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La kryptonite nella borsa è un film del 2011 diretto da Ivan Cotroneo
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La kryptonite nella borsa 2011 )

La kryptonite nella borsa è un film di genere commedia della durata di . diretto da Ivan Cotroneo e interpretato da Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero De Rienzo, Luigi Catani, Vincenzo Nemolato, Monica Nappo, Massimiliano Gallo, Lucia Ragni, Gennaro Cuomo.
Prodotto nel 2011 in Italia e distribuito in Italia da Lucky Red il giorno .

61 MovieScore (?)
basato su 34 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Ogni famiglia ha i suoi segreti, ma alcuni fanno più ridere di altri. Napoli, 1973. Peppino Sansone ha 9 anni, una famiglia affollata e piuttosto scombinata e un cugino più grande, Gennaro, che si crede Superman. Le giornate di Peppino si dividono tra il mondo folle e colorato dei due giovani zii Titina e Salvatore, fatto di balli di piazza, feste negli scantinati e collettivi femminili, e la sua casa dove la mamma si è chiusa in un silenzio incomprensibile e il padre cerca di distrarlo regalandogli pulcini da trattare come animali da compagnia. Quando però Gennaro muore, la fantasia di Peppino riscrive la realtà e lo riporta in vita, come se il cugino fosse effettivamente il supereroe che diceva di essere. È grazie a questo amico immaginario, a questo Superman napoletano dai poteri traballanti, che Peppino riesce ad affrontare le vicissitudini della sua famiglia e ad accostarsi al mondo degli adulti.

Perché vederlo:

Il film è il debutto alla regia di Ivan Cotroneo, sceneggiatore di Mine Vaganti, Io sono l'amore ma anche di tante produzioni televisive, come Tutti pazzi per amore e La storia di Laura. Ambientato a Napoli nei primi anni Settanta, La kryptonite nella borsa vede protagonista un bimbo di nove anni che deve affrontare la sua infanzia problematica inventandosi un amico immaginario-supereroe, ricalcato sul ricordo del cugino che era convinto di essere Superman. Nel cast Valeria Golino, Luca Zingaretti e Cristiana Capotondi.

La Recensione

Paura di crescere

Alla ricerca delle bizzarre tonalità di Tutti pazzi per amore e della coralità di Mine vaganti, Cotroneo porta sullo schermo con tanti personaggi cui è facile affezionarsi, tante piccole gustose storie che si affiancano, si sfiorano e si sovrappongono senza però mai fondersi l'una con l'altra in un'unica ben definita entità libera dalla morsa della nostalgia.

"Questa è una storia che parla di un supereroe, di una famiglia e di un bambino con gli occhiali, ma non è una storia sull'infanzia. E' una storia sull'amore". Basterebbe questa frase, quella che apre il film, a descrivere bene La kryptonite nella borsa, film d'esordio di Ivan Cotroneo che porta sul grande schermo il suo stesso omonimo romanzo scritto nel 2007. Un film divertente, costruito benissimo a livello scenografico e musicale, talvolta crudele nella sua ingenuità e con diversi geniali intarsi di surrealismo che non riesce a lasciarsi alle spalle la struttura letteraria in capitoli del romanzo risultando un ...
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Trailer e video 10 totali

Trailer - La kryptonite nella borsa

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Le Immagini 29 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 33 totali

Le News Altre news: 11 totali

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    Protagonista dell'appuntamento di oggi con Parole di Cinema al Napoli Film Festival è Ivan Cotroneo, e la sua prima opera come regista, quel 'La kryptonite nella borsa' che parla di lui e di tutti i bambini che, dietro gli occhiali, nascondono un mondo pieno di forza e sensibilità.

    01.10.2012

Curiosità Altre curiosità: 3 totali

  • Roma 2011

    Presentato in concorso nell'ambito dell'edizione 2011 del Festival internazionale del Film di Roma.

Frasi dal film Altre frasi dal film: 6 totali

  • Rosaria: Lo sai Peppì, sembravano giorni come tanti... e invece non pensavo a niente. Forse era quella la felicità. ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 8 totali

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INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 11 gennaio 2012) 921.234 €

5 Commenti

  • diomede917 diomede917
    Nov. 6, 2011, 12:31 p.m.
    Questa è la storia di un bambino con gli occhiali, di una famiglia e di un supereroe…con questa frase si apre il film "La kryptonite nella borsa" e con questa frase vorrei iniziare la mia recensione perchè la racchiude l'essenza del film.
    Protagonista del film è Peppino un bambino brutto dalla nascita (almeno rispetto ai canoni previsti del tempo), un bambino la cui miopia lo costringe a portare dei grossi occhiali nell'età in cui nessun bambino ce li ha, è un bambino che sarebbe carino senza quegli occhiali (una frase che è come un pugno per Peppino che risponde con un semplice grazie)….è un bambino che fa parte di una famiglia particolare….un padre che è una simpatica canaglia e una madre che cade in depressione quando scopre il tradimento del marito fedifrago e così il piccolo Peppino si ritrova affidato ai suoi stravaganti zii Titina e Salvatore…c'è un piccolo particolare da non dimenticare siamo a Napoli negli anni '70 in piena rivoluzione culturale e sessuale….Peppino conoscerà un mondo nuovo fatto di femministe, amore libero, lsd e naturismo estremo (esilarante la scena in cui canta nudo davanti al nonno "The age of Acquarious")….ma nel film c'è anche un supererore il "diverso" e "strano" cugino Gennaro versione napoletana di Superman che è fissato che la nemoca Kryptonite sia presente nella borsa delle donne anche da morto il suo fantasma sarà vicino a Peppino per far supere i momenti peggiori della sua forzata crescita….anche se Cotroneo premette che non è un film di formazione ma è un film sull'amore.
    Cotroneo fa il suo esordio dietro la macchina da presa andando sul sicuro da un parte (portando in scena il suo libro) ma rischiando dall'altra rappresentando quegli anni di cambiamento a Napoli focalizzando questo contrasto tra tradizione meridionale e il vento del cambiamento che viene da lontano….una tradizione che non capisce la linea di demarcazione tra amore libero e essere 'na zoccola, un cambiamento che ti vorrebbe a Londra ma se rimani incinta ti lascia stretto nella conchiglia…..
    Il tocco che da il regista è leggero, sembra che abbia lasciato il segno l'esperienza di Mine Vaganti, insomma un film godibile e vedibile anche se non parliamo di un capolavoro ma come opera prima ce ne fossero….
    Mansione particolare per Valeria Golino il ruolo di desperate housewife partenopea le si addice alla grande..
    Voto 6,5

    2

  • Obscurum Obscurum
    Nov. 6, 2011, 3:31 p.m. - Staff
    Una commedia carina e piacevole, ma non del tutto riuscita secondo me. Cotroneo ha fatto di meglio come sceneggiatore, in questa "Kryptonite" il tutto è un po' slegato, e a tratti forzato. Bravi la Golino e Zingaretti nel ruolo di una coppia in crisi, gli altri invece sembrano un po' tutti delle macchiette. Il divertimento comunque non manca smile

    1

  • Damiax Damiax
    Nov. 13, 2011, 8:54 p.m.
    Visto oggi pomeriggio: quoto in pieno i 2 commenti precedenti al mio (dai pareri al voto finale), nulla da aggiungere, se non che era una bella occasione per un esordio alla regia come si deve che purtroppo non è stata sfruttata pienamente: peccato.

    1

  • CC CC
    Mar. 11, 2012, 9:37 p.m.
    L'aspetto vintage del film mi ha abbastanza sedotta, ci sono alcune idee piuttosto creative e simpatiche ma volendo andare a tirare le fila del discorso non resta granchè.
    Peccato perchè inizialmente mi stava piacendo molto poi si normalizza e si appiattisce, diventa una storia come tante altre, senza neppure troppo senso imo.
    Alcuni elementi mi sono sembrati anacronistici per i tempi e per il luogo, come se si volessero portare cose di oggi negli anni '70 ma magari è solo un'impressione mia.
    La visione la consiglio perchè ci sono cose nel film che meritano di essere viste però è bene non aspettarsi chissà cosa.

    Voto 6

    1

  • Rettore87 Rettore87
    Mag. 9, 2013, 3:06 p.m.
    VOTO AL FILM: 6,5
    Napoli, anni '70. Peppino, sette anni, viene mandato da una coppia di zii ventenni quando i suoi entrano in crisi. Scoprirà un mondo colorato e disfunzionale, tra libertà post-sessantottina e il sogno di vivere una vita alla Superman (da cui l'ossessione per la kryptonite). Ivan Cotroneo, sceneggiatore di lungo corso tra cinema (Mine vaganti, Io sono l'amore) e televisione (Tutti pazzi per amore), passa per la prima volta dietro la macchina da presa. E chiama a raccolta un cast di amici che si diverte a colorare questo scorcio di Sud sui generis: da Valeria Golino a Luca Zingaretti, da Cristiana Capotondi a Libero De Rienzo, fino a Fabrizio Gifuni. Più il piccolo protagonista da tenere d'occhio: Luigi Catani.
    DA VEDERE PERCHÈ; per non perdersi il debutto alla regia di un bravo scrittore e sceneggiatore e rivivere la follia hippy degli Anni Settanta.

    0

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