M. Butterfly è un film di genere drammatico della durata di . diretto da David Cronenberg e interpretato da Jeremy Irons, John Lone, Barbara Sukowa, Ian Richardson, Annabel Leventon, Shizuko Hoshi, Vernon Dobtcheff, David Hemblen, David Neal, Michael Mehlmann.
Prodotto nel 1993 in USA.
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Trama
Nella Pechino del 1964, il diplomatico francese Renè Gallimard si innamora di una cantante dell'Opera di Pechino, Song Liling, grande interprete della Madama Butterflu di Puccini: sacrifica la moglie, compromette la carriere, passa alla donna documenti riservati per salvare il figlio che crede di aver avuto da lei...
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La Recensione
I deliri esotici di René Gallimard
Si fa pienamente comprensibile - e apprezzabile - che, per un film così diverso, eppure così organico al complesso della sua opera, Cronenberg abbia compiuto scelte stilistiche in qualche misura inopinate, rispetto a quelle che eravamo soliti ammirare.
Le Immagini 10 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 21 totali
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Le News Altre news: 1 totali
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Gay Village 2010, al via con rassegne di cinema, teatro e altro ancora
Tanto, tantissimo cinema per l'edizione 2010 del Gay Village, con le rassegne curate da Giona A. Nazzaro, ma anche tanto teatro, e personalità come Boy George, Vladimir Luxuria, i Village People, Ivan Cattaneo e altri ancora. Ovviamente ampio spazio anche alla discoteca.
12.06.2010
Gli Articoli Altri articoli: 3 totali
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David Cronenberg: le ossessioni di un canadese normale
Approfondimento
Il suo volersi posizionare al di fuori di certi circoli intellettuali unito alla sua naturale inclinazione verso il cinema di genere ne fa un regista perennemente in bilico tra l' "autore" all'europea e l' "uomo di cinema" all'americana.
14.12.2005
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,85 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Dolby. Lingua originale: inglese.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 2 totali
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“ Ambasciatore Toulon: Gli americani amano sentire quanto sono benvenuti. ”
3 Commenti
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Ok, fin dalla
In questo il film è l'ennesima analisi di uno dei temi Cronenberghiani ricorrenti, e fa del film qualcosa di sottilissimo, che solo uno con il talento di Davide Birra poteva gestire
Finale perfetto a mio avviso, molto emotivo, ottime anche le musiche del fidato Howard Shore, che non rischiano mai di cadere nel Clichè Cinese, ne di citare troppo Puccini.
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A proposito di significati e letture possibili, IMo ha ragione chi lo definisce un dramma psicologico (e qui Cassidy e Pike hanno già detto molto), ma per me è ancora di più un film politico, non tanto per il contesto storico, quanto per il fatto di essere tutto giocato sul confronto tra Oriente (Lone) e Occidente (Irons), in cui le due parti sono attratte e respinte l'una dall'altra, se si guarda il film in termini di attrazione/repulsione sessuale, culturale e quant'altro ci si perde. In questo senso M Butterfly mi ha fatto capire perchè Bertolucci ami tanto il lavoro di Cronenberg, questo è il film che più si avvicina per stile e temi a quelli del regista italiano. Solo che Cronenberg ha una cosa che secondo me manca a Bertolucci: il senso del ritmo:p. A parte questo, un'altra possibile chiave di lettura è il collegamento testuale all'opera di Puccini, è chiaro che si tratta di un ribaltamento della trama della Madama Butterfly (anche se non è così per filo e per segno visto che Puccini ambienta il dramma in Giappone e non in Cina):
Chiudo con un "last but not least", la musica. Non fosse che ci si perderebbe molto M butterfly lo si potrebbe anche seguire a occhi chiusi, tanto la colonna sonora è bella e potente. Sarà che "Un bel dì vedremo" mi fa venire la pelle d'oca tutte le volte che la sento, ma c'è da dire che il regista lo sfrutta da Dio. Del finale ha già detto tutto Cassidy Sul tema principale di Shore non spendo una parola di più, è già tra i miei ascolti abituali, un bellissimo tormentone.
Volevo dargli un 8, ma ho paura che potrei salire a 9. Mi riservo di votarlo dopo una seconda visione.
Fa piacere vedere un bel film di tanto in tanto eh
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