di Bob Robertson (19.11.2005 16:07:44)
Uno dei maggiori talenti registici di hollywood degli ultimi quarant’anni. E’ innegabile che Martin Scorsese sia un personaggio unico e un regista quasi di culto. La sua filmografia parla abbastanza chiaro, benché molti si ostinino a dipingergli addosso un ritratto di crisi che non lo rispecchia affatto. Il suo cinema è maestoso e visivamente in certe pellicole è stupefacente, nello sfarzo patinato di Casinò, nella limpida onesta crudezza di Good Fellas e nei fasti di The Aviator e il sottovalutato Gangs of New York. La sua produzione rimane indissolubilmente legata ai film sul gangsterismo e sulla mafia basati sui romanzi di Nicholas Pileggi, in quei film in cui ha raggiunto punte espressive di un cinema veramente sopraffino. Ma la sua opera è anche legata a doppio filo con il miglior Robert De Niro degli anni d’oro, quello che interpretando le sue pellicole ha permesso al suo cinema di eccellere sotto ogni punto di vista. D’altronde i grandi registi fanno i grandi attori e viceversa, checché se ne dica la cosa è sempre reciproca, e tra i due ha funzionato alla grande nelle numerose collaborazioni. La massima punta del talento indipendentista dello Scorsese più giovane è arrivata, dopo Mean Streets (bello ma non eccezionale), con Taxi Driver. Scorsese ha dipinto la faccia più cruda e sporca dell’America e della solitudine, nel volto della rabbia e della voglia di vendetta e di rivalsa sul mondo attraverso il volto di un De Niro stratosferico. La violenza nei suoi film è rappresentata con classe sopraffina e una sorta di pura e semplice onestà, fatta semplicemente della presentazione degli eventi senza schematismi, senza retorica, e soprattutto senza banalità. Autore sempre discusso e oggetto di centinaia di discussioni con The Aviator non ha fatto che riconfermare il suo talento enorme, e lasciandoci intravedere forse un grande futuro col suo stile registico maestoso e ormai collaudato e tecnicamente e visivamente splendido e perfetto. Se Scorsese ha veramente ancora qualcosa di grande da dire al cinema potrebbe farlo portando sull’olimpo quel Leonardo Di Caprio con cui, dopo due collaborazioni, sembra pronto per un nuovo sodalizio di fasto e successo. Per tutto quello che ci ha dato fino ad oggi Martin è uno dei più grandi registi, di quelli che ti sanno far apprezzare il cinema in quanto arte, e per tutto quello che farà non possiamo che aspettare certi di assistere sempre al lavoro di un maestro.
| Rating:
+3
(3 utenti)
| Hai apprezzato il commento?
Si -
No |
di Otis Valley (22.11.2007 17:40:41)
Martin Scorsese è uno di quei registi che fanno la storia, che ti fanno pensare, che ti raccontano sogni, paure, crude realtà... Grazie alle sue mitologiche performance di Taxi Driver, Toro Scatenato, New York, New York, L\'età dell\'innocenza, Quei bravi ragazzi e il recente The Departed che gli ha regalato il tanto sudato premio Oscar, Martin Scorsese è divenuto uno dei più importanti e rappresentativi filmaker che sono in grado di fare ed insegnare Cinema. Speriamo che questo ardore rimasto accesso durante tutti questi anni non si spenga proprio adesso, perchè è inutile nascondere che ne abbiamo proprio bisogno !
| Rating:
+1
(1 utenti)
| Hai apprezzato il commento?
Si -
No |