FILM:
Scheda completa del film
Gestisci collezione
Professione: reporter è un film del 1975 diretto da Michelangelo Antonioni
Popolarità

Professione: reporter 1975 )

Professione: reporter è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Michelangelo Antonioni e interpretato da Jack Nicholson, Maria Schneider, Jenny Runacre, Ian Hendry, Steven Berkoff, Ambroise Bia.
Prodotto nel 1975 in Italia, Francia, USA, Spagna.

87 MovieScore (?)
basato su 24 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Inviato nell'Africa settentrionale per un servizio sulla guerriglia, David Locke, giornalista televisivo anglo-americano, assume i documenti e l'identità di un certo David Robertson, morto d'infarto in un hotel del Sahara.

Le Immagini 1 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 18 totali

Le News Altre news: 1 totali

  • Addio, Carlo Ponti

    Addio, Carlo Ponti

    Il produttore, che era anche il marito di Sophia Loren, si è spento la scorsa notte a Ginevra. Aveva 94 anni.

    10.01.2007

Curiosità Altre curiosità: 1 totali

  • Specifiche tecniche

    Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,85 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Mono. Lingua originale: inglese, spagnolo, tedesco e francese.

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 2 totali

2 Commenti

  • Fewall Fewall
    Antonioni Magno Set. 4, 2007, 4:14 p.m.
    Antonioni è un vero e proprio genio.

    I suoi film sono praticamente quasi privi di parole. Parlano le immagini e i volti degli attori, i panorami, le lunghissime inquadrature in piano sequenza…e le tematiche delle sue sceneggiature.
    :eheh
    Qui, più che una critica al ruolo e alla professione del giornalista (un magnifico Nicholson che sa benissimo di tradire il suo mestiere, nonostante il successo), c'è il tema della fuga da se stesso, il cambio di vita e la tragicità del destino che si ritorce pur avendolo cercato di cambiare.
    :puking
    L'idea è pirandelliana (ricorda molto il Mattia Pascal) e l'assurdità sta nel continuo ribaltamento delle figure che stanno attorno al protagonista una volta cambiata identità. Solo allora la moglie vorrà sapere qualcosa di lui, solo allora troverà l'amore (fantastica Maria Schneider) e capirà che la morte vera è solo questione di tempo.

    Locke-Nicholson morirà proprio come Robertson dentro un albergo e sarà riconosciuto col nome di Robertson (chiudendo così il cerchio) proprio dalla giovane amante che non sapeva niente di lui.

    Contemporaneamente la moglie pur scoprendo finalmente il marito, nega il riconoscimento davanti alla ragazza.

    veramente straordinario….:ninja

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Il Fu Jack Nicholson Feb. 29, 2012, 1:48 p.m.
    Se per Pirandello, il ruolo in una società è soltanto una facciata di comodo, messa li e rispettata solo per non turbare le convenzioni, e con un pò di fortuna, una come Mattia Pascal può raggirare il problema dell'identità e rifarsi una vita, per Antonioni l'identità non è solo un nome su un pezzo di carta…

    Lo scopre il giornalista Jack Nicholson protagonista del film, annoiato dalla sua vita, ha l'occasione di scambiarsi con un Magnate conosciuto in Africa e deceduto dopo poche ore.
    Il Report decide di cogliere così l'occasione, e si ritrova ad impersonare il defunto, che però, sfiga, era un mercante di armi…

    Il film diventa quindi un lungo racconto di morte, dove la morte quella vera coglierà Nicholson con la sua nuova identità di Robertson, è solo questione di tempo…

    Tempo che Antonioni scandisce con l'uso del bianco, quasi ossessivo, così come è ossessivo mostrare le architetture di Gaudì a Barcellona, onestamente anche qualche lungaggine di troppo, però tutto sommato sopportabile, per un film che trova in Nicholson un perfetto protagonista e in Maria Schneider l'attrice giusta per il personaggio, il grande amore che non ti aspetti…

    Nel finale, scritto fin dall'inizio, il cerchio si chiude, dimostrazione che scomparire come il Fu Mattia Pascal non è possibile.

    0

Commenta:

captcha

tt0073580

Videogiochi, Dvd, Blu-Ray, libri, gadget e tanto altro ancora! Fai i tuoi acquisti su Multiplayer.com!

Hanno questo film tra i preferiti

Vinci con Cinemapiù I film di prossima uscita

Film Drammatico oggi in TV