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Bed Time (Mientras duermes) è un film del 2011 diretto da Jaume Balagueró
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Bed Time 2011 )

Bed Time (Mientras duermes) è un film di genere horror, thriller della durata di . diretto da Jaume Balagueró e interpretato da Luis Tosar, Marta Etura, Alberto San Juan, Iris Almeida, Petra Martínez, Carlos Lasarte, Pep Tosar, Margarita Roset, Oriol Genís, Amparo Fernández.
E' anche noto con il titolo internazionale Sleep Tight e gli altri titoli "Flatmate".
Prodotto nel 2011 in Spagna - uscita originale: 14 ottobre 2011 (Spagna) - e distribuito in Italia da Lucky Red il giorno .

69 MovieScore (?)
basato su 44 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

César lavora come portiere in un palazzo di Barcellona, ma non è felice e ha bisogno di trovare dei motivi per andare avanti nella vita quotidiana. Ogni giorno va a lavoro nell'edificio dove non viene nemmeno notato dai suoi condomini, dei quali invece lui conosce ogni dettaglio. In particolare César sa tutto di Clara, una ragazza allegra e solare. La positività di Clara indispettisce Cesar che si rende conto che non raggiungerà la felicità finché non le avrà tolto il sorriso dal volto e non avrà reso la sua vita miserabile come la propria.

Perché vederlo:

Ancora un thriller ambientato in un condominio per il regista spagnolo Jaume Balaguerò, ma stavolta non si tratta delle terrificanti epidemie di REC, ma di qualcosa di più subdolo, che si evolve attorno al custode di un palazzo di Barcellona. Il bravo Luis Tosar - già visto in Cella 211 - è il protagonista di questo film.

La Recensione

Il nemico sotto il letto

Pur non raccontando una storia originalissima nelle sue linee generali, Sleep Tight accompagna lo spettatore in un pauroso viaggio negli oscuri meandri dell'animo umano e del sadismo psicologico, segnando una sorta di rinascita per la carriera del regista spagnolo.

Forse è questo il vero Jaume Balaguerò e non quello di Nameless - entità nascosta, Darkness, Fragile e Rec. Noi lo speriamo. Perchè è proprio in questo suo nuovo film, lontano dal rumore, dalle derive soprannaturali e dalla costruzione sincopata e rumorosa dei suoi precedenti lavori, che riusciamo a vedere un'opera finalmente completa. Bed Time (Mientras duermaso anche Sleep Tight) è un thriller teso ed avvincente, egregiamente diretto ma anche ben scritto, ben congegnato a livello di narrazione e recitato molto bene da tutti gli attori ma soprattutto dal protagonista Luis Tosar, indimenticabile protagonista di Cella 211, perfetto nel ruolo ...
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Trailer e video 9 totali

Trailer Italiano - Bed Time

00:02:04 Trailer Italiano - Bed Time

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Le Immagini 29 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 35 totali

Le News Altre news: 7 totali

Gli Articoli Altri articoli: 3 totali

  • Il Blu-ray di Bed Time

    Recensione Il Blu-ray di Bed Time

    Un ottimo audio è la parte migliore dell'edizione in alta definizione dell'inquietante film di Balaguerò. Video tra alti e bassi, extra praticamente assenti.

    07.12.2012

Curiosità Altre curiosità: 3 totali

  • Un imprevisto passaggio di mano

    Il film Bed Time nasce come progetto dello sceneggiatore Alberto Marini, che aveva già collaborato in vesti diverse a tutte le precedenti pellicole di Jaume Balaguerò. Marini aveva fatto leggere la sceneggiatura all'amico Balaguerò per riceverne consigli, e quest'ultimo gli disse che avrebbe appoggiato il film, e che gli sarebbe anche piaciuto dirigerlo. Dopo quello che lo sceneggiatore ha definito "un intenso confronto", Marini ha infine accettato di affidare la regia del film a Balaguerò.

Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali

  • “ Cancellerò il sorriso dalla faccia di quella stronza. ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 16.000.000

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 30 luglio 2012) 791.352 €

14 Commenti

  • arF arF
    Lug. 3, 2012, 9:31 a.m.
    Appena visto durante il mio breve soggiorno in Spagna e lo consiglio a tutti.
    E non vi dico nulla se non che gli attori sono decisamente performanti e che il livello tecnico/artistico del film è davvero buono e ci sono enormi spunti di riflessione.
    Buona visione e a dopo per le discussoni smile

    0

  • diomede917 diomede917
    Lug. 29, 2012, 11:56 a.m.
    Dopo aver esplorato la paura nei campi più congeniali (passando dalle Sette sataniche, arrivando agli Zombie di Rec via i fantasmi di Darkness) Jaume Balaguero si immerge nel quotidiano, nelle paranoie più terrene e forse per queste più terrorizzanti.
    Il protagonista è Cesar un custode malato dinfelicità che custodisce i segreti e le manie degli inquilini del proprio palazzo.
    Non ha stimoli, è sempre sullorlo di un precipizio mentale ma ciò che impedisce di fare il salto finale è la felicità di Clara. Eliminare il suo sorriso e la sua gioia di vivere diventano la missione da perseguire.
    E cosi il tetro protagonista si insinua di notte nella casa della malcapitata ingaggiando un perverso gioco nel Bed Time che da il titolo al film.
    Il pessimismo che è sempre presente nel cinema del regista spagnolo qui si trasforma in una crudeltà psicologica difficile da digerire dallo spettatore.
    Una mamma inferma e inerme deve ascoltare passivamente la follia del proprio figlio, il politicamente corretto va a farsi benedire nel rapporto tra laguzzino e una bambina di nove anni testimone di questo gioco al massacro
    La bravura di Luis Tosar e la sua maschera aumentano sempre più una sorta di fastidio da parte di chi guarda inerme a quello che sta succedendo.
    Il tutto nelle rassicuranti quattro mura domestiche dove il regista spagnolo sguazza che è un piacere.
    Nonostante il livello di tensione sia alto, si ha la sensazione che al film manchi qualcosa per eccellere.un po come quei piatti perfetti in apparenza ma che sono un po indietro di sale.

    Voto 6,5

    0

  • Napset Napset
    Lug. 29, 2012, 12:05 p.m. - Staff
    Dopo aver esplorato la paura nei campi più congeniali (passando dalle Sette sataniche, arrivando agli Zombie di Rec via i fantasmi di Darkness) Jaume Balaguero si immerge nel quotidiano, nelle paranoie più terrene e forse per queste più terrorizzanti.
    Il protagonista è Cesar un custode malato dinfelicità che custodisce i segreti e le manie degli inquilini del proprio palazzo.
    Non ha stimoli, è sempre sullorlo di un precipizio mentale ma ciò che impedisce di fare il salto finale è la felicità di Clara. Eliminare il suo sorriso e la sua gioia di vivere diventano la missione da perseguire.
    E cosi il tetro protagonista si insinua di notte nella casa della malcapitata ingaggiando un perverso gioco nel Bed Time che da il titolo al film.
    Il pessimismo che è sempre presente nel cinema del regista spagnolo qui si trasforma in una crudeltà psicologica difficile da digerire dallo spettatore.
    Una mamma inferma e inerme deve ascoltare passivamente la follia del proprio figlio, il politicamente corretto va a farsi benedire nel rapporto tra laguzzino e una bambina di nove anni testimone di questo gioco al massacro
    La bravura di Luis Tosar e la sua maschera aumentano sempre più una sorta di fastidio da parte di chi guarda inerme a quello che sta succedendo.
    Il tutto nelle rassicuranti quattro mura domestiche dove il regista spagnolo sguazza che è un piacere.
    Nonostante il livello di tensione sia alto, si ha la sensazione che al film manchi qualcosa per eccellere.un po come quei piatti perfetti in apparenza ma che sono un po indietro di sale.

    Voto 6,5


    Mi sento praticamente d'accordo con tutto. Soprattutto e purtroppo con le ultime righe,però tutto sommato me lo sono gustato. Anche per me 6.5 :wink:

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  • kross kross
    Lug. 29, 2012, 11:31 p.m.
    Un vero inguacchio psicotico,reso ancora più credibile da Luis Tosar.
    Nonostante sia tecnicamente impossibile, la vicenda, riesce a inchiodati sino alla fine.da non perdere. arrivo a 7
    del film è stato già detto tutto, e su questo sono assolutamente d'accordo

    Il pessimismo che è sempre presente nel cinema del regista spagnolo qui si trasforma in una crudeltà psicologica difficile da digerire dallo spettatore.

    0

  • kross kross
    Lug. 31, 2012, 7:02 p.m.
    (addirittura finisci con il tifare per il portiere nella scena in cui è in casa mentre gli altri copulano).


    siccome è successo pure a me, vale la mia firma…smile

    0

  • nino3307 nino3307
    Ago. 6, 2012, 1:45 a.m.
    proprio un bel portiere
    B3701

    0

  • TheDarkEnry TheDarkEnry
    Ago. 6, 2012, 7:03 p.m.
    Questo si che è un film! E Luis Tosar si che è un attore!

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Papà c’è uno Stalker sotto il mio letto… Ago. 30, 2012, 8:28 p.m.
    Va a fasi alterne il nuovo film di Jaume Balagueró, inizia forte, rallenta, a volte funziona, spesso incespica, i paragoni con Polanski e Hitchcock li lascerei a quelli che amano riempirsi la bocca di nome grossi per far vedere che hanno visto un sacco di film, quello che ho visto io qui, è un regista che vuole lasciare l’Horror per darsi un tono, ma ancora non ha l’esperienza o il talento per un salto del genere…

    La routine di Cesar (Luis Tosar) è sempre la stessa, si alza in silenzio per andare a lavorare, lasciando al suo fianco la ragazza dormente, una scena capitata a tanti di noi, problema: Non è la sua ragazza, e lei (Drogata) non sa che l’uomo la “va a trovare” ogni notte.

    La prima parte funziona, si vede che Cesar è il più misero dei miseri, le prende da tutti, ha una vita grigia ed è incapace di provare gioia, ma lo script è grossolano nel gestire il fatto che il protagonista si un “Vampiro emotivo” incapace (Non si sa perché…non lo sa manco lui, figuriamoci noi spettatori…) di sentire qualcosa, l’unico modo che ha per andare avanti è provocare sofferenza gratuita, la sua massima ossessione è Clara, che ha la colpa di essere…avete presenti quelle persone che la mattina presto sono già piene di energie, sorridenti e soprattutto…parlano, parlano, ecco, non le sopporto nemmeno io, ma da qui a torturarle in quel modo ci penso due volte :p

    Lo script mette li personaggi che usa così così, la signora con i cani e il tragicomico discorso che gli fa Cesar alal fine? E la bambina che lo ricatta? Personaggio che di fatto non fa nulla nella storia, non si sa come mai sappia tutto del segreto di Cesar, e si becca pure lei il discorsetto e la veloce uscita di scena dal film…

    Luis tosar in tutto questo segue il ritmo del film, a volte è sopra le righe, a volte funziona nel suo essere distaccato, e questo lo imputo a Balaguerò, forse non così abile a dirigere gli attori, e spiegargli davvero cosa vuole da loro.

    Il top della poca credibilità della trama si raggiunge verso la metà del film, tra esplosioni di scarafaggi, e il protagonista, incastrato sotto il letto…mentre il letto è impiegato si, ma non per dormire, si raggiunge veramente momenti di tragi-commedia, ci manca solo vederlo strisciare via, a passo di leopardo, dopo essersi auto-drogato da solo (con il coro dietro che gli fa: Scemo! Scemo! Scemo! smile).

    Quello che funziona abbastanza nel film è il punto di vista ribaltato, normalmente negli Horror-thriller, al centro dell’inquadratura c’è la protagonista, che qui Balaguerò coccola con la sua telecamera, mentra c’è la mostra allegra e felice…ma a parte questi momenti, al centro della scena c’è sempre il personaggio che normalmente resta nascosto, il boogieman della situazione, in questo caso Cesar.

    Il risultato è che il….suspence, si crea quando è Cesar rischia di essere scoperto, in pratica ci troviamo a fare il tifo per il cattivo, forse questa è l’unica vera trovata originale del film :pPer il finale poi, si mescolano pipponi da psico-dramma, alla morale distorta del protagonista, resta abbastanza inspiegabile la morbosa passione di Cesar per la ragazza, per quello che di fatto è un Stalker gratuitamente cattivo…insomma, cose buone (Poche) e troppe trovate grossolane e all’limite delle risata involontaria, per un film che ancora una volta non mi fa dire, Balaguerò è uno che sa il fatto suo, mi sembra uno che ha ancora tanta strada da fare.

    0

  • kross kross
    Ago. 31, 2012, 9:18 a.m.
    La prima parte funziona, si vede che Cesar è il più misero dei miseri


    riduttivo,forse sfugge il suo rapporto con la madre alla quale racconta
    le "malefatte" .

    La bambina,
    Spoiler Mostra spoiler
    è peggio di lui. insomma le dosi di stati mentali sbinariati si sprecano.smile

    Il risultato è che il….suspence, si crea quando è Cesar rischia di essere scoperto, in pratica ci troviamo a fare il tifo per il cattivo, forse questa è l’unica vera trovata originale del film


    verissimo,però non è un cattivo, per cui : da vicino nessuno è normale smile

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  • CASSIDY CASSIDY
    Rispondo... Ago. 31, 2012, 6:20 p.m.
    riduttivo,forse sfugge il suo rapporto con la madre alla quale racconta
    le "malefatte" .


    Si sono andato un pò con l'avanti veloce a commentare :wink:
    Mi è sembrato quasi l'ennesimo modo di seminare cattiveria in giro, se sta pora donna lo sente, nei momenti in cui non è proprio fuori, sentire il figlio che gli racconta tutto, deve essere piacevole :p

    La bambina,

    Spoiler
    Mostra spoiler

    è peggio di lui. insomma le dosi di stati mentali sbinariati si sprecano.smile


    Mi aspettavo che si facesse più minacciosa la bimba come presenza, d'altra parte è l'unica che sa, invece la possibile minaccia si diluisce, scomparendo per tanti minuti dal film, per poi risolver la sotto trama velocemente, si poteva fare un pò di più a livello di approfondimento secondo me, in ogni caso il fatto che i due siano simili è chiaro :thumbs-up

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  • kross kross
    Ago. 31, 2012, 7:07 p.m.
    Si sono andato un pò con l'avanti veloce a commentare :wink:


    secondo me il rapporto con la madre, ospedalizzata/disperata, spiega (giustifica ?) la condizione mentale del figlio, quasi come affibbiare alla madre i suoi danni mentali, Cesar mette in moto una quantità di vendette,attraverso alterazioni comportamentali, non attribuibili solo a lui, ossia : cosa è stato fatto a sto personaggio che sembra uscito da un manuale di psichiatria…:???

    questo aspetto da al film una luce molto più inquietante….
    è solo un'opinione.

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Ci sta... Set. 1, 2012, 1:27 p.m.
    secondo me il rapporto con la madre, ospedalizzata/disperata, spiega (giustifica ?) la condizione mentale del figlio, quasi come affibbiare alla madre i suoi danni mentali, Cesar mette in moto una quantità di vendette,attraverso alterazioni comportamentali, non attribuibili solo a lui, ossia : cosa è stato fatto a sto personaggio che sembra uscito da un manuale di psichiatria…:???

    questo aspetto da al film una luce molto più inquietante….
    è solo un'opinione.


    Una lettura molto interessante, poi di sicuro ci mostra che Ceasar…sa benissimo quello che fa, tanto che lo racconta alla madre, il suo comportamento è lucidissimo, i dubbi erano pochi, ma quelel sue "confessioni" tolgono anche la minima ombra.

    0

  • Leo77 Leo77
    Set. 27, 2012, 1:34 p.m.
    mai visto film più stupido, noioso e globalmente brutto.
    Se fosse stato possibile, avrei chiesto il rimborso dei biglietti

    -2

  • giardina giardina
    Dic. 19, 2012, 10:50 p.m.
    Più che altro credo racconti tutto alla madre per vendicarsi anche su di lei, siccome lo ha messo al mondo!

    0

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