Il padrino - Parte seconda (The Godfather: Part II) è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Francis Ford Coppola e interpretato da Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton, Robert De Niro, John Cazale, Talia Shire, Gastone Moschin, Bruno Kirby, Lee Strasberg, Michael V. Gazzo.
Prodotto nel 1974 in USA - uscita originale: 20 dicembre 1974 (USA) - e distribuito in Italia il giorno .
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Trama
Mentre Michael Corleone cerca di allargare i confini del dominio della famiglia fino a Las Vegas, Hollywood e Cuba, scopriamo la storia di suo padre, il vecchio Don Vito, dalla sua infanzia in Sicilia all'inizio della carriera criminale a New York.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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Trailer e video 1 totali
Le Immagini 2 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 40 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (22)
PRODUZIONE (5)
CASE DI PRODUZIONE (2)
MONTAGGIO (3)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 2 totali
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Il Padrino: un'edizione da collezione per il 40° anniversario
Dal 13 giugno la trilogia di Coppola in una nuova confezione speciale, con tanti contenuti speciali e nuovi gadget storici.
07.06.2012
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Coppola abbraccia il pubblico di Roma
Intervista
Il regista de Il Padrino e Apocalypse Now continua la sua 'vacanza romana' rispondendo alle domande dei numerosissimi appossionati e cinefili della Festa.
23.10.2007
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Due giganti sul set
Il film Heat - La sfida di Michael Mann è stato il primo in cui Robert De Niro e Al Pacino hanno recitato insieme nella stessa scena: questo creò un hype enorme all'epoca dell'uscita del film. I due attori avevano già lavorato insieme ne Il padrino - Parte seconda di Francis Ford Coppola, ma non avevano mai condiviso la scena, in quanto la trama del film si sviluppava su due piani temporali diversi.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ Nella vita una cosa sola è certa, se la storia ci ha insegnato qualcosa, è che si può uccidere chiunque. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 18 totali
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Academy Awards (1975)
Oscar 1975: 11 nomination, 6 premi vinti
- VINCITORE: Miglior film - Fred Roos, Gray Frederickson e Francis Ford Coppola
- VINCITORE: Miglior attore non protagonista - Robert De Niro
- VINCITORE: Miglior regia - Francis Ford Coppola
- VINCITORE: Miglior sceneggiatura non originale - Francis Ford Coppola e Mario Puzo
- VINCITORE: Miglior scenografia - Dean Tavoularis, Angelo P. Graham e George R. Nelson
- VINCITORE: Miglior colonna sonora originale drammatica - Nino Rota e Carmine Coppola
- Nomination: Miglior attore protagonista - Al Pacino
- Nomination: Miglior attore non protagonista - Michael V. Gazzo
- Nomination: Miglior attore non protagonista - Lee Strasberg
- Nomination: Miglior attrice non protagonista - Talia Shire
- Nomination: Migliori costumi - Theadora Van Runkle
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 13.000.000
Record incassi
5° maggior incasso USA per l'anno 1974.
INCASSI IN USA (aggiornato al 01 marzo 2013)
57.300.000 $
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Napset
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Gen. 20, 2013, 2:01 a.m. - Staff
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 9, 2013, 5:05 p.m.
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Spoiler
Mostra spoiler
l'omicidio del fratello
, che un po' incrina il personaggio, ma questo non cambia nulla visto che non si viene mai a sapere nel film.
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Ragazzo bianco
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Feb. 9, 2013, 5:48 p.m. - Staff
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CC
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Feb. 9, 2013, 6:40 p.m.
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Napset
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Feb. 9, 2013, 6:45 p.m. - Staff
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Spoiler
Mostra spoiler
Fredo Corleone per mano dello stesso fratello.
Mentre Michael è solo nell'ombra.
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 1:38 a.m.
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 2:03 a.m.
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 2:20 a.m.
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 2:47 a.m.
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Faccio un esempio pratico: hai presente la scena dove Vito Corleone incontra lo strozzino, che prima lo minaccia e poi se la fa sotto quando scopre chi é? Ecco, secondo voi non è una bella figura che fa Vito Corleone?
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Pike Bishop
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Feb. 11, 2013, 3:14 a.m. - Staff
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Ragazzo bianco
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Feb. 11, 2013, 1:13 p.m. - Staff
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. Un po' li invidio i sognatori, mi sa tanto che illudersi è spesso l'unico mezzo con cui si può vivere bene
.
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 9:14 p.m.
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 9:29 p.m.
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. Sicuramente è un modo molto migliore per risolvere i problemi nel mondo, proviamoci. :thumbs-up

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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 9:32 p.m.
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Ma poi, la solitudine di Michael consiste solo nel divorzio della moglie, quando anche senza considerare il terzo capitolo, cmq fa pace con la sorella, e ha ancora molti uomini che lavorano per lui?
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 9:39 p.m.
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Inoltre nel film "Nemico pubblico", John Dillinger viene rappresentato come un bandito dal cuore d'oro, e da una precisa morale che ne fanno un eroe popolare, ma siccome era così anche nella realtà, non lo si può certo farlo diventare più cattivo, e lo capisco benissimo.
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SolidSnakeXXXX
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Feb. 11, 2013, 10:10 p.m.
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Infine, dato che siamo in argomento, visto che per fare un film maturo bisogna parlare solo di persone disoneste, mi vengono un paio di esempi per dimostrare quanto sia falsa questa affermazione.
< 1 2Oh cavolo! Ma sono passati mesi…allora. Sorvolo sulla tua prima frase e parlo solo del film.
Ne Il Padrino ci sono famiglie del crimine organizzato protagonista di una rappresentazione dell'america e del capitalismo ma anche dell'ormai fantomatico sogno americano tantè che viene sempre raffigurata l'ascesa e il declino del potere!
Tu suggerisci che sono film "pro-mafia" o che tendono ad esaltarla e io non sono affatto d'accordo ne penso fosse negli intenti di autori ed interpreti di questa trilogia dare questo messaggio.
Dici anche che Vito Corleone è diventato l'idolo di tutti i mafiosi,beh se questi sono discorsi intelligenti da fare parlando del film di Coppola allora sponsorizziamo anche tutti i ben pensanti che accusano il cinema per ogni cosa e soprattutto…Spike Lee!
Semmai sono i film e Mario Puzo che hanno ripreso e raffigurato quel "mondo". Se tu pensi che i mafiosi da quando esiste il padrino non fanno altro che imitarlo,scusa ma credo tu sia un pochino ingenuo su questo argomento.
Io non so che film hai visto tu ma tutti i personaggi sono messi sotto la lente d'ingrandimento e a differenza tua io non vedo tutta questa "esaltazione". Visto che siamo nel thread di The Godfather Part II,ti sei reso conto che questo film parla dell'ascesa di Don Vito Corleone e della perdita totale del suo impero (ricorda…capitalismo),della famiglia,attraverso il figlio!
Tu ora mi vuoi dire che il finale de Il Padrino Parte 2 esalta il personaggio di Michael Corleone ad eroe? :-0 Maddai…
Hai scritto: "Anche se la storia e i personaggi sono ottimi, fa fare ai mafiosi bella figura e questo è un errore, perchè i mafiosi si sentono incoraggiati da opere come questa."
Apparte che IMO Il Padrino non è proprio un film su un gruppo di gente simpatica e corretta,anzi semma il contrario. Pero' seguendo questo raggionamento allora al cinema non dovrebbe mai esserci un personaggio che non sia un "buono" e un "giusto",altrimenti da il cattivo messaggio. Un po' folle dai!
Ma perchè ne Il Padrino non succede tutto questo???????????????????????
Bah.
0
Non scrivo subito perchè ho altro da fare, e il messaggio è lungo.
Ripeto ancora una volta che io non ho mai detto che Puzo o Coppola, siano mai stati sostenitori della mafia, io li considero dei professionisti, che però hanno sbagliato nel modo di descrivere i mafiosi, tutto qua.
Il declino del potere mi pare che sia a malapena accennato, anche perchè sia il padre che il figlio fino in un punto di morte hanno ancora un grande potere nelle mani, e la famiglia mafiosa è ancora molto potente.
Negli altri film di mafia, prima e dopo il Padrino, finisce o morto ammazzato, o in galera, e cmq, i mafiosi non godono mai del rispetto che hanno nella storia sia Vito che Michael Corleone, al massimo si prova paura nei confronti dei mafiosi, ma niente di più.
Se ci fai caso, io accuso soltanto il PAdrino, e non gli altri film di mafia, perchè della mafia se ne deve parlare con ogni mezzo, dipende solo come ne parli, Il Padrino praticamente è la Bibbia per i mafiosi, questo viene detto anche in molti libri di mafia, se pensi che il Padrino non faccia nessuna differenza per i mafiosi, sei tu l'ingenuo.
Beh, basta dire che i mafiosi da quando è uscito il Padrino, si vestono come i personaggi del film, perfino nei Soprano viene detto come i mafiosi sia appassionati del Padrino.
Il Padrino ha raffigurato quel mondo in maniera un po' romantica, per errore secondo me, ma l'ha fatto.
Guarda, se tu non ci vedi nessuna differenza tra come vengono caratterizzati i mafiosi nel Padrino, e come vengono caratterizzati in molti altri film, io proprio non so che dirti, a me questa cosa è venuta subito all'occhio fin dalla prima volta che l'ho visto, e parlo di tutta la trilogia, senza bisogno di fare confronti con altri film, ripeto, non mi pare proprio che padre e figlio siano disprezzati anche nel finale, anzi sono circondati da persone che li ammirano, invece i mafiosi dovrebbero soltanto essere temuti.
Certo c'è soltanto
Appunto, cosa c'entra questo con quello che dico io? Ho specificato che è stato un errore, non un cosa voluta, più semplice di così non so proprio come devo fare a spiegarlo.
Ovvio, sempre di mafia si parla, quindi è ovvio che ci sono anche momenti drammatici, dove i personaggi compiono atti sanguinari, però se ci fai caso molte persone normali vanno da loro a chiedere favori, e loro con la protezione riescono a farsi accettare dalla società.
I personaggi negativi al cinema ci devono essere, ma devono fare la fine che meritano, almeno al cinema, no? Nella realtà è pieno di gente che fa i porci comodi suoi impunemente, almeno la finzione ti deve dare speranza.
Avviene molto meno, e soprattuto non avviene per i protagonisti.
Per fare due esempi a caso, I Soprano e Quei Bravi ragazzi hanno dei finali completamente diversi dal Padrino, per quanto riguarda i protagonisti.
0
Ok, qui siamo arrivati al nocciolo della questione.
Per me e per molti altri non è così, la finzione non deve necessariamente darci speranza.
Al cinema si può fare di tutto e non esistono limitazioni.
Agli happy ending ci pensa Frank Capra (sempre sia benedetto, per carità, i racconta-fiabe e i racconta-frottole ci vogliono, sono il sale della vita, dico davvero).
Coppola non è fatto per dare speranza. Io poi oggi come oggi preferisco qualcuno che mi mostri un film inquietante piuttosto che un film consolatorio. Je suis masochiste et enfant terrible:p.
0
Leggiti A Song of Ice and Fire di Martin! :p
Edit: ho visto solo dopo i tuoi commenti alla serie tv, credevo non la conoscessi.
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Si certo,ovvio che se ti aspetti un film che alla fine dice "la mafia smette di esistere e vissero felici e contenti" hai sbagliato film
Il film di Coppola mostra il microcosmo della famiglia Corleone. In particolare Il Padrino parte seconda raffigura l'ascesa di Don Vito e il declino del figlio.
Non so come risponderti,mi citi una serie tv non la realtà.
Io penso che alla mafia non interessa cercare simboli nel cinema ma sei libero di credere che Il Padrino ha influenzato lo stile di vita nel mafioso medio,.
Il primo Padrino finisce con uno sguardo carico di orrore.
Il secondo con la morte di
Un po'?????? Non cambia nulla?????Comincio a dubitare seriamente della tua chiave di lettura per questo film.
Quella scena è la mazzata finale.
Ovviamente non posso mettere bocca ne su gusti personali ne su gli approcci che si hanno verso un tema comunque sempre molto delicato :wink:
Pero' posso dire che non sono d'accordo,accettare il tuo discorso è come accettare quello di chi usa il cinema come capro espiatorio.
Grazie,sono completamente diversi.
Esattamente!
0
Beh, il Trono di Spade però ha anche personaggi eroici, i mafiosi sono cattivi invece. :wink:
Nel Trono di Spade quando i personaggi muoiono mi dispiace, se muoiono i personaggi nei film di mafia, sono contento, perchè altrimenti farebbero bella figura.
La serie tv è meravigliosa, e guardandola corro il rischio di non potermi far piacere quasi nulla al confronto.
Dovrei comprare i libri, ma non ho soldi. :angry:
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Questo non c'entra niente, in un film si di mafia si deve parlare dei mafiosi, altrimenti sarebbe solo un film di fantascienza, la mafia esiste e bisogna parlarne. :-)
Ma quando si parla di mafia bisogna mostrare sempre il lato più negativo, mentre i Corleone mostrano sempre un'anima nobile anche se da mafiosi, visto che cercano sempre di evitare di fare del male a civili innocenti se possibile, e soprattutto questo declino di Michael Corleone viene a malapena accennato.
Se un mafioso vede un film dove parla bene di lui, o fa bella figura, si sente incoraggiato a fare quella vita ancora più, e non si pente.
Anche la gente civile può essere affascinata dai mafiosi, certo non penso che chi guarda il Padrino va ad ammazzare la gente, però può anche provare simpatia.
Fortunatamente molti altri film di mafia non hanno seguito questa strada.
Difatti, citando sempre I Soprano, anche se a volte i personaggi sembrano simpatici, poi si comportano da bastardi l'uno con l'altro dimostrando di essere degli ipocriti, che è una visione che mi piace molto di più.
Bah, questo orrore io non lo vedo, al massimo la moglie capisce che suo marito è un boss.
C'è solo una litigata nel secondo film, anche se nel terzo si riavvicinano.
è l'unico atto vergognosso che commettono.
Quale mazzata finale avrebbe dato? :-0
Se fosse rimasto solo e abbandonato da tutti lo avrei capito, ma li, Michael Corleone è ancora rispettato da tutti, perfino la sorella fa pace con lui.
E perchè mai? Nessuno deve mai giustificare, se una persona ammazza qualcuno deve aver visto un film, io non approvo, ma deve pagare caro, però è sempre preferibile che il crimine non venga mai glorificato, così da non incoraggiare menti deboli.
Riguardo ai gusti personali, per me il Padrino rimane sempre un capolavoro, se devo giudicarlo oggettivamente, solo però potevano darne un'immagine meno romantica.
E per fortuna, aggiungo io.
Dipende.
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Secondo me invece in molti casi deve essere così.
Nella vita reale, le persone cattive possono riuscire a farla franca, se in un film hanno quello che meritano almeno le persone oneste possono sognare.
Se la finzione è uguale alla realtà non c'è più un briciolo di speranza.
Io non voglio sempre avere il lieto fine, mi piacciono trame e personaggi sempre diversi, altrimenti mi annoio a morte a leggere sempre la stessa storia, l'unica cosa che chiedo è che quando si hanno dei criminali come protagonisti, si cerchi sempre di darne un'immagine il più negativa possibile.
A meno che i personaggi non siano criminali minori, tipo ladri o truffatori, che non mettono a rischio la vita altrui, in quel caso non ho problemi ad accettare personaggi criminali simpatici.
In alcune eccezioni, come Nemico Pubblico, dove si narra le vicende di John Dillinger, viene descritto il personaggio come è veramente, e siccome era un bandito con un preciso codice d'onore, posso accettare che abbia una sorta di immagine eroica, ma negli altri casi no.
Non mi pare di chiedere troppo.
P.S. Davvero sei così masochista? Non è che hai pure istini omicidi? :-(:butbut
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be' i mafiosi di quell'epoca avevano un loro codice che è via via scomparso: è verissimo ad esempio che nelle guerre tra bande si colpivano i "soldati" dell'altro clan, lo stragismo è nato successivamente.
in un certo senso quindi il fatto che i Corleone siano un po' "nobiltà mafiosa" è corretto anche vista la loro posizione nella scala gerarchica. poi che abbiano questa grande anima non mi pare proprio: Michael fa ammazzare il cognato, un vecchio amico del padre (Tessio) e il fratello. alla faccia della nobiltà d'animo!
praticamente tutti e tre i film de "Il padrino" si concludono con Michael Corleone che rimane da solo: nel primo dopo aver mentito spudoratamente alla moglie, le chiude la porta in faccia segnando una separazione netta tra il mondo "umano" e "normale" che aveva desiderato e quello sanguinario della sua famiglia, quello della stanza del potere ereditata dal padre. nel secondo dopo aver ammazzato il fratello. e nel terzo lo vediamo quando è ormai vecchio, mentre muore, in totale solitudine. insomma se non hai notato questi dettagli macroscopici, mi pare che Napset non abbia tutti i torti a dire che forse non hai ben colto l'operazione del film.
inoltre i film di Coppola hanno la genialità di far diventare questa saga mafiosa un racconto degno della grande tragedia elisabettiana, "Il padrino" ha una raffinata costruzione drammaturgica che tende ad esplorare i meccanismi di corruzione dell'anima e quelli di deterioramento del potere, poiché la famiglia Corleone è un riflesso in scala della società in cui viviamo. quindi non è un pamphlet contro la mafia: se è questo quello che vuoi, vediti qualche fiction televisiva, leggiti qualche libercolo. il fatto che tu voglia vedere che "Il crimine non paga" lo trovo non solo parecchio ingenuo ma anche un'idea naif di arte. non sta scritto da nessuna parte che l'arte deve lanciare solo messaggi positivi. anzi direi proprio che se fosse così, se si veicolassero sempre e solo determinati messaggi più che arte si dovrebbe chiamare propaganda.
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Continuiamo pure a sognare scientemente… io questo atteggiamento non lo capisco, ma sarò strano io eh
Non è questione di quello che chiedi, è questione di quello che i produttori ti offrono. Chiaramente tu puoi sempre rifiutare il consumo di cinema impegnato (perchè un film che mi fa capire che tra la legalità e l'illegalità non c'è molta differenza perchè tutto si basa su subdoli giochi di potere per me è un film impegnato e maturo) e dedicarti solo al cinema d'intrattenimento.
Al massimo se sono masochista avrò istinti suicidi, non omicidi:p.
Comunque se vuoi continuiamo questa interessantissima conversazione da un'altra parte, ma ti avverto fin da subito che non ho intenzione di farla adottando toni seri:-).
No. Secondo quale logica, scusa?
Ma infatti questa trilogia mi pare faccia capire abbastanza bene che la nobiltà mafiosa può esistere in tempo di pace, quando le cose vanno "bene". In tempo di crisi si cambiano i metodi per poter continuare a sopravvivere e questo lo fanno tanto i mafiosi quanto qualsiasi altra organizzazione. La morale non c'entra nulla, contano i risultati. Alla fine della fiera è sempre tutto un mors tua vita mea.
Esatto. "Va tutto bene, è tutto ok". E intanto le cose continuano ad andar male. Poi io sono sul pessimista andante e penso che nemmeno denunciando certe cose si possa sperare di migliorare le cose. Però insomma… almeno un po' di onestà intellettuale…
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Si però anche così ci sono modi diversi di rappresentare il crimine, dei mafiosi devi sempre descrivere il lato peggiore.
Il modo perfetto, come ho già detto prima, è quello di far vedere i mafiosi che siano temuti e disprezzati dalla società, mentre qua invece i mafiosi sanno farsi accettare tranquillamente, e vengono pure ammirati, una cosa è dover obbedire alla mafia perchè si è costretti, visto che la mafia è sempre molto potente, un'altra cosa è far vedere persone che invece approvano il comportamento della mafia, come quelli che vanno a chiedere favori a Vito Corleone, perchè vengono giudicati meglio della giustizia.
MIchael li fa ammazzare perchè lo hanno tradito, non per il gusto di fare del male.
Ma io questa solitudine praticamente non l'ho proprio vista, visto che cmq ha ancora un sacco di persone che lo proteggono e che gli vogliono bene, Michael è talmente solo che perfino la sorella fa pace con lui, con la moglie divorziano nel secondo film, ma tornano a frequentarsi nel terzo, al massimo alcuni rapporti si sono incrinati, ma intorno a sè, ha ancora molti uomini nella famiglia mafiosa, e anche la famiglia vera continua ad avere rapporti con lui.
Tra l'altro, ora che mi ci fai pensare, ho notato che nel Padrino, i mafiosi non vengono mai contrastati con forza dalle forze dell'ordine, visto che polizia ed FBI, si vedono pochissimo, ce solo il processo a Michael nel finale del secondo film, da cui però Michael esce assolto completamente, e se fosse rimasto solo, i suoi uomini avrebbero dovuto abbandonarlo per farlo incarcerare, e così non è. Io penso che "il crimine non paga", perchè il crimine non è solo denaro, certamente i criminali guadagnano molto, però i soldi contano più delle amicizie o della famiglia, e in questo senso non paga, e poi perchè l'arte non deve lanciare segnali positivi? Se un film lancia segnali negativi, personalmente una persona che si batte per la giustizia può anche essere scoraggiata, mentre chi si dedica al crimine si sente incoraggiato, e non si pente di quello che fa.
La mafia si combatte con la cultura, se la cultura è dalla parte della mafia, non si sconfiggerà mai.
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Ma infatti, a cosa serve sognare un paese migliore, o una società migliore? E' molto meglio starsene a braccia conserte rassegnati perchè è "così che va il mondo"
E perchè l'arte non deve creare anche storie di valorosi uomini di legge che si sacrificano per il bene? Un film impegnato e matura deve parlare solo di persone dinoneste e corrotte, mentre le persone oneste e rispettose della legge, vanno bene solo in film di intrattenimento? Non è possibile fare un film d'autore con uomini di legge incorruttibile? O nella realtà bisogna essere disonesti? Non capisco questo ragionamento.
E dove la vuoi fare discussione? Puoi farla con i toni che preferisci, io mi adatterò ai toni che usi tu.
Sicuramente argomenti come questi penso che siano abbastanzi seri, e non c'è da scherzarci troppo, ma ognuno ha sensibilità diverse.
Se la mafia a te fa ridere, mi dispiace molto, e non mi fai una bella impressione.
Beh, insomma, praticamente prima il tipo fa il gradasso, e poi appena saputo chi è si cala completamente le braghe, senza nemmeno bisogno di essere minacciato.
Beh, però i regolamenti di conti qua avvengono solo quando è strettamente necessario, mentre invece nella realtà i mafiosi tentano sempre di fregarsi l'uno con l'altro.
Ma ripeto, qui i mafiosi sono caratterizzati in modo che al pubblico siano anche simpatici, e quei pochi atti ambigui che compiono non mi pare che li li lascino soli, e che procurino ai personaggi chissà quale antipatia, visto che continuano tranquillamente a fare i loro affari.
Ma chi lo dice che va tutto bene:-0? Ma se io dico esattamente l'opposto, ossia che per colpa della mafia le cose vanno male, e quindi per questo bisogna descrivere i mafiosi nel modo peggiore possibile, altrimenti involontariamente si richia di dare il messaggio che con la mafia si può convivere.
Anch'io sono pessimista, ma non significa che devo farmi piacere per forza certe cose, almeno la speranza di un futuro migliore bisogna mantenerla.
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Ma i mafiosi sono molto peggio e non bisogna dare un'immagine positiva, o cmq umana.
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Lo stesso regista Martin Scorsese, che non mi pare che faccia film di Intrattenimento, ha girato il film "Departed", dove i mafiosi sono cattivi, e alla fine vengono arrestati o uccisi, oppure c'è un film con Lorraine Bracco, dove una coraggiosa magistrata manda in galera John Gotti, per chi pensa che questi siano film di intrattenimento.
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