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L'arte del sogno (The Science of Sleep) è un film del 2005 diretto da Michel Gondry
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L'arte del sogno 2005 )

L'arte del sogno (The Science of Sleep) è un film di genere commedia, drammatico della durata di . diretto da Michel Gondry e interpretato da Gael García Bernal, Charlotte Gainsbourg, Jean-Michel Bernard, Emma de Caunes, Alain Chabat, Miou-Miou, Aurélia Petit, Pierre Vaneck.
Prodotto nel 2005 in Francia e distribuito in Italia da Mikado il giorno .

74 MovieScore (?)
basato su 113 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Stéphane è un giovane timido e impacciato, con una fervida immaginazione: vive in un mondo eccentrico, in cui sogno e realtà si confondono. Giunto a Parigi con la speranza di poter diventare un grande illustratore, dovrà fare i conti con un impiego monotono e noioso. Le cose sembrano finalmente cambiare quando Stéphane incontra la sua vicina di casa Stéphanie: i due si conoscono e si piacciono. Stéphane rende Stéphanie partecipe dei suoi processi creativi e delle invenzioni del suo mondo immaginario, lanciandosi in una meravigliosa storia d'amore senza le limitazioni della realtà.

La Recensione

Sogni di cartapesta

Le stanze che i personaggi abitano e attraversano sono piene di vita, e i paesaggi dell'immaginazione come le oppressive mura della realtà riflettono la delicata Babele creativa che risiede nell'interessantissima testa di Michel Gondry.

Sogni di cartapesta

Capita che si viaggi in treno e che, per una volta, si lasci vagare lo sguardo dal romanzo di turno (c'è sempre meno tempo per leggere!) verso il mondo là fuori, e capita che ci sia un albero imponente e suggestivo che svetta nell'aria tiepida di questo strano inverno. Capita che il tempo che il viaggio regala alla mente indaffarata produca un sogno piccolissimo, magari lungo un giorno, un unico giorno luminoso in cui disegnare un albero, o magari modellarlo, scolpirlo, imbastirlo, catturarlo e portarlo a casa. E poi capita che subito dopo ci s'imbatta in questo film, la rappresentazione ...
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Trailer e video 3 totali

L'arte del sogno - Trailer Italiano

00:02:13 L'arte del sogno - Trailer Italiano

Le Immagini 47 totali

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Gli Articoli Altri articoli: 4 totali

Frasi dal film Altre frasi dal film: 3 totali

  • “ "Amo le tue tette… sono molto accoglienti e senza pretese". ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali

7 Commenti

  • piernelweb piernelweb
    L'arte del cinema Mag. 27, 2007, 10:22 p.m.
    Michel Gondry torna in Europa a dirigere il suo nuovo film intimamente connesso e conseguente all'amatissimo "Se mi lasci ti cancello". Il successo concede maggiore libertà all'autore che ne aprofitta a piene mani: libero spazio alla fantasia e alle invenzioni visive materializzate perlopiù in cartapesta senza uso del digitale. Il film è surreale, originale, a tratti molto divertente e si avvale della buona interpretazione dei due interpreti principali. Come nel suo lavoro precedente Gondry incentra il racconto sulle autocomplicazioni dell'amore, puro ma frenato dai mille risvolti del quotidiano, dalle non amissioni e dai fraintendimenti che si accavallano fra sogno e realtà. "Un film felice sull'infelicità e su quello che si affolla intorno a noi quando stiamo per addormentarci(E. Martini)" che concede le sue cose migliori nella bizzara rappresentazione dei dettagli, attraverso tutta quella miriade di oggetti buffi e di invenzioni insignificanti che tutti quanti noi vorremmo possedere.

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  • CharlotteYork CharlotteYork
    Film tenerissimo! Lug. 8, 2007, 11:39 p.m.
    Film decisamente da vedere..magari con un secchiello pieno di caramelle gommose davanti..per sentirsi ancor di più in un mondo fatto si sogni,di teneri sentimenti e per tornare un po bambini..

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  • Bob Robertson Bob Robertson
    Favoloso! Ott. 26, 2007, 5:42 p.m.
    Il capolavoro del sogno!
    C'è uno spiccato senso dell'inventiva dietro questa pellicola, e un eccellente senso della natura del sogno, i suoi effetti, la sua incidenza sulla vita reale.
    Il film rende magnificamente l'idea del miscuglio tra realtà e illusione, e le scene oniriche sono rappresentate magnificamente, con effetti speciali artigianali che rendono perfettamente l'idea delle atmosfere e della confusione dei sogni.
    Straordinario, un capolavoro di genialità.
    Sceneggiatura brillante e scene memorabili.
    In una parola: SOPRAFFINO

    1

  • diamantina diamantina
    STUPENDAMENTE SOGNANTE !!! Nov. 11, 2007, 1:31 a.m.
    La commistione tra sogno e realtà a cui giunge il protagonista è straordinaria,dovuta anche alla sua timidezza, alla sua creatività frenata da una lavoro insoddisfacente, quasi rifugiandosi in una vita "parallela" di sogni appunto.:sleeping
    Strabilianti gli effetti speciali con animazioni "di cartone", davvero originali e azzeccate che danno un aspetto naif alla sceneggiatura evidenziando la timidezza, "il candore" di Stefan da sembrare quasi infantile, ma nel contempo riflettono la sua creatività che lotta per prendere forma.

    Un gioiello di creatività e delicatezza questo film…un sogno!!!:-)


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  • Astarte Astarte
    Nov. 25, 2008, 4:03 p.m. - Staff
    L'ho finito di vedere da poco….questo film è surreale ed è anche per questo che mi piace. Forse poteva essere svillupato di più in alcune parti, ma è senza dubbio molto, molto, molto particolare….ti lascia con un certo non so chè dentro, e lo trovo ancor molto più reale di tanti altri film che cercano in ogni modo di presentare la realtà in ogni modo…

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Lug. 19, 2009, 7:11 p.m. - Staff
    Bellissimo, mi è piaciuto un sacco, son 3 anni che è negli arretrati, mi pento di non averlo visto prima. Che abbia dei punti di forza specialmente nella regia di Gondry, è pacifico: lo dimostra l'incredibile controllo dimostrato nel passaggio tra le scene reali a quelle oniriche e viceversa e i collegamenti (visivi, verbali) tra le diverse realtà e dimensioni del racconto. Azzardando si potrebbe dire che è un piccolo saggio su come funzionano i sogni. Naturalmente Gondry coglie il pretesto della trama originale e un po' assurda, popolata da personaggi eccentrici e sopra le righe, per realizzare una bella opera surrealista. Il film in sè poi è una storia d'amore molto romantica che ha il pregio di essere diversissima da tutte quelle che ci vengono propinate solitamente al cinema da anni. Romantica forse lo è fin troppo, ma specie verso la fine ho avuto la sensazione che il narratore volesse mettere le carte in tavola e mostrare i personaggi anche da un punto di vista inedito. Il protagonista, (probabilmente l'alter-ego di Gondry) è sostanzialmente un bambinone che non riesce a vivere nel mondo reale e, per quanto susciti compassione e simpatia per buona parte del film, a conti fatti ci appare come un ragazzo fin troppo bizzarro e lamentoso (esprime bene il concetto la Gainsbourg verso la fine "Potresti andare a letto con il mondo intero e sentirti comunque solo e incompreso"). E questo a prendere il personaggio a livello simbolico. A prenderlo alla lettera è proprio malato:p. Molto bravo Bernal a delinearlo, il ragazzo è promettente. Notevole anche la Gainsbourg che tra l'altro qui come non mai sfodera quel fascino che me la fa piacere un tot, come faccia non si sa, ma va bene così:inlove.
    Stupisce la semplicità e la natura diretta dell'opera a dispetto dell'apparente complessità formale e contenutistica. L'arte del sogno è un film irregolare, ma puro e genuino, proprio come le fantasie di un bambino. Sdolcinato, ma con moderazione, Gondry dà spago alla melassa, ma tiene sempre stretto il guinzaglio.
    Voto 8 per me. Non capisco come mai in redazione la media sia così bassa. O meglio, non capisco il senso del 4 dell'Aiellosmile).

    A questo punto dovrò rivedermi Eternal sunshine, visto che all'epoca non mi entusiasmò.

    P.S.: "Anarchia del cellophane":p

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Dic. 24, 2011, 12:42 a.m. - Staff
    Sì lo so, l'ho già commentato e non fa del bello aggiungere cose già dette, ma l'ho rivisto giorni fa e l'entusiasmo è tornato a salire. Forse mi è piaciuto anche più della prima volta. Non ci sono parole per descriverlo. Voglio solo consigliare ulteriormente di vederlo a chi non l'ha fatto.

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