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Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso è un film del 2010 diretto da Giovanni Veronesi
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Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso 2010 )

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso è un film di genere commedia della durata di . diretto da Giovanni Veronesi e interpretato da Michele Placido, Luciana Littizzetto, Silvio Orlando, Margherita Buy, Max Tortora, Elena Sofia Ricci, Vittorio Emanuele Propizio, Piera Degli Esposti, Chiara Passarelli, Andrea Fachinetti.
Prodotto nel 2010 in Italia e distribuito in Italia da Filmauro il giorno .

57 MovieScore (?)
basato su 77 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Quando una mattina Alberto, il professore di Nina, una ragazza disincantata di 14 anni, assegna alla classe un tema dal titolo 'Genitori e Figli: istruzioni per l'uso' per lei è l'occasione di parlare per la prima volta a cuore aperto del suo rapporto con i due genitori, Luisa, caposala d'ospedale, e Gianni, che ha lasciato moglie e figli per vivere su una barca, del fratellino Ettore che ha otto anni ed è razzista e di una misteriosa nonna che ricompare all'improvviso dopo vent'anni. Ma soprattutto Nina racconta per la prima volta di sé, delle sue amiche, della prima tragicomica serata in discoteca, delle uscite con i ragazzi più grandi, del suo primo innamoramento per Patrizio Cafiero, un ragazzo buffo che tutti chiamano Ubaldolay. La sua penna riserverà non poche sorprese anche ad Alberto e a sua moglie Rossana che, dalla lettura del tema, scopriranno del figlio Gigio, cose che in vent'anni, non avevano mai nemmeno sospettato.

Perché vederlo:

Per divertirsi con una nuova commedia fatta per i teenager ma anche per le famiglie, allargate e tradizonali, e per riflettere sulla distanza che separa le nuove generazioni dalle vecchie nel segno dell'incomprensione reciproca.

La Recensione

Scusa ma ti chiamo genitore

La realtà in cui ci cala 'Genitori & Figli' si preannuncia come una 'Tideland' all'italiana, ma Veronesi cambia il tiro della distorsione affidando la narrazione alla protagonista, una quattordicenne liceale che, tra parolacce, video su YouTube e reality, riesce a distinguersi dal gruppo dei propri coetanei.

Scusa ma ti chiamo genitore

Famiglie sgangherate sull'orlo della crisi postmatrimoniale e intergenerazionale che si azzuffano tra i crucci quotidiani e si fronteggiano a suon di parolacce: è così desolante l'Italia che Giovanni Veronesi dipinge nella commedia corale Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso. Si ride ingenuamente alle battute geometriche piazzate bene da interpreti come Silvio Orlando o Luciana Littizzetto, duo affiatato che non sbaglia un colpo, eppure un'amarezza di fondo sembra subito risvegliare lo spettatore a una riflessione doverosa, che crossa le differenza anagrafiche: il confronto tra padri e figli s'inceppa sul versante della comunicazione, che incespica continuamente negli sguardi tradizionalistici degli ...
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Trailer e video 1 totali

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso - Trailer

00:02:20 Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso - Trailer

Le Immagini 20 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 28 totali

Le News Altre news: 6 totali

  • Genitori & Figli: la Filmauro premia il tema più bello

    Genitori & Figli: la Filmauro premia il tema più bello

    Alla diciottenne Alessia Cullotta e al Liceo Scientifico Statale Archimede di Messina i 50 mila euro del concorso ispirato al film 'Genitori & Figli: agitare bene prima dell'uso'. Aurelio De Laurentiis: 'In momenti di crisi, industria e scuola devono collaborare'.

    15.06.2010

Gli Articoli Altri articoli: 3 totali

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    24.12.2010

Collegamenti e Citazioni Altri collegamenti e citazioni: 3 totali

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 5 totali

Incassi Vedi tutti

Record incassi

20° maggior incasso italiano per la stagione 2009/2010.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 04 agosto 2010) 8.475.628 €

8 Commenti

  • Nessie93 Nessie93
    Feb. 9, 2010, 5:31 p.m.
    Questo film sarà senz'altro divertente, ci sarà qualcosa su cui riflettere, e le critiche al grande fratello sono veramente giuste!
    Seppure i film italiani a mio parere facciano piangere, questo mi fa sperare bene.
    Staremo a vedere!

    1

  • LeonSD LeonSD
    Mar. 13, 2010, 11:17 a.m.
    Gradevole commedia ben diretta ed interpretata da un cast veramente in ottima forma: credibilissimo il Michele Placido professore che vorrebbe essere "giovane" ma con pochi punti in contatto con il figlio (e direi poco comprensibile verso le esperienze che quest'ultimo vuole fare: sbaglierà ma se non ci picchia la capoccia di suo pungno è inutile litigarci in quel modo)… Margherita Buy in un altro ruolo un pò ansioso (ma non si rilassa mai quella donna?)…
    Spoiler Mostra spoiler
    . Quella che funziona meglio è la Littizzetto davvero brava e una Piera Degli Esposti incredibile (forse il cameo più bello del film).
    Giovanni Veronesi esamina i vari rapporti tra genitori e figli in modo molto realistico e senza sconfinare troppo nel banale…il film è divertente ma anche riflessivo….l'unica cosa che mi ha lasciato perplesso è il modo di scrittura del tema: se io in IV superiore scrivevo in quel modo mi avrebbero dato un 3 secco…sembra più un tema delle elementari che delle superiori…ok che dovevano trovare un modo per raccontare la storia e far sembrare il tutto come un racconto/dialogo con una figura superiore (il professore) ma che potesse sembrare paterna…ma in quel modo mi è parso eccessivo ed inverosimile.
    Insomma nel complesso una buona commedia che scandaglia una possibile realtà in modo fresco, simpatico e molto diverso dal solito, continuo, isterismo generazionale mucciniano (anche in questa pellicola litigano ma in modo meno asfissiante che nei film di Muccino).

    2

  • Faivre87 Faivre87
    Mar. 15, 2010, 11:48 p.m.
    davvero molto carino, e simpatico, complimenti al regista,e agli attori tutti bravi,da Placido.Orlando,Tortora,Ricci,ottima la Buy veramente una grande attrice,splendita littizzetto veramente brava e seimpatica complessivamente un bel 8….

    0

  • Faivre87 Faivre87
    Mar. 15, 2010, 11:52 p.m.
    molto carino questo film, bravo il regista e gli attori tutti bravi da Ricci,Tortora,Orlando,Placido,ottima la Buy veramente brava,complimentoni Piera degli Esposti sempre una grande attrice, perfetta la littizzetto brava, e simpaticissima………complessivamento voto 8

    3

  • CC CC
    Ago. 16, 2010, 3:09 p.m.
    A me questo film non è piaciuto.
    Gli attori sono bravi, i fatti raccontati realistici (purtroppo) ma c'è qualcosa che non mi convince.
    Probabilmente a mettermi a disagio è il fatto che in questo film non viene raccontata una storia precisa, con un inizio ed una fine ma piuttosto vediamo un'accozzaglia di fatti che non definiscono nè una storia nè i personaggi (e ciò che accade sembra non interessare a nessuno).
    In altre parole il film si mantiene troppo sul generico secondo me, si occupa di cose troppo ordinarie, insignificanti, che non sembrano incidere fortemente sulla vita di nessun personaggio.
    È un film pieno di luoghi comuni se vogliamo e vista la "banalità" della storia non è possibile lanciare messaggi forti allo spettatore.
    In effetti non riesco a stabilire se è il film a non essermi piaciuto o l'argomento che tratta (peraltro egregiamente): vale a dire la profonda crisi e la mancanza di quelli che venivano considerati valori fino a qualche decennio fa nella società italiana attuale.
    Io non mi sento completamente a mio agio nel mondo in cui viviamo e poichè questo film lo rappresenta così bene un pò di disgusto me lo fa venire, in un certo senso non permette "l'evasione" ma ti tiene inchiodata esattamente lì da dove vorresti scappare per un paio d'ore.
    I minuti prima della sigla iniziale, interamente dedicati al "Grande Fratello" meritano di passare alla storia.
    Effettivamente ho gradito molto più la prima parte di questo film che il seguito.
    "Sbiadito" mi sembra l'aggettivo più giusto con cui definire i fatti e i personaggi visti in questo film.
    Personaggi che appaiono poco realistici e non suscitano grandi emozioni nello spettatore a causa del fatto che tutto gli scivola addosso come fosse acqua fresca, senza incidere nel profondo. Questo rimanere in superficie potrebbe essere voluto e indice dell'alienazione profonda che domina i personaggi di questo film ma resta il fatto che lo spettatore non riceve emozioni forti mai durante la visione.
    Spoiler Mostra spoiler
    Probabilmente il film vuole dire che i giovani d'oggi (come quelli di sempre) vedono un senso lì dove gli adulti non lo vedono. Vuol dire che oggi molti eventi importanti o drammatici che scandiscono la vita di un individuo non suscitano alcunchè però personalmente io in tutto questo non mi ci ritrovo! :-)

    0

  • CC CC
    Ago. 16, 2010, 6:45 p.m.
    Non riesco a togliermi dalla testa il pensiero che nel mio precedente intervento non sono stata chiara.
    Se gli adolescenti, i genitori, le famiglie, la scuola e la società italiana di oggi sono in un certo modo e questo film li ritrae perfettamente io non dovrei dire che il film non mi è piaciuto bensì che non mi piace la realtà che la pellicola cerca di descrivere. A questo punto la piattezza che riscontro nel film altro non è che la piattezza che è presente nella realtà.
    Potrei comunque dire che la storia raccontata da questo film non mi ha entusiasmata perchè trattasi di una storia qualunque, quotidiana, piena di luoghi comuni che non sempre e non per tutti sono validi ma al di là di tutto questo secondo me alcuni punti deboli oggettivamente il film li presenta.
    I personaggi di questo film appaiono come vuoti, sembrano non provare nulla di fronte a qualsiasi avvenimento (oppure non sono bravi a dimostrarlo allo spettatore) ma io so per certo che nella vita reale la gente è stressata da morire ma qualcosa lo prova ancora.
    Io non sto dicendo che da un film voglio solo emozioni forti e storie eccezionali, sto dicendo che se un film è veramente ben fatto mi farà apprezzare anche la situazione più banale del mondo. In questo film non c'è poesia neanche nei momenti in cui avrebbe potuto esserci.
    Spoiler Mostra spoiler


    Spoiler Mostra spoiler

    Questa situazione - inverosimile fino a qualche decennio fa ma perfettamente verosimile ai giorni nostri - prima di tutto non è poi così diffusa da diventare "la norma" e poi il film sembra condensare in se stesso troppe di queste situazioni in cui non c'è sentimento tanto da risultare palesemente finto o da stomacare la persona che desidera che un film tocchi almeno alcune delle sue corde.

    -1

  • sly68 sly68
    Ago. 24, 2010, 8:40 p.m.
    Finalmente la commedia italiana torna a riempirsi di contenuti ed a raccontare pregi e difetti degli italiani con ironia e leggerezza, una commedia divertente, ben fatta e con un gruppo di splendidi attori, con una menzione speciale per i giovani Vittorio Emanuele Propizio, Chiara Passarelli e Andrea Facchinetti.
    Largomento è il difficile ed avvolte burrascoso rapporto tra genitori e figli, il disgregarsi della famiglia moderna, i nuovi modelli di riferimento imposti dalla società moderna e pronti a sostituirsi a quelli che si dovrebbero assimilare allinterno delle due istituzioni basilari, in primis la famiglia, appunto, e poi la scuola.
    Bravo Veronesi e speriamo che questa strada abbia un seguito.

    0

  • bana bana
    Mar. 22, 2011, 2:32 p.m.
    Sicuramente il film mi ha strappato qualche risata ma ha moltissime lacune:nessuna storia è approfondita così come nessun personaggio e alla fine il film gravita tra la commedia e il drammatico senza assumere un'identità precisa.Al limite del ridicolo lo sverginatore ufficiale della scuola e sfruttata e assolutamente inverosimile la nonnina volgare e sguaiata che sembra aver preso piede nella commedia italiana.voto:5 e mezzo.

    0

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