Credendo che la moglie sia posseduta dallo spirito di una donna suicidata anni prima, il marito, Gavin Elster, incarica l'ex detective della polizia John Ferguson di sorvegliarla.
Un disperato canto d’amore che muta in canto di morte: non la morte dell’amore, ma della ricerca di esso che conduce fatalmente alla rinuncia e alla malattia.
"Quello che mi interessava erano gli sforzi che faceva James Stewart per ricreare una donna, partendo dall' immagine di una morta" (Alfred Hitchcock nella celebre intervista-libro di François Truffaut IL CINEMA SECONDO HITCHCOCK)
Alfred Hitchcock temeva di avere problemi con la censura perché l'assassino resta impunito: per questo motivo girò un sottofinale un cui Midge sente alla radio la notizia dell'arresto del colpevole. Per fortuna non dovette utilizzarlo.