Claudio Bisio, classe 1957, nasce a Novi Ligure e cresce a Milano, dove si diploma alla Civica Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro. Scoperte le sue capacità, la sua insegnante gli consiglia di tentare la strada dello spettacolo comico. Il riferimento artistico di Bisio resterà la squadra dei Comedians che fa capo a Paolo Rossi e Gabriele Salvatores, gruppo che aprirà la strada alle sue prime apparizioni sul palcoscenico, e sul piccolo e grande schermo.
Un'altra attività poco nota praticata dall'attore da quel periodo in poi è quella di cantante, sostenuta da Sergio Conforti detto Rocco Tanica, il celebre tastierista del gruppo Elio e le Storie Tese.
Dopo una piccola parte nel film di Salvatores Kamikazen - Ultima notte a Milano, si guadagna la sua prima fetta di celebrità con il programma Zanzibar nel 1988, una sit-com di un certo successo, ma soprattutto si fa notare nei programmi tv di Paolo Rossi, Su la testa e Cielito lindo nei quali compaiono anche altri esordienti che successivamente diventeranno i pezzi da novanta della comicità televisiva nostrana: Antonio Albanese, il trio Aldo, Giovanni & Giacomo e Maurizio Milani.
Nei primi anni '90 ha successo come cantante grazie al pezzo Rapput, composto con Tanica e in seguito pubblica l'album Patè d'animo; inoltre ottiene anche uno dei ruoli di protagonista del celebre Mediterraneo, commedia drammatica con Diego Abatantuono diretta sempre da Salvatores, e premiata con l'Oscar come Miglior Film Straniero. Lavorerà di nuovo col regista e con Abatantuono nel successivo Puerto escondido, confermando il sodalizio artistico con l'attore e il regista.
Nel 1996 compare in alcuni spot televisivi e l'anno dopo è conduttore insieme ad Antonella Elia di Facciamo Cabaret, la prima versione del celeberrimo Zelig che lo porterà alla ribalta accanto a Vanessa Incontrada. Memorabili le sue comparse a Mai dire Gol della Gialappa's Band, nel quale per le due stagioni successive regala al pubblico personaggi indimenticabili come il procuratore calcistico Micio o il Dottor Imbruglia.
Nel 1999 è protagonista assoluto di Asini, film di Antonello Grimaldi: qui deve giostrarsi tra momenti leggeri ed altri più seri dimostrandosi anche all'altezza di performance più "impegnate". Con il Nuovo Millennio Bisio diventa uno dei conduttori e attori di teatro più amati dagli italiani, specialmente grazie a Zelig. Nell'agosto del 2003 convola a nozze con Sandra Bonzi, dalla quale avrà due figli, Alice e Federico.
Nel 2006 è in tour insieme al gruppo Elio e le Storie Tese con lo spettacolo Bisio e le Storie Tese e Elio - Così è se vi pare; subito dopo è sui set di Manuale d'Amore 2 - Capitoli successivi e Natale a New York, campione d'incassi di quella stagione italiana. Continua così la collaborazione sia con la fucina di talenti comici sia col gruppo musicale.
Nel 2008 partecipa ai film Buona la prima di Giulio Manfredonia ed Ex di Fausto Brizzi. Lavora anche come doppiatore per i film d'animazione L'era glaciale e Hotel Transylvania, nei quali presta la voce rispettivamente al bradipo Sid e al Conte Dracula, tornando anche nei capitoli successivi per entrambe le saghe.
Nel 2010 è co-protagonista accanto ad Alessandro Siani dei film Benvenuti al Sud di Luca Miniero nel ruolo di Alberto Colombo. Un successo l botteghino tale che porterà al sequel Benvenuti al Nord (2012) e Bentornati al Sud (2026).
Lavora ancora con Brizzi in Maschi contro Femmine (2010) e Femmine contro Maschi (2011). Il 2012 segna il suo addio a Zelig dopo 15 anni per dedicarsi ad altri progetti. L'anno dopo sarà il primo ospite del nuovo format, condotto da Teresa Mannino e Michele Foresta, per passare il testimone.
Sempre nel 2013 è ospite all'ultima serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, e sarà lui a condurlo nel 2019 con Claudio Baglioni e Virginia Raffaele.
Nel 2015 Sky lo vuole come nuovo giudice ad Italia's Got Talent; due anni dopo come co-protagonista accanto a Frank Matano della sitcom remake The Comedians; nel 2018 come conduttore della versione italiana del Saturday Night Live su TV8; nel 2020-2021 nel cast corale della comedy Cops - Una banda di poliziotti.
Diventa protagonista per Mediaset e Prime Video di Tutta Colpa di Freud (2021), dall'omonimo film di Paolo Genovese nel ruolo che fu di Marco Giallini; dopo che aveva fatto coppia con Sabrina Ferilli in Due imbroglioni e... mezzo! di Franco Amurri (2007-2010). Poi per Rai partecipa alla miniserie Vivere non è un gioco da ragazzi sull'uso delle droghe leggere. Nel 2021 torna a condurre Zelig sempre in coppia con Vanessa Incontrada.
Nel 2023 esce al cinema il suo primo film da regista, L'ultima volta che siamo stati bambini, apprezzato tanto da ricevere il Premio Anec 'Pietro Coccia' alle Giornate Professionali di Cinema a Sorrento.
Nel 2026 è protagonista della fiction Rai Uno sbirro in Appennino nei panni del Commissario Vasco Benassi che dopo essere stato retrocesso viene rimandato nel suo paese natale nel bolognese.
È un grande tifoso del Milan e agnostico.
2011 Candidatura Miglior attore protagonista per Benvenuti al Sud
2009 Candidatura Miglior attore protagonista per Si può fare
2009 Candidatura Miglior attore non protagonista per Ex
2011 Candidatura Migliore attore protagonista per Benvenuti al Sud
2009 Candidatura Migliore attore non protagonista per Ex
2024 Recitazione
2024 Recitazione
2023 Recitazione
2023 Regia
Io sono molto precoce. Pensate che io ho imparato a scrivere molto prima di imparare a leggere. Difatti scrivevo e mi chiedevo: ma che cazzo ho scritto?
Claudio Bisio, Margherita Buy, Ludovica Francesconi, Leo Gassmann, Valentina Lodovini e il regista Paolo Costella raccontano la commedia nella nostra video intervista: "Il cinema? Può aiutare le persone ad aprirsi". In sala.
Claudio Bisio, Margherita Buy, Claudio Santamaria e poi ancora Lucia Mascino, Ludovica Francesconi, Leo Gassmann e Valentina Lodovini: sette personaggi in cerca di un analista nel film di Paolo Costella. Tra battute, ansie e qualche finale di troppo. Al cinema dal 21 novembre.
In occasione dell'arrivo al cinema di Una terapia di gruppo, andiamo a ripercorre la carriera dell'attore attraverso quelli che sono i suoi film da non perdere.
Durante la promozione del suo romanzo, Claudio Bisio ha condiviso un aneddoto divertente col suo pubblico: quella volta che non ha riconosciuto Can Yaman.
Gli attori Asia Argento e Claudio Bisio, l'istrionico Morgan e il regista Giulio Base, neo-direttore del Torino Film Festival, tra le personalità che interverranno a Lamezia Terme dal 15 al 20 luglio.