The Host (Gue Mool) è un film di genere azione, fantastico, horror della durata di . diretto da Bong Joon-ho e interpretato da Song Kang-ho, Byeon Hie-bong, Park Hae-il, Bae Du-na, Ko Ah-sung.
Prodotto nel 2006 in Corea del Sud.
Sceso di 94 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàThe Host ( 2006 )
basato su 29 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Kang-doo gestisce, sulle sponde del fiume Han, un piccolo negozio insieme al padre. Gioia della sua vita è la piccola figlia. Una vita tranquilla, che viene sconvolta da un enorme mostro che emerge dalle acque del fiume ed inizia a divorare le persone. Anche la piccola scompare...
La Recensione
Il (mancato) ritorno del Kaiju Eiga?
Hanno deliziato le infanzie di molti attuali adulti con le loro roboanti e catastrofiche evoluzioni. Ma i mostri giganti non torneranno. Perché il Kaiju di 'The host' non è come loro. Esso sfodera un pessimismo radicale estremo che disintegra l'entertainment di fondo.
Le Immagini 47 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 20 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (3)
SOGGETTO (3)
RECITAZIONE (5)
PRODUZIONE (5)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 3 totali
-
Gore Verbinski produrrà The Host
Il papà dei Pirati dei Caraibi produrrà il remake dell'horror coreano campione d'incassi The Host.
19.11.2008
Gli Articoli Altri articoli: 3 totali
-
L'umanità imperfetta di Bong Joon-ho
Intervista
Il nostro incontro con il regista di Mother e Memories of Murder, innovatore innamorato di Fellini capace di scombinare le regole canoniche dei generi per piegare il cinema all'esigenza di narrare la società coreana.
29.03.2011
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
-
Il sequel di The Host
Del film sudcoreano The Host (Gue Mool, 2006) è stato annunciato un seguito dal titolo The Host 2.
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 2 totali
-
Saturn Awards for Science Fiction, Fantasy and Horror Films (2007)
Saturn 2007: 2 nomination
- Nomination: Miglior film straniero
- Nomination: Miglior interpretazione di un attore giovane - Ko Ah-sung
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 11.000.000
Record incassi
57° maggior incasso internazionale per l'anno 2007.
INCASSI NEL MONDO
(aggiornato al 03 marzo 2008)
89.000.000 $
13 Commenti
| Commenta: |
|---|
Hanno questo film tra i preferiti
-
Ajax89 - (6) vedi tutti
I film di prossima uscita
-
Fast and Furious 6
Nelle sale dal 22 Maggio 2013
-
Epic
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Amaro Amore
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Esterno sera
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Nero infinito
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
Film Azione oggi in TV
-
Blade 2
In onda su Sky Cinema Max alle 21:00
-
Drive
In onda su Sky Cinema Cult alle 21:10
-
The Interpreter
In onda su Studio Universal alle 21:15
-
Fast & Furious 5
In onda su Premium Cinema Energy alle 21:58

p.s procuratevelo come vi pare perche tanto in italia…
-2
-1
Al noleggio è appena uscito.Conto di recuperarlo entro la fine della settimana!
0
-1
Chi si avvicina al film credendo di trovarsi difronte al solito horror orientale, potrebbe rimanere deluso. Infatti il film di horror ha ben poco, è piuttosto un film di fantascienza, avendo a che fare con una strana creatura, con personaggi tipici della cinematografia orientale.
0
Un film squilibrato, ma che mi sento di consigliare.
Capisco perchè a Tarantino sia piaciuto così tanto, io per i miei gusti non lo metterei tra i film migliori degli ultimi 20 anni, ma capisco che può piacere molto.
0
Il film inizia come un B-Movie, chi l’avrebbe mai detto che si potevano ottenere tali sbalorditivi risultati mescolando acqua di fiume e formaldeide :p Ma anche questo film è uno strano miscuglio di elementi separati che insieme creano qualcosa di nuovo.
Sulle rive del fiume Han in Corea, si trova il chiosco della famiglia protagonista del film, i nostri Malavoglia Coreani sono composti da: Laborioso Nonno che ha sgobbato una vita nel chiosco, il papà Park Gang-du un pò tardo, biondo tinto e narcolettico. Uno Zio alcolizzato ingegnere senza lavoro, e una Zia campionessa di Tiro con l’arco a cui manca il “Killer Instinct” per eccellere.
Per fortuna che c’è la piccola Hyun-seo, che alza un pò il livello di questa simpatica e scalcagnata famiglia.
In un momento in cui le cose sembrano prendere una svolta positiva (La zia se la gioca per la medaglia d’oro in tv), ma qualcosa va storto e le vite dei nostri protagonisti prendono una svolta pessima.
Malgrado gli sforzi invani del padre, Hyun-seo viene rapita da un tremendo mostro mutante uscito dalla acque del fiume Han.
Il simpatico mostro è una specie di girino troppo cresciuto tutto mascelle e coda prensile, con il brutto vizio di portare umani nel suo nido nelle fogne per mangiarli con comodo. Abilissimo nuotatore usa la coda per arrampicarsi e sfuggire ai nemici, per di più è anche portatore di un virus letale che trasmette tramite il contatto…insomma a natale ai vostri bambini prendere un cane e lasciate perdere gli animali esotici
Park Gang-du contrarrà il virus, e verrà portato in quarantena con il resto della famiglia, salvo fuggire e mettersi alla ricerca di Little Miss Sunshine Hyun-seo per salvarla e farla pagare all’infame anfibio mutante.
Se la trama sembra quella di un film da “Porcata di mezzanotte”, ma il bello è che il nostro amico Bon Jovi No mette su un film che è un originale miscuglio di generi, dal B-Movie con i mostri alla commedia, dal film action con quarantena al dramma familiare, insomma un film che unisce anche generi diversi e può piacere a varie fasce di pubblico.
Bong Joon-ho si diverte a smontare alcuni clichè del genere, specialmente nella parte del film in cui i protagonisti vengono portati via dalle “Tute gialle”, il regista mette in ridicolo i militari, provano ad offrie spiegazioni ai civili accendo la tv e cercando un Tg senza però trovarlo, strano perchè nei film il Tg che ti aggiorna inizia sempre al momento in cui accendi la Tv :p
Ma anche parecchie situazione pericolose vengono risolte dai protagonisti in maniera piuttosto comica, come quando corrompono l’ufficiale di guardia con le monetine delle mance raccolte da Park Gang-du.
Il film poi unisce anche una critica all’imperialismo americano e si interroga sul ruolo delle Corea nel mondo, uno dei sottotesti della pellicola è la paranoia da infezione, che per il paese che ha dovuto affrontare la crisi della SARS deve essere un ricordo ancora vivo.
L’utilizzo del “Yellow Agent” da parte degli Americani, e gli sperimenti/torture su Park Gang-du per stabilire se lui è l’ospite del virus (“The Host” del titolo internazionale) danno spessore al film, aumentando gli argomenti in ballo e facendo aumentare il dramma, sotto i nostri occhi i personaggi passano dall’essere macchiette comiche a personaggi drammatici, in cui il mostro è solo la manifestazione più esasperata di un evento esterno che serve a rianimare le dinamiche familiari.
In tutto questo poi Bon Jovi No ci sa davvero fare, perchè l'attacco iniziale del mostro è davvero ben diretto, non deve essere proprio semplice dirigere e coordinare una scena di panico di massa quando non hai la possibilità di far vedere la creatura alle comparse, eppure l’attacco iniziale passa da un registro di curiosità/comicità ad uno veramente drammatico nello spazio di pochissimo, ci vuole un regista che sa il fatto, altrimenti si rischia di perdere il filo del film.
La creatura è realizzata molto bene in CG, c’è da dire che risulta abbastanza originale, ha elementi di animali reali mescolati insieme per ottenere qualcosa di schifido al punto giusto, in più ottima idea quella di dotarlo di quella coda, perchè non solo riescono a farlo muovere in maniera originale, ma questa coda prensile è davvero minacciosa…chiedere a Hyun-seo per conferma :p
Il finale sotto il ponte di baracca li, va in crescendo, viene fuori tutto il dramma e l'action del film e i personaggi sono costretti a smetterla di scappare. Park Gang-du è fondamentalmente un tonto, un uomo/bambino irresponsabile, solo l’amore per la figlia lo fa andare avanti, infatti è una specie di grosso bue impossibile da abbattere, solo perchè è troppo testardo per mollare, non lo ferma un sedativo per cavalli, un operazione al cervello e ferma il mostro praticamente a mani nude. In pratica viscido mutante da affrontare rappresenta tutto quella da cui è sempre scappato.
Cosi come per la Zia arcera, Super Cool il finale che la vede protagonista :cool
L'attore Song Kang-ho è molto bravo ad interpretare il personaggio ed offre un altra buonissima prova, ultimamente quando guardo un film Coreano capita spesso che me lo ritrovi nel cast, mi sono fatto una ricerchina ho scoperto che il suo nome tradotto dal Coreano vuole dire Toni Servillo :p
In generale tutto il cast è molto valido e funziona bene.
Il finale poi è molto bello perchè non è scontato, durante la pellicola i personaggi crescono, anche il dramma più doloroso viene mostrato con un umanità e un candore che non ci si aspetta da un film che inizia con una bestiaccia uscita da un fiume che usa gli umani come spuntini, anche paragonato a qualche monster-movie celebre del passato non viene in mente niente di simile, bravo Bong Joon-ho a sfornare questa chicca di film, il ragazzo è uno che ci sa fare
0
Ringrazia anche Tarantino che, oltre a produrci, ha messo anche questo titolo nell'elenco dei suoi preferiti degli ultimi 18 anni aumentando la mia curiosità e spingendomi a vederlo:p.
IMO c'è una critica sociale notevole e nemmeno velata. Arrivati a un certo punto mi sono chiesto chi fosse il cattivo della storia, se il mostro o le istituzioni. Insomma, JJ e Matt Reeves hanno da imparare
Quoto, la scena più maranza del film, di rado mi sono gasato tanto al cinema negli ultimi anni, ho visto il film da quasi un anno, ma quella mi è rimasta ancora impressa.
Ma lol
Devo recuperare anche Memories of murder di Bong:???.
0
0
Eheh
Ma è un bel film, continuo a non considerarlo grandioso, ma è davvero molto buono, avercene. Gli altri del regista mi dicono sono pure meglio:ninja.
0
"Barking Dogs Never Bite" è una commedia nera cattivissima.
"Memories of murder" è uno dei migliori polizieschi del decennio, bellissimo.
di "Mother" ne ho parlato nel topic apposito.
questo è l'unico che mi manca:p
0
È bello fin dalla prima inquadratura (quella dell'obitorio in cui certe tematiche vengono subito tirate il ballo) ed è un film che ha il pregio di partire subito in quarta! Tra le altre cose è un film di crescita del protagonista
Mi rammarico di averlo recuperato con tanto ritardo! (E di aver scoperto solo ieri Bong Joon-ho).
L'idea alla base mi ricorda un pò "Godzilla" ma non so quanto le due storie siano paragonabili perchè è tantissimo tempo che non rivedo il film del '54 e quindi non lo ricordo con precisione.
Posto un commento al film che ho letto su Mymovies:
Spoiler
Mostra spoiler
L’impatto con The Host è al tempo stesso spiazzante ed esaltante. Sulla carta, la pellicola di Bong Joon-ho, sembra un classico “b-movie con mostro gigante e assassino”, ma mano a mano che passano i minuti, lo spettatore si rende conto di stare assistendo a uno spettacolo completamente diverso. Lo splendido script infatti, permette al film di cambiare registro narrativo con una velocità che lascia senza fiato: commedia, tragedia, azione, riflessione politico-sociale, tutti elementi mischiati assieme e atti a ottenere un genere nuovo e inclassificabile. Bong Joon-Ho, oltre che abile sceneggiatore, si dimostra regista talentuoso, capace di regalare sequenze visionarie e memorabili
Spoiler
Mostra spoiler
Edit: le scene che mi sono rimaste più impresse di questo film sono
Per quello che posso dire dai due che ho visto i film di Bong Joon-ho mi sembrano fatti molto bene, Kang-ho Song ha una faccia stranissima: adatta per un film che ha delle scene che sono al tempo stesso drammatiche e ridicole (non sai se devi piangere o ridere).
0
Non riesco a trovare il thread di questo film.
0