di *PussyWagon* (05.06.2005 19:05:58)
Bhè che dire! Tarantino è il regista che ammiro più in assoluto! Conosciuto con Kill Bill, ho iniziato a scoprire sempre più su di lui fino a vedere tutti i suoi film, compreso Four Rooms, unica sua vergogna, e tutti i suoi fantastici film. Jackie Brown, le Iene, Pulp Fiction, Una vita al massimo mi sono piaciuti un sacco! Ma niente a paragone con Kill Bill... che definirei il migliore, l'unico... il mio film preferito! Un misto tra ironia e tragedia! è a dir poco fantastico! Penso che non smetterò mai di elogiare la figura di Tarantino e anche di Uma Thurman, sono una coppia fenomenale! Arrivedorci a todos sausau
Ho appena saputo di un nuovo suo film correrò al cinema per vederlo ;) bye
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di Bob Robertson (19.11.2005 16:12:11)
Lo sostengono in molti, lo contrariano in tanti, ma è indubbio che Quentin Tarantino sia uno dei più grandi fenomeni mai vissuti nel mondo del cinema. Quentin Tarantino E’ il cinema. E’ il suo spirito vivo e pulsante, ricco di passione. Quentin Tarantino si nutre, beve e respira cinema, è il depositario vivente delle arti della macchina da presa. Lo dimostra il modo che ha semplicemente di impostare un’inquadratura da fermo, un primo piano, o di muoverla in steady seguendo il suo protagonista per dieci stanze. Il suo cinema buca lo schermo, e non solo per i suoi ormai celeberrimi straordinari dialoghi, che ti danno la misura di che grande sceneggiatore sia. Buca lo schermo per il suo devastante impatto visivo, per la prorompente freschezza e forza di tutte le sue immagini, per il gusto che ha di fare il cinema e il gusto che sa darti nel guardarlo. Mai nessun regista in così pochi film ha mantenuto uno stile così alto e sopraffino in ogni sua produzione, nessuno ha mai scritto così bene con tale continuità e talento. Da Reservoir Dogs a Pulp Fiction, da Jackie Brown a Kill Bill, c’è la maestosa grandezza di un regista inimitabile e inarrivabile. Con Le Iene si è aperto uno squarcio nel mondo per poi passarci attraverso con tutta la devastante portata di tutti i suoi lavori seguenti. Vedere un suo film è un’esperienza intensa, coinvolgente, capace di calamitare ogni attenzione nelle inquadrature e nei dialoghi. Coi suoi primi due film ha creato qualcosa di enorme e stratosferico, da cui ha saputo muoversi in evoluzione rimettendosi in gioco prima trasformando mirabilmente un romanzo sul crimine nell’ottimo Jackie Brown, per poi tornare ad esplodere più potente e più grande di prima con i fasti e lo sfarzo di Kill Bill, che considerato come opera unica o come due film separati è semplicemente maestoso e sorprendente.
Quentin Tarantino è la cosa migliore che sia mai successa al cinema, tanto che il Cinema stesso, come entità artistica dovrebbe ringraziarlo.
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di luigipulp (14.03.2007 22:13:43)
L'unico grande regista vivente che ancora riesce a sfornare un capolavoro a ogni film.
Nella mia personale classifica di tutti i tempi è secondo ma solo perchè al primo c'è Kubrick.
1.Stanley Kubrick
2.Quentin Tarantino
3.David Lynch
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di Carapex (21.04.2007 16:08:30)
Il cinema degli anni 90 è stato colpito nella sua interezza da uno dei + grandi uragani mai visti: Quentin Tarantino. Un rivoluzionario, un uomo dalle mille passioni e dall'innegabile talento come sceneggiatore e regista. Prima dell'enorme successo de "Le Iene" nessuno avrebbe mai sognato film così. Dialoghi intelligenti, surreali e graffianti, fotografia brillante e atipica, colonne sonore che prendono quanto di più bello c'era musicalmente negli anni 70 e 80. E poi citazioni, citazioni su citazioni, il tutto condito da una massiccia dose di violenza, per scioccare, certo, ma tutto ai fini dell'intrattenimento. Gli sfavillanti anni 70, gli spaghetti western, i vecchi film sul kung-fu, i piedi femminili, i gangster, le armi, gli horror di serie B...tutto questo è Tarantino. L'uomo che ha fatto del pulp quasi una religione. Un regista che ancora oggi ci stupisce con le sue opere originali e straordinarie, diventate (più o meno tutte) degli affreschi, dei veri e propri cult. Che si ami o che si odii, Tarantino è la rappresentazione vivente del cinema contemporaneo. Chiamatelo pazzo, chiamatelo eccentrico, ma rimane un genio. Tutto ai fini dell'intrattenimento. Perchè è questo il cinema, no?
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