vai alla homepage
Effettua il login oppure REGISTRATI
email:
password:


Generazione 1000 euro 2009 )

Generazione 1000 euro è un film di Massimo Venier del 2009, con Valentina Lodovini, Carolina Crescentini, Alessandro Tiberi, Paolo Villaggio, Francesco Mandelli, Francesco Brandi, Francesca Inaudi, Roberto Citran, Lucia Ocone, Natalino Balasso. Prodotto in Italia. Durata: 101 minuti. Distribuito in Italia da 01 Distribution a partire dal 24.04.2009.

la Trama
Matteo è laureato in matematica, ma il suo lavoro a stento gli permette di pagare l'affitto dell'appartamento che condivide con un amico. La sua vita sta però per tramutarsi in un vero inferno: è abbandonato dalla ragazza, viene sfrattato e rischia di perdere il lavoro. Il duplice arrivo nella sua vita di Beatrice, una nuova coinquilina, e di Angelica, capo del marketing nell'ufficio dove lavora, segnerà una svolta nel corso degli eventi.

Perché vederlo
Per ritrovare al cinema la voce del mondo del precariato che tenta di sopravvivere tra le mancate prospettive di carriera, l'affitto da pagare e amori che sembrano risentire della stessa incertezza dell'ambito lavorativo.


Get the Flash Player to see this player.

[recensione] di Massimo Borriello
L'ansia della leggerezza svuota inevitabilmente il racconto di aspetti potenzialmente illuminanti, ma il film sa non cadere mai nella frivolezza, sostituendo l'amarezza con un sapore piuttosto malinconico che si avverte in bocca in più di un'occasione.
(23 Apr 2009)

[intervista] di Massimo Borriello
Arriva nelle nostre sale una nuova commedia italiana dedicata al mondo del precariato e ai differenti modi per affrontarlo. A presentarla oggi alla stampa romana il regista Massimo Venier e il cast di giovani talenti del nostro cinema, nel quale spiccano le bellezze di Valentina Lodovini e Carolina Crescentini.
(21 Apr 2009)


Generazione Malika Ayane

Ben tre canzoni interpretate da Malika Ayane sono presenti nella colonna sonora del film di Massimo Venier, Generazione 1000 euro: Moon, Soul Waver e Feeling better.

Guarda il video della canzone Feeling better


di Doc-Amarcord (25.04.2009 13:04:31)

Visto ieri sera. Posto il mio commento.

Il cinema italiano racconta generazioni, e lo fa ormai da qualche annetto: nel 2004 ci fu l’avvento della generazione dei g(g)iovani con il Mocciano “Tre metri sopra il cielo”, al quale sono seguiti nel 2007 e 2008 “Ho voglia di te” e “Scusa ma ti chiamo amore”. In modo diverso (anche se non molto), lo cosiddetta “generazione K” è stata portata sul grande da schermo da Stefano Salvati con l’imbarazzante “AlbaKiara” (2009).
Ma si sa, la giovinezza non dura in eterno, prima o poi si diventa grandi, ed oltre a questo, come ci ha raccontato il nostro cinema negli ultimi periodi, si rischia anche di diventare ‘precari’, ed è così che si viene a formare un’altra generazione.
La parabola cinematografica per eccellenza del precariato l’ha raccontata, proprio lo scorso anno, l’ormai esperto Paolo Virzì con il suo film-fenomeno “Tutta la vita davanti”, che aveva al centro di sé la storia di una giovane neolaureata con lode in filosofia che si vedeva costretta a lavorare in un call center; pressochè analoga è la vicenda rappresentata nel recentissimo “Fuga dal call center” di Federico Rizzo e la minestra non cambia neanche con questo “Generazione 1000 Euro”, opera terza (se non consideriamo le altre quattro con il trio Aldo, Giovanni & Giacomo) di Massimo Venier.
Sempre di precari si parla, salvo che l’ambientazione si sposta da un call center ad una azienda di marketing di Milano, nella quale lavora Matteo (Alessandro Tiberi), laureato in matematica e provvisto di un curriculum di tutto rispetto, che tuttavia non lo aiuta a far aumentare il suo misero stipendio con il quale riesce a stento a pagare l’affitto dell’appartamento che condivide con l’amico Francesco (Francesco Mandelli), proiezionista in un cinema d’essai e appassionato di cinema e fanatico dei video-games e con la nuova coinquilina Beatrice (Valentina Lodovini), aspirante insegnante di greco.
Visto il tema principale di questa ultima pellicola di Venier, il precariato, appunto (che il regista aveva già toccato, anche se in maniera più frammentaria nel brillante “Mi fido di te) è inevitabile un confronto con il già menzionato “Tutta la vita davanti”, difatti, se nel film di Virzì i toni tipici della commedia venivano (giustamente) offuscati da quelli più riflessivi, disillusi e, almeno in quel caso, efficaci del dramma, in “Generazione 1000 Euro” i caratteri della commedia, eccetto qualche sprazzo qua e là, non vengono quasi mai alterati, riuscendo così nel non facile compito di trasmettere al pubblico lo stesso timore della (apparente) assenza di futuro lavorativo per mezzo della risata leggera, al contrario di quella amara, malinconica e persino angosciante che caratterizzava “Tutta la vita davanti”.
Il punto forte dell’opera di Venier sta nei personaggi, che godono di una caratterizzazione molto accurata che fa sì che risultino molto simpatici soprattutto agli spettatori; i quattro protagonisti della vicenda riescono senza particolari affanni a trasmettere emozioni e sensazioni sempre differenti: c’è l’eterno pessimismo “matematico” di Matteo (Tiberi) che però non si trasforma mai in rassegnazione, c’è la tenacia, la grinta e l’ottimismo di Beatrice (Lodovini), c’è la lieve freddezza della fascinosa Angelica (Carolina Crescentini), c’è la scanzonata indifferenza nei confronti della vita dello stralunato Francesco (Mandelli), c’è l’auto ironia del buffo Faustino (Francesco Brandi) ed infine c’è la malinconia dei tempi ormai passati del Professore (Paolo Villaggio).
Bravo Alessandro Tiberi, bravissima Valentina Lodovini, brava ma non del tutto convincente la Crescentini, simpatico ed interessante Francesco Mandelli, di routine Paolo Villaggio.
La sceneggiatura è scorrevole e riesce a concedere il giusto spazio sia ai personaggi e alle situazioni più rilevanti che alle figure secondarie; tuttavia il film ha l’unica pecca di non riuscire a trovare momenti in grado di stupire veramente lo spettatore, mantenendo lo stesso ritmo per tutta l’ora e quaranta minuti, facendosi rimpiangere solo per mancanza di qualche spunto davvero significativo.
“Generazione 1000 Euro” resta comunque un prodotto piacevole da guardare e assolutamente non pretenzioso, cha fa ridere e sorridere di gusto, scritto e diretto con intelligenza e mirato soprattutto a quei giovani non più così giovani desiderosi di riflettere sulla prospettiva tutt’altro che rosea del loro futuro, almeno in ambito lavorativo.

Voto: 6,5


| Rating: +11 (13 utenti) | Hai apprezzato il commento? pollice verso Si - pollice verso No |
di avicenna1948 (06.05.2009 23:22:19)

bello, piacevole, pulito.....non un gran film ma un bel film...bravi gli attori anche se per me sconosciuti..


| Rating: +1 (1 utenti) | Hai apprezzato il commento? pollice verso Si - pollice verso No |



Segui la discussione sul forum
Devi autenticarti per aggiungere commenti.


 
 
Titolo originale:
Generazione mille euro
Nazioni:
Italia
Generi:
Commedia , Drammatico
Durata:
101min. (colore)
Data di uscita:
24.04.2009
Distribuzione:
01 Distribution
In Homevideo:
dvd
 
 





Popolarità film:
190 / 21662

Settimana precedente:
159 / 21662
Compra online
metti nei preferiti
commenta
6.5
6.7
Vota
trascina per votare

I film di prossima uscita
Remember Me
Remember Me
In uscita il 26 Marzo 2010
Daybreakers - L'ultimo vampiro
Daybreakers - L'ultimo vampiro
In uscita il 26 Marzo 2010
Dragon Trainer
Dragon Trainer
In uscita il 26 Marzo 2010
Daddy Sitter
Daddy Sitter
In uscita il 26 Marzo 2010
Happy Family
Happy Family
In uscita il 26 Marzo 2010
La première étoile
La première étoile
In uscita il 26 Marzo 2010
Gamer
Gamer
In uscita il 02 Aprile 2010
Colpo di fulmine - Il mago della truffa
Colpo di fulmine - Il mago della truffa
In uscita il 02 Aprile 2010
Hatchet
Hatchet
In uscita il 02 Aprile 2010

lunedì 22 marzo 2010    Torna su

Contatti | Staff

Movieplayer.it è supplemento di Multiplayer.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Terni dal 13 luglio 2001 con autorizzazione n.774/2001.
Iscrizione al ROC n. 15359 © 1999-2008. Il supplemento è curato da CR Publishing srl, p.iva 02232580593 - 0.3712 - 6.11MB
Tutti i loghi, i marchi, le immagini ed i video contenuti in Movieplayer.it sono di proprietà dei rispettivi proprietari.