Lo schiaccianoci in 3D (The Nutcracker in 3D) è un film di genere musicale della durata di . diretto da Andrei Konchalovsky e interpretato da Elle Fanning, Nathan Lane, John Turturro, Frances de la Tour, Richard E. Grant, Yuliya Vysotskaya, Aaron Michael Drozin, Charlie Rowe, Daniel Peacock, Alan Cox.
E' anche noto con il titolo internazionale Nutcracker: The Curse of the Rat King e gli altri titoli "Nutcracker and the Rat King", "Nutcracker: The Untold Story".
Prodotto (anche in 3D stereoscopico) nel 2010 in USA - uscita originale: 24 novembre 2010 (USA) - e distribuito in Italia da M2 Pictures il giorno .
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Trama
Vienna, primi anni '20. La sera della vigilia di Natale Mary, una ragazzina di 9 anni, riceve in dono da suo zio Albert un bambolotto di legno molto speciale. Durante la notte il pupazzo, lo Schiaccianoci, prende infatti vita, e accompagna la ragazzina in un viaggio nel suo mondo fantastico fatto di fate, confetti e giocattoli che si animano. Presto Mary si accorge che questo regno è minacciato dal tirannico Re Topo e dalla perfida madre. Quando lo Schiaccianoci viene preso in ostaggio, Mary e i suoi nuovi amici giocattolo devono svelare il segreto del Re Topo per salvare lo Schiaccianoci e il suo regno.
Perché vederlo:
Per immergersi letteralmente in una fiaba classica (ambientata negli anni '20) grazie alla tecnologia 3D e per cominciare a sognare il Natale insieme a tutta la famiglia. A completare questa strenna anticipata, anche una serie di canzoni.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
Sogno o son desta
L'opera del regista russo andrebbe apprezzata se non altro per la volontà di recuperare una favola nota per il balletto musicato da Pëtr Il'ič Čajkovskij, una storia che al di là dell'atmosfera fiabesca nasconde dei messaggi molto profondi, uno su tutti e cioè la salvaguardia della fantasia dei più piccoli.
Trailer e video 5 totali
Trailer Italiano - Lo schiaccianoci in 3D
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Clip 2 - Lo schiaccianoci in 3D
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Clip 1 - Lo schiaccianoci in 3D
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Video-recensione Lo schiaccianoci in 3D
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The Nutcracker in 3D - Trailer
Le Immagini 16 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 40 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (22)
PRODUZIONE (6)
CASE DI PRODUZIONE (1)
MONTAGGIO (3)
FOTOGRAFIA (1)
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Le News Altre news: 3 totali
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Midnight in Paris, Il giorno in più e gli altri film in uscita
Nei cinema arrivano anche Lo schiaccianoci, Il mistero di Rookford, Sentirsidire, la commedia Napoletans e Le nevi del Kilimangiaro.
02.12.2011
Gli Articoli Altri articoli: 2 totali
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Natale 2011: 3D e cinepanettoni ai tempi della crisi
Approfondimento
Tanti cartoon 3D, ragazzini spettinati di nome Arthur a profusione, il ritorno dello Sherlock Holmes più cool del grande schermo, un viaggio in Arabia, una commedia sentimentale a base di cioccolata e una sfida tutta italiana a colpi di risate: ecco cosa ci riserva il cinema delle festività.
16.12.2011
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
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Un progetto a lungo covato
Il regista Andrei Konchalovsky ha confessato di aver avuto in progetto la realizzazione di un adattamento de Lo schiaccianoci da molti anni, e di aver finalmente realizzato il progetto solo quando la tecnologia, e soprattutto il 3D, gli hanno permesso di realizzare ciò che aveva in mente. "Era da più di 20 anni che cercavo di realizzare questo film", ha detto il regista, "ma aveva bisogno di tecniche CGI all'avanguardia. Ora che posso aggiungere la magia tecnica della terza dimensione, ho l'impressione che il mio sogno si sia finalmente realizzato. Questa è la mia interpretazione definitiva di una storia che mi ha sempre affascinato".
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali
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Golden Raspberry Awards (2011)
Razzies 2011: 1 nomination
- Nomination: Peggior uso del 3D
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 90.000.000
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 14 febbraio 2012)
1.310.533 €
4 Commenti
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No, dicevo il novo film di Konchalovsky (Koncha Koncha…) parte dalla classicissima favola dello Schiaccianoci, ma dopo poco è chiaro l’intento revisionista del regista, una cosa sono gli intenti, ben altra cosa sono i risultati però…perché il film di Koncha Koncha sembra incastrato tra la tradizione che lo vuole favola natalizia, e una ricerca della modernità da Blockbuster.
Si apre con le note della “Danza della Fata Confetto” pezzo bellissimo che però attribuisco a due cose, o al Natale o a un film Horror, non so bene il perché (Perché sei pazzo!) hey! Ti ho sentito tu che l’hai detto…vocina del cervello, mai una volta che si stesse zitta
La trama del principe prima burattino poi bambino, riecheggia i Pinocchi che furono, ma la ricerca di revisionismo impera…lo Zio Albert (Einstein…ma perché poi? Boh!) e la presenta del terribile (non come ballerino) Rat-King, è interessante, un po’ per il design di questi Ratto-Soldati Nazisti, tutti curvi e dentuti, chissà cosa ne pensa Art Spiegelman di tutto questo
Il 3D è decente, e gli effetti di make up, risultano un po’ anni 80, ma funzionano, il problema del film è…che cantano! Cantano sempre! Dopo la seconda canzone speri che i Ratto-Nazi vengano a portarti via…è un calvario sto film da quel punto di vista marò!
Brava Elle Fanning, problema, siccome il film è dello scorso anni, ed è arrivato da noi solo ora, dopo averla vista in “Super 8” per metà film ho pensato…ma dopo Dakota ed Elle c’è un'altra Fanning più piccola?
Il migliore risulta un irriconoscibile John Turturro, se per la Fanning ho avuto i miei bei problemi per Turturro è stato ancora peggio, privato del capello corvino riccio solito, sostituito da una parrucca alla Andy Warhol, mi sembrava una versione giovane di Jonathan Pryce mascherato dal trucco-ratto…poi però dicevo…ma io l’ho già visto “…John…John?…Turturro?…John Turturro…John Turturro!…Ciao John!” (Cit. Ragazzo Bianco)
C’è da dire che è un ballerino notevole…a meno che non fosse Pryce a fare le scene di ballo :p
Insomma, tutto quel make up anni 80 mi dava la sensazione di un remake di “Chi ha paura delle streghe?”, la critica ai totalitarismi ci sta ma è un po’ come i proverbiali cavoli a merenda, un film per i piccolissimi…se non si sforzasse di essere blockbuster a tutti i costi forse sarebbe stato meglio.
1
La mia personale sensazione è che il film abbia due anime poco conciliabili tra loro e di conseguenza non sappia bene neppure lui dove andare a parare.
Cosa c'entra l'iniziale (e finale) atmosfera natalizia con i nazisti e Freud? (Per Einstein meglio fare un discorso a parte).
Inizialmente il film mi stava pure piacendo (da bambina sarei impazzita all'idea che l'albero di Natale da me poco prima addobbato divenisse un oggetto in cui io potessi muovermi al pari delle decorazioni natalizie; il fatto poi che i propri giocattoli diventino a grandezza naturale e si animino credo sia una fantasia che ogni bambino ha fatto: io certamente si).
Insomma io ho adorato "Arrietty" e adoravo (e adoro) le decorazioni natalizie per cui la prima parte di questo film non mi è affatto dispiaciuta!
Tra la musica di Chaikovsky, uno scenario alla "Pattini d'argento", il personaggio dello zio (che è un preservatore della fantasia dei bambini a 360°: emblematico il discorso che farà al padre della protagonista quando questi gli chiederà di non frequentare più la bambina e la casa. Ricorda un pò "La storia infinita" in questa tematica) e i titoli di testa che si dipanano sulle diverse decorazioni natalizie il film mi stava pure piacendo ma è durata veramente poco!
Ben presto il film ha preso una piega che a me personalmente non è piaciuta, una piega banale, senza colpi di scena nè originalità.
Per quanto mi riguarda questo connubio tra classicità è modernità non è riuscito in questo particolare caso. I ratti non c'entrano niente con il Natale, le macchine volanti da fantascienza neppure!
La prima parte del film ti introduce in un'atmosfera romantica da cui vieni bruscamente strappato e a me questa inversione di rotta non è piaciuta!
I personaggi sono tutti dimenticabilissimi e non conquistano neppure per un attimo, a partire dal giovane Principe che alla fine tutti acclamano e non si capisce bene perchè visto che quella che andrebbe acclamata è la bambina. Segue un rapido quanto ridicolo addio che dimostra (assieme ad altri passaggi del film) quanta poca sostanza ed originalità il film abbia, quanto sia di poco impatto, tutt'altro che memorabile da qualunque punto di vista lo si voglia guardare.
Non parliamo poi dei momenti in cui la bambina si mette a parlare male dei maschi, erano proprio necessari? Io l'ho trovata una storia insulsa: con fate, incantesimi e "cattivi" privi di qualsiasi carisma, motivazione e credibilità.
All'inizio pensavo di consigliarlo a mia nipote ma ben presto ho cambiato idea e non me la sento proprio di proporle un film tanto brutto. (Anche se lei non essendo me potrebbe pure gradirlo!)
Voto 4
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Non sei l'unico!
Mio fratello minore non riesce a sentire "La danza delle fate", dice che gli fa paura! Io lo trovo un pezzo straordinario invece, bellissimo!
In effetti la veste grafica della parte iniziale del film gioca un pò su questo fatto (anche il pagliaccio, il batterista e lo scimpanzè oltre alle decorazioni ti portano a pensare che potrebbe esserci un'evoluzione in questo senso, alla "Alice nel paese delle meraviglie") e ti aspetti che da un momento all'altro tutto viri sull'"horror" (come in "Coraline e la porta magica" o in The "Wholly Family"di Terry Gilliam).
Invece no, il film non è capace di fare niente di buono e resta nella mediocrità qualunque direzione prenda. Non decolla mai! (Un pò come "Polar Express" per un adulto).
Anche io non riuscivo a capire chi fosse, nel senso che averla vista prima in "Super 8" e poi qui ha un pò fuorviato anche me. Comunque è una delle poche cose buone del film nel senso che recita bene e lo fa con grande naturalezza, come se le venisse proprio facile!
Turturro non lo avevo riconosciuto all'inizio.
Il fatto poi che questo film sia una sorta di musical in cui ogni occasione è buona per mettersi a cantare non mi ha disturbato più di tanto perchè sono altre le cose che mi hanno disturbato, molto prima di quella.
Come sempre bisognerebbe chiederlo ai bambini se almeno a loro è piaciuto.
0
"La realtà è soltanto una vera illusione"
Visto "Lo schiaccianoci 3D" trasformato in un Mary Poppins natalizio un pò dark
(Non un capolavoro ma) Piacevole soprattutto per le musiche
Ok anche per bambini, non però troppo piccoli. I momenti dI favola si alternano scene anche un pò forti
Comunque da vedere (un pò lungo) se amate il genere "Natale,bambini e giocattoli da salvare"
voto 6 1/2 - 7
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