Wall Street è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Oliver Stone e interpretato da Charlie Sheen, Tamara Tunie, Michael Douglas, John C. McGinley, Hal Holbrook, James Karen, Leslie Lyles, Frank Adonis, Martin Sheen, Franklin Cover.
Prodotto nel 1987 in USA.
Sceso di 802 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàWall Street ( 1987 )
basato su 82 voti
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Trama
Bud Fox è un giovane agente di borsa pronto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi, tra i quali c'è l'avvicinamento dello spietato Gordon Gekko, il migliore nel suo campo...
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
I mostri della finanza
La struttura del film, piuttosto schematica, si rifà infatti a quella del più classico morality play con tanto di declino progressivo dell'eroe seguito dal necessario riscatto morale e dalla redenzione finale.
Le Immagini 1 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 25 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (2)
RECITAZIONE (12)
PRODUZIONE (3)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 6 totali
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Il Wall Street del 1987 ritorna al cinema
Il film sul rampantismo degli anni Ottanta con il mitico Gordon Gekko nelle sale il 23 febbraio, in occasione dell'uscita in homevideo di Wall Street: il denaro non dorme mai. E per i nostalgici degli Eighties c'è un concorso in arrivo.
10.02.2011
Gli Articoli Altri articoli: 2 totali
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Oliver Stone: l'anarchico di Hollywood
Approfondimento
Nonostante il marasma che lo ha sempre circondato, in tutti questi anni Oliver Stone è andato avanti nel proprio lavoro senza lasciarsi intimorire né dagli attacchi immotivati né dalle critiche giustificate, dimostrando un coraggio ed una tenacia rarissimi, conditi con una buona dose di incoscienza.
11.01.2005
Curiosità Altre curiosità: 4 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm.
Proiettato in: 35 mm.
Rapporto immagine: 1,85 : 1.
Colore: a colori.
Formato audio: Dolby.
Lingua originale: inglese.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 7 totali
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“ Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero Buddy? È il libero mercato. (Gordon Gekko) ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 4 totali
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Academy Awards (1988)
Oscar 1988: 1 premio vinto
- VINCITORE: Miglior attore protagonista - Michael Douglas
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 15.000.000
Record incassi
26° maggior incasso USA per l'anno 1987.
INCASSI IN USA (aggiornato al 17 novembre 2010)
43.848.069 $
10 Commenti
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Il film si regge in gran parte sul talento di un Michael Douglas d'annata, infido e spregevole nel profondo, dal sangue avvelenato che ne guida le gesta in un mondo fatto di facciate e imbrogli, dove non esiste nient'altro che la sete di potere.
Un pò buonista per essere un film di Stone, abituato a farci vedere la faccia marcia dell'America ma che qui si concede di far vincere i buoni.
Un buon film ma non il miglior Oliver Stone che abbiamo mai conosciuto, anzi
3
Successivamente escono fuori altre caratteristiche di Wall Street: è un mondo fatto di avidità, imbrogli, capitalismo sfrenato, menzogna, arrivismo, potere a tutti i costi. Quindi ci si trova a confrontare questi aspetti con la moralità e l'etica e si entra in una storia che ce li affianca continuamente. Bella dunque la scelta di mostrarcelo sotto i tanti punti di vista e le tante realtà.
Di per sé la trama sarebbe pure semplice e la struttura del film è abbastanza schematica, solo che la sceneggiatura, nonostante sia ben scritta ed abbia creato bei dialoghi, è molto articolata ed abbastanza complessa. Come già detto rende difficile l'inizio ma anche diverse sequenze dello sviluppo quindi mi sono trovata diverse volte a perdermi e ad annoiarmi anche perché la durata non è indifferente, più che altro per via dei temi e della storia trattata che la fa sembrare più lunga di quello che è. Ci sono comunque scene (ed in particolare il finale) godibili e buone.
Gli attori lavorano abbastanza bene, su tutti spicca sicuramente Michael Douglas che si trovo molto a suo agio nei panni dell'antipatico, insopportabile, infido e spregievole Gordon Gekko. Ma Douglas riesce meglio in questi ruoli che in altri. Non sono convincenti le donne, ma forse dipende dalla sceneggiatura che non tratta poi così bene le figure femminili.
Un film sicuramente elegante, potente ed interessante fin quando si riesce a mantenere l'attenzione, ma sicuramente altalenante.
3
Il film mi è piaciuto molto. Io l'ho trovato stranamente avvincente. Stranamente perchè dal commento di Andromaca pare che lei l'abbia trovato abbastanza noioso ed intricato. Io al contrario l'ho trovato interessante, avvincente e tutto sommato lineare. L'ho seguito abbastanza agevolmente, non ho faticato a mantenere la concentrazione e, ripeto, mi è piaciuto molto. Ma ammetto che era un titolo che mi attirava particolarmente, e quindi lo credo bene che ero attento durante la visione
Simpatico il fatto che ci siano Martin e Charlie Sheen ad interpretare proprio padre e figlio…..:xmas
1
Insomma, non ottimo, abbastanza prevedibile negli sviluppi (ma il forte dello Stone sceneggiatore erano i dialoghi), gli manca qualcosa per emergere davvero, ma si lascia ricordare e rivederlo tutto sommato fa sempre piacere. Adesso il sequel non posso non vederlo appena posso.
"Resta in zona bello. Ne ho da insegnarti."
1
Ottima pellicola, non eccezionale (il capolavoro di Stone rimane Platoon) ma merita la visione. E forse anche il sottoscritto, a una 2a visione, si innamorerà della pellicola.
Come per il sequel, visto un mese fa, mi sono innamorato alla prima del Gordon Gekko di Michael Douglas: sublime!
1
Oliver Stone ci parla del centro del denaro americano (e forse mondiale), mettendone in luce non i pregi (l'oceano di soldi in cui si è immersi in "quella via") bensì i difetti (e ne sono tanti!:-)).
Innanzitutto, il modo in cui Stone ci mostra la quotidianità caotica degli uffici della borsa è strarealistica (non che ci sia stato, ma immagino sia così:p). Caos, caos, caos. E' la cosa di cui si occupa maggiormente il regista, introducendo spesso termini e in generale un lessico economista; a volte ci si sente estraniati da quel mondo, proprio perchè non si riesce a "possedere" ciò che si ascolta e si vede, ma questo è proprio quello che vuole Stone; del resto la parola d'ordine è realismo, tenendo conto poi che noi uomini comuni, con quel mondo, non abbiamo nulla a che fare!
Ciò che rende questo film speciale però è il lato sentimentale della pellicola, già perchè ne esiste uno! Wall Street si dimostra un mondo completamente apatico e indifferente nei confronti dei sentimenti umani, un mondo in cui, per prenderne parte, bisogna smettere di essere uomo e bisogna assumere le sembianze di un automa: "se vuoi un amico, prendi un cane!".
E noi che guardiamo, posti di fronte a questo "genocidio sentimentale", veniamo coinvolti ancora di più dalla "nostra" quotidianità, dalla bellezza di avere un amico, proprio perchè ci sentiamo lontani da quel mondo marcio!
In quest'ottica, il padre di Fox è l'unica persona pulita, l'unica persona vicina a noi. Bellissimo il messaggio che lancia al figlio: "non si giudica il successo di una persona dai soldi che ha!", bensì dalla sua interiorità, dal suo animo.
In Wall Street quindi, tutto è marcio, non si salva nessuno:
il capo di Fox, il quale, quando il ragazzo aveva successo lo esaltava dicendo:"dal momento che ti posai gli occhi addosso, capii che avevi quello che ci vuole", per passare, nel finale, ad un cambiamento drastico di pensiero:"dal momento che ti posai gli occhi addosso, capii che eri un poco di buono!" (bellissimo come Stone gioca con le parole per delineare la personalità dei personaggi!);
la donna di Fox, Carolyn, la quale, non solo dimostra di essere succube ai voleri di Gordon (in questo senso metafora del denaro) ma poi addirittura, abbandona il suo consorte nel momento in cui questo si schiera contro il "Dio" del denaro.
Marciume tuttavia, che viene personificato perfettamente dalla figura di Gordon Gekko.
Gordon Gekko è il simbolo di come funziona Wall Street e del mondo connesso al denaro. Basterebbe conoscere lui per capire a cosa si va incontro quando ci si avvicina alla borsa. Un automa, un esaltato, ma anche, obiettivamente, un genio, capace di ottenere tutto ciò che vuole.
Il personaggio di Gordon è entrato nell'immaginario collettivo. E' infatti un personaggio che, sebbene sia un "cattivo", viene elogiato, sognato dai tanti amanti del cinema per via del suo portamento e, soprattutto, delle sue mitiche citazioni. Solo per lui, il film merita un certo giudizio! Non so, è come Rambo, il corvo, Tony Montana….personaggi che DA SOLI tengono in piedi l'intero film (che poi può piacere o meno).
Insomma, un film perfetto per capire il meccanismo di un mondo diverso, molto lontano dal nostro…..e per fortuna!!:-)
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Nein! "Noi facciamo le regole: le notizie, le guerre, la pace, le carestie, il prezzo di uno spillo".
Scusa non ho resistito, però è anche vero
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Proprio per questo è diverso, loro fanno le regole e noi le subiamo! E' chiaro che sono collegati (del resto il mondo è uno!!) ma una vita priva di sentimenti, in cui non esistono amici, in cui il potere e il denaro sono le uniche cose che contano ("…poi l'ho rivenduto incassando 800mila dollari, meglio del sesso"!!:-)), è nettamente (fortunatamente) diverso dalla vita "misera" di averi ma ricca di emotività che conduciamo noi.
E questo è ovvio. Un film troppo reale non è un film. Deve necessariamente esserci la componente "cinematografica", altrimenti ci annoieremo (del resto la realtà la viviamo tutti i giorni, non serve Stone per farcela capire!).
Un po' di estremizzazione quindi, secondo me è produttiva per rendere il "messaggio"del film più incisivo. Certo, sempre senza superare certi limiti!
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Voto 8
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