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Manuale d'amore è un film del 2005 diretto da Giovanni Veronesi
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Manuale d'amore 2005 )

Manuale d'amore è un film di genere commedia della durata di . diretto da Giovanni Veronesi e interpretato da Silvio Muccino, Jasmine Trinca, Margherita Buy, Sergio Rubini, Luciana Littizzetto, Dino Abbrescia, Carlo Verdone, Sabrina Impacciatore, Anita Caprioli, Dario Bandiera.
Prodotto nel 2005 in Italia e distribuito in Italia da Filmauro il giorno .

62 MovieScore (?)
basato su 157 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Diviso in quattro episodi, il film racconta la storia di Tommaso e Giulia e il loro innamoramento; la storia di Barbara e Marco e la loro crisi dopo anni d'amore; la storia di Ornella che afronta con grinta il dramma del Tradimento e la storia di Goffredo che è stato lasciato e si affida ai consigli di un Manuale d'Amore trovato in libreria...

La Recensione

Sentimenti all'italiana

Si ride e si sorride con facilità, senza pretese, con il supporto di interpretazioni di buona levatura anche se stereotipate che vanno da sole, recitando quasi su un canovaccio che conoscono a memoria.

Sentimenti all'italiana

La commedia all'italiana è un genere cinematografico che riscuote ancora un discreto successo nel pubblico. Insito nel nostro DNA, l'elemento amoroso e un cast dei "soliti noti" si fondono con una trama non certo innovativa e ci consegnano Manuale d'amore, rappresentazione dei momenti chiave di una relazione sentimentale. Il primo personaggio che incontriamo è Tommaso (Silvio Muccino), ragazzo senza lavoro nonostante numerosi e improbabili colloqui. La fortuna gli è avversa, e per di più non ha nessuna intenzione di stuzzicarla attraversando la strada dopo che è passato un gatto nero. Questo momento, senza saperlo, gli cambierà la vita. Il gatto ...
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Le Immagini 8 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 24 totali

Le News Altre news: 11 totali

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Gli Articoli Altri articoli: 2 totali

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    Approfondimento L'amore che non muore

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    25.03.2005

Curiosità Altre curiosità: 1 totali

  • Tre manuali d'amore

    Del film Manuale d'Amore sono stati realizzati altri due sequel, anche questi strutturati come commedie a episodi. Tutti e tre i film sono diretti da Giovanni Veronesi.

Frasi dal film Altre frasi dal film: 3 totali

  • “ "Ciao, sono quello della figura di merda di ieri, sono venuto a farne un'altra". ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 17 totali

Incassi Vedi tutti

Record incassi

7° maggior incasso italiano per la stagione 2004/2005.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 01 marzo 2011) 14.017.395 €

15 Commenti

  • paolo_fe72 paolo_fe72
    Tanti personaggi in stato di grazia Mar. 9, 2005, 10:01 p.m.
    Manuale d'amore è una delle più riuscite commedie italiane degli ultimi tempi. Riuscita la formula ad episodi; personaggi ben costruiti; un cast in stato di grazia.

    Divertente l'innamoramento della coppia Muccino-Trinca (e gustosa la presenza di Francesco "NonGiovane"; Buy-Rubini assolutamente all'altezza.

    Molto bello; sicuramente non deluderà le attese di chi potrà vederlo nei cinema dal 18 marzo.

    Io mi sono gustato pienamente l'anteprima bolognese dell'8 marzo.

    0

  • dm.srl dm.srl
    Bello, da vedere Mar. 26, 2005, 1:46 p.m.
    visto una serata infrasettimanale.

    grande film italiano.

    scoppiettante, divertente, ma fa riflettere.

    grande cast, muccino e verdone uber alles.

    0

  • erasm02000 erasm02000
    Bisogna sorridere ,ridere e un pò pensare Mar. 26, 2005, 4:27 p.m.
    MA sì Verdone ,ti vogliamo bene.

    Sono andato al cinema per farmi qualche salutare risata e non mi hai deluso.Lo schematismo "manualistico" anch'esso ha assunto nel contesto una valenza di tipo umoristico poiche' v'era un filo conduttore preciso che riconduceva tutto al bisogno di sorridere e ridere di noi stessi e dei nostri difetti.Complimenti a tutti ,specie a Verdone,degno erede di Sordi anche se piu' raffinato e moderno.Continuate così,che noi italiani abbiamo bisogno di un cinema nostro.

    0

  • tulipetoxique tulipetoxique
    Leggero Mar. 27, 2005, 11:23 p.m.
    Carino, mai pesante e pedante. Tutti ci si ritrovano un pò… come nei buoni film italiani. Ho notato un Muccino un pò meno cane (a proposito di cani: ce li hanno tutti e sono tutti bellissimi!!) ed una Littizzetto veramente in gamba, la migliore per me.

    Va bene per passare una serata così, però se vi aspettate qualcosa di profondo, beh…

    0

  • Caronte Caronte
    Tutto l'opposto! Mar. 28, 2005, 7:42 p.m.
    Morale del film, o almeno della prima storia: "Quando va bene l'amore, va bene anche tutto il resto".



    Boiate!

    E' vero il contrario…

    !!





    Caronte

    0

  • Kia Kia
    Promosso! Mag. 14, 2005, 11:13 p.m.
    Carino, divetente e secondo me senza pretese di dare insegnamenti o fare del moralismo (come ho letto in un commento). Una commdia leggera e piacevole…

    0

  • poly poly
    Due ore in simpatia Giu. 1, 2005, 3:44 p.m.
    E' un film semplice e sincero. Sono d'accordo anche io sul fatto che non abbia pretese moralistiche. Forse non sarà da premio oscar, ma è un film in grado di farti trascorrere due ore in allegria. Buona la regia di Veronesi che ha saputo, nonostante la suddivisione in capitoli, creare un film omogeneo che non si perde nel banale. Grande il cast, soprattutto la Litizzetto dalla quale sono rimasta piacevolmente sorpresa, non pensavo riuscisse così bene in un ruolo non propriamente comico.

    0

  • vincent vega vincent vega
    Leggero!! Ago. 28, 2005, 1:31 p.m.
    Un film leggero che, ad esclusione della presenza di Silvio Muccino, mi ha davvero sorpreso! Un film che racconta e non cerca ion alcun modo di dare consigli o di fare la morale!!!

    0

  • marty3msc marty3msc
    molto carino! Ott. 22, 2006, 1:32 a.m.
    Un film molto carino!!..A me piacciono molto questi film che mettono in luce più di una storia..;-)

    0

  • valmontxx valmontxx
    ritratto scanzonato della vita di coppia! Nov. 25, 2006, 2:51 p.m.
    Bel film!!!
    Scorre piacevole; fa pensare senza friggersi il cervello e fa sorridere… del resto è il ritratto scanzonato dell'attuale vita di coppia!!!
    Forti gli episodi con Muccino/Trinca e quello di Verdone… un tantino + belli degli altri!!!
    Poi io sono di "parte"…. Jasmine Trinca per me è uno spettacolo….

    0

  • Nyk92 Nyk92
    operazione commerciale sì, ma degna di un 6! Mar. 25, 2007, 7:57 p.m.
    carino questo film di giovanni veronesi - nato da un'idea di vincenzo cerami, assiduo collaboratore di benigni - che descrive molto bene i problemi della vita di coppia, simpatica la scelta di verdone e muccino, ma l'episodio che funziona meno secondo me è quello della littizzetto

    0

  • parcheggiatoreavt parcheggiatoreavt
    Stereotipato Mag. 16, 2007, 12:14 a.m.
    Tutto visto, rivisto, stravisto. Ha funzionato tantissimo, si vede che repetita juvant. Dalla Litizzetto arrapata a Verdone mollato, a Buy - Rubini coppia in crisi, che barba. Un paio di scene appena divertenti, stop. Va bè, anche Veronesi è diventato furbo…

    0

  • *Andromaca* *Andromaca*
    Piacevole Nov. 22, 2007, 5:23 p.m.
    \"Manuale d\'amore\" è un film ad episodi reso comunque collegato e circolare dalla geniale sceneggiatura di Giovanni Veronesi ed Ugo Chiti, che a sua volta si sviluppa dal buon soggetto ideato da Vincenzo Cerami.
    Il film è un susseguirsi di riflessioni, gags e trovate sull\'amore inteso nelle sue diverse sfacciettature, quindi sia positive che negative. Ed ogni episodio, oltre al lavoro fatto dagli sceneggiatori, sta in piedi grazie al buon ritmo e all\'ironia che la regia ha saputo trovare e dargli. Alcuni passaggi sono irresistibili nonostante ci troviamo di fronte anche a diversi luoghi comuni.
    Le interpretazioni sono briose ed appassionanti, anche se c\'è da ammettere che gli attori non hanno fatto un così grande sforzo per risultare credibili: ancora una volta sono rilegati nei loro soliti personaggi.
    Un film senz\'altro gradevole, piacevole e vivace che esce un pò al di fuori dal solito film italiano, almeno per come è sviluppato.

    0

  • lallolallo lallolallo
    Nov. 6, 2008, 12:53 p.m.
    Commedia dal successo sorprendente che in definitiva non ha veramente molto di speciale e il cui clamore rimane un mezzo mistero. Nota a parte per l'inserto di Verdone che si distacca un poco dagli altri.

    0

  • Doc-Amarcord Doc-Amarcord
    Gen. 20, 2009, 9:41 p.m.
    Dopo aver girato diverse commedie più o meno degne di nota (“Il barbiere di Rio”, “Il mio West”, “Streghe verso nord”, “Che ne sarà di noi”), il regista Giovanni Veronesi si dedica, per la prima volta, alla realizzazione di un film a episodi. “L’innamoramento”, “La crisi”, “Il tradimento” e “L’abbandono” sono i quattro frammenti che compongono “Manuale d’amore”, un film che, per certi versi, anche se non dichiaratamente, cerca di riportare in vita la “vecchia” e sana tradizione della commedia all’italiana che porta la firma dei vari Monicelli, Risi, etc.
    Il primo episodio (“L’innamoramento) vede protagonista un giovane ventiduenne disoccupato di nome Matteo (Silvio Muccino) che, nonostante i molti tentativi, non riesce a trovare un lavoro né tanto meno una fidanzata.
    Un giorno, però, per una serie di coincidenze, Matteo conosce Giulia (Jasmine Trinca), una giovane ed attraente ragazza della sua stessa età. Per Matteo è subito colpo di fulmine, ma al contrario, Giulia non sembra essere minimamente interessata a lui, ad un primo impatto, è addirittura infastidita.
    Dopo vari corteggiamenti, però, anche Giulia viene travolta dal “folle” amore di Matteo verso di lei, al punto che i due si fidanzeranno e, in breve tempo, si sposeranno. A questo episodio si collega il secondo, “La crisi”, i cui protagonisti sono Marco (Sergio Rubini) e Barbara (Margherita Buy), una coppia, come cita lo stesso titoli, in piena crisi matrimoniale che non riesce più a trovare punti d’accordo e a coinvolgersi a vicenda.
    Il terzo episodio (“Il tradimento”), invece, ha al centro di sé l’adulterio di Gabriele (Dino Abbrescia) ai danni della moglie Ornella (Luciana Littizzetto), la quale, però, si vendicherà tradendo a sua volta il marito con un avvenente giornalista che abita nel loro condominio.
    Il quarto ed ultimo episodio (“L’abbandono”) vede un uomo di mezza età di nome Goffredo (Carlo Verdone) che sta attraversando un periodo molto difficile della sua vita, infatti è stato da poco lasciato da sua moglie Margherita della quale era, ed è tuttora molto innamorato. Goffredo, però, avrà modo di riappacificare il suo spirito grazie ad una giovane donna incontrata al mare.
    Dei quattro atti del film di Veronesi, il primo ed il quarto sono, senza dubbio, quelli più coinvolgenti; “L’innamoramento” è un buon esempio di “commediola post-adolescenziale” che evade dai comuni stereotipi del genere, ove troviamo delle simpatiche prove attoriali del giovane Muccino Jr. e della promettente Trinca, che avrà modo di confermare il suo talento nel 2006 con il Morettiano “Il Caimano”. La stesura di questo episodio è semplice e concisa, si mantiene distante dall’abbondare con lo “zucchero” e regala una discreta, seppur contenuta dose di sano divertimento.
    “L’abbandono”, invece, ha a suo vantaggio la presenza del bravo Carlo Verdone, diventata ormai una garanzia. Il mattatore Carlo fa di questa frazione la più convincente dell’intera pellicola, grazie ovviamente alla sua inossidabile ed intelligente verve comica mai scontata e sempre all’altezza di ogni situazione, anche non comica. Il ritmo è spassoso e l’umorismo, come detto, non manca.
    Le note dolenti vanno, purtroppo, al secondo ed al terzo episodio, i quali risultano, al contrario di quelli appena citati, pallidi, smunti e quasi completamente privi di qualsiasi spunto significativo, soprattutto per quanto riguarda “Il tradimento”.
    La Littizzetto fornisce un’ulteriore prova di non essere particolarmente affine ad intraprendere ruoli di stampo cinematografico, e lo confermano, oltre a questa, anche le sue tutt’altro che carismatiche interpretazioni ne “Ravanello pallido” (2001) e “Se devo essere sincera” (2004).
    Il secondo episodio, nonostante il ritmo affannato e per niente elettrizzante, si risolleva leggermente per le buone interpretazioni di Rubini e della Buy, che fanno il possibile per emergere dal tono alquanto scanzonato della sceneggiatura.
    Da sottolineare il fatto che la pellicola ha vinto due David Di Donatello per il miglior attore non protagonista (Carlo Verdone) e per la miglior attrice non protagonista (Margherita Buy).
    In definitiva, “Manuale d’amore” si rivela un film piuttosto discontinuo, che riesce a divertire lo spettatore in diversi tratti, mentre in altri, non può fare a meno di tediarlo. Senza lode né infamia

    Voto: 5,5

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