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The Ward - Il reparto (The Ward) è un film del 2010 diretto da John Carpenter
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The Ward - Il reparto 2010 )

The Ward - Il reparto (The Ward) è un film di genere horror, thriller della durata di . diretto da John Carpenter e interpretato da Amber Heard, Danielle Panabaker, Mika Boorem, Lyndsy Fonseca, Jared Harris, Mamie Gummer, Sydney Sweeney, Laura-Leigh, Sean Cook, Jillian Kramer.
Prodotto nel 2010 in USA e distribuito in Italia da Bim Distribuzione il giorno .

65 MovieScore (?)
basato su 77 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Kristen, una giovane donna bella e disturbata, si ritrova coperta di lividi e di tagli, imbottita di sedativi e rinchiusa contro la sua volontà in un inaccessibile reparto di un ospedale psichiatrico. È completamente disorientata e non ha idea di quale sia il motivo per cui è finita in quel posto, né alcuna memoria della sua vita prima del ricovero. La sola cosa che sa è che non è al sicuro. Le altre pazienti del reparto, quattro giovani donne altrettanto disturbate, non sono in grado di fornirle alcuna risposta e ben presto Kristen si rende conto che le cose non sono come sembrano. L'aria è densa di segreti e di notte, quando l'ospedale è buio e sinistro, sente dei suoni strani e terrificanti. A quanto pare non sono sole. Una ad una, le altre ragazze cominciano a scomparire e Kristen deve trovare il modo di fuggire da quel luogo infernale prima di diventare anch'essa una vittima. Mentre lotta per riuscire a scappare, scopre una verità di gran lunga più pericolosa e sconvolgente di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare.

Perché vederlo:

Per non perdersi un thriller psicologico ambientato negli anni '60 che segna il ritorno in sala del maestro dell'horror John Carpenter.

La Recensione

Frammenti di terrore

Nonostante l'infinita venerazione per Carpenter e per tutto ciò che il suo cinema ha rappresentato per gli appassionati del fanta-horror, The Ward non brilla per originalità, ma fa la sua degna figura sul grande schermo, d'altronde la classe c'è ed è innegabile.

Oregon, 1966. Kristen viene trovata dalla polizia in ginocchio quasi ipnotizzata davanti ad una vecchia casa di campagna in fiamme. Subito dopo l'arresto la ragazza viene condotta nell'Istituto North Bend, una maestosa e austera clinica psichiatrica, e rinchiusa, senza apparente motivo, in una cella del 'reparto speciale' dedicato ai malati più pericolosi. Lì Kristen conoscerà Emily, Iris, Sarah e Zoey, quattro pazienti sue coetanee prigioniere come lei di un'infermiera inflessibile e burbera e di un infermiere che non è proprio quel che si può definire un gentiluomo. Nessuna di loro sa il vero motivo per cui è stata internata ma ...
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Trailer e video 16 totali

The Ward - Il reparto - Trailer Italiano

00:01:50 The Ward - Il reparto - Trailer Italiano

Le Immagini 15 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 34 totali

Le News Altre news: 5 totali

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    01.04.2011

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    27.12.2011

Curiosità Altre curiosità: 2 totali

  • Un ospedale per Carpenter

    Un ospedale per Carpenter

    Il film The Ward - Il reparto, diretto da John Carpenter, è stato girato alla fine dell'estate del 2009 all'interno e nei dintorni di un vero ospedale psichiatrico, l'"Eastern Washington State Hospital" nei pressi di Spokane, nello stato di Washington negli States.
    Lo scenario ha contribuito a far emergere aspetti centrali del film come isolamento, paranoia e pericoli invisibili.

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 10.000.000

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 11 aprile 2011) 345.664 €

80 Commenti

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  • CC CC
    Lug. 21, 2011, 3:02 p.m.
    A me non è dispiaciuto questo film!
    Però io non sono un'amante del genere horror, conosco poco Carpenter e devo dire che sono stata parecchio sollevata nel vedere che la trama del film rimane coi piedi per terra, senza andare troppo sul soprannaturale o sullo splatter.
    Il fatto che
    Spoiler Mostra spoiler
    ne fa un film di tutto rispetto IMHO.
    Chiaro che "Qualcuno volò sul nido del cuculo" ma anche "Shutter island" mi sono piaciuti di più.
    Per me è un 7.

    Molto belli i titoli.

    0

  • Napset Napset
    Lug. 21, 2011, 4:11 p.m. - Staff
    L'ho pensato anch'io e si vede. Non lo definirei compitino, forse è più il riscaldamento che Carpenter ha fatto per tornare in forma. Oppure John è dovuto scendere a compromessi con i produttori per continuare/ricominciare a lavorare. Nulla di male in questo, i compromessi tendono a capitare nella vitasmile).

    Riscaldamento è sempre una parola stramba in questo contesto:
    Me ce lo vedo Carpenter con gli scaldamuscoli sul set!!! :p

    Compromessi a dire il vero ne vedo pochi,come dicevo non c'è nulla di "Non-Carpenter" in The Ward.Se anche è dovuto scendere a patti per portare questa storia sul grande schermo diciamo che è riuscito molto meglio di altri.

    Se lui non fosse "John Carpenter":
    a) il film non sarebbe mai stato fatto.
    b) Veniva distribuito in 3D farlocco.

    A me da l'idea che Carpenter ha scelto infine di fare questo film perchè ha avuto quello che voleva per farlo.Il budget era gestibile ed era un buon modo per "tornare".Ne più ne meno.

    Eh sì, però qui mi trovo più d'accordo con Pike, sciatteria è una parola pesante, ma di sicuro è un prodotto che tende al conservatorismo.
    Poi ha ragione anche Cassidy, se devo scegliere tra questo horror un po' vecchia maniera e uno moderno fatto alla Morti viventi di Zack Sneyder, scelgo The ward tutta la vita. Se poi posso scegliere un The mist lo preferiscosmile).

    Aohh basta con sto Snyder smile Poverino,sempre chiamato in causa.
    Riguardo alla scelta tra un brutto un horror e un The Ward,boh…per me non sono neanche lontamante nella stessa equazione.Ma anche il fantastico The Mist di Darabont,di fronte ai due titoli dimostrerei un po' di indecisione nella scelta.Mi sono piaciuti molto entrambi per motivi diversi,il film di Carpenter è estremamente semplice nel plot e nella resa e riesce comunque a creare tensione in maniera esemplare (non è un pregio da poco!).
    Mah, non lo so, nella seconda parte no, ma nella prima parte di frecciatine ne tira, penso a come rappresenta infermieri e dottore, sbaglierò, ma nel mostrare l'ostilità dei medici e i sistemi di cura mi sembra che qualche appuntino "storico" abbia voluto farlo.

    Dici? Non sono d'accordo.Magari si eh,nel senso che ci metto la mano sul fuoco che se andassi a dire queste cose a Carpenter lui farebbe spallucce.Ognuno può vederi tutto ciò che vuole :-)
    Però da parte mia credo che ciò che tu hai notato sia semplicemente il divertimento di Carpenter nel mettere in scena la sua antipatia verso l'autorià che in questo caso per ovvi motivi è rappresentata dai dottoroni e infermieri.

    Poi dopodichè di letture se ne possono trovare a gogo,chiediamo a Ghezzi (mi pare fosse lui) che si esprimeva su come la protagonista di The Ward rappresentasse Carpenter e il suo cinema mentre il manicomio l'industria cinematografica attuale!

    Il che trall'altro sarà pure pretenzioso ma mi è anche piaciuta come soluzione!
    Non lo so, è un film che non ho capito in questo senso, non so come identificarlo: come entertaining funziona abbastanza, come discorso politico è superficiale e trito. Preferisco vederlo come entertaining.

    Ma infatti…è un film che non ha bisogno di essere scavato.Funziona come intrattenimento nella sua semplicità.E va benissimo così!
    Non è sminuente per nulla e soprattutto non vuole e non deve essere una critica.
    Era servita su un piatto d'argento, non potevo non dirlasmile.

    Ti stimo ma non ti perdono! smile

    0

  • Napset Napset
    Lug. 21, 2011, 4:20 p.m. - Staff
    Però io non sono un'amante del genere horror

    Ci addestrano da bambini.Siamo come i Padawan :-)
    conosco poco Carpenter


    Vi presento:
    Giovanni,CC.
    CC,Giovanni!
    :wink:
    Chiaro che "Qualcuno volò sul nido del cuculo" ma anche "Shutter island" mi sono piaciuti di più.

    Vabbè si.Ma mo' perchè tutti e tre sono ambientati in un manicomio…per il resto sono paragoni che lasciano il tempo che trovano.E non mi riferisco solo a CC ma in generale.In alcuni thread marco stretto :wink:
    Per me è un 7.Molto belli i titoli.

    Già Già,per me qualcosina in più ma oggettivamente sono numericamente d'accordo.E i titoli di testa sono fantastici.A me non è dispiaciuta nemmeno la colonna sonora anche se mi sono mancati i suoni Carpenteriani.

    0

  • CC CC
    Lug. 21, 2011, 5:52 p.m.

    Vi presento:
    Giovanni,CC.
    CC,Giovanni!
    :wink:

    Se lo voglio conoscere veramente dovrò fare molto di più di questo! :-)



    "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e "Shutter island" li ha citati Ragazzo bianco e dal momento che li ha inseriti nella discussione io mi limitavo a riprenderla.
    Il paragone non mi sarebbe venuto perchè "The ward" non mi fa certo pensare automaticamente agli altri due. :-)

    0

  • Napset Napset
    Lug. 21, 2011, 6:35 p.m. - Staff
    Se lo voglio conoscere veramente dovrò fare molto di più di questo! :-)

    E' un inizio.E' un bene.
    "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e "Shutter island" li ha citati Ragazzo bianco e dal momento che li ha inseriti nella discussione io mi limitavo a riprenderla.
    Il paragone non mi sarebbe venuto perchè "The ward" non mi fa certo pensare automaticamente agli altri due. :-)

    Infatti sottolineavo che mi riferivo in generale un po' a tutti,White Boy non è il primo è un paragone che salta fuori spesso pure fuori dal forum.Non tanto Qualcuno Volo' sul nido del Cuculo ma Shutter Island. Boh.

    Cooomunque.Ganza la "loro" locandina:

    L'avevo vista sulla homepage di Itunes Trailer,molto meglio dell'altra anche se credo sia quella ufficiale.

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    No compromesso direi di no... Lug. 21, 2011, 9:03 p.m.
    L'ho pensato anch'io e si vede. Non lo definirei compitino, forse è più il riscaldamento che Carpenter ha fatto per tornare in forma. Oppure John è dovuto scendere a compromessi con i produttori per continuare/ricominciare a lavorare. Nulla di male in questo, i compromessi tendono a capitare nella vitasmile).


    Ma scusa, non ha fatto un film per 10 anni, e poi accetta un compromesso con i produttori per tornare a dirigere?
    Se avesse voluto fare così avrebbe accettato qualunque titola, magari da una Major, 9 anni fa smile

    Poi analizziamo cosa ha accettato:
    1) Sceneggiatori esordienti
    2) Budget minimale
    3) Cast senza facce note (Ambra Sentito non è famosa…not yet)
    4) Uscita in sala in limited….se esce, infatti è uscito in america dopo essere uscito in tutto il mondo e aver girato 1000 film festival

    Come ha reagisto Carpenter a questo compromesso?
    1) Interviste rilasciate via telefono a pochi selezionati…metà del tempo dell'intervista passato parlando di Basket
    2) Nessun o comunque molto poco sfruttamento dell'immagine "John Carpenter" per pubblicizzare il film, niente prime pagine, niente titoloni, se non la naturale attesa durata 10 anni
    3) Prima locandina photoshoppata, trailer tirato su alla boia di un giuda, qualunque Horror prodotto dalla WWE ha avuto più pubblicità di questo film

    Ora, direi che ci sono compromessi più "Comodi" o più "Facili", specialmente se hai una fame di un certo tipo, e non giri un lungometraggio da anni no?

    "Avventura di un uomo invisibile" era un compromesso, terza pellicola di un contratto giù firmato che Giovanni ha dovuto onorare, per poterne uscire.
    Infatti si parla più degli effetti speciali della ILM che delal regia di Carpenter per quel film, ripeto, visto 100 volte da bambino e mi è sempre piaciuto…poi da più grandicello leggendo i titoli di coda ho capito che era fatto dallo stesso che aveva diretto qualche altro film, che mettiamola così…mi piaceva un filo di più ecco smile
    Quel film Carpenter l'ha diretto da un elicottero, nel senso che si è divertito a fare il pilota sul set (Ha il brevetto di volo :winksmile e poi ha visto uno Neo Zelandese e gli ha detto, tu Neill, avrei un idea per te, vieni giù a fare un film che inizia in un manicomio :wink:

    Ora, se Carpenter ha accettato "The Ward" era perchè ci ha visto qualcosa di adatto a lui, e ci ha visto bene, perchè tematiche Carpenteriane ci sono (Ghezzi parla a rallentatore ma non parla a caso smile), poi per il resto, Budget minimale, cast di non-famosi, paura generata dall'attesa più che dal mostrato….questo è quello che fa Giovanni :wink:
    Film per sgranghirsi i muscoli? fatto con tanto mestiere? tutto vero…ma uno che si mette in gioco, dopo 10 anni di divano e partite NBA e rischia con un film piccolo, tutto gli si può dire, ma non che abbia accettato un compromesso secondo me smile

    "The Ward" secondo me è molto vicino a "The Fog" forse uno dei pochi titoli Carpenteriani che, come "The Ward" si concedeva qualche scena "da salto sulla poltroncina", i due titoli secondo me stanno più o meno in parità a letture di secondo livello socio/politiche,

    "An Old school movie, made by and Old School director"
    La miglior chiave di lettura data da un regista di un proprio film dai tempi dell'introduzione di Gilliam a "Tideland" :cool

    Secondo me questo film viene apprezzato (e secondo me a ragione) da quelli che amamno più il film "Di genere", perchè nel suo genere è ben fatto e funziona alla grande, poi di solito sono gli Horror che si portano dietro un messaggio di secondo livello più marcato ad affascinare anche quelli che non sono puramente fan di film "Di genere" e qui metteci i titoli che volete voi, di Carpenter ma non solo smile

    P.S.
    La Locandina Americana l'ho vista sulla MMW….se il DVD non esce con quella Copertina qui da noi mordo qualcuno, o qualcosa…o mordo qualcosa e poi la cosa che ho morso la uso per picchiare qualcuno, ancora non so, ci devo pensare smile

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Lug. 22, 2011, 1:20 a.m. - Staff
    Ho detto "compromesso", non "svendita totale e spudorata di sè"smile.

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  • CASSIDY CASSIDY
    Meno male! Lug. 22, 2011, 9:21 p.m.
    Ho detto "compromesso", non "svendita totale e spudorata di sè"smile.


    Con "Compromesso" ho scritto un poema, pensa se avessi scritto "svendita totale e spudorata di sè" smile :laugh :laugh

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  • Hushabye Hushabye
    Set. 23, 2011, 2 p.m.
    Mamma mia che reparto di belle figliole!


    su questo quoto:-)

    per il resto,lo shutter island dei poveri

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  • CASSIDY CASSIDY
    Proprio cosi... Set. 23, 2011, 6:20 p.m.
    Mamma mia che reparto di belle figliole!


    Il giorno che mi interneranno (Ormai prossimo…smile so dove farmi portare :p

    su questo quoto:-)
    per il resto,lo shutter island dei poveri


    Al massimo è shutter Island che è The Ward con i soldi smile
    Date metà del budget di Scorsese a Carpenter, poi torniamo qui a parlare dei DUE film che ne verrebbero fuori :wink:

    0

  • Hushabye Hushabye
    Set. 23, 2011, 6:33 p.m.
    Date metà del budget di Scorsese a Carpenter, poi torniamo qui a parlare dei DUE film che ne verrebbero fuori :wink:


    si,in un universo immaginario al massimosmile

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  • CASSIDY CASSIDY
    Welcome in an imaginary world Set. 23, 2011, 6:45 p.m.
    si,in un universo immaginario al massimosmile


    Shutter Island è costato, secondo IMDB: $80,000,000 (estimated)
    Facciamo diviso 2, $40.

    Sempre secondo IMDB, gli ultimi due film in ordine di tempo di Giovanni sono costati:
    The Ward: $10,000,000 (estimated)
    Ghost from Mars: $28,000,000 (estimated)

    Che fa $38 milioni di presidenti Americani spirati…oh, ho sparato i numeri a caso, stasera è una serata buona vado a giocare al super enalotto smile

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  • Pike Bishop Pike Bishop
    Set. 23, 2011, 6:56 p.m. - Staff
    dai, Cass, questa è un'esagerazione per più motivi:
    a) Scorsese ha fatto la gavetta a bottega da Corman, quindi sa gestire anche bassi budget (vedi "Mean streets", ma anche lo stesso "Taxi driver")
    b) sai bene che 80milioni nel giro delle grandi produzioni hollywoodiane non è un film ad alto budget, tutt'al più medio.
    c) Carpenter ha sempre prediletto i budget non esorbitanti, anche per mantenere la sua indipendenza.

    poi senza voler scendere in un discorso di qualità, eh…

    0

  • Hushabye Hushabye
    Set. 23, 2011, 7:02 p.m.
    cmq non dissentivo sulla questione budget,lo sapevo anche io..

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  • kingcollection kingcollection
    Nov. 9, 2011, 8:21 p.m.
    A me non e' dispiaciuto, certo, poteva fare di molto meglio… ma… cavolo, ha fatto almeno 5 dei miei film preferiti di tutti i tempi, lo perdono smile

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  • Hellring Hellring
    Lug. 17, 2012, 2:11 a.m.
    Voglio bene a Carpenter, ma questo è un film brutto: la storia è già stata vista decine di volte. Una pellicola priva quindi di originalità e anche del tocco "Carpenter" del passato. Tutto è canonico, tutto è fin troppo dentro gli "schemi". Quasi un film che vuole strizzare l'occhio al grande pubblico, come se il cineasta avesse perso la sua verve "anarchica". Un lavoro di mestiere, troppo "standard" per poter essere davvero di Carpenter. Una delusione.

    Voto 5

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  • CASSIDY CASSIDY
    Sicuramente è di genere... Lug. 17, 2012, 8:24 p.m.
    Voglio bene a Carpenter, ma questo è un film brutto: la storia è già stata vista decine di volte. Una pellicola priva quindi di originalità e anche del tocco "Carpenter" del passato. Tutto è canonico, tutto è fin troppo dentro gli "schemi". Quasi un film che vuole strizzare l'occhio al grande pubblico, come se il cineasta avesse perso la sua verve "anarchica". Un lavoro di mestiere, troppo "standard" per poter essere davvero di Carpenter. Una delusione.

    Voto 5


    Sulla mancanze del tocco non sono d'accordo, anche perchè, meno di altri suoi titoli vero, ma il film tiene comunque in tensione per tutta la durata.
    Su parole come "Schemi" e "Standard" giova (che non è Giovà :p) ricordare che è il primo film di Carpenter che utilizza un Twist-in-end, sull'anarchia nella storia…c'è, ne….poca, appena una punta…in ogni caso poca :p

    Sicuramente c'è mestiere, tanto, dopo 10 anni di niente, e con uno script così è normale che ti affidi al mestiere smile

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Lug. 17, 2012, 11:04 p.m. - Staff
    Ma poi "brutto film"… a me pare ben lungi dal capolavoro e mi sono anche stancato di vedere la solita cacchio di scena dove il/la protagonista si aggira nella penombra inquadrato/a con soggettive in steadi-cam che si alternano a oggettive del personaggio in steadi-cam che cammina allarmato guardandosi intorno… ma da qui a dire "brutto film"…

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  • Markgoonies Markgoonies
    Ago. 9, 2012, 10:13 a.m.
    Non uno dei migliori film di Carpenter; comunque inquieta un pochino e questo è già qualcosa…
    Belle le ragazze: Amber Heard su tutte; anche il colpo di scena del finale era piuttosto imprevedibile ma da un film di Carpenter mi aspettavo decisamente di più.

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  • Rettore87 Rettore87
    Ago. 29, 2012, 9:43 p.m.
    Ci mancava moltissimo John Carpenter.Nove anni separano questo nuovo The Ward - Il reparto da Fantasmi da Marte (fatta eccezione per due episodi della serie tv Masters of Horror), anche se chi ama il regista di Halloween e 1997: Fuga da New York si è un pò rassegnato ad averlo perso.Non c'erano dubbi che fosse il suo amato horror il genere scelto per questo The Ward, storia di follia ambientata negli anni '60 in un manicomio, dove Kristen interpretata da Amber Heard (Benvenuti a Zombieland) viene portata a seguito di un folle attacco di piromania.Duro dimostrare la propria sanità mentale in una struttura dove sembra in atto una congiura personale.L'horror è mutato dai tempi d'oro di Carpenter, tanto che per mantenere intatto il suo stile, il regista americano ha accettato di lavorare su un budget minimo e su una storia molto esigua, su cui Carpenter opera una serie di personalismi che scalderanno il cuore dei nostalgici.
    VOTO AL FILM:6

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