Rassegna stampa per il film Marley del 2012, diretto da Kevin Macdonald e interpretato da Ziggy Marley, Jimmy Cliff, Rita Marley, Cedella Marley, Cindy Breakspeare, Chris Blackwell, Lee Perry, Danny Sims.
Le recensioni dei maggiori siti e quotidiani italiani di cinema.
Salito di 262 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàMarley ( 2012 )
basato su 18 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Voto rassegna stampa
-
Il nostro staff prende in esame tutte le testate da noi selezionate alla ricerca delle recensioni per ogni film in uscita. Per ogni recensione trovata, viene preso il voto assegnato dal critico che l'ha redatta e convertito in una scala da 1 a 100 (per i critici che non indicano un voto esplicito, viene assegnato dal nostro staff un punteggio sulla base dell'impressione generale data dall'articolo). Basandoci su tutti i punteggi presenti nel nostro archivio, viene ricavata una media che rappresenta il voto della rassegna stampa.
Se hai un sito o un blog di cinema, contattaci per avere un accesso ed inserire direttamente le tue recensioni.
- Voto rassegna stampa 71
La nostra recensione
Is This Love
Nelle oltre due ore e venti minuti di Marley, il documentario di Kevin MacDonald dedicato al più grande musicista reggae della storia, un volto resta impresso più di tutti gli altri. E' quello dell'anziana infermiera tedesca che si prese di cura di lui negli ultimi giorni della sua vita quando, ormai devastato da una malattia che aveva invaso tutto il suo corpo, il cantante venne ricoverato in una clinica specializzata in Germania. Senza i dreadlock, fiaccato dalla chemioterapia, ma ...
leggi l'articoloRassegna stampa
-
Marley - la recensione
di Roberto Escobar - L'Espresso pubblicata il 29 giugno 2012Sette mogli e undici figli, più milioni di dischi venduti. Si può anche riassumere così la vicenda di Bob Marley. E così, almeno in parte, la riassume questo non-documentario, intessuto di dichiarazioni più o meno veritiere di quelle stesse mogli, di quegli stessi figli e di collaboratori e amici. Ne viene un ritratto del cantante e attivista rastafariano forse non del tutto attendibile, ma certo colmo di vita.
-
Marley - la recensione
di Francesco Alò - Il Messaggero pubblicata il 29 giugno 2012Nessuna banale celebrazione, dunque. I figli ad esempio non ricordano un padre né dolce né affettuoso. Qualche seguace storcerà la bocca. Gran documentario.
-
Marley - la recensione
di Alberto Mazzoni - ondacinema.it pubblicata il 27 giugno 2012Le interviste sono molto interessanti, ricche di storie e, date le qualità umane delle persone intervistate, trascinanti. Inoltre è notevole come il regista sia riuscito a trattare con breve semplicità due elementi scandalosi per i benpensanti come la poligamia e l'uso di ganja, e a concentrarsi giustamente sul messaggio religioso politico di Marley, sulla sua livity. Anche la fotografia è bella con vagabondaggi per le strade polverose alternati a luminosi squarci sui paesaggi giamaicani. Ma in definitiva la potenza di questo film è tutta nella vita incredibile di Robert Nesta Marley.
Leggi l'articolo -
Marley - la recensione
di Adriano Ercolani - Cinematografo.it pubblicata il 27 giugno 2012Tale gigantesco accumulo di materiale e di evidente entusiasmo per il progetto ha però portato il regista a non sapere sintetizzare il discorso, e le due ore e mezzo di durata alla fine pesano più di quanto avrebbero dovuto. Di bellissimo però c'è comunque lui, Bob Marley, con la sua sincerità, il suo carisma e soprattutto la sua straordinaria musica. Quando partono le note di No Woman No Cry o Redemption Song è praticamente impossibile non cantarle insieme a lui ancora una volta, e di conseguenza commuoversi.
Leggi l'articolo
A livello puramente cinematografico, Marley è un documentario ben organizzato nella progressione narrativa ma senza particolari guizzi che lo rendono degno di nota. A farlo svettare è il soggetto, un mito destinato a non conoscere fine. -
Marley - la recensione
di Giulio Sangiorgio - Film Tv pubblicata il 26 giugno 2012Si adagia, didascalico, sullo schema "l'uomo dietro la leggenda" (...) solo sul finale l'emozione si emancipa dalla precisione.
-
Marley - la recensione
di Gabriele Niola - MyMovies.it pubblicata il 19 giugno 2012Le due ore (piene ma anche lunghe) di Marley dividono il film in due parti distinte. La prima, centrata sulle discussioni con i parenti più anziani (tutti in vita!) e quella galleria di freak rastafariani che erano gli amici d'infanzia, è piena di un umorismo volontario e involontario che spiega più d'ogni altra cosa quale fosse il brodo culturale d'emarginazione in cui è cresciuto Bob Marley. La seconda, più centrata sul decennio di produzione di dischi, piena di dietro le quinte e aneddoti sul Marley ricco e famoso, svela il lato più cinico, egoista e competitivo di un uomo che ha avuto 11 figli da 7 mogli in circa 15 anni e voleva fermamente conquistare qualsiasi mercato discografico. Per questo MacDonald, anche al netto di un documentario non perfetto, merita stima, perchè di fronte ad una delle più grandi icone di sempre non ha chinato il capo ma con rispetto ha indagato pensando al pubblico e non al protagonista.
Leggi l'articolo -
Marley - la recensione
di Alessia Laudati - Film.it pubblicata il 14 giugno 2012Le immagini, attraverso una struttura binaria, un alternarsi di fotografie, filmati d'epoca, interviste, materiale in parte inedito e in parte già utilizzato nel documentario del 2001 "Rebel Music" di Jeremy Marr, raccontano il Bob privato, il Bob meno conosciuto. Emerge quindi una personalità estremamente semplice, le cui principali teorie filantropiche non furono frutto di nessuna mediazione intellettuale, ma di una cieca fede nel Rastafarianesimo e nella ferma volontà di ricucire una simbiosi con il mondo dopo i traumi di emarginazione dell'infanzia da povero e meticcio, rifiutato dai neri e dai bianchi negli slum di Trench Town. Candido, infedele senza rimorsi, forse anche pedina inconsapevole di giochi di potere grazie alla capacità di parlare a milioni di persone, l'artista, celebrò con un concerto l'indipendenza dello Zimbabwe, ma suonò anche in forma privata, e dietro pagamento di denaro, per il dittatore dello stato africano del Gabon, Omar Bongo.
Leggi l'articolo -
Marley - la recensione
di Andrea D'Addio - FilmUp.com pubblicata il 07 giugno 2012Chissà, forse McDonald non poteva spingersi troppo oltre per non urtare i parenti del cantante, ma manca un punto di vista interessante da cui osservare la storia e le due ore e venti di documentario rischiano così di apparire piuttosto lunghe se non si ha un vivo interesse per il protagonista di questa biografia. A mancare, soprattutto, è la musica di Marley, ciò che poteva essere trainante ed invece rimane quasi sullo sfondo, incapace di unire mondi, pensieri ed aspirazioni che la cronaca di una vita non può far trasparire seguendo un semplice copione di dialoghi. Peccato. Marley rimane così un buon documentario ricco di informazioni, ma non riesce ad ergersi a qualcosa di più come era lecito aspettarsi data la solita bravura di McDonald e un protagonista più che mai leggendario
Leggi l'articolo
Hanno questo film tra i preferiti
I film di prossima uscita
-
La grande bellezza
Nelle sale dal 21 Maggio 2013
-
Fiamme di Gadda. A Spasso con l'ingegnere
Nelle sale dal 21 Maggio 2013
-
Fast and Furious 6
Nelle sale dal 22 Maggio 2013
-
Epic
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Amaro Amore
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
Film Documentario oggi in TV
-
La marcia dei pinguini
In onda su Sky Uno alle 20:00

