Apollo 18 è un film di genere fantascienza, horror, thriller della durata di . diretto da Gonzalo López-Gallego e interpretato da Warren Christie, Lloyd Owen, Ryan Robbins.
Prodotto nel 2011 in USA, Canada - uscita originale: (USA) - .
Sceso di 748 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàApollo 18 ( 2011 )
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Un finto documentario mostra il materiale inedito di una missione segreta sulla luna in cui viene rivelata l'esistenza di forme di vita aliena.
Trailer e video 2 totali
Le Immagini 11 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 20 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (3)
PRODUZIONE (7)
CASE DI PRODUZIONE (2)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
Le News Altre news: 5 totali
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05.09.2011
Curiosità Altre curiosità: 1 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: Digitale. Proiettato in: 35 mm e Digitale. Colore: a colori. Formato audio: Dolby Digital, DTS e SDDS. Lingua originale: inglese.
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 5.000.000
INCASSI IN USA (aggiornato al 07 novembre 2011)
17.663.000 $
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Il sopravalutato “Paranormal activity” ahimè fa scuola e proseliti, e se i figli bastardi di “The Blair witch project” hanno atteso anni prima di proliferare al cinema, adesso stanno veramente figliando senza nessun controllo, e di fatto “Apollo 18” non è altro che “The Blair Witch Project”…nello spazio :p
Ennesimo film del filone Mockumentary Horrorifica, o ritrovamento di vero filmato d’epoca finto, “Apollo 18” prende spunto dalle missioni USA sulla luna, e la Tag-line parla chiaro, spiegarci perché l’uomo non è mai tornato sulla Luna, la pellicola segue i tre astronauti, mandati in segreto sulla Luna, i tre accettano di buon grado, un po’ perché sono fieri Americani che sognano le stelle, un po’ perché forse non hanno visto “Capricorn One” e non sanno cosa succede agli astronauti quando li mandano in missione senza dire neinte a nessuno :p
Il risultato è un ora e mezza di esplorazioni lunari, LEM sovietici atterrati anche loro in gran segreto, ritrovamenti di cadaveri spaziali, e orme, soprattutto strane orme lasciate sull’immobile suolo lunare, e se la strega di Blair terrorizzava i campeggiatori, lasciando segni evidenti della sua presenza, ma senza mai farsi vedere davvero, qui i molestatori Lunatici rubano bandiere Americane per lasciarle stracciate (mah..) e invadono corpi in pur ostile Alien, per un film che prosegue lento e monotono, tra Astronauti che russano (Loro nel LEM e noi in sala) e si chiedono cosa accade…con pochissimi e telefonati colpi di scena, compresa la frase finale che chiude il film, che ci lascia con una trovata Lovercraftiana (e rimanda a qualche bel film Carpenteriano) messa li, che fa figo, non impegna, e lascia aperte le porte per un sequel, vedi mai che…
Abbastanza valido l'espediente con cui vengono utilizzate le telecamere, rispetto ad altri film del genere, almeno non ci si sente presi in giro dai personaggi nel film, che continuano a riprendere in soggettiva malgrado tutto quello che succede intorno a loro (Ogni riferimento a "Cloverfield" è puramente voluto
Telecamere nel LEM, sui caschi, e una camera con sensori di movimento, se non altro rendono il film logico da questo punto di vista, il che non è poco…
Alla fine del primo film in lingua inglese (e Americanissimo!) di Gonzalo López-Gallego si salva la messa in scena, una precisa e dettagliata ricostruzione del suolo Lunare e della tecnologia dei viaggi Apollo, peccato che i tempi dilatatissimi e la ben poca tensione rendano il film un bell’esercizio di stile, un episodio di “Ai confini della realtà” dilatato troppo a lungo, e quindi con notevole perdita di efficacia…quando manca “Twilight Zone”? storie come questa sarebbero perfette per quel formato, ma risultano sprecate per un ora e mezza di film, ben poco originale…peccato!
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