FILM:
Scheda completa del film
Gestisci collezione
(presente in 1 collezione)
Vanishing on 7th Street è un film del 2010 diretto da Brad Anderson
Popolarità

Vanishing on 7th Street 2010 )

Vanishing on 7th Street è un film di genere giallo, horror, thriller della durata di . diretto da Brad Anderson e interpretato da Hayden Christensen, Thandie Newton, John Leguizamo, Taylor Groothuis, Jordan Trovillion, Jacob Latimore, Pamela Croydon, Benjamin Brennan, Arthur Cartwright, Christina Benjamin.
Prodotto nel 2010 in USA - uscita originale: 18 febbraio 2011 (USA) - e distribuito in Italia da One Movie il giorno .

61 MovieScore (?)
basato su 32 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Un improvviso blackout getta la città di Detroit nell'oscurità. Uno sparuto gruppo di persone si ritrova solo, mentre tutti gli altri sembrano spariti: per le strade ci sono solo mucchi di vestiti e auto abbandonate. A un certo punto, anche la luce del giorno inizia a scomparire, mentre l'unico modo per resistere all'oscurità sembra usare le poche fonti di luce rimaste.

Perché vederlo:

Per calarsi nell'oscurità di Detroit in cui è ambientato un horror post-apocalittico dalle atmosfere misteriose diretto dal regista de L'uomo senza sonno. Con Hayden Christensen, interprete degli ultimi capitoli della saga di Star Wars, nei panni di un uomo che deve lottare contro le tenebre per sopravvivere.

La Recensione

Ogni cosa è non illuminata

Inizio d'effetto, alta tensione, poi esce fuori il lato filosofico e straordinariamente profondo di un film horror-thriller in stile Shyamalan, in cui nulla è esplicito, se non la paura, il buio e il senso di smarrimento.

Il buio, squarciato dal fascio di luce fredda di un proiettore all'interno di una sala cinematografica in cui tutti si divertono. Il proiezionista ha una luce legata alla fronte e traffica in cabina con pulsanti e manopole, mangia e legge muovendosi con naturalezza nel buio. Siamo in un centro commerciale affollato di Detroit, poche scene di ordinaria normalità e poi il buio, pesto e totale, che fa calare il silenzio nel centro commerciale e nella città intera. Ma non si tratta di un blackout di energia elettrica dovuto a un corto circuito o a un guasto, semplicemente il mondo è ...
[ continua a leggere ]

Trailer e video 5 totali

Trailer Italiano - Vanishing on 7th Street

00:02:18 Trailer Italiano - Vanishing on 7th Street

Le Immagini 23 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 42 totali

Le News Altre news: 5 totali

Gli Articoli Altri articoli: 2 totali

  • Torino 2010: una seconda giornata lunga 127 ore

    Approfondimento Torino 2010: una seconda giornata lunga 127 ore

    Primi due film in concorso per il TFF, si tratta di Las Marimbas del Infierno e il britannico Infedele per caso; spazio poi allo spettacolare biopic di Danny Boyle, e all'horror di Brad Anderson; senza dimenticare l'omaggio a John Huston e l'inedito ritratto della famiglia Agnelli offerto dal documentario di Giovanni Piperno, Il pezzo mancante.

    27.11.2010

Curiosità Altre curiosità: 2 totali

  • Le tenebre di Detroit

    Il film Vanishing on 7th Street è stato girato interamente a Detroit, nel Michigan. A causa della recente crisi economica nella "città dei motori" si è formata una periferia degradata, scelta come sfondo per la rete urbana deserta del film.
    "Detroit ha rappresentato la migliore soluzione per ricreare l'aspetto e lo stile del film che avevo in mente", ha raccontato il regista Brad Anderson. "Sapevo che sarebbe stato un buon posto per girare un film post-apocalittico. Non è stato poi così complicato rendere la città desolata e priva di vita: parte delle periferie sono già deserte. Ciò che non mi aspettavo è quanto mi sia piaciuta la città nonostante tutti i problemi che sta vivendo. È una città forte. Siamo stati in grado di ottenere una crew locale e sono stati tutti molto solerti".
    Gli abitanti di Detroit hanno inoltre cooperato per rendere possibili le riprese: "Brad si è innamorato di Detroit per una serie di ragioni", ha spiegato la produttrice Celine Rattray aggiungendo poi, "Avevamo 23 giorni per le riprese del film e la città ha semplificato enormemente il lavoro che dovevamo fare. Ci sono molte architetture vittoriane e fine secolo, ma ci sono anche quartieri molto desolati e derelitti. E ci sono interi quartieri che abbiamo potuto sigillare per le riprese. Ci hanno dato l'autorizzazione per togliere la luce in quattro quartieri, per creare un mini-blackout. Ci hanno anche fatto chiudere l'autostrada, con una visuale di Detroit sullo sfondo. Ci ha permesso di pensare il film molto più in grande di quanto avrebbe consentito il budget".

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 10.000.000

INCASSI IN ITALIA 11.228 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 21 marzo 2011) 22.729 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 14 marzo 2011) 21.1000 $

10 Commenti

  • CASSIDY CASSIDY
    Ecco bravo...sparisci! Lug. 30, 2011, 2:41 p.m.
    Fare un Horror, e metterci dentro rimandi alla fine dell'umanità come la conosciamo, per colpa di una minaccia che arriva senza spiegazione, non basta per fare di te Romero o Matheson.

    Mettere i protagonisti tutti insieme in un bar sotto assedio con una minaccia che aleggia non fa di te Carpenter.

    Lo script di Anthony Jaswinski (ho googlato, non riesco mica a scriverlo un nome così :p) è qualcosa di poverissimo, personaggi abbozzati con un accetta (Arrugginita), le dinamiche di gruppo che fa un pò Stephen King (Ma non basta per esserlo…smile e la citazione della scomparsa dei coloni di Roanoke ("La tempesta del secolo" di King appunto…smile per tendare di dare un pò di spessore alla trama, e un finale, pieno di simbolismo religioso da discount che crea più fastidio che ammirazione…belle premesse per fare un film! smile ah no, c'è anche un personaggio che fa il proiezionista, perchè non tenersi aperta anche la strada metacinematografica…ma si proviamole tutte! smile

    Ci troviamo a fare il tifo per Hayden Christensen, ve lo ripeto: Hayden Christensen, un coso che rappresenta alla perfezione il vuoto che avvolge i protagonisti e se li porta via, si perchè è la perfetta incarnazione del NULLA recitativo :ninja
    Interpreta Luke (…io sono tuo padre!), ironia della sorte, giornalista, che si sveglia una mattina, esce di casa, e mica si accorge che al posto delle persone ci sono solo vestiti vuoti, ha un breve sussulto quando afferra il giornale che scopre essere del giorno prima…
    In strada dietro di lui la devastazione, altri vestiti, e un aereo di linea che precipita a poca distanza da lui…Hayden Christensen non fa nemmeno lo sforzo di chiudere un pò gli occhi per recitare la parte di uno che vede un esplosione da vicini, niente, il vuoto totale, ed è così per tutto il film, nel finale, quando i fari del camioncino l'ho tradiscono, mi sono alzato in piedi ad applaudire di gioia gridandogli: "Io sto più in alto di te…e c'ho pure la luce!!" smile scusate ma sono soddisfazioni che uno si deve togliere smile

    Il personaggio di Thandie Newton, che è tanto bella quanto sopra le righe a recitare, è qualcosa di ridicolo, la madre che ha perso il figlio, con tutti i clichè che ne conseguono.

    Vogliamo parlare di John Leguizamo? per me è un grande, io gli farei fare tutti i film, ma è affetto dalla sindrome del "Personaggio sbagliato", è palesemente troppo vecchio per la parte del proiezionista appassionato di paranormale (SOB!), si vede quando la ragazza del cinema sua collega (e in teoria coetanea) gli fa gli occhi dolci e ci prova…sembra sua figlia!
    In più ha la sfiga di essere il classico personaggio da Horror che sa cosa sta succedendo, e spiega, pontifica, teorizza, salvo non avere nessuna informazione in più rispetto agli altri sopravvisuti sulla condizione in cui si trovano.
    Quindi lo sentiamo delirare sul lottare per esistere, su un grande riavvio tipo quello che Computer che vanno in errore…in effeto però fa paura, pensare che il mondo sia solido come Windows è terrificante (brrrr…smile smile
    In più lo vediamo alle prese con "la porta che si apre in caso di emergenza", una roba che sono riusciti fuori a tirar fuori solo in sto film…cos'è una "Porta che si apre solo nei casi di emergenza" e quella non è un emergenza? avere il buio che ti vuole uccidere? cosa devo aspettare, la grande schermata blu di Windows? smile
    La scena delle porta vede protagonisat il povero John, a cui auguro più fortuna per i ruoli in futuro, è da quelal volta che gli hanno fatto fare il professore di matematica che non gliene va più bene una…

    Tutta colpa della sceneggiatura? no, ma Brad Anderson soffre quando gli fanno dirigere cose prevedibili (Come "l'uomo senza sonno") è capace di emttere su delle belle atmosfere, ma poi finisce li, questo dovrebbe essere un Horror che ti fa venir voglia di vederlo tenendo una torcia elettrica in mano, ogni sagoma umana che spunta nel bui dovrebbe ricordare i fantasmi di "The Fog" il risultato invece è un senso di già visto, e di fastidio per i protagonisti.

    Brad Anderson quindi fa un compitini, per di più noioso, e ti devi impegnare per risucire ad annoiare con una paura ancestrale come quella del buio, devo ancora evdermi "Session 9" di cui ho sentito parlare bene, ma questo "Vanishing on 7th Street" sarebbe stato meglio che aesse fatto la fine che il suo titolo suggerise…sparire.

    0

  • Berto Berto
    Ago. 3, 2011, 2:56 p.m.
    Il già regista de L'UOMO SENZA SONNO Brad Anderson dirige con sapienza ma paga il dazio di una sceneggiatura scadente e incompleta… Ne esce così un mediocre thriller apocalittico di serie B, interpretato da ormai ex-star di Hollywood.
    Poco altro da dire su questo prodotto che mira al puro intrattenimento senza raggiungere lo scopo… Alla fine è chiaro il perchè dello scarso numero di copie distribuite, oltre all'infelice data di distribuzione.

    -1

  • cameriereunaltra cameriereunaltra
    Ago. 4, 2011, 2:08 a.m.
    Da questo film mi sarei aspettata le emozioni di "io sono leggenda"… Invece grossa delusione..

    -1

  • eddie.figo eddie.figo
    Ago. 8, 2011, 8:44 p.m.
    Grossa delusione!!!!! film piatto a volte addirittura noioso!!! la trama era buona ma è stata sviluppata in una maniera orribile!!!!! trailer accattivante ma niente di più!!!

    -1

  • eminem87 eminem87
    Set. 11, 2011, 12:09 a.m.
    Abbastanza deludente come film.. Non ho capito molte cose.. Ma alla fine come si è risolta la situazione??? perchè non è morto James???

    -1

  • wolf_73 wolf_73
    Nov. 9, 2011, 4:55 p.m.
    Dopo la visione di Vanishing on 7th Street forse si riesce a comprendere perché ad Hollywood si stiano producendo soltanto remake: gli sceneggiatori di una certa qualità evidentemente devono essere ancora in sciopero. E questo pur tralasciando le numerose ingenuità e cali di stile che si osservano nell'arco di tutto il film, che, fino a cinque minuti dalla fine, riesce comunque a coinvolgere discretamente come mero prodotto di genere. Un finale fortemente ridicolo, per nulla credibile, che inoltre non svela assolutamente nulla sulla causa di quest' "armageddon" cinematografico. Dove sono finite le persone scomparse? Perchè si sentono le loro voci provenire dalle tenebre? E' uno strano modus operandi divino per punire l'uomo dei suoi peccati? E' un epidemia causata dall'uomo stesso? Potete porvi tutte le domande che volete, tanto non avrete risposte. Paradossalmente, con un arco narrativo diluito in una dose maggiore di tempo, probabilmente in una mini-serie tv, si sarebbe potuta cercare una costruzione della storia più logica e meno raffazzonata di quella proposta in questi novanta minuti scarsi. Lo sceneggiatore Anthony Jaswinski tenta di fare lo Stephen King della situazione, ma non ha neanche un barlume del genio del Maestro di Bangor. L'ispirazione della vicenda deriva dal "mistero" della Colonia di Roanoke, dove nel 1586 più di cento persone scomparvero nel nulla senza lasciare traccia. Ma la spiegazione più plausibile, e cioè quella che i coloni si siano integrati con le popolazioni indigene indiane delle isole circostanti, nel film non viene neanche lontanamente menzionata, lasciando adito all'ignoto più fitto e inquietante. Per quanto riguarda scopiazzature e rimandi a classici più o meno conosciuti del genere, anche a livello registico, non può che tornare alla memoria una delle pellicole cardine del filone spiritico / apocalittico dell'era recente, quella piccola perla che risponde al nome di Kairo - Pulse del regista giapponese Kiyoshi Kurosawa (da cui è stato tratto, guardo caso, uno sciatto e superficiale remake americano). Naturalmente riferimenti solo a livello teorico, che Brad Anderson non riesce ad esprimere pienamente su schermo sia per colpa della debolezza della trama, sia per una certa ripetitività visiva delle situazioni, e dopo la prima mezzora il giochetto "fuggi dal buio - vai verso la luce" diventa noioso e anche un pochino irritante. Niente a che fare dunque con le atmosfere malate e opprimenti de L'uomo senza sonno: qui il mood generale che permea gli ambienti e i personaggi è giocato quasi tutto sulla fotografia e sui giochi di luci e ombre, che stanno a significare la vita o la morte degli "interessati". A tal proposito il cast offre delle prove altalenanti: se Christensen sforna un'interpretazione, seppur non memorabile, quantomeno discreta, non si può dire lo stesso per una scialba Newton e un Leguizamo visto in forma migliore. Il giovane Latimore, vista l'età, viene rimandato a settembre. Stessa sorte che non possiamo concedere ad Anderson e al suo film, che è destinato ad un buio oblio.

    Questa recensione rispecchia pienamente il mio pensiero…

    -1

  • hotbrain666 hotbrain666
    Feb. 3, 2012, 5:01 a.m.
    L'Abc del cinma horror. Il pubblico oramai è talmente lobotomizzato da presunti film horror che ti spiegano anche perchè il serial killer ha l'unghia incarnita che non comprende che l'elemento essenziale di un vero film horror è non dare troppe spiegazioni. Il film fa davvero paura… riconoscetelo! E proprio per il suo assoluto non senso… il finale è il trailer di un ipotetico sequel, che non ci sarà considerato il flop ai botteghini (meglio il rassicurante Final Destination: sai tutto ed un pò di splatter soddisfa i desideri voyeuristici di una generazione cresciuta a pane ed internet.

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Eccone un altro... Feb. 3, 2012, 8:14 p.m.
    L'Abc del cinma horror. Il pubblico oramai è talmente lobotomizzato da presunti film horror che ti spiegano anche perchè il serial killer ha l'unghia incarnita che non comprende che l'elemento essenziale di un vero film horror è non dare troppe spiegazioni.


    Infatti questo, grazie alla storiella del "Riavvio" raccontata da Leguizamo, ci spiega per filo e per segno come sono andate le cose :wink:
    Come fa uno, in quella condizione, a tirare li una teoria e a beccarla al primo colpo, lo sanno solo gli sceneggiatori incapaci smile

    Il film fa davvero paura… riconoscetelo!


    Si, ma paura per quanto è fatto male smile

    E proprio per il suo assoluto non senso… il finale è il trailer di un ipotetico sequel, che non ci sarà considerato il flop ai botteghini


    Finale aperto ma anche buonista…alla faccia dell'abc dell'Horror :wink:

    0

  • luke23 luke23
    Mar. 31, 2012, 1:13 a.m.
    esattamente la stessa cosa che ho pensato e fatto io!!! ahahaha
    gli stavo dando 6…ma con quel finale inguardabile -0,5!

    0

  • Rettore87 Rettore87
    Ott. 26, 2012, 1:41 p.m.
    Hayden "Skywalker" Christensen e Thandie Newton (2012) in un thriller a tinte horror che ricorda E venne il giorno.Solo che i nemici non sono le piante, ma l'oscurità, che provoca la sparizione di migliaia di persone.Un gruppo di sopravvissuti si barrica in un bar in cerca di salvezza…
    VOTO AL FILM:4,5

    0

Commenta:

captcha

tt1452628

Videogiochi, Dvd, Blu-Ray, libri, gadget e tanto altro ancora! Fai i tuoi acquisti su Multiplayer.com!

Hanno questo film nella collezione

Hanno questo film tra i preferiti

Vinci con Cinemapiù I film di prossima uscita

Film Giallo oggi in TV