Munich è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Steven Spielberg e interpretato da Eric Bana, Daniel Craig, Geoffrey Rush, Mathieu Kassovitz, Ciarán Hinds, Hanns Zischler, Ayelet Zorer, Gila Almagor, Michael Lonsdale, Valeria Bruni Tedeschi.
Prodotto nel 2005 in USA e distribuito in Italia da Universal Pictures il giorno .
Salito di 560 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàMunich ( 2005 )
basato su 205 voti
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Trama
Dopo i tragici avvenimenti delle Olimpiadi di Monaco del 1972, un agente della Mossad si mette sulle tracce dei terroristi palestinesi che hanno assassinato gli atleti israeliani.
- Disponibile in dvd
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La Recensione
Spielberg contro tutti
Quasi impeccabile dal punto di vista strutturale e formale quindi, Munich dimostra però tutta la sua importanza nell'analisi dei temi che tratta.
Trailer e video 1 totali
Le Immagini 17 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 23 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (10)
PRODUZIONE (4)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 13 totali
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Curiosità Altre curiosità: 1 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm.
Proiettato in: 35 mm (anamorfico).
Rapporto immagine: 2,35 : 1.
Colore: a colori.
Formato audio: DTS, Dolby Digital e SDDS.
Lingua originale: inglese, tedesco, francese, ebraico, arabo, italiano, greco e russo.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ "Tu non sai cosa vuol dire avere una patria. Noi vogliamo essere nazione. La patria è tutto" ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 14 totali
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Academy Awards (2006)
Oscar 2006: 5 nomination
- Nomination: Miglior film - Steven Spielberg, Kathleen Kennedy e Barry Mendel
- Nomination: Miglior regia - Steven Spielberg
- Nomination: Miglior colonna sonora originale - John Williams
- Nomination: Miglior montaggio - Michael Kahn
- Nomination: Miglior sceneggiatura non originale - Tony Kushner e Eric Roth
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 75.000.000
Record incassi
35° maggior incasso italiano per la stagione 2005/2006.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 15 agosto 2007)
4.557.727 €
16 Commenti
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Il film, tratta un tema difficile … e su cui si è già visto e letto tanto … forse tantissimo … ma almeno secondo me mai troppo.
Capisco anche perchè nè l'una nè l'altra fazione lo abbiano apprezzato …. certo è vero … dà un'idea molto molto reale di quello che è una lotta che seppure pare nascere da un sentimento, magari non lodevole ma normale - la vendetta - diviene ed è per la maggior parte violenza fine a sé stessa, che finisce per arricchire solo coloro i quali sanno rimanerne fuori e trarne un vantaggio … violenza che a tal punto diviene forte e grande da schiacciare ogni possibile obiezione morale, etica ed anche religiiosa … la scena finale mostra poi come … quel che dovvrebbe essere l'intima essenza dell'essere ebreo, può essere rifiutata se non sei ebreo così come i più intendono che tu lo sia … ovvero vendicativo e alla ricerca della stabilità perpetrata tramite il principio del taglione …
Insomma … come si può capire l'ho apprezzato … si perchè non mi riesce di dire che mi è piaciuto … un film così secondo me non "piace" ma lo si apprezza o meno …
Giulio
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eric bana
e david craig sono stati strepitosi
anche jeoffrey rush mi e piaciuto
però gli preferivo morgan freeman
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In definitiva un grande film, anche se lascia uscire dalla sala con la bocca amara…
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la poesia espressa in colpi d'arma da fuoco!
la tragicità impressa su celluloide!
Senza dubbio il più grande regista in vita ha fatto di nuovo centro al bersaglio targato: "il vero cinema". Dopo una carenza in "La guerra dei mondi", per me comunque molto bello, è tornato a sfornare capolavori d'altri tempi come Schindler's List, L'Ipero del sole, Amistad, Salvate il soldato Ryan ecc.
é un film straordinariamente crudele ed affascinante, la regia è superbamente magistrale ed efficace in qunto a scene che fanno riflettere.
Buona la scelta degli attori e degli ambiente, ma soprattutto GRANDE STEVEN SPIELBERG.
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Spielberg, l'eterno bambino, è finalmente cresciuto e questa volta ci risparmia il suo onnipresente buonismo.
voto: 9
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2ore e 45 minuti di altissimo cinema.
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fa riflettere su come, da 30 anni a questa parte, le cose non siano cambiate, anzi addirittura peggiorate.
sta di fatto però che, esclusa la sequenza iniziale, il film non mi ha emotivamente coinvolto come mi aspettavo. bello sì, ma per i miei gusti un po' troppo freddo.
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Questo Munich è un film in cui non si riconosce lo stile di Spielberg, che lo gira con grande maestria come fosse una sorta di cronaca dettagliata di quella che è una storia vera.
Bisogna subito dire che non è un film perfetto e che ha i suoi difetti qua e là, soprattutto in un finale forse un pò troppo stiracchiato, ma comunque necessario per chiudere le vicende narrate e tracciare un profilo completo degli eventi, solo che le “spezzature” da una scena all’altra in successione nell’ultima mezzora non le ho trovate convincenti, come non mi è sembrato del tutto efficace l’uso del flashback su quanto accaduto nella notte del novembre 72 vista attraverso gli occhi del killer che si figura quelle scene nel corso del film. Se inizialmente questa scelta offre un notevole impatto, qua e là nel film uno o due flashback sembrano un pò appiccicati per necessità di cronistoria e completare il disegno, prima della scena finale in cui viene mostrata la strage di Monaco che ha dato origine a tutto.
Per il resto, le prime due ore del film sono un capolavoro di cinema d’alta scuola, in equilibrio tra il film di spionaggio, il thriller, il dramma. La sceneggiatura regge perfettamente e sostiene la storia in ogni suo frangente, la prestazione del cast è ottima, la squadra dei killer è ben assortita e si legge una grande umanità nel loro rapporto, attraverso le scene in cui sono seduti a pranzo, oppure mentre preparano gli attentati. Eric Bana col suo non essere particolarmente espressivo si ritrova in un personaggio che gli permette di raggiungere il massimo con il minimo sforzo, visto che la sua espressione cupa e fredda è naturale ed è il suo marchio di fabbrica. Difficilmente troverà un altro film che gli offra la possibilità di esprimersi bene come in questa pellicola.
Per quarto riguarda invece l’aspetto del terrorismo, questo film è il miglior in assoluto che sia mai stato girato su questo argomento. La ricostruzione delle scene, delle vicende di contorno, tutta la sceneggiatura, è impregnata di un crudissimo realismo, che nelle mani di qualunque altro regista a Hollywood sarebbe stato un gran baccano di scene d’azione da film da botteghino, senza quella forte crudezza e il devastante impatto emotivo che Spielberg è riuscito a dare con mano quasi fredda e distaccata nel farci vedere le barbarie dei terroristi.
Un film anche estremamente attuale per ciò che tratta, e una piccola perla perchè, dal mio punto di vista, suona come qualcosa di unico e forse irripetibile, per l’argomento trattato e per il modo con cui è stato fatto.
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E trovo, nel disappunto di tutti verso il film (israeliani, americani ecc ecc..), il succeso di questa pellicola!
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