Monster è un film di genere drammatico, poliziesco della durata di . diretto da Patty Jenkins e interpretato da Charlize Theron, Christina Ricci, Bruce Dern, Scott Wilson, Lee Tergesen, Pruitt Taylor Vince, Annie Corley, Marco St. John, Bubba Baker, Marc Macaulay.
Prodotto nel 2003 in USA e distribuito in Italia il giorno .
Stabile rispetto alla settimana scorsa
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basato su 83 voti
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Trama
Basato sulla vera storia di Aileen Wuornos, una prostituta condannata a morte per l'omicidio di sei uomini in Florida, la cui esecuzione è avvenuta nel 2002 dopo 12 anni di reclusione nel braccio della morte.
- Disponibile in dvd
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La Recensione
Un mostro di devianza
Leviamoci subito il dente quindi: la Theron è più che convincente. Si trasforma in una disperata donna di strada e sceglie con coraggio e talento di affidare il grosso della sua interpretazione al linguaggio del corpo.
Le Immagini 20 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 38 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (16)
PRODUZIONE (12)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
ALTRO PERSONALE (2)
Le News Altre news: 3 totali
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Agli Independent Spirit Awards, gli "Oscar del cinema indipendente", ha trionfato Sofia Coppola: il suo "Lost in Translation" ha ottenuto quattro premi.
29.02.2004
Curiosità Altre curiosità: 1 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,85 : 1. Colore: a colori. Formato audio: DTS e Dolby Digital. Lingua originale: inglese.
Collegamenti e Citazioni Altri collegamenti e citazioni: 1 totali
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“ Tra i film dedicati alla figura di Aileen Wuornos, spiccano sicuramente Monster - che è interpretato da Charlize Theron, che per l'occasione si è sottoposta a pesanti sedute di trucco per essere più somigliante possibile alla serial killer americana, che fu giustiziata con un'iniezione letale nel 2002 - e Overkill: The Aileen Wuornos Story, in cui il ruolo della protagonista è interpretato da Jean Smart.
Nata a Rochester, nel Michigan, nel 1956, la Wuornos ha avuto un'infanzia difficile: i genitori si separarono poco dopo la sua nascita e il padre morì in carcere, dove scontava una pena per violenze su minori, e sua madre la affidò ai nonni, che in ogni caso non riuscirono a garantire serenità alla bambina e a suo fratello, visto che il nonno era alcolizzato.
A tredici anni Aileen era una ragazzina difficile e violenta, e rimase incinta. Fortunatamente suo figlio fu affidato ad un istituto e poi adottato, mentre lei decise di andare a vivere da sola, e iniziò a prostituirsi. Si sposò con un uomo più anziano di lei e poi avviò una relazione con una ragazza, Tyria Moore, che aveva conosciuto in un bar.
Poco dopo l'instabilità mentale di Aileen prese il sopravvento, e la donna iniziò ad uccidere i suoi clienti dopo averli adescati ed essersi appartata con loro. In tutto, la Wuornos avrebbe ucciso sette persone. ”
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ Nella mia vita sono state le cose che fanno meno male a farmi più male. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 8 totali
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Academy Awards (2004)
Oscar 2004: 1 premio vinto
- VINCITORE: Miglior attrice protagonista - Charlize Theron
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 8.000.000
12 Commenti
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riguardo al film:bello…ma non mi è chiaro cosa volesse trsmettere il regista:pietà?condanna?entrmbi?io ovviamente non mi metto a difendere una serial-killer,ma per come sono stati presentati i fatti…beh forse in me prevaleva la pietà,soprattutto dopo i primi 2 omicidi….con tutto rispetto per chi in questa brutta storia c'è morto veramente
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Film che sostiene anche che l'uomo rovina la bellezza mentale e fisica della donna…anche questo forse è vero.
Comunque entrambe le tesi sono rappresentate in maniera convincente e, diciamolo pure, emozionante.
Però la trasformazione fisica della protagonista non va sopravvalutata…senza dubbio è stata coraggiosa, ma non è una bellezza assoluta, come anche la vera omicida non era poi così abominevole da ragazza.
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Film che sostiene anche che l'uomo rovina la bellezza mentale e fisica della donna…anche questo forse è vero"
Addirittura! Ma che uomini frequentate
Ma non può essere che il film più che sostenere qualcosa, illustri semplicemente la disgraziata vita di una donnna schiacciata da un'infanzia tragica, da un contesto abbrutinante (neologismo?)e dall'impossibilità di fuggire a dei pesantissimi condizionamenti sociali? O nel 2004 dobbiamo dire che gli uomini so tutti stronzi e le donne tutte puttane, no eh Please
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credo che su Charlize Theron si sia già detto tutto e in tutti i modi.
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per darkpryton: saper scrive su una cosa non vuol dire averla capita e tu secondo me non ci hai capito molto questo magnifico film rispetta la realta dei fatti così come sono quindi non sostiene, come dici tu,
la teoria che l'unico scopo di vita dell'uomo sia il sesso a pagamento…mica così poco realistico!
e ne che l'uomo rovina la bellezza mentale e fisica della donna…anche questo forse è vero. ma stiamo scherzando?
andate a vedere The Selling Of A Serial Killer di Nick Broomfield e poi parlate…
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Il film mi sembra ben fatto sotto tutti i punti di vista e la storia vera che ha da raccontare viene ben raccontata secondo me.
Ciò che mi ha sempre colpito è la psicologia dei due personaggi principali, incapaci di vedere le cose per quello che sono realmente; il legame che tra queste due donne si crea.
Il personaggio interpretato dalla Ricci è abbastanza "normale" visto che stiamo parlando di un'adolescente più che mai in cerca di se stessa ma a colpirmi è stato il suo profondo egoismo
Per quanto riguarda il personaggio interpretato dalla Theron mi viene da chiedermi come sia possibile che certe persone giungano ad un simile punto di non ritorno. Non sto dicendo che alle persone reali non accada mai di ridursi così ma soltanto che è veramente assurdo che quando queste persone cominciano ad avere le prime, evidenti difficoltà (dopo è troppo tardi) non ci sia nessuno a sostenerle. :-(
Ovviamente il personaggio più complesso e da cui si rimane più colpiti è quello interpretato dalla Theron.
È ben evidente che al punto in cui è all'inizio del film la "Theron" non riesce più a fermarsi, se anche qualcuno volesse aiutarla lei quell'aiuto non sarebbe più in grado di accettarlo intrappolata in una così contorta e offuscata mentalità.
Una delle scene che mi ha più colpito è quella in cui è costretta ad uccidere quell'uomo che le aveva offerto la stanza del figlio, forse l'unico uomo disposto a darle qualcosa senza chiederle in cambio prestazioni sessuali.
Per tutta la durata del film mi sono chiesta cosa ci trovino gli uomini ad andare a puttane, come facciano le donne a prostituirsi e da dove è venuta fuori l'idea che farlo sia la strada più facile!
Questo film parla della prostituzione in tutta la sua crudezza, non come certi film che la fanno apparire una cosa bella e da privilegiate (a questo proposito il primo film che mi viene in mente è "Il signor Quindicipalle" anche se lì si parlava di prostitute d'alto bordo)
Io non credo che il film sostenga queste due tesi nel senso che non credo che questo film parli per tutti gli uomini e per tutte le donne.
Il film racconta una storia realmente accaduta, sta a noi interpretarla nel giusto modo.
Uomini (e poliziotti) come quelli visti in questo film purtroppo esistono ma non sono tutti così, situazioni come quella vista in questo film purtroppo esistono ma fortunatamente la gran parte della gente riesce a vivere un'esistenza decente e a mantenere la sanità mentale nel corso dell'intera vita.
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