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Quantum of Solace è un film del 2008 diretto da Marc Forster
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Quantum of Solace 2008 )

Quantum of Solace è un film di genere azione, avventura, thriller della durata di . diretto da Marc Forster e interpretato da Daniel Craig, Mathieu Amalric, Judi Dench, Olga Kurylenko, Gemma Arterton, Jeffrey Wright, Stana Katic, Giancarlo Giannini, Jesper Christensen, Joaquín Cosio.
Prodotto nel 2008 in Gran Bretagna, USA e distribuito in Italia da Sony Pictures Releasing Italia il giorno .

64 MovieScore (?)
basato su 143 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Tradito da Vesper, la donna che amava, 007 deve combattere l'istinto di trasformare la sua missione in una questione personale. Cercando di scoprire la verità, Bond e M interrogano Mr. White che rivela come l'organizzazione che ricattava Vesper sia molto più complessa e pericolosa di quanto immaginassero. Il lavoro di intelligence collega un agente MI6, che ha tradito l'agenzia, ad un conto bancario a Haiti dove, per uno scambio di persona, Bond conosce la bella e aggressiva Camille, una donna che ha una vendetta personale da portare a termine. Camille accompagna Bond da Dominic Greene, un uomo d'affari senza scrupoli, che è tra i membri principali della misteriosa organizzazione. In una missione che lo porta in Austria, Italia e in Sudamerica, Bond scoprirà che Greene è impegnato in una cospirazione per prendere il controllo di una delle risorse naturali più importanti del mondo, che lo spinge a stringere un patto con il generale in esilio Medrano. Utilizzando i suoi colleghi nell'organizzazione, e manipolando i suoi potenti contatti nella CIA e nel governo britannico, Greene promette di rovesciare il regime al potere in un paese latinoamericano, mettendo al suo posto il generale in cambio di un territorio apparentemente arido. In un vero e proprio campo minato fatto di tradimenti, omicidi e inganni, Bond si allea con dei vecchi amici in una lotta per scoprire la verità. Mano a mano che si avvicina a scoprire l'uomo responsabile del tradimento di Vesper, 007 deve continuare a rimanere un passo avanti alla CIA, ai terroristi e persino a M per sventare l'inquietante piano di Greene e fermare la sua organizzazione...

Perché vederlo:

Per scoprire le nuove, appassionati avventure dell'intramontabile agente segreto britannico, interpretato nuovamente da Daniel Craig con un'inedita 'Bond girl'.

La Recensione

007 - Piacere di uccidere

Al diavolo i grandi temi e i grandi scopi; vivere o morire, o piuttosto ri-vivere attraverso la ricerca della morte. Ecco allora che la vendetta fa capolinea in 007, mettendo in scena un James Bond incapace di placare il suo desiderio di rivalsa.

007 - Piacere di uccidere

E sequel sia. A vederlo, Quantum of Solace non lascia dubbi sul fatto che sia perfettamente conseguente a Casino Royale. Pochi dubbi anche sul fatto che l'operazione, per quanto apprezzabile, si dimostri meno riuscita. Eppure a volerli sovrapporre Quantum of Solace e Casino Royale non mostrano particolari differenze per temi e scelte. Entrambi non lesinano in cattiveria e testosterone e si impegnano a rinnovare l'immagine dell'agente segreto più noto del cinema, sottolineandone il suo lato oscuro, rispettandone infine le linee fondamentali - più in Casino Royale che in questo sequel a dirla tutta. La parabola morale elettrizzante ma nel complesso ...
[ continua a leggere ]

Trailer e video 9 totali

Quantum of Solace - Full Trailer Italiano

00:02:22 Quantum of Solace - Full Trailer Italiano

Le Immagini 58 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 40 totali

Le News Altre news: 33 totali

Gli Articoli Altri articoli: 8 totali

Curiosità Altre curiosità: 2 totali

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 12 totali

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 200.000.000

Record incassi

25° maggior incasso italiano per la stagione 2008/2009.
9° maggior incasso USA per l'anno 2008.
8° maggior incasso internazionale per l'anno 2008.
80° maggior incasso internazionale di sempre.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 23 dicembre 2008) 7.085.181 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 02 febbraio 2009) 168.368.427 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 08 novembre 2010) 586.100.000 $

20 Commenti

  • Carapex Carapex
    Nov. 8, 2008, 3:43 p.m.
    Daniel Craig ritorna nei panni dell'agente 007 in una pellicola che i fan di James Bond odieranno come e più di Casino Royale e che riconferma tutti gli aspetti del film precedente tentando in più di auto-conferirsi una certa patina anni 70 (a partire dai titoli di testa, davvero ben fatti) e di citare gli illustri predecessori (un'intera scena urla "Goldfinger"). Quantum Of Solace è veloce e cattivo, con molte sparatorie, niente sesso e una profondità decisamente inferiore come sequel. Un sequel che mantiene davvero a fatica la sua continuità con la storia, se non per il ripresentarsi di alcuni volti noti (Giancarlo Giannini in primis) ma di cui si poteva tranquillamente fare a meno. Se infatti Casino Royale ruotava abbastanza schematicamente attorno all'infinita partita di poker in Montenegro, Quantum Of Solace ha come unico fulcro la potente organizzazione criminale con collegamenti in tutto il globo (una novella Spectre per capirci). Per il resto la spia al servizio segreto di Sua Maestà viaggia a più non posso (dall'Italia all'Inghilterra, passando poi per l'Austria e la Bolivia) schivando pallottole e menando di santa ragione i cattivi. Il film alterna monumentali sequenze d'azione pura a dialoghi talvolta inutili, talvolta totalmente piatti. Lo scarso approfondimento dei personaggi e il minor rilievo dato alla trama si traducono in una voluta oscurità delle vicende narrate e in intrighi solo parzialmente svelati. Il Bond innamorato e in crisi è qui un assassino spietato e freddo, che sembra a volte dimenticare persino le sue proverbiali botte di sarcasmo. Ma il tema della vendetta mal si addice alla figura dell'agente 007 e Quantum Of Solace finirà per appassionare meno dell'episodio precedente. Daniel Craig è sempre bravissimo, decisamente il miglior aspetto di questa nuova "saga"; poco è invece lo spazio dato alla bond girl Olga Kurylenko (comunque molto bella) e al cattivo Mathieu Amalric, meno impressionante di quanto ci si aspettasse ma cinico al punto giusto. Due magnifici attori come Giancarlo Giannini e Judi Dench sono invece protagonisti delle scene peggiori, imperdonabilmente lasciati a dei ruoli marginali. I difetti abbondano e viene da pensare che non sia bastato silurare Pierce Brosnan e togliere gadget e armi fantascientifiche per far risalire del tutto la serie di 007, ma non si può negare che quest'ultimo episodio sia un buon film d'azione, seppur più grossolano e incompiuto.

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  • Napset Napset
    Nov. 8, 2008, 6:15 p.m. - Staff
    Penso che per fare un film così brutto Marc Forster & Friends ci si sono veramente impegnati di cuore.
    Una sceneggiatura davvero pessima.
    Casino Royale a me era piaciuto e il suo script lo avevo considerato più che buono….in questo fantomatico sequel si perde tutto.
    Mentre prima il plot era essenziale con qualche pseudo colpo di scena (ben gestito) qui diventa tutto un gran pentolone d'azione superflua,dialoghi irrilevanti tranne poche eccezioni e tanta troppa roba inutile.
    "La vendetta di Bond" l'hanno chiamata…ma dov'era 007 in questo film? ah era quello biondo…capisco!
    Per me il risultato,ciò che ti rimane alla fine del film è fin troppo anonimo.
    Nemmeno i film con brosnan erano tanto inutili.
    Sono d'accordo sul fatto che dopo casino royale daniel craig sia il 007 del nuovo millennio….ma qui sembra che recita 007 mentre recita un altro ruolo.D'accordo anche che su quel poco che fa lo fa bene però non ha avuto modo di esprimersi tanto quanto nell'episodio precedente.
    E le due bond girl? le due bond girl…una ha 10 minuti contati di spazio e l'altra ne ha ben 25!Anche lei,fatta eccezione per la bellezza,una presenza inutile.
    M…M avrebbe dovuto avere le battute in questo film!Le cose sono due o i dialoghi italiani sono di un altro film o chi scrive ste scemenze se le pensa e se le ride da solo grattandosi sotto le ascelle….scusate!Vedete il film e poi ditemi se l'"ironia" tanto chiacchierata di M fa almeno sorridere.
    Giannini,cè poco da fare,è il migliore!Ed è tutto dire visto che il suo ruolo è un imbarazzante macchieta!

    piccola parentesi….i titoli di testa sono simpatici,non quanto quelli old school però!E jack white non ha fatto un brutto lavoro con il tema musicale.

    Poi passando all'aspetto che più mi interessava:la regia del signor "te la do io l'azione" Forster.
    Ci sarà un motivo se questo è il suo primo film d'azione? (…e si spera anche ultimo!)
    io credo di si.
    Nulla di originale…si va avanti a ballare anche nei momenti di buco!Non si sta mai fermi…non si ha mai tempo di notare una reazione o un particolare.
    Ma porco crisbio….sono il solo che l'azione la vuole anche vedere e non solo subire?
    Capisco la scelta tecnia/artistica di fare violenza sullo spettatore ogni tanto e buttarlo all'interno dell'azione!Sacrosanto!…ma ogni tanto!Non in continuazione!
    Comunque andando aldillà delle scelte del regista,che trovo discutibili,il problema è la sceneggiatura d Haggis….cè poco da fare!non regge,in nulla!

    Mah….secondo me è davvero pessimo!
    Aspetto un po' di giorni prima di approfondire!

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  • Berto Berto
    Nov. 9, 2008, 4:38 p.m.
    La presunta vendetta di James Bond si rivela sterile e inefficace, in cui solo la classe degli interpreti salva dalla mediocrità l'episodio. Forster si cimenta per la prima volta nel genere action (in una saga a lui completamente estranea) mostrando inattesa abilità di utilizzo e sfruttamento della hand-cam, ottenendo un'apprezzabile livello dell'azione ma difetta enormemente nello sviluppo e approfondimento delle sfumature dei personaggi, finendo con lo svuotare di incisività ed efficacia la pellicola. Pecca anche di una sceneggiatura prevedibile e superficiale; vengono sì introdotte novità storiche per la saga come l'assenza di scene sessuali e l'eliminazione della storica battuta dell'agente segreto ("Bond, James Bond") ma si rivelano fine a se stesse e poco originali; gratuita l'autocitazione della donna sul letto, approssimativa la descrizione della Neo-Spectre.
    A salvare dal peggio la pellicola, ci pensa un cast di grande classe in cui Craig si conferma il miglior 007 di sempre, la Kurylenko offre fascino ed espressività ed Almaric un villain di tutto valore.
    Un capitolo modesto anche se da non cestinare completamente… Alla prossima 007!

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  • CASSIDY CASSIDY
    Boring of Solance Nov. 10, 2008, 9:09 p.m.
    Sono in totale accordo con Napset, Fine. Passiamo al prossimo Bond

    …No dai aggiungo qualcosina, parto dall'inizio, da qui:

    piccola parentesi….i titoli di testa sono simpatici,non quanto quelli old school però!E jack white non ha fatto un brutto lavoro con il tema musicale.


    In fin dei conti i titoli di coda in puro Bond Style sono la parte che mi è piaciuta di più (Il che dice già tutto!) persino la strana coppia Alicia Keys alla voce e Jack White alal chitarra tirano fuori questo bel pezzo, che non ha la forza e la "Maranzità" (O maranzitudine? boh usate il Ragazzo Bianchismo che preferite smile o bianchesimo? AAAAHHHHHH!!!) di "You know my name" del primo Casinò Royale…ma li era anche Chris Cornell…altra roba :cool

    Detto questo, il film, un Bond che sembra inziare un minuto dopo la fine di Casinò Royale, solo che tutta l'analisi del personaggio, il cercare finalemente, dopo 20 film di caratterizarlo, non come il solito agentone spaccamontagne, ma come un essere umano, sbrigatico e brutale nei metodi, ma con sentimenti….va tutto a scatafascio come le auto dell'inseguimento inziale!

    Insomma, abbiamo impostato i personaggi? Fatto! avete avuto l'approfondimento psicologico made by Paul Haggins? Fatto! ok ora basta, facciamo scoppiare tutto! e quindi via, in una trama che riesce anche ad avere tante cose dentro, compreso un cattivo con un piano veramente idiota e megalomane (In puro stile Spectre quindi :p), ma che si perde tra, connessioni non chiare, o lasciate agli spettatori del tipo, senti siamo tre sceneggiatori per scrivere le scene d'azione, non abbiamo tempo di metterci a chiarire proprio tutti bene bene i punti..poi che volete lo spiegone, tipo pistolotto, con il cattivo che lega Bond e gli spiega il piano? lo sapete che dopo "Gli incredibili" non lo possiamo più fare!

    Ok, non dico il pistolotto, ma non fatemi credere che questa trama dove tutti spiano tutti, è metafora dei nostri confusi tempi moderni, o forse si usa la metafora dei confusi tempi moderni in cui viviamo per coprire una sceneggiatura scritta abbastanza bene ma non benissimo, ma sopratutto troppo action-oriented, anche perchè, si si le scene d'azione adrenaliniche quello che volete, ma tra una scena d'azione e l'altra…du palle!!

    Giusto il tempo di veder arrivare una rossa Bond Girl, in stivale e impermeabile, che sei già li che pensi, come minimo questa sotto non c'ha nulla, e dai che lo ravviviamo sto film! e invece no, altra serie di dialoghetti scemi che non fanno nemmeno sorridere, la scena di sesso più moscia della storia di tutti i Bond, e la Rossa Bond Girl
    Spoiler Mostra spoiler
    in una versione 2008 della celebre scena di Goldfinger….ma perfavore!
    Che poi io dico, mezzo film a lamentarsi che non c'è il petrolio, e se lo portano in tasca cosi? non mi pongo nemmeno il problema di come sono arrivati a portare in camera, tanto lo scopo era solo dare una strizatina d'occhio ai fans. Che poi voglio dire, di due cose al mondo c'è scarsita, di petrolio e di belle ragazze con i capelli rossi…vi sembra una roba da fare questa!! :p smile

    Insomma Daniel Craig vive di rendita del lavor fatto nel primo film, Giannini sprecato, per recuperarlo cosi il suo personaggio tanto meglio se non lo recuperavano proprio.
    Le due Bond Girl stra bellissime, usate pochissimo…mah, vogliamo riavvivare la serie? non ci vuole un James Bond Biondo, mettiamoci un agente 007, e che cacchio! pari opportunità anche all'MI6 smile

    Marc Foster, con la sua regia tanto adrenalinica, ma cosi adrenalinica….che non si capisce nulla delle scene, non sa nemmeno luio se fare, telecamera a mano, o normale, nel dubbio usa tutto facendo un pasticcio tremendo, persino sul grancde schermo, si perdono i dettagli. Poi in più il primo film contava su una violenza abbastanza realistica (penso alla scena nel bagno inziale) quin invece sembrano tutti fatti di gomma, se tu tiri un tipo, di testa in una vetrata…quello NON si rialza per cercare di ammazzarti, vabè l'action ma non esageriamo dai.

    Insomma, se Casinò Royale era un buon film con dei difetti (Alcuni nemmeno piccoli) Quantum of Solance, non migliora la premessa, anzi sbaglio la dove il primo film funzionava (La costruizione dei personaggi e i loro rapporti) troppo impegnato ad aggiungere altro Action, dove già c'è ne'ra nella giusta e abbondante quantità…già ora di cambiare attore per la parte di Bond? no…basta cambiare regista e scriverlo un pò meglio smile

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  • *Andromaca* *Andromaca*
    Nov. 10, 2008, 9:42 p.m.
    L'ho finito di vedere poche ore fa. Lascio solo un piccolo pensiero a caldo, tornerò più avanti con più calma.
    Il film potrebbe intitolarsi "Quantum of Sòla", e già questo la dice molto lunga… Che tristezza, mi ero innamorata di "Casinò Royale", io che ho trovato noiosi gli 007 visti in passato, ma questo sequel taglia proprio le gambe a quello che questa saga sembrava stesse diventando… Il problema più grosso sta assolutamente nella sceneggiatura, e sono ancora più amareggiata perché c'è la penna del signor Paul Haggis!
    :-(:crying

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  • CASSIDY CASSIDY
    Grande! ribatteziamo subito il film! Nov. 11, 2008, 7:15 p.m.
    L'ho finito di vedere poche ore fa. Lascio solo un piccolo pensiero a caldo, tornerò più avanti con più calma.
    Il film potrebbe intitolarsi "Quantum of Sòla", e già questo la dice molto lunga… Che tristezza, mi ero innamorata di "Casinò Royale", io che ho trovato noiosi gli 007 visti in passato, ma questo sequel taglia proprio le gambe a quello che questa saga sembrava stesse diventando… Il problema più grosso sta assolutamente nella sceneggiatura, e sono ancora più amareggiata perché c'è la penna del signor Paul Haggis!
    :-(:crying


    "Quantum of Sòla" è fantastica! smile) voto 10!

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Nov. 12, 2008, mezzogiorno - Staff
    Visto ieri sera, ma non si può dire che siano stati 7 euro ben spesi. Non è un brutto film, è solo… inutile. Casinò royale aveva senso, ha ricreato il personaggio che stava boccheggiando da 20 anni, anche se in definitiva non si sono ammazzati di fatica, lo hanno semplicemente americanizzato come dico sempre io quando parlo del nuovo 007: più violenza, più linguaggio scurrile, più cattiveria, più approfondimento psicologico. Tutte cose che vanno benissimo visto il buon risultato del primo film con Craig e sono tutti elementi che tornano in Quantum of solace, solo "meno". E' tutto "meno" in questo film e tutto più confuso. Sulla sceneggiatura non c'è molto da aggiungere a quanto avete detto voi e a quanto c'è scritto nella rece di MP, sono difetti che tanto opinabili non sono se li vediamo tutti. In più ribadisco e calco sulla scarsa bravura (non incompetenza totale, ma scarsa bravura) di Forster alla regia, specie per il montaggio: sono l'unico che in certi momenti l'ha trovato davvero pessimo? Non sempre è chiaro quello che succede perchè alcune inquadrature non sono ottimali, ma proprio per niente:-0. Ho degli esempi pronti se volete discuterne. Ho anche il sospetto che le riprese sono state fatte in modo frettoloso e il montaggio anche, ci sono inquadrature che, correggetemi se sbaglio, mi sembrano superflue. Esempio, il primo che mi viene:
    Spoiler Mostra spoiler
    ora vorrei che la vedeste bene quell'inquadratura messa lì così, non so se la ricordate, ma è di un'inutilità incredibile ed è solo un esempio, ne ho notati altrismile. Non sto a criticare troppo, in fondo la quantità di tagli è notevole, il lavoro di montaggio è mastodontico e le scene d'azione sono la cosa migliore del film, abbastanza riuscite, bene o male, ma è tutto fuorchè perfetto, se poi penso che siamo nel cinema tecnicamente di alto livello…
    Personaggi: Bond perde il 50% del fascino che gli avevano dato in Casinò royale, l'empatia che crea è davvero poca cosa, persino la sua mancanza di sentimenti (o il tentativo mal riuscito di nasconderli) è sbattuta lì ogni tanto e in certi momenti fa più sorridere che altro
    Spoiler Mostra spoiler
    Per il cattivo di turno stesso discorso, peccato perchè l'attore ha la faccia e la mimica giusta, ma l'hanno usato male, non si arriva mai a odiarlo davvero e se il postulato di Hitchcock "Trova un buon cattivo e hai trovato un buon film" è vero (e lo è) si capisce cos'altro non va in Quantum of solace. Niente in confronto al caratterizzatissimo Le Chiffre. Peccato. Sulla Olga non c'è molto da dire, tanto bellina quanto insipidina, il personaggio ha quel minimo di spessore che la fa tirare avanti. Anche troppo, verso la fine sentivo più empatia per lei che per 007. Giannini è fantastico, quando vedo un attore italiano in mezzo agli americani lo tengo sempre d'occhio vista la fama che abbiamo il timore di confermare questa pessima reputazione sotto sotto c'è sempre, ma lui non sfigura manco un po', anzi a tratti è più naturale di Craig & co. Haggis ha fatto un po' un pasticcio, aveva avuto l'idea di iniettare un fracco di cinismo nella storia nel film precedente, qui il cinismo è poco o inefficace, la solita potenza dei suoi dialoghi emerge di rado.
    Un film che conta per l'azione e poco altro, 2 o 3 scene tengono sulla corda (bella quella del paracadute) e finita lì.
    Sono l'unico che in certi inseguimenti sui tetti e tra le case ci ha visto The Bourne Ultimatum?
    Voto: 6.

    non ha la forza e la "Maranzità" (O maranzitudine?

    Maranzitidizzazione. Si dice maranzitidizzazione:p.

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  • orudis orudis
    Nov. 12, 2008, 3:27 p.m.
    Prendereste un Mojito senza menta? Riuscite a immaginare Pamela Anderson senza tette? Emilio Fede senza disgusto? Ecco, allora farete fatica a vedere un film di 007 senza il suo tema musicale suonato con basso e fiati: tu-ru-tu-tum tuttu-ru tu-ru-tut-tum (2 volte) poi tuttututuruuuuu tu tu tuuu!
    Il tema non c’è. Non si sente. E se c’è, è così stravolto dagli arrangiamenti che non lo riconosci nemmeno. Lo aspetti durante gli inseguimenti, i viaggi in auto e in aereo, fuori dalle stanze degli hotel. Niente E dove lo ritrovi nella sua orgogliosa prepotenza? Nei titoli di coda, dove, mentre il pubblico raccoglie la giacca e riaccende il cellulare, assume un significato chiarissimo: “Lo abbiamo messo qui per contratto, ma ne avremmo fatto anche a meno”.
    Bisognerebbe rivedere e riascoltare il film una seconda volta perché l’impressione è che insieme alla musica sia stata buttata nel cassonetto della Caritas anche la sigla 007. Chi la troverà tra vecchi cappotti e scarpe usate avrà la licenza di uccidere, ma chi l’ha persa si ritrova ad essere solo James Bond, senza un passato di lotte nello spazio, sott’acqua a disinnescare bombe atomiche armato solo delle forbicine per le unghie e con un capo, M, che diventa un caso geriatrico sempre più serio ad ogni film. Di “Q” lo sfigato fornitore di marchingegni tecnologici salvavita, neanche l’ombra. Al suo posto ci sono effetti speciali che potrebbero stupire solo le popolazioni del Borneo interno, dal momento che ne abbiamo visti di simili, ma più fichi, già in “Minority report” del 2002.
    La bond girl è bella come le precedenti e la storia che regge il film non è peggio di tante altre. I dialoghi sono accettabili, i personaggi credibili, le scene di azione più che abbondanti. Eppure questo film segna una svolta. Da adesso in poi chi andava a vedere James Bond più per fede (un po’ come fanno i tifosi del Torino che seguono la loro squadra) ci penserà due volte: che ci riscrivano la storia nella realtà ci può anche stare, ma che lo facciano anche al cinema… no, grazie!

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  • CASSIDY CASSIDY
    Il Bond sul tetto che scotta... Nov. 12, 2008, 7 p.m.
    Sono l'unico che in certi inseguimenti sui tetti e tra le case ci ha visto The Bourne Ultimatum?


    No, anche Marc Foster la pensa cosi smile
    Sembra che non si possa più fare un Action senza un inseguimento sui tetti, Bourne ha fatto scuola :p

    Maranzitidizzazione. Si dice maranzitidizzazione:p.

    Maranzit…marazzi..maranti..mara…mara…maracaibo! Para ra ra ra! smile

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  • CASSIDY CASSIDY
    Yes, you right! Nov. 12, 2008, 7:09 p.m.
    …allora farete fatica a vedere un film di 007 senza il suo tema musicale suonato con basso e fiati: tu-ru-tu-tum tuttu-ru tu-ru-tut-tum (2 volte) poi tuttututuruuuuu tu tu tuuu!


    Ah quindi tu sei della scuola di pensiero del Tu-Ru tum tum…io sono pià per il PA PA PA PA-RAAAA PA PA PAAA!…dovremmo organizzare una Jam Session smile

    Per il resto, in Casinò Royale avevano incollato sul finale una scena maranzi..maranzu..insomma il classico cattivo che fa a James Bond la domanda più idiota del mondo: "Chi sei?" e gli da l'assist per la risposta che aspettavamo tutti: "Il mio nome è Bond…James Bond! :cool" (Nausea Bond quando ha corso molto sui tetti e ha sudato :winksmile

    In questo film, manco quello…ok destrutturare il mito, ma qui l'unico mito che crolla è il Vodka martini (Mescolato non Shakerato) che in due film non si è visto mai, in Quantum of Sòlà è tornato un altro classico Bondiano degli ultimi film…la noia!

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  • ele75 ele75
    Nov. 17, 2008, 12:04 p.m.
    E povero Bond! Lo state linciando tutti senza pietà….vieni qui, piccino, non badare a quei cattivoni, c'è qui il tuo avvocato che ti difende:p
    Prima di venire lapidata anche io con il mio cliente (oh, ambasciator non porta pena!) lasciatemi dire che effettivamente ci sono dei difetti e neanche tanto piccoli….scene d'azione girate in maniera così convulsa che alla terza o quarta botta non capisci chi sta picchiando chi, Bond girl abbastanza insipidine, dialoghi che lasciano quel che trovano…però lo stesso non mi è dispiaciuto.
    Non mi è dispiaciuto che Quantum segua immediatamente le vicende di Casinò Royale (che ci volete fare, io sono una amante della serialità), non mi sono dispiaciute del tutto neppure le scene d'azione, perchè anche se marasmatiche mi hanno acchiappato e dopo un pò sono stata coinvolta del tutto….soprattutto non mi è dispiaciuta l'idea dell'organizzazione cattiva.
    Finalmente abbiamo non una società tipo la Spectre, con obiettivi iperbolici tipo "conquistare il mondo con un satellite che distruggerà la Francia con un solo raggio potentissimo", ma qualcosa di più realistico.
    Non è più tempo per le divisioni politiche fra buoni e cattivi, occidentali e comunisti,
    Spoiler Mostra spoiler
    .
    Pensate che sia un'esagerazione? E invece sono cose che sono già successe, tipo un paese dell'America Latina dove lo Stato
    Spoiler Mostra spoiler
    .
    Ho trovato che la scena all'Opera fosse molto interessante:
    Spoiler Mostra spoiler
    .
    E' questo che mi ha intrigato nel nuovo Bond, a dispetto di tutti i difetti. Malgrado le scazzottate infinite, malgrado che Bond sia veramente indistruttibile (io avevo contato almeno qualche costola rotta, una gamba spezzata e uno zigomo sbriciolato….), questo film se non un cuore, ha una mente. E ci dice delle cose su cui riflettere.
    E ovviamente Daniel Craig è fantastico!
    Ele:inlove

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  • estella estella
    Nov. 17, 2008, 4:16 p.m. - Staff
    E povero Bond! Lo state linciando tutti senza pietà….vieni qui, piccino, non badare a quei cattivoni, c'è qui il tuo avvocato che ti difende.
    E ovviamente Daniel Craig è fantastico!
    Ele:inlove


    Ti spalleggio volentieri:wink:

    Anche a me questo Bond non è del tutto dispiaciuto. Indubbiamente è meno riuscito di Casino Royale però Daniel Craig è uno 007 spettacolare. Perfetto in smoking, sguardo glaciale, ruvido quanto che basta (
    Spoiler Mostra spoiler
    . Io non ho mai amato i film di 007 ma da quando c'è lui la storia è cambiata…

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  • VeSpEr VeSpEr
    Nov. 18, 2008, 8:43 p.m.
    sono pienamente d'accordo con CASSIDY, basta solo cambiare il registra perchè daniel craig è perfetto per la parte di james bond….cmq a me è piaciuto il sequel…!!!=)

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  • FABIOGOLDBERG FABIOGOLDBERG
    Nov. 19, 2008, 3:30 p.m.
    Che dire… un buon film, ma il primo è stata un'altra cosa, in questo ho apprezzato moltissimo il fatto d mettere in discussione i sentimenti del più cinico e affascinante agente segreto del mondo, infatti sia la storia sia le caratteristiche dei personaggi ruotano intorno a questo.
    Ora passiamo alla nota più dolente, la storia, apprezzabile l'inganno acqua \petrolio, ma davvero poco dettagliata, alla fine questo quantum e questa organizzazione cosa fanno? Banale il fatto di comprare i diritti in uno stato, come banale è il fatto di ridicolizzare le due agenzie (cia mi6) facendo apparire qualche salvatore.
    Aspettative : datto che il misterioso signor White è ancora vivo e vegeto, deduco che anche la prossima pellicola girerà intorno a questa organizzazione, speriamo inventino una storia più convincente e appassionante.
    Voto spettacolarità : 8
    Voto Storia : 6
    Voto Trama : 7

    Totale : 7

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  • *Andromaca* *Andromaca*
    Dic. 23, 2008, 10:55 p.m.
    "Quantico di consolazione": questa la traduzione letterale di Quantum of Solace (racconto tratto dalla raccolta di Solo per i tuoi occhi), ultimo e ventiduesimo capitolo della saga dell'agente segreto più famoso al mondo, l'inglese James Bond, partorito cinquantacinque anni or sono, a mo' di fuga dalle noie della vita coniugale, dalla mente dello scrittore e giornalista britannico Ian Fleming. Quel poco di consolazione a cui il titolo allude sta nell'affannosa ricerca, da parte di Bond, della vendetta per la precoce dipartita della sua amata Vesper Lynd: vendetta che potrebbe appunto dargli un quantico di consolazione. Per questo Quantum of Solace è a tutti gli effetti il sequel di Casinò Royale, collocabile già venti minuti dopo la scena finale di quest'ultimo.

    Quantum of Solace è il capitolo dedicato all'agente 007 che forse parte con le più alte premesse: arriva dopo il riuscito Casinò Royale, ha il suo punto di forza (quello che fino a poco prima dell'uscita del film di Martin Campbell sembrava, al contrario, il punto debole) nella fisicità e nel lavoro di Daniel Craig come nell'approfondimento psicologico e nell'umanità del protagonista da lui interpretato, si avvale della penna d'oro Paul Haggis e della regia di Marc Forster, il regista delle grandi emozioni (Neverland - Un sogno per la vita, Il cacciatore di aquiloni). Da grandi premesse grandi aspettative, dunque, che, superando le scene d'azione ambientate in Italia dei primi minuti, vengono gradualmente demolite: dell'ottimo lavoro di Campbell rimane infatti solo il lontano ricordo. Forster è inadatto a dirigere un film d'azione di tale portata, meglio quindi un ritorno al proprio genere d'ispirazione, e Paul Haggis pure: la penna d'oro di Hollywood produce una sceneggiatura debole e molto confusa, che trasforma la trama in un qualcosa di ostico e ingarbugliato. Non è facile mettere insieme i cocci che vogliono Bond alla ricerca della vendetta e alla volontà di fermare Dominic Greene ed il suo piano di assunzione del controllo dell'acqua. Tanta azione, tanti ambienti, diversi personaggi ma quasi inesistente approfondimento psicologico del protagonista e dei personaggi che lo circondano: superficiali, vuoti, presenti solo per dovere. Ad accentuare i problemi dei personaggi e del film c'è anche poco impegno da parte degli interpreti di migliorare le sorti di un film sbagliato e disimpegnato. Daniel Craig, stavolta, non è più la punta di diamante ma uno dei tanti punti deboli: ormai la sua fisicità è una garanzia, ma l'espressività stavolta non ne è stata all'altezza.

    Ai tempi di Casinò Royale Daniel Craig si trovò a firmare un contratto per tre film: è di pochi giorni la notizia della sua ferma volontà di non vestire più i panni di James Bond. Motivo: ha chiuso, ha già detto tutto. Modo delicato per esprimere forse la delusione che lo stesso Craig ha provato alla visione di Quantum of Solace. Peccato, perché Casinò Royale e Daniel Craig avevano portato una grossa ventata d'aria buona e fresca alla saga dell'agente 007, caduta rumorosamente con gli episodi interpretati da Pierce Brosnan. Quantum of Solace ha tagliato le gambe alla nuova e convincente direzione che la saga sembrava aver preso: che fine farà ora James Bond?

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  • Ruggio007 Ruggio007
    Apr. 28, 2009, 5:44 p.m.
    Un commento … da un fan accanito di 007. Questo è il primo film della saga ad avermi annoiato realmente, con scene d'azione certamente intense e ricche, ma supportate da una trama debole, scontata e desiderosa di affrontare temi importanti (l'ecologia) e volenterosa di approfondire il ritratto psicologico di Bond e dei personaggi: non si può certo affermare che la pellicola sia riuscita nell'intento di raggiungere questi "obiettivi".
    Una parentesi: le scene d'azione sono state girate tenendo la telecamera così vicino all'azione che è a tratti impossibile capire cosa succeda! Il regista, volendo trasmettere grinta e velocità con ciascuna scena, è riuscito a rovinare sequenze altrimenti molto affascinanti come l'inseguimento in auto lungo le rive del Garda e l'inseguimento a Siena.
    E' inoltre palese come ogni minima noiosa pausa dall'azione sia fatta per giustificare la scena d'azione successiva. Ciò, naturalmente, non rende il film una storia continua, ma una serie di intervalli pausa-azione, pausa-azione a tratti ridicola.
    Ciò che fa di questo film un successo al box-office è naturalmente lo splendido prequel, che era al tempo stesso emozionante ed equilibrato.
    Ciò che resta maggiormente scolpito nella mente è la fotografia e la scelta delle locations, tutte idonee e funzionali alle scene. Notevole è la sequenza in aereo in mezzo al deserto: a tratti non credibile, è però l'unica scena innovativa per la saga bondiana.
    La sensazione finale, dopo aver visto Quantum Of Solace, è quella di aver assistito a tante scene spezzate e indipendenti, che, considerate singolarmente, sono buone, ma, viste nel loro insieme, peccano di fluidità e di coesione. I personaggi, poco analizzati e approfonditi nella loro psicologia, appaiono e scompaiono come fantasmi: al termine del film non si ha la sensazione di conoscerli (come invece accadeva in Casino Royale), non si ha la sensazione di averne colto gli elementi caratterizzanti.

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  • bana bana
    Ago. 22, 2009, 3:26 p.m.
    Non apprezzo molto i film d'azione ma questo Bond è veramente da dimenticare.Almeno il regista ci avesse fatto vedere le grazie della Kurylenko!

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  • eminem87 eminem87
    Gen. 7, 2011, 10:58 p.m.
    davvero un film molto avvincente.. scene bellissime ed emozionanti.. complimenti a Marc Foster…!!!

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  • Bob Robertson Bob Robertson
    Apr. 5, 2011, 8:28 p.m.
    La debolezza di Quantum of Solace sta anche nel suo punto di forza: è un film d'azione puro e semplice, senza quell'eccellente dosaggio dei tempi e scene cult, dialoghi eccellenti e una sceneggiatura perfetta che avevano caratterizzato Casino Royale.

    Quantum of Solace è un sequel che cavalca l'onda d'entusiasmo del predecessore, e si può accettare di goderne il ritmo e l'azione spettacolare e spesso esagerata che lo caratterizza. Ma quel che manca sono i grandi momenti che aveva contraddistinto il predecessore. Qui ci sono solo inseguimenti e pallottole per quell'intrattenimento che è sì godibile, ma è anche sterile nel complesso.

    Sceneggiatura praticamente inesistente e poco più che un pretesto per sfruttare il marchio "Bond". Zero dialoghi entusiasmanti. Zero scene cult. Nemmeno un cattivo carismatico come sarebbe lecito aspettarsi da un buon film di 007.

    Della baraonda visivamente bella e senz'anima di Quantum of Solace rimane poco o niente.

    Dopo Casino Royale era difficile ripetersi, ma qui c'è veramente poco di cui godere.

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  • Markgoonies Markgoonies
    Ott. 11, 2012, 5:45 p.m.
    Bond è più cattivo e cinico che mai, meno donnaiolo del solito e come al solito contro tutto e tutti e stavolta dalla sua non c'è neanche il servizio segreto di sua maestà; regia "senza infamia e senza lode", la sceneggiatura non mi ha convinto molto; le note decisamente positive vengono dai notevoli effetti speciali e dalle bellisssime Bond-Girl Kirilenko e Artenton, ambedue splendide! mi aspettavo qualcosa di più da questo film, un passo indietro rispetto al precedente Casinò Royale che era davvero un buon film ma comunque nel complesso sufficiente.

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