Ultimo tango a Parigi è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Bernardo Bertolucci e interpretato da Marlon Brando, Maria Schneider, Jean-Pierre Léaud, Catherine Allegret, Catherine Breillat, Gitt Magrini.
Prodotto nel 1972 in Italia, Francia.
Salito di 1655 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàUltimo tango a Parigi ( 1972 )
basato su 73 voti
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Trama
In un appartamento sfitto di Parigi si incontrano una ragazza, Jeanne, e un uomo non più giovane, Paul. Tra loro nasce una irrefrenabile passione. L'appartamento vuoto è il loro rifugio, un'isola lontana dal passato e dal futuro.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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Le Immagini 13 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 16 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (2)
RECITAZIONE (6)
MONTAGGIO (2)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 4 totali
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La scena più erotica? Quella di Ultimo tango a Parigi
Secondo un sondaggio indetto da un sito di dating online, il capolavoro di Bertolucci è uno dei film più sensuali della storia del cinema. Al secondo e terzo posto Il danno e Mulholland Drive.
05.10.2012
Gli Articoli Altri articoli: 1 totali
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L'imperatore Bernardo Bertolucci a Cannes
Intervista
Il Cannes Film Festival rimedia a una mancanza tributando una Palma d'Oro alla carriera al maestro Bertolucci, che gli viene consegnata dal 'suo' attore Robert De Niro, presidente della giuria internazionale.
11.05.2011
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
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Tango e rinfreschi
Bernardo Bertolucci, nel 1995, ha raccontato che Marlon Brando sul set di Ultimo tango a Parigi era stato un attore "puntualissimo, fedelissimo, cooperativo al massimo. Il sabato, quando non girava, per contratto, arrivava all'ora della pausa con rinfreschi per tutti."
Frasi dal film Altre frasi dal film: 3 totali
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“ Tu non hai nome e io nemmeno. Qua dentro non ci sono nomi. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 5 totali
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Academy Awards (1974)
Oscar 1974: 2 nomination
- Nomination: Miglior attore protagonista - Marlon Brando
- Nomination: Miglior regia - Bernardo Bertolucci
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 1.250.000
Record incassi
7° maggior incasso USA per l'anno 1973.
INCASSI IN USA (aggiornato al 01 marzo 2013)
36.144.000 $
12 Commenti
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Superbo Marlon Brando in versione erotica, bellissima e arrapante la Schneider.
Ipercensurato e contestato andò sotto processo per vilipendio e gettò scandalo fra i benpensanti dell'epoca.
Da ricordare assolutamente la scena del burro (:maniaco )
e della sodomizzazione della protagonista….
:aee
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Sembra quasi che Bertolucci volesse discostarsi dai suoi due padri -il vero, Attilio, e quello putativo, Pasolini- rileggendo in chiave molto più erotica ciò che Pasolini aveva inserito in Teorema e ancor prima ne Il vangelo secondo Matteo. Mi riferisco all'idea del sacro che entra nella vita di tutti i giorni, al ragazzo-dio di Teorema, e a Rosa, la moglie morta in Ultimo Tango. Ma anche alla passione e alla morte: imho sono tanti i richiami al Vangelo di Pasolini (il rifiuto della società usuale nel parlato della scena del burro, la cravatta color porpora che indossa Brando nella balera a richiamare la passione di Cristo, fino alla corsa nelle vie di Parigi verso un epilogo triste al pari della via crucis).
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Personalmente ritengo che certe idee, come l'uso della musica e della macchina da presa, siano estremamente poetiche e a tratti geniali, il discorso meta-filmico è una vera chicca, ma trovo che l'intellettualismo di Bertolucci sia fastidioso, compiaciuto e irritante, per non parlare del fatto che spesso si presenta come un alibi che il regista sfrutta per "fare quello che gli pare". Come dicevo all'inizio, è tutto tipico di Bertolucci, un gran furbacchione. Peccato, perchè è (era?) un autore dalle immense e, ripeto, incontestabili capacità, un artista a tutto tondo, quasi un orgoglio nazionale, vista l'influenza internazionale che ha avuto su registi successivi a lui.
Contributi tecnici straordinari, in primis la fotografia di Storaro, Marlon Brando intenso e bravissimo come al solito, mentre Leaud è una presenza che si fa notare. Sufficienza stiracchiata, la tecnica salva il film dal disastro.
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La cosa più assurda è che nonostante questa antipatia che ho per Bertolucci ho sempre voglia di scoprire le sue opere, sarà che ogni volta cerco quella grandezza che tutti celebrano tanto, ma che io non ho mai colto.
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Direi, che Bev ha azzeccato un punto fondamentale: il fatto che questo film è diventato famoso, ed è rimasto, per le sue scene erotiche (all'epoca scandalose e che oggi sembrano un po' ridicole) e non tanto per la potenza delle immagini e per il valore reale del film che è di livello eccezionale. Storia d'amore e morte, (old)boy meets (young)girl e niente sarà più come prima. La passione che (auto)distrugge, eros e tanathos. Un rapporto così complesso e ambiguo che le personalità dei due, le ossessioni private, vengono messe in comune e scambiate. L'uomo che non può (più) amare e vuole solo morire (il sesso come palleativo al mal di vivere, come sopraffazione, cometentativo di riversare sull'altra la propra voglia di distruggere - il fisico - e di morire) torna a vivere e la donna vivace e "fou" diventa animalesca e selvatica.
I quadri di Francis Bacon a inizio film sono le chiavi di lettura più semplici e dirette :wink:
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In che senso i quadri di Bacon all'inizio sono le chiavi di lettura più semplici e dirette? Cioè so che nei titoli di testa ci sono alcuni dipinti (però, solare per essere Bacon!:laugh:p) e conosco in parte la poetica di bacon, ma non vedo il nesso
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Forse a una prima visione è così, o comunque lo era nell'epoca in cui il film è uscito. Adesso in giro si vedono cose molto più spinte eh.
Non ha più un dio in cui credere, dopo la morte dell'amata moglie.
L'amante di Rosa, che vive nell'albergo gestito dalla coppia, indossa la stessa vestaglia di Brando. Anche nel tradimento, la moglie cercava lo stesso Brando ed è questo che lui non riesce ad accettare.
Hanno visi contorti e lacerati, ci puoi quasi vedere all'interno. Come i protagonisti del film, non hanno alcuna moralità perché sono corrotti dalla società, dal '900 che Bacon disprezzava così tanto.
Inoltre, il quadro dell'uomo ha colori accessi (sul rosso, se mi ricordo bene), a testimonianza che Brando, nonostante l'età e il lutto, abbia sempre qualcosa in più da dare alle persone rispetto alla Schneider, che invece è simbolicamente rappresentata da un ritratto femminile dalle tonalità fredde, sul blu.
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Direi proprio di sì
Avevo notato la somiglianza tra i due, almeno nel modo di vestire, ma pensavo che l'amante fosse tipo un suo alter-ego. Comunque sì, adesso è chiaro.
Però, a proposito del rapporto con la moglie, la scena della "veglia", se così si può definire, mi ha fatto decisamente sorridere:p. Sono le sparate di Bertolucci che subito non capisci o te lo fanno disprezzare, ma poi cogli il lato comico della cosa, almeno a me succede così.
Ok, grazie per la dritta:thumbs-up.
Un'ultima cosa, se qualcuno mi può illuminare: non ho mai capito il senso del pestaggio da parte di Brando verso quel giovane nel vicolo (mi pare, se non ricordo male, che fosse il giovane amante della signora più anziana che abita nell'appartamento vicino).
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La costruzione delle atmosfere e della storia è perfetta, soprattutto nel finale diventa cupo e coinvolgente dal punto di vista emotivo (la scena nella sala da ballo è uno spaccato umano assolutamente vero, per non parlare dell'epilogo)
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