FILM:

Recensioni e articoli sui film in uscita

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  • Recensione Batman (1989): Un blockbuster d'autore

    Un blockbuster d'autore

    Recensione
    di Vincenzo Mele - pubblicato il 19.11.2002

    Uscito tra il 1989 e il '90 Batman rappresenta uno dei primi casi di blockbuster d'autore del cinema recente.

    Uscito tra il 1989 e il '90 Batman rappresenta uno dei primi casi di blockbuster d'autore del cinema recente. Certo, all'epoca Tim Burton era un mezzo sconosciuto che si era fatto notare principalmente con la commedia horror Beetlejuice - Spiritello porcello, ma gli ingredienti della sua poetica cinematografica furono subito ...

  • Recensione Batman - il ritorno (1992): Pinguini, gatti e pipistrelli

    Pinguini, gatti e pipistrelli

    Recensione
    di Vincenzo Mele - pubblicato il 21.11.2002

    Dopo il clamoroso successo di critica e pubblico ottenuto col primo Batman, nel 1992 la Warner ebbe la fortuna di convincere Tim Burton a firmarne il seguito.

    Dopo il clamoroso successo di critica e pubblico ottenuto col primo Batman, nel 1992 la Warner ebbe la fortuna di convincere Tim Burton a firmarne il seguito. Uscì così quello che da molti è considerato uno dei pochi casi in cui il seguito si rivela superiore all'originale. Questa volta gli ...

  • Tim Burton: genio e cuore

    Tim Burton: genio e cuore

    Approfondimento
    di Barbara Liguori - pubblicato il 23.11.2002

    Anticonformista, hollywoodiano con estro tutto europeo, poetico e lunare, Burton riesce sempre a meravigliare il pubblico e a condurlo fino ai confini del sogno e della fantasia.

    Il cinema, secondo me, è una forma dispendiosa di psicoterapia. Mi piace l'assurdità del cinema. E' straordinariamente divertente: questo pensa del suo lavoro Tim Burton, il regista più visionario e geniale che esista: anticonformista, hollywoodiano con estro tutto europeo, poetico e lunare, è colui che con le sue opere riesce ...

  • Recensione Metropolis (2001): Una città di cartone

    Una città di cartone

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 27.11.2002

    Questo film, realizzato nel 2001, nasce da lontano, da un fumetto datato 1949 scritto e disegnato dal padre del manga moderno, Osamu Tezuka.

    Questo film, realizzato nel 2001, nasce da lontano, da un fumetto datato 1949 scritto e disegnato dal padre del manga moderno, Osamu Tezuka. L'autore, non convinto fino in fondo della bontà della sua opera, si era sempre opposto a una sua "cartonizzazione", alla quale il regista Rintaro si era mostrato ...

  • Recensione Distretto 13: le brigate della morte (1976): 'Cose' letali dall'oscurità

    'Cose' letali dall'oscurità

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 28.11.2002

    Con il suo secondo film, datato 1976, dopo la parodia fantascientifica di Dark Star, Carpenter delinea chiaramente quale sarà il percorso da seguire per il suo cinema negli anni a venire.

    Con il suo secondo film, datato 1976, dopo la parodia fantascientifica di Dark Star, John Carpenter delinea chiaramente quale sarà il percorso da seguire per il suo cinema negli anni a venire. La sequenza iniziale, con la fuga tentata dai giovani criminali, i fucili che spuntano dall'oscurità e fanno fuoco, ...

  • La storia di A.I.

    La storia di A.I.

    Approfondimento
    di Vincenzo Mele - pubblicato il 28.11.2002

    La storia della realizzazione del film fortemente voluto da Kubrick e infine realizzato da Spielberg.

    Negli anni '60 lo scrittore di fantascienza inglese Brian Aldiss pubblica un breve racconto sulla rivista Harper's Bazar: il titolo è Super giocattoli che durano tutta l'estate. Il fulcro della storia è David, un robot-bambino che in compagnia del suo orsetto meccanico Teddy si chiede se la sua mamma lo ...

  • Recensione Halloween - La Notte delle Streghe (1978): Una notte di scherzi mortali

    Una notte di scherzi mortali

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 28.11.2002

    Quando nel 1978 John Carpenter girò questo horror a basso costo non aveva probabilmente idea dell'enorme successo di pubblico a cui sarebbe andato incontro.

    Quando nel 1978 John Carpenter girò questo horror a basso costo, commissionatogli dal produttore Mustapha Akkad sulla base di un'esile traccia (una baby sitter terrorizzata da un maniaco omicida in una cittadina americana), non aveva probabilmente idea dell'enorme successo di pubblico a cui sarebbe andato incontro, né del fatto che ...

  • Recensione S1m0ne (2002): Divinità di vetro

    Divinità di vetro

    Recensione
    di Elena Da Prato - pubblicato il 28.11.2002

    S1m0ne è il nuovo film del regista Andrew Niccol, già sceneggiatore di The Truman Show, e sceneggiatore/regista dell'ottimo Gattaca.

    S1m0ne è il nuovo film del regista Andrew Niccol, già sceneggiatore di The Truman Show, e sceneggiatore/regista dell'ottimo Gattaca. Come nei suoi precedenti due film, Niccol affronta di nuovo il tema dell'illusorietà e della tecnologia. Ma mentre in The Truman Show è il mondo circostante ad essere falso ed artificiale, ...

  • Recensione La finestra sul cortile (1954): Siamo tutti voyeurs

    Siamo tutti voyeurs

    Recensione
    di Francesco Gallo - pubblicato il 29.11.2002

    "Jeff" Jeffries (Stewart), è un fotoreporter d'azione. Costretto sulla sedia a rotelle da un incidente sul lavoro, che gli ha procurato la frattura della gamba sinistra, passa il tempo spiando col teleobiettivo i suoi vicini di casa.

    La finestra sul cortile è, prima d'ogni altra cosa - prima di essere giallo, thriller, commedia - è un film sul cinema e sullo spettatore. Un film su quella perversione così largamente diffusa ai giorni nostri ed alla quale nessuno può sottrarsi: il voyeurismo. Dice lo stesso Alfred Hitchcock, intervistato ...

  • La finestra sul cortile: chi è il colpevole?

    La finestra sul cortile: chi è il colpevole?

    Approfondimento
    di Francesco Gallo - pubblicato il 29.11.2002

    La domanda che introduce il paragrafo non è banale. Certo, alla fine del film un colpevole si paleserà e sarà Thorwald, l'uxoricida.

    La domanda che introduce l'articolo non è banale. Certo, alla fine de La finestra sul cortile il colpevole si paleserà e sarà Thorwald, l'uxoricida. Il film gioca con abilità nella delineazione del colpevole: solo verso la fine del film abbiamo o cominciamo ad avere la certezza della colpevolezza di Thorwald. ...

  • Recensione Psycho (1960): Cinefrenia

    Cinefrenia

    Recensione
    di Fabio Fusco - pubblicato il 29.11.2002

    Il film che ha concretizzato l'estetica del delitto e consacrato Norman Bates ad icona dei successivi slasher movies: le inquietanti e irresistibili simmetrie di 'Psycho'.

    Difficile dire chi siano i protagonisti di Psycho, diretto da Alfred Hitchcock nel 1960 e tratto dal romanzo omonimo di Robert Bloch. Negli anni successivi Norman Bates sarebbe diventato un'icona tra le più importanti del genere horror. Se si parla di serial killer e di cinema, ancor prima di nominare ...

  • Suspence: Hitchcock al lavoro

    Suspence: Hitchcock al lavoro

    Approfondimento
    di Francesco Gallo - pubblicato il 29.11.2002

    Il lavoro di Hitchcock come regista è volto interamente all'ottenimento dell'effetto di suspence. Questo perché la suspence è il meccanismo che funziona meglio per interessare lo spettatore, per turbarlo.

    Il lavoro di Alfred Hitchcock come regista è volto interamente all'ottenimento dell'effetto di suspence. Questo perché la suspence è il meccanismo che funziona meglio per interessare lo spettatore, per turbarlo. Il gioco della suspence è legato alla cosiddetta focalizzazione: con questo termine, coniato da Genette, si intende il modo in ...

  • Sul set di La finestra sul cortile: curiosità

    Sul set di La finestra sul cortile: curiosità

    Approfondimento
    di Francesco Gallo - pubblicato il 29.11.2002

    Hitchcock era solito arrivare sul set di ogni suo film con in mente tutto quello che doveva fare in quel giorno di lavoro.

    Alfred Hitchcock era solito arrivare sul set di ogni suo film con in mente tutto quello che doveva fare in quel giorno di lavoro. Egli completava la sceneggiatura con dettagliate e particolareggiate descrizioni dei movimenti di macchina, del tipo d'illuminazione, di ciò che doveva essere contenuto in ogni singola inquadratura. ...

  • Psycho si sdoppia

    Psycho si sdoppia

    Approfondimento
    di Fabio Fusco - pubblicato il 29.11.2002

    Uno dei film più citati della storia del cinema: Psycho di Alfred Hitchcock vanta oltre a ben tre seguiti ed un remake (realizzati tra gli anni '80 e 90) un'incredibile, infinita serie di citazioni ed omaggi da parte di registi più o meno affermati.

    Uno dei film più citati della storia del cinema: Psycho di Alfred Hitchcock vanta oltre a ben tre seguiti ed un remake (realizzati tra gli anni '80 e 90) un'incredibile, infinita serie di citazioni ed omaggi da parte di registi più o meno affermati. Nel 1983 il regista Richard Franklin ...

  • Recensione La tigre e il dragone (2000): Spadaccini danzanti nell'aria

    Spadaccini danzanti nell'aria

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 10.12.2002

    Il wuxiapian di Hong Kong fa irruzione in occidente: quando la tradizione (orientale) diventa rivoluzione (per noi occidentali).

    Un'antica spada. Un maestro di arti marziali. La sua compagna di una vita. Una giovane ribelle e sognatrice. Un'assassina spietata col cuore carico d'odio. Amori, tradimenti, (giusti) desideri di vendetta che si incrociano e si compenetrano. Scontri tra visioni del mondo, dialettica libertà-tradizione, cuore-cervello, ragione-sentimento. Sullo sfondo, una Cina fiabesca ...

  • La realizzazione de La Tigre e il Dragone

    La realizzazione de La Tigre e il Dragone

    Approfondimento
    di Marco Minniti - pubblicato il 10.12.2002

    "E' la realizzazione di un sogno, un sogno cominciato quando ero bambino. Si tratta di una Cina fantastica, che probabilmente non è mai esistita. Per questo parlo di un sogno: ho inseguito un sogno, con la cocciutaggine e l'incoscienza di un sognatore".

    "E' la realizzazione di un sogno, un sogno cominciato quando ero bambino. Sono cresciuto a Taiwan, ma mia madre era di Pechino e ho respirato cultura cinese ovunque: in casa, a scuola, al cinema. Così ho voluto mettere questa Cina in un film. Ma si tratta di una Cina fantastica, ...

  • Gli occhi di un condiminio, il film

    Gli occhi di un condiminio, il film

    Approfondimento
    di Francesco Gallo - pubblicato il 10.12.2002

    Lo sforzo di Hitchcock per girare questo film è stato sovrumano. Dapprincipio egli aveva in mente di girarlo in esterni, al Greenwich Village[...]

    Lo sforzo di Alfred Hitchcock per girare questo film è stato sovrumano. Dapprincipio egli aveva in mente di girarlo in esterni, al Greenwich Village, ma successivamente, per avere un miglior controllo sull'intero lavoro (illuminazione, scelta delle angolazioni, movimenti di macchina ecc.) decise di costruire un set unico, come aveva già ...

  • Recensione Nightmare - Dal profondo della notte (1984): Il primo incubo... non si scorda mai

    Il primo incubo... non si scorda mai

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 10.12.2002

    Tra i "mostri" che hanno popolato l'immaginario degli appassionati di horror negli anni '80, il Freddy Krueger creato da Wes Craven è sicuramente il più affascinante, quello con maggiori potenzialità di spavento.

    Tra i "mostri" che hanno popolato l'immaginario degli appassionati di horror negli anni '80, il Freddy Krueger creato da Wes Craven è sicuramente il più affascinante, quello con maggiori potenzialità di spavento e alla cui presenza sono legate più implicazioni, a diversi livelli. Quando nel 1984 il regista di Cleveland ...

  • Recensione La vera storia di Jack Lo Squartatore (2001): Un inferno di carne e cemento

    Un inferno di carne e cemento

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 10.12.2002

    "From Hell", recita il titolo originale di questa ennesima rivisitazione di un mito, un'icona che con più di un secolo di vita continua a rimanere impressa in modo indelebile nell'immaginario collettivo.

    From Hell, recita il titolo originale di questa ennesima rivisitazione di un mito, un'icona che con più di un secolo di vita continua a rimanere impressa in modo indelebile nell'immaginario collettivo. "From Hell", dall'inferno, dunque: così recitava una delle lettere fatte recapitare da Jack alla polizia londinese. L'inferno è quello ...

  • Recensione Resident Evil (2002): Una Ripley tra gli zombie

    Una Ripley tra gli zombie

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 11.12.2002

    Sarebbe troppo facile bollare questo Resident Evil come un classico pop-corn movie tutto azione e profondità zero - anche se, diciamola tutta, in fondo di questo si tratta.

    Sarebbe troppo facile bollare questo Resident Evil come un classico pop-corn movie tutto azione e profondità zero - anche se, diciamola tutta, in fondo di questo si tratta; vale la pena di soffermarsi su questo film anche solo per alcuni aspetti, sicuramente marginali rispetto alla qualità artistica dell'opera, che sono ...