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7 psicopatici (Seven Psychopaths) è un film del 2012 diretto da Martin McDonagh
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7 psicopatici 2012 )

7 psicopatici (Seven Psychopaths) è un film di genere commedia, poliziesco della durata di . diretto da Martin McDonagh e interpretato da Colin Farrell, Sam Rockwell, Woody Harrelson, Christopher Walken, Olga Kurylenko, Abbie Cornish, Tom Waits, Michael Pitt, Helena Mattsson, Linda Bright Clay.
Prodotto nel 2012 in Gran Bretagna - uscita originale: 12 ottobre 2012 (USA) - e distribuito in Italia da Moviemax il giorno .

72 MovieScore (?)
basato su 43 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Uno sceneggiatore è in cerca di ispirazione per il suo nuovo progetto, intitolato 'Seven Psychopaths'. L'uomo viene coinvolto da due amici fuori di testa nel rapimento di un cane, ma la situazione precipita quando il bastardino, di proprietà di un pericoloso gangster, scompare.

Perché vederlo:

Un cast stellare per questa scatenata commedia d'azione e poliziesca: Colin Farrell, Woody Harrelson, Christopher Walken sono tra gli interpreti di questa storia sopra le righe (e molto cinefila) incentrata sul bizzarro sequestro di un cagnolino. Il regista è lo stesso che ha diretto Farrell in 'In Bruges - la coscienza dell'assassino'.

La Recensione

Sette personaggi in cerca di uno sceneggiatore

'Stratificato' è il termine più azzeccato per descrivere il nuovo lavoro del talentuoso Martin McDonagh, un sofisticato esercizio di stile meta-cinematografico che può essere letto anche come una satira tagliente sul cinema di genere hollywoodiano e come una riflessione sul significato della violenza nella cultura americana.

Dispiace davvero che nel nostro paese sia ancora poco conosciuto e apprezzato il talento di Martin McDonagh, geniale autore d'origini irlandesi che, prima di cimentarsi col cinema (per certi versi approdo naturale della sua arte), ha avuto modo di esprimere il suo singolare estro sul palcoscenico, contribuendo a rinnovare radicalmente la scena teatrale inglese. Nonostante le evidenti affinità dello stile di McDonagh con il movimento pulp - basti pensare al ricorso esasperato e parossistico delle violenza, alla vocazione per il grottesco e per il politicamente scorretto, e allo sviscerato amore per il cinema di genere - non bisogna però fare ...
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Trailer e video 3 totali

Trailer Italiano - 7 psicopatici

00:02:29 Trailer Italiano - 7 psicopatici

Guarda il video in alta risoluzione

Le Immagini 32 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 38 totali

Le News Altre news: 12 totali

Gli Articoli Altri articoli: 2 totali

  • Il Blu-ray di 7 psicopatici

    Recensione Il Blu-ray di 7 psicopatici

    Ottima edizione in alta definizione per il curioso e bizzarro film con Colin Farrell e Sam Rockwell. Video super, audio buono ed extra discreti.

    16.04.2013

Curiosità Altre curiosità: 1 totali

  • Specifiche tecniche

    Girato in: 35 mm.
    Colore: a colori.
    Formato audio: Datasat e Dolby Digital.
    Lingua originale: inglese.

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 5 totali

Incassi Vedi tutti

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 26 novembre 2012) 397.063 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 15 ottobre 2012) 4.275.000 $

24 Commenti

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  • CC CC
    Gen. 7, 2013, 2:15 a.m.
    Secondo me non tanto. In Bruges è un film drammatico. Qui i dialoghi sono principalmente divertenti. 7 Psychopaths è un film ben più cazzone.


    Quoto! :p

    Ho preferito "In Bruges" che è più nelle mie corde, stavo per dire ha un altro spessore ma in realtà lo spessore ce lo hanno entrambi i film.

    Fino ad un certo punto questo 7 Psychopaths mi stava piacendo non poco ma poi ho avuto la sensazione si perdesse ad un certo punto.

    Voto 7

    0

  • persiana persiana
    Gen. 8, 2013, 1:42 a.m.
    L'ho visto stasera…bellissimo,uno dei migliori dell'anno nel suo genere,secondo me.
    Ogni tre frasi una è degna di essere una citazione,mentre lo guardavo avevo il sorrisone…
    Gli ammiccamenti al pubblico e allo"Show Business"mi hanno ricordato tantissimo"Quella casa nel bosco",anche se in quel film il dito era sempre puntato verso lo spettatore,quì gli si da solo una gomitata ogni tanto.
    All'inizio mi sembrava molto simile allo stile di Ritchie,ma poi…beh,io amo Ritchie,ma questo è meglio,gli assomiglia nel suo essere una girandola sconclusionata con grosse pistole e gangster sopra le righe,ma in più con una certa "eleganza"ci strizza l'occhio,si e ci prende ironicamente in giro…quando Farrell suggerisce che il film che stà scrivendo
    Spoiler Mostra spoiler
    a chiunque-a mesmile- sorge spontaneo pensare…Hei,sono io quello li!!Si,sono io,lo spettatore medio!!:p
    Praticamente è una parodia degli amanti di Ritchiesmile
    Le sottotrame che poi si intrecciano,i "7
    Spoiler Mostra spoiler
    psicopatici,destinati al cultsmile…il copione"in costruzione"che diventa film, è spettacolare,Farrell qui è una delle poche volte che mi è simpatico,Harrelson e Rockwell in partissima e Christopher Walken-cosa ve lo dico a fare-bravissimo come sempre,la parte dello psicopatico gli viene proprio bene:p
    Insomma,ci sarebbero tantissime scene da citare,invece di star qui a leggere me guardatevi il film,merita!
    P.s.:
    Spoiler Mostra spoiler

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  • Orietta@Anibaldi+Mauro@Lanari Orietta@Anibaldi+Mauro@Lanari
    L'ennesimo de 'sto squallore. Gen. 13, 2013, 9:38 p.m.
    Lynch padre & figlia, i due Coen, Trier, Tarantino, Miike, il Woo del primo periodo hongkonghese e poi Haneke, Aronofsky, Anderson, Refn, McDonagh [Martin, non John Michael], ecc.: fra i 40 e i 20 anni di cinema influenzati dallo shakerato sciacallaggio del nichilismo dei MIB, darkomani e noiristi di professione e per malsana passione. Che poi la loro superficialità analitica è disarmante: "The Art of Negative Thinking". Certezze assolute, discernimento non pervenuto, diagnosi inconsistente, puro esibizionismo della "Mostra delle atrocità" ("Atrocity Exhibition"). E, per costoro, è dolce il naufragar in tali mari melmosi. Epigoni a go-go, sempre arduo un film alternativo, con finale aperto e aperto sull'indecidibilità. Eppure i teoremi d'incompletezza sono del '31.



    Come non bastasse, tale pulp oltranzista coinvolge pure registi navigatissimi. Dunque non solo "Lawless", "Cogan", "Catch .44", quest'insulso (e insulto di) "7 psicopatici", bensì pure "Killer Joe", "Le belve" e "Magic Mike", Friedkin, Stone e Soderbergh. La virata dei generi narrativi e cinematografici dal drammatico all'horror splatter, una specie di "Salò" (gironi merda & sangue) spalmato ormai su ogni film del filone drammatico, pone il dubbio che non ne esistano più se non in questa forma bastarda e imbastardita. Volessimo vederci la saga di "Saw", almeno lì saremmo avvisati.

    0

  • Wasp Wasp
    Feb. 14, 2013, 12:38 p.m.
    Bello, mi è piaciuto…qualche riserva ce l'ho ma il film è geniale.
    E Martin McDonagh è l'ottavo psicopatico smile

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