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Uomini che odiano le donne (Män som hatar kvinnor) è un film del 2009 diretto da Niels Arden Oplev
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Uomini che odiano le donne 2009 )

Uomini che odiano le donne (Män som hatar kvinnor) è un film di genere thriller della durata di . diretto da Niels Arden Oplev e interpretato da Peter Haber, Noomi Rapace, Michael Nyqvist, David Dencik, Georgi Staykov, Tomas Köhler, Lena Endre, Per Oscarsson, Ingvar Hirdwall, Gunnel Lindblom.
E' anche noto con il titolo internazionale The Girl with the Dragon Tattoo.
Prodotto nel 2009 in Svezia, Danimarca e distribuito in Italia da Bim Distribuzione il giorno .

72 MovieScore (?)
basato su 126 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Il giornalista investigatico Mikael Blomqvist subisce una condanna per diffamazione, ed è costretto a lasciare il suo lavoro almeno pr il momento. A tenerlo occupato ci pensa l'industriale Henrik Vanger, che ha per lui un mistero da risolvere: quello della sparizione di sua nipote Harriet, svanita nel nulla trent'anni prima.

La Recensione

La ragazza che odiava gli uomini che odiano le donne

Adattamento di un bestseller che ha ridato vita al genere del giallo giornalistico, il film di Niels Ander Oplev è tutto pervaso dello spirito indagatore e donchisciottesco del compianto Stieg Larsson.

La ragazza che odiava gli uomini che odiano le donne

Mikael Blomkvist, giornalista economico, nemesi degli affaristi corrotti di Svezia e direttore della rivista "scomoda" Millennium, deve riprendersi da un brutto colpo sul piano personale e professionale: la condanna per diffamazione seguita al suo dossier sull'equivoco finanziere Wennerström. In seguito alla batosta, di cui Blomkvist è incolpevole, il reporter accetta un incarico molto particolare per un altro magnate dell'industria, Henrik Vanger, che, a quasi quarant'anni dall'improvvisa scomparsa di sua nipote Harriet, gli chiede di scoprire la verità sulla sua sorte. Mikael si mette al lavoro senza troppa convinzione, ma non sa ancora di poter già contare sull'aiuto di una ricercatrice ...
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Trailer e video 4 totali

Uomini che odiano le donne - Trailer Italiano

00:02:03 Uomini che odiano le donne - Trailer Italiano

Le Immagini 13 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 30 totali

Le News Altre news: 7 totali

Gli Articoli Altri articoli: 3 totali

  • Nyqvist presenta La ragazza che giocava con il fuoco

    Intervista Nyqvist presenta La ragazza che giocava con il fuoco

    Abbiamo incontrato Michael Nyqvist, il celebre attore svedese protagonista della trilogia cinematografica tratta dai romanzi di Stieg Larsson, a Roma per presentare La ragazza che giocava con il fuoco, secondo capitolo della saga che precede di qualche mese il già annunciato terzo ed ultimo atto.

    18.09.2009

Curiosità Altre curiosità: 3 totali

  • Basta così

    Prima delle riprese di Millennium: Uomini che odiano le donne, molti - tra cui il critico Roger Ebert - avevano suggerito caldamente di far interpretare la Salander a Noomi Rapace, già interprete dello stesso ruolo nella trilogia svedese. L'attrice tuttavia ha rinunciato, perchè non se la sentiva di tornare nei panni della Salander, già interpretata in tre film.

Collegamenti e Citazioni Altri collegamenti e citazioni: 1 totali

  • “ Nel film Headhunters è presente più di un riferimento alla saga Millennium ispirata ai libri di Stieg Larsson. Tra questi, è da segnalare la scena in cui il personaggio di Diana guarda in televisione il secondo episodio della saga, La ragazza che giocava con il fuoco. Inoltre, alcune scene aeree non incluse nel montaggio di Uomini che odiano le donne sono state inserite nel film: tra queste, la scena di un'automobile (poi modificata elettronicamente per somigliare a quella del protagonista) che attraversa un ponte. ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 14 totali

Incassi Vedi tutti

Record incassi

47° maggior incasso italiano per la stagione 2008/2009.
62° maggior incasso internazionale per l'anno 2010.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 28 agosto 2009) 3.669.987 €

INCASSI IN USA 10.071.195 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 22 ottobre 2011) 104.300.000 $

30 Commenti

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  • CASSIDY CASSIDY
    Gracias Ago. 7, 2009, 7:41 p.m.
    Te lo consiglio vivamente anch'io! smile


    Vedrò di recuperarlo, ma prima devo uscire dal mucchio di quelli che sto leggendo ora smile

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  • Pink Lady Pink Lady
    Prime considerazioni sul romanzo in relazione al film Ago. 10, 2009, 2:31 p.m.
    Molto probabile, sicuramente la cosa funzionerà meglio nel libro, [CUT]
    La cosa che mi ha fatto strano è stata che all'inizio [Lisbeth] non reagisce [CUT] probabilmente anche questa cosa nel romanzo si capisce meglio.


    Allora Cass! smile

    Ho ampiamente sorpassato il passaggio
    Spoiler Mostra spoiler
    e posso confermare che le dinamiche dell'evento siano state spiegate meglio nel romanzo, in cui tra le svolte narrative si sviluppano e talvolta prendono forma i pensieri dei vari personaggi, espressi con brevi ma intense frasi in corsivo pregne di pathos.

    In buona sostanza avevo colto nel segno riguardo alla psicologia di Lisbeth, poco propensa a reagire d'impulso e più incline ad un calcolo ponderato.
    Infatti Larsson spiega che il tutore precedente di Lisbeth, Holger Palmgren…

    "…le aveva impresso bene in mente che ogni azione ha delle conseguenze. A quello stadio lei aveva imparato ad analizzare le conseguenze prima di agire…"

    In pratica Lisbeth è vincolata in ogni azione da un'incapacità giuridica che le pende sopra la testa fin dai tempi dell'adolescenza, si trova perennemente sotto la lente d'ingrandimento di giudici, assisitenti sociali e psichiatri dell'ufficio tutorio che - in conformità alle relazioni stilate periodicamente dal tutore sulla sua condotta - possono interdirla e chiuderla in manicomio per il resto della vita: pertanto prima di reagire anche a un sopruso oggettivo,
    Spoiler Mostra spoiler
    :wink:

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  • CASSIDY CASSIDY
    Gracias Ago. 10, 2009, 2:44 p.m.
    Grazie per il chiarimento smile
    Abbastanza normale che nel passaggio da libro a film qualcosa si perda (sopratutto se il libro è un Tomo come "Uomini che odiano le donne" :winksmile, vedendo il film mi era piuttosto chiaro che alcuni passaggi fossero stati gestiti un pò cosi.

    In effetti parlando in questi giorni con persone che hanno letto il libro e visto il film, mi hanno confermato anche loro questa cosa.

    Riconfermo quindi che il film non mi è sembrato male, pur con i difetti del caso, ma il buono della storia viene sicuramente dal romanzo smile

    0

  • Pink Lady Pink Lady
    Osservazioni sul romanzo - secondo tempo Ago. 12, 2009, 6:11 p.m.
    Grazie per il chiarimento smile


    De nada! smile

    Abbastanza normale che nel passaggio da libro a film qualcosa si perda [CUT] Riconfermo quindi che il film non mi è sembrato male, pur con i difetti del caso, ma il buono della storia viene sicuramente dal romanzo smile


    Ho finito di leggere il romanzo e confermo che è molto ben scritto, avvincente, ricco di colpi di scena e svolte filmiche inaspettate, con un approfondimento psicologico dei personaggi notevole per essere un romanzo poliziesco. E in effetti la trilogia di Stieg Larsson è molto più che un giallo d'atmosfera alla Agatha Christie, assumendo i connotati di denuncia sociale portata alle estreme conseguenze.

    Larsson calca molto sul divario di classe, dipingendo a tinte fosche esponenti del mondo finanziario, avvocati, uffici tutori e soprattutto i capitalisti che sono l'ossatura dell'universo imprenditoriale.

    Il plot del film (per ovvie ragioni di brevità e di scorrevolezza) è molto ridimensionato e stringato in alcune svolte essenziali, spesso alterate o risolte in una diversa progressione cronologica. Tuttavia mantiene il significato strutturale del testo di Larsson e anche questa è la riprova che si tratti di un buon lungometraggio.

    Ovviamente non posso scendere troppo nel dettaglio per non riempire il post di fastidiose pennellate nere :p e per non togliere suspense al gusto della lettura di chi ancora si debba accostare a questo splendido romanzo, che comunque consiglio caldamente a tutti. smile

    Per fare un esempio: le figure di Henrik Vanger e di Harriet nel film vengono nobilitate rispetto al libro. La malcelata ostilità dell'autore verso la classe dirigente (che lui percepisce di base priva di scrupoli o fintamente magnanima nei confronti dei dipendenti) emerge a più riprese nel corso della narrazione. La presenza dell'autore è palpabile dietro la descrizione impietosa di certi ambienti e di talune situazioni.

    Larsson muove le fila affinché tutta la nostra simpatia ricada sul giornalista bistrattato Mikael Blomkvist, "povero figlio di proletari del Norrland" :p e sulla dark hacker freak con noncuranza, 'Sally' (come Mikael la chiama affettuosamente alla fine) e in questo forse risiede la pecca del libro: lo schematismo un tantino ingenuo con cui l'autore scinde il mondo tra buoni e cattivi, giusti e ingiusti, onesti e corrotti, senza mezze misure, senza tinte pastello intermedie.

    Per il resto, la lettura è scorrevolissima e godibile, avvince senza mai cadute di tono né di stile, condita da atmosfere dark al punto giusto e da un perfetto humour in b/n (neroin puro stile nordico, ma in molti passaggi anche molto bianco/mediterraneo :p)

    Pensa che addirittura in molti passaggi, quando descrive l'arredamento di alcune case, cita persino…. i mobiletti dell'IKEA!!! :laugh
    Per non parlare di come pubblicizza apertamente orologi, apparecchi fotografici, automobili e quant'altro! :-0 Alla faccia della pubblicità occulta!

    Devo dire però che alcune soluzioni apportate dal regista in sede filmica sono molto più agili e funzionali rispetto al romanzo.

    Ad esempio:

    Spoiler Mostra spoiler


    Il personaggio di Erika Berger (il caporedattore di Millennium,
    Spoiler Mostra spoiler
    è molto ridimensionato nel film: sparisce fin dalle prime sequenze, mentre nel libro accompagna Mikael in ogni evoluzione filmica e - pur allontanandosene spesso - resta in costante contatto con lui.

    Spero di aver detto tutto. smile Casomai dovesse venirmi in mente qualcos'altro, il topic sempre qui resta. smile)

    0

  • Linoge Linoge
    Set. 1, 2009, 3:50 p.m.
    Finalmente l'ho visto

    Beh, nemmeno lontanamente paragonabile al libro. L'hanno stravolto. Ci sono delle cose che non si capiscono e che anche avendo letto la trilogia ho faticato a collegare..figurarsi chi non l'ha letta. A parte gli errori (il carcere mi è appena venuto in mente) e altre cosucce, diciamo che era impossibile considerando il primo tomo, tirarci fuori un bel film, e purtroppo è quello che è successo. Speriamo che il secondo film spieghi qualcosa più del primo

    -1

  • sly68 sly68
    Ago. 30, 2010, 2:45 p.m.
    Certo che se messo a confronto con il romanzo di Larsson non regge il paragone, però questo primo film della trilogia è di discreta fattura.
    Ciò che maggiormente non convince a parer mio è la scelta di alcuni personaggi chiave, che in base alla descrizione del libro si discostano significativamente da essa.
    Comunque il giudizio è più che positivo.

    0

  • Wasp Wasp
    Ago. 30, 2010, 3:33 p.m.
    Io invece credo che l'operazione di adattamento cinematografico in questo caso sia lodevole. Sono convinto che in operazioni come queste vadano fatti dei sacrifici……anche grossi se necessario. Preferisco avere un buon film ispirato ad un libro che una pessima trasposizione.
    Troppo spesso si cerca di mettere un pò di tutto comprese cose che o non funzionano o di cui si potrebbe fare tranquillamente a meno.
    Penso che questo film sia di ottima fattura, anche tecnica, e che molte delle trovate filmiche (alcune inventate di sana pianta) siano addirittura più riuscite del libro stesso. Ad esempio la storia dei numeri e dei nomi:
    Spoiler Mostra spoiler
    Bè il fatto che nel libro sia Lisbeth che mentre fruga nel pc di Mikael trova i numeri, capisce il nesso e decide di avvisarlo mi è sembrata una trovata che funziona e risulta filmicamente più interessante.
    Il periodo di carcere spostato da libro a film penso sia stata una decisione simile. Poi è stata unita la storia di una vecchia aggressione subita con il fatto che le si rompesse il computer piuttosto che (banalmente) il fatto che lei posasse il pc a terra per prendere la moto e una macchina gli passasse sopra :??? Anche della storia con Isabella Vanger non c'è traccia ma era una cosa trascurabile ai fini della storia.
    Poi è chiaro che un romanzo permette di analizzare i personaggi e le storie molto più nel profondo, questa cosa ovviamente manca nel film. Ma in 2 ore io non avrei potuto fare di meglio. Ciò che manca davvero è l'importanza del rapporto di Mikael con Erika Berger. O meglio manca la relazione stessa :p questa cosa purtroppo non ha avuto spazio nel film ed è un vero peccato. Però ammetto che non era facile inserirla e darle l'importanza che meritava.
    Credo che poi toccasse al secondo film analizzare maggiormente le storie dei personaggi per caratterizzarli maggiormente e dargli spessore……..seguiti che per quanto riguarda me (ma anche il regista stesso), non ci sono mai stati :p
    Il personaggio di Mikael Blomkvist nel libro viene talmente approfondito che poi sembra quasi di conoscerlo personalmente smile è lui il vero protagonista e qui devo ammettere che nel film non è caratterizzato sufficientemente. :-)
    Intanto faccio gli auguri a Fincher che si è appena imbarcato in questo progetto…….gli auguro tutto il bene…….ma credo che difficilmente ne uscira indenne smile Auguri! :xmas

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  • CC CC
    Feb. 12, 2012, 9:38 p.m.
    Se può interessare a qualcuno tra pochi minuti danno questo film su La7, gli altri due della trilogia nei prossimi giorni (venerdì 17 e domenica 19).

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  • CC CC
    Da vedere! Feb. 13, 2012, 12:42 a.m.
    Io ho visto prima il remake di Fincher e poi questo e devo dire che mi sono piaciuti entrambi.
    Ci sono cose che mi sono piaciute di più in questo e cose che mi sono piaciute di più nel remake, in un certo senso lo "stile" adottato è così diverso che paragonare le due versioni dello stesso romanzo è un pò inutile.

    Secondo me questo è un pò più chiaro del remake di Fincher su come vengono svolte le indagini.

    Comunque è una delle rare occasioni in cui sono contenta che sia stato fatto il film originale e poi il remake, merito della storia credo, che è buona e si presta ad essere raccontata da persone diverse.

    Ripasso per aggiungere altri commenti.

    Voto 7,5

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  • Vortex Vortex
    Feb. 13, 2012, 9:14 a.m.
    Se può interessare a qualcuno tra pochi minuti danno questo film su La7, gli altri due della trilogia nei prossimi giorni (venerdì 17 e sabato 1smile.


    Pareva troppo strano che non sfruttassero il successo del film di Fincher per riproporci per la milionesima volta la trilogia svedese,prevedo che anche sky farà altrettanto smile

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