La sindrome di Stendhal è un film di genere horror, poliziesco, thriller della durata di . diretto da Dario Argento e interpretato da Asia Argento, Thomas Kretschmann, Marco Leonardi, Luigi Diberti, Paolo Bonacelli, Maximilian Nisi.
Prodotto nel 1996 in Italia.
Salito di 2313 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàLa sindrome di Stendhal ( 1996 )
basato su 55 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
La detective Anna Manni è sulle tracce di un pericoloso serial killer che stupra le sue vittime prima di ucciderle. Ma il principale ostacolo nella cattura di quest'uomo è la sindrome di Stendhal di cui soffre Anna: in pratica le ragazza, davanti alla bellezza di un'opera d'arte può perdere i sensi o avere delle allucinazioni...
- Disponibile in dvd
- Vuoi essere avvisato in mail per ogni nuovo passaggio di La sindrome di Stendhal in sala e in TV o per le nuove edizioni homevideo?
Le Immagini 6 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 17 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (3)
SOGGETTO (3)
RECITAZIONE (6)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
Curiosità Altre curiosità: 2 totali
-
Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,66 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Dolby Digital. Lingua originale: italiano.
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 3.800.000
5 Commenti
| Commenta: |
|---|
Hanno questo film tra i preferiti
- (4) vedi tutti
I film di prossima uscita
-
Akira
Nelle sale dal 29 Maggio 2013
-
Una notte da leoni 3
Nelle sale dal 30 Maggio 2013
-
Solo Dio perdona
Nelle sale dal 30 Maggio 2013
-
Tutti pazzi per Rose
Nelle sale dal 30 Maggio 2013
-
Ti ho cercata in tutti i necrologi
Nelle sale dal 30 Maggio 2013

Dopo un incipit carino ed avvincente, il film scivola nella banalità e nella noia, una scena in particolare - quella del graffito che si stacca dal muro, nella grotta - è addirittura ridicola.
Peccato :-\
-2
-2
-2
Forse l'inizio è un pò lento e descrive prevalentemente le caratteristiche personali della protagonista Asia Argento accennando solamente gli altri interpreti.
E poi "Darione" ha trasgredito ad un altro tabù: egli ha esplicitamente asserito che in un giallo, horror o thriller che sia, l'assassino si deve scoprire solo nelle ultime dieci righe delle sceneggiatura o negli ultimi cinque minuti di film; invece in questa occasione (uno dei due assassini) si fa smascherare immediatamente.
Nonostante ciò, il film è guardabile anche se è ormai dal lontano 1980 all'epoca di "Inferno" che Argento non ci fa più sobbalzare sulla poltrona.
0
-1