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Niente da dichiarare (Rien à déclarer) è un film del 2010 diretto da Dany Boon
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Niente da dichiarare 2010 )

Niente da dichiarare (Rien à déclarer) è un film di genere commedia della durata di . diretto da Dany Boon e interpretato da Benoît Poelvoorde, Dany Boon, Julie Bernard, Karin Viard, François Damiens, Bouli Lanners, Olivier Gourmet, Michel Vuillermoz, Chritel Pedrinelli, Joachim Ledeganck.
Prodotto nel 2010 in Francia, Belgio - uscita originale: 02 febbraio 2011 (Francia) - e distribuito in Italia da Medusa il giorno .

60 MovieScore (?)
basato su 39 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

1 Gennaio 1993 - nascita della Comunità Europea. Due agenti della dogana, uno belga e l'altro francese, apprendono la notizia della soppressione del loro posto di dogana situata a Corquain in Francia e Koorkin in Belgio. Ruben Vandevoorde, 'francofobico' da generazioni e doganiere zelante, è costretto a fondare il primo distaccamento della dogana franco-belga. Mathias Ducatel è segretamente innamorato della sorella di Ruben, il quale lo considera il suo peggior nemico. Per questo sorprende tutti accettando di essere il partner di Vandevoorde, ed insieme pattugliano le strade di campagna alla frontiera a bordo di una Rénault 4L.

Perché vederlo:

Per vedere il nuovo film dell'autore di Giù al Nord (il film che ha ispirato il successo italiano di Benvenuti al Sud) anche questa una commedia incentrata sulle differenze culturali, e sugli inevitabili scontri che ne derivano. All'insegna di un umorismo tipicamente francese.

La Recensione

Giochi senza frontiere

Se vi aspettate una dura disamina sociale su quella particolare forma di campanilismo che sfocia in un becero razzismo, questo film non fa per voi; ciò che interessa al regista è la possibilità di sfruttare in ogni minimo risvolto un canovaccio consueto per permettere ai singoli interpreti di scatenare la loro indole comica.

Si fa presto a dire Europa unita. La consideriamo come una moltitudine di popoli, tradizioni e culture unite nella diversità sotto l'egida della bandiera a 12 stelle, o piuttosto un'entità ingombrante che tende a omologare ciò che vuole orgogliosamente essere differente da tutto il resto? Agli albori dell'Europa la diffidenza era nettamente prevalente tra gli abitanti del Vecchio Continente. Prendete Ruben Vandevoorde, doganiere a Koorking in Belgio, fiammingo e francofobo, costretto dalla nascita della Comunità Europea a condividere il lavoro con l'odiatissimo francese Mathias, suo omologo nella cittadina confinante di Corquain. Il primo distaccamento della dogana mobile franco-belga diventa così ...
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Trailer e video 3 totali

Trailer Italiano - Niente da dichiarare

00:02:07 Trailer Italiano - Niente da dichiarare

Guarda il video in alta risoluzione

Le Immagini 14 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 27 totali

Le News Altre news: 3 totali

Curiosità Altre curiosità: 1 totali

  • Un papà doganiere

    "Dato che il personaggio di Benoît Poelvoorde in Niente da dichiarare è molto violento, ho deciso di affiancargli altri personaggi, per far sì che il Belgio non venisse associato solo a lui" ha spiegato il regista del film Dany Boon - "Quindi oltre al suo capo, interpretato da Eric Godon, l'unico capace di rimetterlo in riga, e che rappresenta la maggioranza del popolo belga, ho creato anche un personaggio di doganiere più ingenuo e affabile, che non condivide affatto le tesi razziste di colui che tuttavia è suo amico. Indossa una divisa e un berretto decisamente troppo grandi per lui, come un
    bambino che si è mascherato e non si rende bene conto della realtà. Per interpretare
    questo personaggio ho scelto Bouli Lanners. Suo padre è stato un agente di frontiera, quindi conosce davvero quell'ambiente. A volte, da ragazzino, lo portava con sé, lo metteva nella garitta mentre riposava e gli diceva di non svegliarlo a meno che non arrivasse qualcuno in uniforme! Ad ogni modo è stato proprio grazie a Bouli che abbiamo trovato le divise dei doganieri dell'epoca".

Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali

  • Ruben (al padre confessore): Il mio prossimo francese proprio non mi va ”

Incassi Vedi tutti

Record incassi

92° maggior incasso internazionale per l'anno 2011.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 22 novembre 2011) 608.372 €

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 21 marzo 2011) 69.200.000 $

5 Commenti

  • martalari martalari
    Set. 20, 2011, 10:51 a.m.
    "Niente da dichiarare?" COMMEDIA FRANCESE COMICA MOLTO DIVERTENTE


    Due nemici amici…

    "Niente da dichiarare?" racconta la storia due doganieri uno Francese e laltro Belga, non si sopportano, non sopportano l'altro paese, si ignorano e deridono gli usi e costumi del paese confinante anche se ogni giorno lavorano uno a soli 100 metri dell'altro.

    Una storia universale come lo era Giu' al Nord dove l'uomo del sud era costretto ad andare al Nord della Francia facendo amicizia con persone che credeva villane e pericolose.

    "Una volta che conosci bene un'altra persona ti accorgi che e' uguale a te, con usi e costuni solo diversi".

    Nel film iI due doganieri che si ignorano subiranno un doppio "trauma" scoprire che a breve non esisteranno piu' posti di blocco con il relativo libero accesso e rassegnarsi all'idea dei superiori di organizzare un team francobelga di controllo dove un francese e un belga con un catorcio e un cane dovranno vigilare le zone limitrofe…..

    I due pur odiandosi inizieranno a lavorare insieme…ma dietro questa dura decisione c'e' un segreto e tante risate…

    La cosa curiosa che ci domandiamo e'…

    come fanno i francesi a rendere una storia semplice tecnicamente di respiro internazionale? la fotografia e' perfetta,anche il piu' piccolo dei ruoli scelto e' azzeccato, la regia mai imperfetta.

    Che sia una commedia piu' o meno leggera come questa tutto risulta godibile, c'e' per esempio una scena dove un attore scende dalla finestra e cade dal tetto, in italia avrebbero fatto un primo piano sul "culo' dell'attore e un capitombolo con effetti sonori da cinepanettone, qui invece tutto e' credibile, anche se gli inseguimenti sono stile "harbie il maggiolino" (la macchina e il cane sono altri 2 protagonisti del film) non si vedono le comiche sciatte e gratuite di alcuni film (fortunatamente solo alcuni film) made in Italy..

    "Niente da dichiarare" cresce, due persone che si odiano, due facce, due caratteri(sti),due realta' che scontrandosi ancora una volta cercano di allearsi. Ci riusciranno? Lo vedrete al cinema.

    2

  • Plissken91 Plissken91
    Nov. 5, 2011, 10:40 a.m.
    Un film che ritrova buona parte della frizzantezza di Giù al Nord sebbene la trama sia particolarmente esile e prevedibile. Grandi interpretazioni dei due protagonisti.

    0

  • CC CC
    Nov. 5, 2011, 5:21 p.m.
    A me questo film non è sembrato particolarmente brillante.
    Ho anche avuto la sensazione che fosse "fuori tempo massimo" nel senso che se fosse uscito quando effettivamente l'Europa si è unita forse avrebbe fatto un altro effetto.

    Già visto!

    Voto 5.

    0

  • Wasp Wasp
    Nov. 5, 2011, 5:48 p.m.
    Bè si, non è niente di che. Riprende i temi di Giù al Nord trasferendoli però su un altro fronte.
    Tuttavia l'ho trovato assai piacevole e spassoso quindi personalmente lo consiglio. Magari non ai più esigenti ma a quel pubblico che affolla le sale a vedere Benvenuti al Sud & co. in cerca di un pò di buon umore e poco altro. Tra l'altro vista l'ambientazione, c'è anche una sorta di aria natalizia nel film quindi vederlo durante le feste sarebbe l'ideale per farsi due risate in famiglia. Per questo ripeto, lo consiglio. :-)

    0

  • Rettore87 Rettore87
    Feb. 6, 2013, 2:50 p.m.
    VOTO AL FILM:6
    In Italia il nome Dany Boon non dice granchè, ma bastano le "parole magiche" Giù al Nord, il film campione di incassi in patria che ha ispirato Benvenuti al Sud con Claudio Bisio (che in questo film compare in un cameo), per capire la portata di questo fenomeno d'Oltralpe. Che stavolta parla a tutta l'Europa (unita). Quando nel '93 "cadono" le frontiere, due poliziotti - uno francese, l'altro belga - perdono il loro lavoro alla dogana. Dovranno allearsi, nonostante l'idosincrasia tra le due nazioni, per far fronte al nuovo scenario…
    DA VEDERE PERCHÈ; per capire se Dany Boon riuscirà a farci ridere come aveva già fatto con Giù al Nord.

    0

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