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The Green Hornet è un film del 2011 diretto da Michel Gondry
Popolarità

The Green Hornet 2011 )

The Green Hornet è un film di genere azione della durata di . diretto da Michel Gondry e interpretato da Seth Rogen, Jay Chou, Cameron Diaz, Tom Wilkinson, Christoph Waltz, David Harbour, Edward James Olmos, Jamie Harris, Chad Coleman, Edward Furlong.
Prodotto nel 2011 in USA - uscita originale: 14 gennaio 2011 (USA) - e distribuito in Italia da Sony Pictures Releasing Italia il giorno .

64 MovieScore (?)
basato su 75 voti

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n.d.

Trama

In seguito alla morte di suo padre, il più importante e rispettato magnate dei media di Los Angeles, Britt Reid finora impegnato a condurre la propria esistenza senza scopi, all'insegna del divertimento, eredita tutto il suo impero economico. Stringendo un'improbabile amicizia con uno dei più laboriosi ed inventivi impiegati del padre nonché esperto di arti marziali, Kato, Britt intravede la possibilità di fare, per la prima volta nella sua vita, qualcosa di veramente importante. Si trasforma così nell'eroe mascherato The Green Hornet, pronto a combattere il crimine per le strade insieme a Kato. Con l'aiuto della nuova segretaria di Britt, Lenore Case, e grazie aThe Black Beauty, un'arma tecnologicamente molto avanzata e una potente macchina indistruttibile costruita da Kato, i due riusciranno ad acciuffare i cattivi, spesso infrangendo la legge. Ma presto The Green Hornet e Kato dovranno vedersela con un acerrimo nemico, Benjamin Chudnofsky, l'uomo che controlla la malavita di Los Angeles e che ha deciso di schiacciare The Green Hornet una volta per tutte.

Perché vederlo:

Per non perdersi uno dei più popolari supereroi mascherati sul grande schermo, al centro di una spettacolare commedia d'azione con lo stile visivo di Gondry e la comicità di Rogen e Goldberg.

La Recensione

Calabrone per caso

Più che al consapevole recupero e alla rielaborazione di un immaginario pulp e pop che ha visto il suo principale artefice in Tarantino, siamo qui di fronte a un omaggio che parte da un immaginario tipicamente moderno, trasportando in esso l'ingenuità del soggetto originale e invitando esplicitamente lo spettatore a riderne.

Dalla radio alla televisione, passando per il cinema e i fumetti per tornare infine al cinema: difficile pensare a un soggetto più "multimediale" di quello di The Green Hornet (nato peraltro in un periodo in cui questo termine non era stato neanche coniato). Il celebre Calabrone Verde, prototipo del supereroe occidentale come lo si sarebbe conosciuto di lì a pochi anni, nasce infatti ufficialmente in un serial radiofonico degli anni '30, anticipando di qualche anno i vari Superman, Batman e tutti gli altri personaggi che avrebbero dato vita alla cosiddetta Golden Age fumettistica; cooptato naturalmente dal mondo dei fumetti qualche ...
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Trailer e video 13 totali

The Green Hornet - Trailer Italiano 2

00:01:52 The Green Hornet - Trailer Italiano 2

Le Immagini 29 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 28 totali

Le News Altre news: 15 totali

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    28.01.2011

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    27.12.2011

Curiosità Altre curiosità: 2 totali

  • Un eroe multimediatico

    Il titolo del film The Green Hornet deriva dal nome del supereroe nato nel 1930 con l'omonimo serial radiofonico. La popolarità arrivò dal mondo dei fumetti e fu in seguito confermata dal grande successo della stagione televisiva che nel 1960 diede al protagonista il volto di Van Williams e al suo braccio destro Kato i movimenti felini di Bruce Lee. Con il film diretto da Michel Gondry Green Hornet approda anche al cinema, pronto a conquistare una nuova generazione di fan.

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 3 totali

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 120.000.000

Record incassi

32° maggior incasso USA per l'anno 2011.
25° maggior incasso internazionale per l'anno 2011.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 15 febbraio 2011) 698.363 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 26 aprile 2011) 98.780.042 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 30 maggio 2011) 227.800.000 $

33 Commenti

< 1 2
  • martalari martalari
    Gen. 30, 2011, 1:12 p.m.
    Visto Green Hornet moltooo fiko per chi ama supereroi,azione e ironia.


    Ci aspettavamo una cretinata pazzesca, dopo i titoli abbiamo subito visto Christoph Waltz (l'attore lanciato da Tarantino) in una scena gustosissima e divertente girata magnificamente.

    Azione e umorismo, Green hornet e' questo.

    La storia e' quella del classico figlio di papa' tutto feste e donne che quasi annoiato si trova quasi casualmente a fare il supereroe grazie ad un ex assistente di suo padre.

    Perfetto l'attore che interpreta il fancazzista mitomane, eccezionale l'attore orientale, che dire poi del cattivo made in Tarantino e Cameron Diaz, un'altra bionda al servizio del supereroe dopo la Paltrow per Iron Man.

    La cosa poi bella del film e' che nonostante l'ambientazione moderna il film abbia uno stile un po' retro'.

    La forza del film e' poi l'ironia che sostituisce e accompagna l'azione.

    Un film pieno di houmor su un uomo miliardario che grazie al suo Robin del Sol Levante gioca a fare un supereroe giustiziere.

    Dalla prima all'ultima scena una regia pazzesca,per chi ama il genere imperdibile.


    Fichissime le macchine utilizzate e poi vedere Waltz cattivo e ironico vale il biglietto.

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Non vola come una Ape nè punge come un Calabrone... Gen. 31, 2011, 6:04 p.m.
    Godry Godrà
    Ma chi caxxo te l’ha fatto fa?
    Godry Godry, Godry Godrà
    Non era meglio fare quei film là?
    :music

    Se il Green Hornet cinematografico soffre l’ombra dell’ingombrante padre (Tom Wilkinson che dopo Rock ‘n’ rolla si sta specializzando nel ruolo del papà carogna), il film stesso risente delle paternità multiple che l’anno generato.
    Si perchè questo film è fatto su misura per Seth Rogen, che dopo tante commedie si lancia in qualcosa di un pò diverso.
    I panni del Super eroe stranamente gli calzano a pennello, un pò perchè ha perso un milione di chili, un pò perchè il film non solo l’ho interpreta, ma lo produce e se le pure scritto.
    Quindi il nord magnetico della pellicola è tutto orientato verso la commedia, rendendo la vita facile a Seth Rogen che in questo genere ci sguazza.

    Quindi è divertente vedere Britt Reid, uno che sfrutta l’occasione di diventare un Super Eroe, motivato dagli istinti giovanili, però totalmente privo di quella Responsabilità che l’Uomo Ragno ci ha insegnato essere la base morale di un Super Eroe.
    Lo Zanzarone Padano tratta i suoi nemici come se fosse lui uno dei cattivi, ma la fa in barba pure a Batman, perchè il tono Dark che sembra essere la chiave di lettura a cui tutti i film del genere sono costretti a sottostare, è stemperata da quel tono da commedia di cui sopra. Britt Reid è Bruce Wayne, quando si da alla bella vita e ai party per nascondere la sua vera identità, con una sola differenza…Reid si diverte a fare un gran casino smile

    Ad aiutarlo Kato, uno che usa alla stessa brillante maniera cervello e muscoli, è in grado di costruire qualunque cosa. Ma è anche un maestro di arti marziali, nel tempo libero disegna, principalmente donnine…ma nel suo sketchbook c’è anche un omaggio a Bruce Lee, come è doveroso che sia :cool
    Poi il paragone è impietoso per il povero Jay Chau, perchè c’è la mette davvero tutta, ma ha bisogno comunque degli effetti speciali e di una specie di “Bullet time” che fa tanto Matrix per stupire…il suo conterraneo che con i suoi urli terrorizzava l’occidente non aveva bisogno di tanto dispendio di CG, ma che ci vuoi fare, succede quando devi fare i conti con una Leggenda.

    Quindi il film è tutto sommato molto simile alla Black Beauty, che sta a Green Hornet come la bat-mobile sta a Batman…un bel giocattolone pieno di Gadget, di esplosioni ed inseguimenti, in cui basta schiacciare un bottone per vedere i sogni di bambino diventare reali, dove tutto è concesso, anche prendere in giro Cameron Diaz, nella parte dell’aspirante segretaria, anche se non ha più l’età per quel ruolo…poi non si nota tanto visto che non sembra invecchiata di un giorno (Cose se succedono se non fai una mazza tutto il giorno :p).
    Ci sono camei di Edward Furlong (Ma non eri morto?) e di uno spassoso James Franco, ma su tutti spicca Christoph Waltz, criminale in crisi di mezza età, o forse solo di Look….incredibile che si ponga dubbi sul suo fare paura o meno, lui che al solo guardarlo fa tornare in mente il tremendo Landa Tarantiniano…
    Fa decisamente il suo, anche se per la parte è un pò sprecato, forse proprio perchè negli occhi ho ancora il suo ormai celebre personaggio. Guardando il film sembrerebbe una di quelle parti che ultimamente fa spesso John Malkovich.

    La trama in alcuni momenti lascia spazio a soluzioni un pò tirare per i capelli, i rapporti tra personaggi degenerano nelle inevitabili gelosie del menage a trois, a tratti un pò stucchevole…
    L’ironia in alcuni momenti salva in corner il tutto, per quello che di fatto è un film giocattolo….tutto bene quindi?

    Più o meno, perchè a tratti il film ci ricorda che c’è un altro che aspirerebbe alla paternità sulla pellicola, si perchè il regista sarebbe sempre Michael Godry…
    Si può dire poco di Green Hornet, è ben girato, in alcuni momenti c’è Gondry spunta, come il montaggio che stacca dalla casa di Reid alla bara del padre, o alla bella (e divertente) scena in cui Reid ricostruisce mentalmente i fatti…ma il problema di fondo è che è poco, troppo poco per le capacità del regista.
    La maggior parte del tempo è costituito da inseguimenti in auto, o siparietti comici tra Rogen e gli altri.
    Gli inseguimenti sono figli illegittimi di Gondry, perchè ha delegato la regia delle scene più action alla seconda unità…e si vede :-|

    Per i siparietti, c’è troppo Rogen per esserci Gondry, c’è qualcosa di metacinematografico, Rogen è Green Hornet che relega Gondry a suo autista senza nome. Per quanto Seth Rogen sia bravo, magro e simpatico, fa male al cuore vedere un regista cosi schiacciato tra l’ego del suo protagonista e le direttive della produzione…che poi sono la stessa persona :wink:

    Quindi lo Zanzarone Padano sfreccia, impenna, sgomma, inchioda va a manetta, e fa cagare addosso i matusa e il governo. Diverte, intrattiene, ma non vola mai davvero, si discosta dai super eroi ma non crea niente di nuovo come un Kick-Ass qualunque, il che è atroce, perchè il connubio tra un super eroe classicissimo, nato alla radio, e cresciuto in Tv e nei fumetti, e un regista così abile e in grado di manipolare la cultura Pop, creando tantissimo con davvero pochissimo, poteva essere una combinazione esplosiva.
    Pensate cosa poteva essere la classica serie tv, nella mani di quello che ha “Maroccato” i Ghostbuster e Robocop, se c’è un regista che non ha bisogno del 3D è proprio lui (Specialmente un 3D utilizzato cosi)….peccato che i film non si giudicano sulla base degli “…e se?” ma sulla base di quello che sono, è questo film è un Gondry con il guinzaglio, per giunta corto :-|

    Quando sul finale del film, si sente rieccheggiare la mitica sigla della serie Tv originale, sembra quasi un sberleffo, pensare che solo con quella musica Tarantino aveva omaggiato il Calabrone Verde molto più che questo film.
    Divertente, simpatico, d’intrattenimento…..ma il retrogusto, ahimè, è quello di una grandissima occasione persa, e quindi me la canto….

    Godry Godrà
    Le zanzare lasciale star
    Godry Godry, Godry Godrà
    Il Baygon verde prova ad usar
    :music

    0

  • Bob Robertson Bob Robertson
    Feb. 1, 2011, 12:45 p.m.
    Diverte, intrattiene, ma non vola mai davvero, si discosta dai super eroi ma non crea niente di nuovo come un Kick-Ass qualunque, il che è atroce, perchè il connubio tra un super eroe classicissimo, nato alla radio, e cresciuto in Tv e nei fumetti, e un regista così abile e in grado di manipolare la cultura Pop, creando tantissimo con davvero pochissimo, poteva essere una combinazione esplosiva.
    Pensate cosa poteva essere la classica serie tv, nella mani di quello che ha “Maroccato” i Ghostbuster e Robocop, se c’è un regista che non ha bisogno del 3D è proprio lui (Specialmente un 3D utilizzato cosi)….peccato che i film non si giudicano sulla base degli “…e se?” ma sulla base di quello che sono, è questo film è un Gondry con il guinzaglio, per giunta corto :-|

    Quando sul finale del film, si sente rieccheggiare la mitica sigla della serie Tv originale, sembra quasi un sberleffo, pensare che solo con quella musica Tarantino aveva omaggiato il Calabrone Verde molto più che questo film.
    Divertente, simpatico, d’intrattenimento…..ma il retrogusto, ahimè, è quello di una grandissima occasione persa


    Incontentabile Cass
    bastava guardare il trailer per capire che film era, e che Gondry stavolta non poteva certo mettere il suo stile al servizio di un cinefumetto.
    è stato anche meglio di come me l'aspettavo
    credo che la vera sfida per registi del suo genere, abituati a produzioni più intime - in termini di sceneggiature e di budget - sia quella di sfruttare bene il budget e fare un buon film d'azione, che non ti faccia sbadigliare sulla poltrona.
    francamente, per produzioni come questa, il film d'autore non decollerebbe, a meno di mettere tutto in mano a un Tarantino
    e poi nella filmografia di un regista ci stanno film di rottura, il confronto con altri generi che sono tutta esperienza

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Incontentabile ma non sono delusissimo Feb. 1, 2011, 4:30 p.m.
    Incontentabile Cass
    bastava guardare il trailer per capire che film era, e che Gondry stavolta non poteva certo mettere il suo stile al servizio di un cinefumetto.
    è stato anche meglio di come me l'aspettavo
    credo che la vera sfida per registi del suo genere, abituati a produzioni più intime - in termini di sceneggiature e di budget - sia quella di sfruttare bene il budget e fare un buon film d'azione, che non ti faccia sbadigliare sulla poltrona.
    francamente, per produzioni come questa, il film d'autore non decollerebbe, a meno di mettere tutto in mano a un Tarantino
    e poi nella filmografia di un regista ci stanno film di rottura, il confronto con altri generi che sono tutta esperienza


    Vero, tutto giusto, se fosse stato un film di Gondry al 100% sarebbe stato un film completamente diverso, sono quasi sicuro che l'avrei apprezzato di più, e sono anche sicuro che avrebbe incassato un casino meno :wink:
    Non mi posso nemmeno permettere di criticare un film perchè non è come l'avrei voluto io, non sarebbe una critica oggettiva, sarebbe poco più di un capriccio.

    Secondo me non bisogna essere Tarantino per forza per far film che giocano con i generi, Gondry andava benissimo.
    Sono anche d'accordo con te nel dire che ci sta aprire al Mainstream, anche vero che si, si capiva già dal trailer che di Gondry ne avremmo visto poco (mi pare che l'avessi pure scritto).

    Quello che mi ha lasciato un retrogusto acidognolo è il come uno apre al Mainstream:
    In questo film secondo me c'è più Seth Rogen che Gondry, e mi sembra che sia abbastanza chiara come cosa.
    I punti di forza del film, il super eroe che se ne frega dei super problemi e delle responsabilità, i super inseguimenti, la macchina che è quella che vorremmo avere tutti (anche il colore mi piace :winksmile i battibecchi con Kato, o il cattivo in crisi di mezz'età sono tutte cose imputabili a Rogen, che il film se l'è scritto, prodotto e interpretato, bravo lui, ha fatto benissimo il suo dovere.

    A quel punto non vedo il vantaggio di avere Gondry, anche perchè si sforza di far notare che c'è provando ad usare il 3D in maniera creativa, ma dura pochissimo, chissà magari un giorno farà un film in 3D incredibile è capiremo che Green Hornet è stata una palestra, per ora però non capisco perchè Gondry e non chiunque altro.
    Pe fare qualcosa di nuovo magari ci vuole un regista alle prese con un genere non suo, ma qui lo visto parecchio pesce fuor d'acqua Gondry.
    Se avessi visto il film, senza sapere chi era dietro la macchina da presa avrei detto, ah bravo questo qui, guarda che belle cosine che fa, sarà uno che viene dai videoclip….basta finita li.

    Di fatto se voleva essere un film differente dagli altri di Super Eroi ci riesce solo in parte, se dovessi metterlo a confronto con gli altri del suo genere, si distanzia un pò ma non di molto….non è Kick-Ass per capirci.

    Poi bene Rogen, e bene Gondry per quel poco che lo si vede, il film mantiene quello che promette, è il mix dei due nomi citati che non funziona, sono due cose buone che funzionano bene per conto proprio, ma non è detto che insieme siano la somma delle loro parti, almeno, a mio avviso in questo film non lo sono stati….spero di essermi spiegato :wink:

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  • Pike Bishop Pike Bishop
    Feb. 11, 2011, 10:51 a.m. - Staff
    E' il "buddy movie" del filone superoistico, cerca di parodiare il genere e prendere un po' in giro le "coppie di eroi" con tutte le allusioni omoerotiche possibili. Chi cercava un film di Michel Gondry rimarrà deluso, perchè è un film di e per Seth Rogen, comunque discretamente bravo. La cosa notevole è che Gondry alla sua prima opera (e spero ultima) commerciale, sfoderi un talento "da esecutore" notevolissimo: il che da una parte mi fa pensare a quanto sia completo il francese e dall'altra mi inquieta un po'.
    3D inutile, peccato fosse proiettato solo in una sala, se no avrei risparmiato volentieri.

    0

  • CC CC
    Feb. 12, 2011, 7:39 p.m.
    Ci sono film sui super eroi che mi piacciono di più e film sui super eroi che mi piacciono di meno, “The green hornet” rientra nella seconda categoria.
    Nonostante questo film abbia un senso, una trama e perfino qualche messaggio da inviare l’impressione che ho avuto io è che la parte figa o relativa ai vari gadgets (quella fisica insomma) predomini un po’ troppo sull'"anima" del film che non è niente di così eccezionale.
    Si il protagonista diventa super eroe per caso, è animato da motivazioni tutte sue e neppure troppo nobili, fondamentalmente è un buono ma io le persone casinare, approssimative e poco efficienti come lui non le sopporto! :p (Più di una volta mi sono scoperta a provare antipatia nei confronti del protagonista, anche per il suo aspetto fisico!). È uno che non si rende conto.
    Siamo in presenza di due narcisi (un pò irresponsabili) dall’ego smisurato che non sanno e non vogliono stare al loro posto, anche perchè non hanno ancora ben chiaro il proprio ruolo (e il legame che li lega).
    Sulla loro originalità e "irriverenza" non ci sono dubbi ma evidentemente per me non è abbastanza!
    Che ci sia del buono in questo film non lo nego ma non mi è sembrato niente di speciale, forse non sono la spettatrice adatta a questo tipo di film.

    Diversi momenti mi hanno fatto storcere un po’ il naso, qualche cosa mi è anche sembrata troppo inverosimile perfino per un film di super eroi (che qui in definitiva sono persone comuni, prive di super poteri).
    Il momento in cui Chudnofsky
    Spoiler Mostra spoiler

    Nel corso del film mi sono messa addirittura a pensare che è assurdo che con un costume esiguo come il loro, nessuno (neppure "Cameron Diaz") li riconosca! Il personaggio interpretato dalla Diaz (ma anche il caporedattore) li vede arrivare tutti i giorni in ufficio insieme e non riconosce che quella particolare coppia di individui (uno dei due orientale) somiglia molto a Green Hornet e alla sua "spalla"! A questo punto voi mi risponderete che anche Zorro ha un costume che lo rende perfettamente riconoscibile però non so, neppure il loro costume mi ha convinto.
    Non mi era mai venuto in mente un pensiero così imbecille :p durante la visione di un film sui super eroi ma questo prova quanto poco questo film (o questo super eroe) mi abbia convinta e non posso farci nulla.

    Conoscendomi dovevo forse prevedere che un film di questo tipo (con poca profondità direi) mi avrebbe entusiasmata poco comunque ai posteri l’ardua sentenza nel senso che bisogna vedere quanto questo film resterà memorabile negli anni a venire: è il miglior metro di giudizio, quello meno soggettivo. (Dopotutto io non sono un'esperta di Super Eroi, li guardo a livello dilettantistico).

    Ho visto “Bastardi senza gloria” da poco e quando ho scorto Christoph Waltz mi sono brillati gli occhi a dir poco. :-)

    Insomma, un film divertente e ben riuscito, con alcuni momenti che nel finale ricordano lo stile fracassone di "Blues Brothers".

    A me questo film ha fatto pensare più ad "Animal house"! :p
    Certo la scena finale che citi ricorda molto la scena finale di "The blues brothers" ma in quel film il fracasso non mi aveva disturbata, anche perchè c'era ben altro a fargli compagnia.

    P.S.
    Puntualizzo che io non conosco né il fumetto né la serie tv.
    Non so se conoscerle mi avrebbe fatto apprezzare di più il film però nel caso di "Kick-ass" il film mi è piaciuto molto nonostante non conoscessi il fumetto.
    "Kick-ass" ha alle spalle uno spirito diverso, punta su sentimenti umani (positivi e negativi) molto forti riuscendo al tempo stesso a non essere banale o melenso, ha una marcia in più per quanto riguarda lo spirito della storia che questo film non ha.

    0

  • Wasp Wasp
    Apr. 23, 2011, 12:02 a.m.
    Sono sulla stessa lunghezza d'onda di Bob Robertson.
    The Green Hornet ha una storia, una buona sceneggiatura, una regia, c'è azione, humour, offre un ottimo intrattenimento e regala diverse risate….tutte cose per cui oggigiorno bisognerebbe ringraziare il cielo smile
    Per me un'ottima (e inaspettata) sorpresa, consigliato smile)

    0

  • Berto Berto
    Ago. 9, 2011, 11:08 p.m.
    Il Calabrone Verde non punge… THE GREEN HORNET è un giocattolino appena scorrevole in cui traspare maggiormente il rimpianto di quanto meglio avrebbe potuto essere data la discreta carne al fuoco a disposizione.
    Il talentuoso Michel Gondry alla regia appare eccessivamente vincolato ai doveri commerciali della pellicola e non riesce ad imprimere un suo riconoscibile "autografo", anche perchè la sceneggiatura promette bene ma col passare dei minuti finisce col presentare lacune fin troppo evidenti.
    Non convince Seth Rogen nel ruolo del viziato protagonista, sicuramente meglio il partner Jay Chou ma a svettare è ovviamente Christoph Waltz, vera fonte di divertimento del film; inutile la presenza di Cameron Diaz, cameo gustoso per James Franco.
    Il risultato finale fondamentalmente delude e non può andare oltre una modesta valutazione, più per merito di alcuni interpreti che per altro… Uno spettacolo fine a se stesso privo di palpabili contenuti.

    1

  • headshrinker headshrinker
    Dic. 6, 2011, 8:23 p.m.
    Da Michel Goundy ci si aspettava una parodia sui film per supereroi, ma si ottiene un film su un super eroe. Atipico, perchè non possiede poteri straordinari tranne che una serie di armi che farebbero invidia ai servizi segreti americani. Le scene di azione ( soprattutto quelle iniziali) dimostrano la caratura tecnica di un autore che ha fatto la storia del videoclip musicale. Ma il troppo stanca anche quando la tecnica è eccelsa. Bocciato con riserva, nella speranza di vedere Groundy ritornare alla fantascienza che sa raccontare i sentimenti.

    0

  • Wasp Wasp
    Dic. 6, 2011, 8:49 p.m.
    Vedere il film ignorando chi l'ha diretto no eh? smile
    No, dico…almeno uno riesce a goderselo, poi ognuno fa come gli pare.
    Io penso che sia un film carino, molto ironico e divertente (ma forse avevo già commentato).
    Poi il film l'ha scritto (e anche bene) Seth Rogen, considerarlo un film di Gondry non so fino a che punto sia azzeccato, anche perché oltre a divertirsi dietro la macchina da presa non credo volesse fare di più. E anche noi non dovremmo pretendere di più imho.
    In ogni caso ne ho ri-visto uno spezzone su Sky un mesetto fa e mi sono ri-divertito. :-)

    0

  • Napset Napset
    Dic. 6, 2011, 11:11 p.m. - Staff
    Vedere il film ignorando chi l'ha diretto no eh? smile

    Guarda io come te il film me lo sono goduto ma in un certo senso capisco anche chi dice che se fosse stato un film di Gondry (al 100% come i suoi film precedenti) e non uno di Rogen sarebbe stato tutt'altro e magari forse migliore. Non nego che durante la visione almeno una volta un pensiero al potenziale non sfruttato me lo faccio sempre,però poi vado oltre.
    Il risultato,come scrivi tu,è godibilissimo visto senza aspettative infatti consiglio sempre una seconda visione.

    Considerando poi che inizialmente il film doveva essere scritto da Kevin Smith,se proprio vogliamo parlare di quello che Green Hornet non è invece di quello che è allora possiamo passare ore a pensare cosa sarebbe stato scritto dal Kevin Smith di Clerks e diretto dal Gondry di Eternal Sunshine smile
    (Mi consolo sapendo che almeno Smith la sua parte l'ha fatta trasformando la sua sceneggiatura in un fumetto! Trall'altro anche molto carino,Wasp so che non sei un fan del formato ma se ti capita buttaci un occhio!)

    Riguardo allo script pure secondo me non è affatto così malaccio,anzi.Rogen funziona proprio per il suo ego visto che è identico al protagonista.Non sarà un attorone ma a me sta simpatico. E' un blockbuster puro e semplice che offre intrattenimento. Forse,una critica,il cattivo poteva essere un tantinello più sfruttato anche perchè ad interpretarlo Waltz avrebbe potuto fare faville invece mi è sembrato troppo messo in disparte.

    Ma poi,ad una seconda visione che il film è di Gondry si riconosce pure.
    Non è sempre lui ma solo perchè ha affidato molte scene d'azione a suoi collaboratori,si vede che è un film studiato a tavolino da quel punto di vista ma finchè il cinema è business esiste anche questo bisogna farci i conti prima o poi e francamente preferisco un Green Hornet così ad altro.
    Sarebbe stato bello un Green Hornet firmato Terry Gilliam,ma io vorrei vedere tante cose firmate Terry Gilliam smile
    Poi il film l'ha scritto (e anche bene) Seth Rogen, considerarlo un film di Gondry non so fino a che punto sia azzeccato, anche perché oltre a divertirsi dietro la macchina da presa non credo volesse fare di più.

    Gondry si è divertito,lo si può notare bighellonare nei contenuti speciali del dvd! Mi è bastato vedere la scenetta dove cerca per ore e ore di buttare la penna nel bicchiere per capire quanto quest'uomo sia regredito a bambino e si sia divertito come un pazzo….a me ste cose piacciono.
    Non sarà il suo nuovo Eternal Sunshine ma oh,va bene! Human Nature poi che era suo suo suo (come green hornet non è) è un po' un buco nell'acqua quindi è tutta questione di prospettiva!

    Riguardo Rogen ho già scritto sopra che secondo me ha fatto un buon lavoro magari non sarà a livello di qualità ineccepibile ma perlomeno ci ha messo impegno e passione.Ad Hollywood non capita spesso :wink:
    Basta guardare Lanterna Verde……..che è un morso alla gola ai fan! (come me sigh)

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Careful what you wish... Dic. 7, 2011, 6:31 p.m.
    Sarebbe stato bello un Green Hornet firmato Terry Gilliam,ma io vorrei vedere tante cose firmate Terry Gilliam smile


    Io invece non vorrei mai vedere un Green Hornet firmato da Terry Gilliam, potrebbe tranquillamente essere la mia idea di inferno smile

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  • Rettore87 Rettore87
    Apr. 16, 2012, 3:15 p.m.
    Nato nel 1936 sulle frequenze WXYZ, radio locale di Detroit, Green Hornet è un supereroe d'altri tempi: gaudente miliardario a capo di un impero editoriale di giorno, la notte indossa cappello e mascherina per combattere il crimine, alla guida della sua Chrysler modificata di nome Black Beauty e in compagnia del fido assistente Kato.Un pò come Batman, ma con più ironia e uno spirito visionario, naïf e quasi goliardico.Un invito a nozze per Michel Gondry, un maestro dell'"arte del sogno" che ha deciso di portare al cinema le avventure del Calabrone.Che ha la faccia - e il fisico da medioman - di Seth Rogen (Strafumati, Molto incinta), accompagnato in quest'avventura da Jay Chou, popstar taiwanese e attore da noi ancora sconosciuto; Green Hornet dovrà vedersela con un uomo di nome Chudnofsky, a cui presta il volto Christoph Waltz, già eccezionale e inquietante poliziotto delle SS in Bastardi senza gloria.Non manca neanche l'irrinunciabile pupa dell'eroe, un'imperturbabile Cameron Diaz.Ci sono tutti gli ingredienti di una classica storia di supereroi, insomma, sul filone dell'"uomo comune che si improvvisa paladino della città" rilanciato negli ultimi tempi.La marcia in più la danno l'inconfondibile stile visivo di Gondry e il talento comico di Seth Rogen, sempre più campione della risata intelligente.Perchè Green Hornet promette proprio questo: botte, criminali, ma anche tanto, tanto divertimento.
    VOTO AL FILM:6,5

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