sottovalutato troppo per anni:p.
Come del resto io l'ho sopravvalutato troppo.
Deve moltissimo al cinema classico e allo Spielberg prima maniera, ma avercene di film così avvincenti.
Le sequenze della porta chiusa, del campo di mais di notte ecc. saranno anche derivative, già viste ecc. ma come esempio di horror sci-fi per me sono da scuola.
E la direzione minimale degli attori di Night mi è sempre piaciuta, soprattutto quando li muoveva in scene davvero efficaci e non sull'orlo del "Volete darmi solo un altro secondo?…" BANG.
Il tema principale è molto "Jaws-esque" (scusa la tarantinata), ma il mio brano preferito resta Hands of fate, direi parte II (comunque quello che occupa gli ultimi 5 minuti di film praticamente).
Cos'altro volevo dire? Ah sì.. Shyamalaiaaaann!
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Non posso dire di averlo sottovalutato, mi è sempre piaciuto fin dalla prima visione, proprio per la sua non convenzionalità….anche il finale a sorpresa, che sembrava un marchio di fabbrica che Shyamalan dovesse inserire per forza in tutti i suoi film, qui è differente, non è un Twist-in-end, più una catarsi di storia e personaggi.
La famiglai al centro della storia è anti-convenzionale, alcuni dialoghi sono anti convenzionali (Quello sulla tipa che vomita alla festa ad esempio, ghiaccio dell'involontariamente comico che scricchiola ma non si rompe…
Li faceva recitare tutti così, basta pensare alla prova di Samuel "Bomba Atomica L" Jackson, di solito lui è sempre un BOOM! invece…quieto, come un piccolo Fonzie :p certo poi è arrivato il suicidio artistico, e quel ghiaccio è diventato terribilmente sottile per non dire addirittura…SPLASH!
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il villaggio eh…. quello con sigourney weaver che diceva non andare nel bosco che altrimenti escono le creature dai fottuti alberi
sto povero scimmialand che si è bruciato le cartuccie migliori subito con il sesto senso e signs
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Ne voglio parlare del Villaggio, perchè me lo ricordo pieno di difetti (Pure quello), eppure ero tra quelli che lo hanno apprezzato e non poco se devo dirtela tutta.
Ma lo visto una volta sola, al cinema quando uscì, con amici che lo odiarono subito…lo rivedrò, spero il prima possibile proprio perchè voglio parlarne e rivalutarlo a distanza di anni :wink:
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