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Il padrino - Parte seconda (The Godfather: Part II) è un film del 1974 diretto da Francis Ford Coppola
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Il padrino - Parte seconda 1974 )

Il padrino - Parte seconda (The Godfather: Part II) è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Francis Ford Coppola e interpretato da Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton, Robert De Niro, John Cazale, Talia Shire, Gastone Moschin, Bruno Kirby, Lee Strasberg, Michael V. Gazzo.
Prodotto nel 1974 in USA - uscita originale: 20 dicembre 1974 (USA) - e distribuito in Italia il giorno .

92 MovieScore (?)
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n.d.

Trama

Mentre Michael Corleone cerca di allargare i confini del dominio della famiglia fino a Las Vegas, Hollywood e Cuba, scopriamo la storia di suo padre, il vecchio Don Vito, dalla sua infanzia in Sicilia all'inizio della carriera criminale a New York.

Trailer e video 1 totali

The Godfather: Part II - Trailer

00:04:10 The Godfather: Part II - Trailer

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Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali

  • “ Nella vita una cosa sola è certa, se la storia ci ha insegnato qualcosa, è che si può uccidere chiunque. ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 18 totali

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 13.000.000

Record incassi

5° maggior incasso USA per l'anno 1974.

INCASSI IN USA (aggiornato al 01 marzo 2013) 57.300.000 $

36 Commenti

< 1 2
  • Napset Napset
    Gen. 20, 2013, 2:01 a.m. - Staff
    Io faccio sempre discorsi intelligenti, se poi tu non li capisci è un problema tuo, non mio :-). Il fatto che non hai capito proprio niente di quello che ho detto è dimostrato dal fatto che tu paragoni film che non c'entrano niente l'uno con l'altro, perchè il Padrino parla di mafia, mentre Pretty Woman narra solo di una storia d'amore, ed è una commedia che non parla del problema della prostituzione, cosi come non riesco proprio a capire che cavolo dovrebbe c'entrare uno squalo con la mafia, questo lo sai solo tu.
    Semplice.

    Oh cavolo! Ma sono passati mesi…allora. Sorvolo sulla tua prima frase e parlo solo del film.

    Ne Il Padrino ci sono famiglie del crimine organizzato protagonista di una rappresentazione dell'america e del capitalismo ma anche dell'ormai fantomatico sogno americano tantè che viene sempre raffigurata l'ascesa e il declino del potere!
    Tu suggerisci che sono film "pro-mafia" o che tendono ad esaltarla e io non sono affatto d'accordo ne penso fosse negli intenti di autori ed interpreti di questa trilogia dare questo messaggio.

    Dici anche che Vito Corleone è diventato l'idolo di tutti i mafiosi,beh se questi sono discorsi intelligenti da fare parlando del film di Coppola allora sponsorizziamo anche tutti i ben pensanti che accusano il cinema per ogni cosa e soprattutto…Spike Lee! smile
    Continui a non capire quello che ho detto io, e non so se lo fai apposta. I mafiosi mica hanno bisogno di indossare magliette, semplicemente vedono i personaggi del Padrino come degli idoli e cercano di imitarli il più possibile, poi se vanno in pellegrinaggio non lo so, magari questo lo sai tu visto che sei informato, magari ci hai partecipato anche tu.

    Semmai sono i film e Mario Puzo che hanno ripreso e raffigurato quel "mondo". Se tu pensi che i mafiosi da quando esiste il padrino non fanno altro che imitarlo,scusa ma credo tu sia un pochino ingenuo su questo argomento.
    Dove in Scarface, il protagonista Tony Montana praticamente viene caratterizzato come un pezzo di merda odioso, che alla fine viene ucciso come merita, e i personaggi del Padrino, che sono rispettati da tutti, e godono di una sostanziale impunità? O vogliamo parlare dei film mafiosi prima del Padrino, dove il protagonista finiva sempre ucciso o arrestato?

    Io non so che film hai visto tu ma tutti i personaggi sono messi sotto la lente d'ingrandimento e a differenza tua io non vedo tutta questa "esaltazione". Visto che siamo nel thread di The Godfather Part II,ti sei reso conto che questo film parla dell'ascesa di Don Vito Corleone e della perdita totale del suo impero (ricorda…capitalismo),della famiglia,attraverso il figlio!
    Tu ora mi vuoi dire che il finale de Il Padrino Parte 2 esalta il personaggio di Michael Corleone ad eroe? :-0 Maddai…
    Dove l'avrei scritta sta scemenza? Ma l'hai letto il mio messaggio o ti sognato tutto?

    Hai scritto: "Anche se la storia e i personaggi sono ottimi, fa fare ai mafiosi bella figura e questo è un errore, perchè i mafiosi si sentono incoraggiati da opere come questa."
    il Padrino ha sbagliato la caratterizzazione dei personaggi, perchè i personaggi spesso risultano essere simpatici e amati sia dagli spettatori che all'interno della storia,

    Apparte che IMO Il Padrino non è proprio un film su un gruppo di gente simpatica e corretta,anzi semma il contrario. Pero' seguendo questo raggionamento allora al cinema non dovrebbe mai esserci un personaggio che non sia un "buono" e un "giusto",altrimenti da il cattivo messaggio. Un po' folle dai!
    mentre invece bisogna sempre smontare i mafiosi e farli vedere come persone disperate pronte a scannarsi e a tradirsi continuamente tra di loro, persone che hanno un carattere spregievole nonostante l'apparenza di persone carismatiche

    Ma perchè ne Il Padrino non succede tutto questo??????????????????????? smile

    Bah.

    0

  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 9, 2013, 5:05 p.m.
    Oh cavolo! Ma sono passati mesi…allora. Sorvolo sulla tua prima frase e parlo solo del film.

    Ne Il Padrino ci sono famiglie del crimine organizzato protagonista di una rappresentazione dell'america e del capitalismo ma anche dell'ormai fantomatico sogno americano tantè che viene sempre raffigurata l'ascesa e il declino del potere!
    Tu suggerisci che sono film "pro-mafia" o che tendono ad esaltarla e io non sono affatto d'accordo ne penso fosse negli intenti di autori ed interpreti di questa trilogia dare questo messaggio.

    Dici anche che Vito Corleone è diventato l'idolo di tutti i mafiosi,beh se questi sono discorsi intelligenti da fare parlando del film di Coppola allora sponsorizziamo anche tutti i ben pensanti che accusano il cinema per ogni cosa e soprattutto…Spike Lee! smile

    Non scrivo subito perchè ho altro da fare, e il messaggio è lungo.

    Ripeto ancora una volta che io non ho mai detto che Puzo o Coppola, siano mai stati sostenitori della mafia, io li considero dei professionisti, che però hanno sbagliato nel modo di descrivere i mafiosi, tutto qua.

    Il declino del potere mi pare che sia a malapena accennato, anche perchè sia il padre che il figlio fino in un punto di morte hanno ancora un grande potere nelle mani, e la famiglia mafiosa è ancora molto potente.

    Negli altri film di mafia, prima e dopo il Padrino, finisce o morto ammazzato, o in galera, e cmq, i mafiosi non godono mai del rispetto che hanno nella storia sia Vito che Michael Corleone, al massimo si prova paura nei confronti dei mafiosi, ma niente di più.

    Se ci fai caso, io accuso soltanto il PAdrino, e non gli altri film di mafia, perchè della mafia se ne deve parlare con ogni mezzo, dipende solo come ne parli, Il Padrino praticamente è la Bibbia per i mafiosi, questo viene detto anche in molti libri di mafia, se pensi che il Padrino non faccia nessuna differenza per i mafiosi, sei tu l'ingenuo.


    Semmai sono i film e Mario Puzo che hanno ripreso e raffigurato quel "mondo". Se tu pensi che i mafiosi da quando esiste il padrino non fanno altro che imitarlo,scusa ma credo tu sia un pochino ingenuo su questo argomento.

    Beh, basta dire che i mafiosi da quando è uscito il Padrino, si vestono come i personaggi del film, perfino nei Soprano viene detto come i mafiosi sia appassionati del Padrino.
    Il Padrino ha raffigurato quel mondo in maniera un po' romantica, per errore secondo me, ma l'ha fatto.

    Io non so che film hai visto tu ma tutti i personaggi sono messi sotto la lente d'ingrandimento e a differenza tua io non vedo tutta questa "esaltazione". Visto che siamo nel thread di The Godfather Part II,ti sei reso conto che questo film parla dell'ascesa di Don Vito Corleone e della perdita totale del suo impero (ricorda…capitalismo),della famiglia,attraverso il figlio!
    Tu ora mi vuoi dire che il finale de Il Padrino Parte 2 esalta il personaggio di Michael Corleone ad eroe? :-0 Maddai…

    Guarda, se tu non ci vedi nessuna differenza tra come vengono caratterizzati i mafiosi nel Padrino, e come vengono caratterizzati in molti altri film, io proprio non so che dirti, a me questa cosa è venuta subito all'occhio fin dalla prima volta che l'ho visto, e parlo di tutta la trilogia, senza bisogno di fare confronti con altri film, ripeto, non mi pare proprio che padre e figlio siano disprezzati anche nel finale, anzi sono circondati da persone che li ammirano, invece i mafiosi dovrebbero soltanto essere temuti.
    Certo c'è soltanto
    Spoiler Mostra spoiler
    , che un po' incrina il personaggio, ma questo non cambia nulla visto che non si viene mai a sapere nel film.


    Hai scritto: "Anche se la storia e i personaggi sono ottimi, fa fare ai mafiosi bella figura e questo è un errore, perchè i mafiosi si sentono incoraggiati da opere come questa."

    Appunto, cosa c'entra questo con quello che dico io? Ho specificato che è stato un errore, non un cosa voluta, più semplice di così non so proprio come devo fare a spiegarlo.


    Apparte che IMO Il Padrino non è proprio un film su un gruppo di gente simpatica e corretta,anzi semma il contrario. Pero' seguendo questo raggionamento allora al cinema non dovrebbe mai esserci un personaggio che non sia un "buono" e un "giusto",altrimenti da il cattivo messaggio. Un po' folle dai!

    Ovvio, sempre di mafia si parla, quindi è ovvio che ci sono anche momenti drammatici, dove i personaggi compiono atti sanguinari, però se ci fai caso molte persone normali vanno da loro a chiedere favori, e loro con la protezione riescono a farsi accettare dalla società.
    I personaggi negativi al cinema ci devono essere, ma devono fare la fine che meritano, almeno al cinema, no? Nella realtà è pieno di gente che fa i porci comodi suoi impunemente, almeno la finzione ti deve dare speranza.

    Ma perchè ne Il Padrino non succede tutto questo??????????????????????? smile

    Bah.


    Avviene molto meno, e soprattuto non avviene per i protagonisti.
    Per fare due esempi a caso, I Soprano e Quei Bravi ragazzi hanno dei finali completamente diversi dal Padrino, per quanto riguarda i protagonisti.

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Feb. 9, 2013, 5:48 p.m. - Staff
    I personaggi negativi al cinema ci devono essere, ma devono fare la fine che meritano, almeno al cinema, no? Nella realtà è pieno di gente che fa i porci comodi suoi impunemente, almeno la finzione ti deve dare speranza.

    Ok, qui siamo arrivati al nocciolo della questione.
    Per me e per molti altri non è così, la finzione non deve necessariamente darci speranza.
    Al cinema si può fare di tutto e non esistono limitazioni.
    Agli happy ending ci pensa Frank Capra (sempre sia benedetto, per carità, i racconta-fiabe e i racconta-frottole ci vogliono, sono il sale della vita, dico davvero).
    Coppola non è fatto per dare speranza. Io poi oggi come oggi preferisco qualcuno che mi mostri un film inquietante piuttosto che un film consolatorio. Je suis masochiste et enfant terrible:p.

    0

  • CC CC
    Feb. 9, 2013, 6:40 p.m.
    I personaggi negativi al cinema ci devono essere, ma devono fare la fine che meritano, almeno al cinema, no? Nella realtà è pieno di gente che fa i porci comodi suoi impunemente, almeno la finzione ti deve dare speranza.

    Leggiti A Song of Ice and Fire di Martin! :p

    Edit: ho visto solo dopo i tuoi commenti alla serie tv, credevo non la conoscessi.

    0

  • Napset Napset
    Feb. 9, 2013, 6:45 p.m. - Staff
    Il declino del potere mi pare che sia a malapena accennato, anche perchè sia il padre che il figlio fino in un punto di morte hanno ancora un grande potere nelle mani, e la famiglia mafiosa è ancora molto potente.

    Si certo,ovvio che se ti aspetti un film che alla fine dice "la mafia smette di esistere e vissero felici e contenti" hai sbagliato film smile
    Il film di Coppola mostra il microcosmo della famiglia Corleone. In particolare Il Padrino parte seconda raffigura l'ascesa di Don Vito e il declino del figlio.
    Beh, basta dire che i mafiosi da quando è uscito il Padrino, si vestono come i personaggi del film, perfino nei Soprano viene detto come i mafiosi sia appassionati del Padrino.

    Non so come risponderti,mi citi una serie tv non la realtà.
    Io penso che alla mafia non interessa cercare simboli nel cinema ma sei libero di credere che Il Padrino ha influenzato lo stile di vita nel mafioso medio,.
    ripeto, non mi pare proprio che padre e figlio siano disprezzati anche nel finale, anzi sono circondati da persone che li ammirano, invece i mafiosi dovrebbero soltanto essere temuti.

    Il primo Padrino finisce con uno sguardo carico di orrore.
    Il secondo con la morte di
    Spoiler Mostra spoiler
    Mentre Michael è solo nell'ombra.
    Certo c'è soltanto

    Spoiler
    Mostra spoiler

    , che un po' incrina il personaggio, ma questo non cambia nulla visto che non si viene mai a sapere nel film.

    Un po'?????? Non cambia nulla?????Comincio a dubitare seriamente della tua chiave di lettura per questo film.
    Quella scena è la mazzata finale.
    I personaggi negativi al cinema ci devono essere, ma devono fare la fine che meritano, almeno al cinema, no? Nella realtà è pieno di gente che fa i porci comodi suoi impunemente, almeno la finzione ti deve dare speranza.

    Ovviamente non posso mettere bocca ne su gusti personali ne su gli approcci che si hanno verso un tema comunque sempre molto delicato :wink:
    Pero' posso dire che non sono d'accordo,accettare il tuo discorso è come accettare quello di chi usa il cinema come capro espiatorio.
    Avviene molto meno, e soprattuto non avviene per i protagonisti.
    Per fare due esempi a caso, I Soprano e Quei Bravi ragazzi hanno dei finali completamente diversi dal Padrino, per quanto riguarda i protagonisti.

    Grazie,sono completamente diversi.
    Ok, qui siamo arrivati al nocciolo della questione.
    Per me e per molti altri non è così, la finzione non deve necessariamente darci speranza.
    Al cinema si può fare di tutto e non esistono limitazioni.

    Esattamente!

    0

  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 1:38 a.m.
    Leggiti A Song of Ice and Fire di Martin! :p

    Edit: ho visto solo dopo i tuoi commenti alla serie tv, credevo non la conoscessi.


    Beh, il Trono di Spade però ha anche personaggi eroici, i mafiosi sono cattivi invece. :wink:

    Nel Trono di Spade quando i personaggi muoiono mi dispiace, se muoiono i personaggi nei film di mafia, sono contento, perchè altrimenti farebbero bella figura.

    La serie tv è meravigliosa, e guardandola corro il rischio di non potermi far piacere quasi nulla al confronto.

    Dovrei comprare i libri, ma non ho soldi. :angry:

    0

  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 2:03 a.m.
    Si certo,ovvio che se ti aspetti un film che alla fine dice "la mafia smette di esistere e vissero felici e contenti" hai sbagliato film smile
    Il film di Coppola mostra il microcosmo della famiglia Corleone. In particolare Il Padrino parte seconda raffigura l'ascesa di Don Vito e il declino del figlio.

    Questo non c'entra niente, in un film si di mafia si deve parlare dei mafiosi, altrimenti sarebbe solo un film di fantascienza, la mafia esiste e bisogna parlarne. :-)
    Ma quando si parla di mafia bisogna mostrare sempre il lato più negativo, mentre i Corleone mostrano sempre un'anima nobile anche se da mafiosi, visto che cercano sempre di evitare di fare del male a civili innocenti se possibile, e soprattutto questo declino di Michael Corleone viene a malapena accennato.

    Non so come risponderti,mi citi una serie tv non la realtà.
    Io penso che alla mafia non interessa cercare simboli nel cinema ma sei libero di credere che Il Padrino ha influenzato lo stile di vita nel mafioso medio,.

    Se un mafioso vede un film dove parla bene di lui, o fa bella figura, si sente incoraggiato a fare quella vita ancora più, e non si pente.
    Anche la gente civile può essere affascinata dai mafiosi, certo non penso che chi guarda il Padrino va ad ammazzare la gente, però può anche provare simpatia.
    Fortunatamente molti altri film di mafia non hanno seguito questa strada.
    Difatti, citando sempre I Soprano, anche se a volte i personaggi sembrano simpatici, poi si comportano da bastardi l'uno con l'altro dimostrando di essere degli ipocriti, che è una visione che mi piace molto di più.

    Il primo Padrino finisce con uno sguardo carico di orrore.
    Il secondo con la morte di

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    Mentre Michael è solo nell'ombra.

    Bah, questo orrore io non lo vedo, al massimo la moglie capisce che suo marito è un boss.
    C'è solo una litigata nel secondo film, anche se nel terzo si riavvicinano.
    La morte del fratello
    è l'unico atto vergognosso che commettono.

    Un po'?????? Non cambia nulla?????Comincio a dubitare seriamente della tua chiave di lettura per questo film.
    Quella scena è la mazzata finale.

    Quale mazzata finale avrebbe dato? :-0
    Se fosse rimasto solo e abbandonato da tutti lo avrei capito, ma li, Michael Corleone è ancora rispettato da tutti, perfino la sorella fa pace con lui.


    Ovviamente non posso mettere bocca ne su gusti personali ne su gli approcci che si hanno verso un tema comunque sempre molto delicato :wink:
    Pero' posso dire che non sono d'accordo,accettare il tuo discorso è come accettare quello di chi usa il cinema come capro espiatorio.

    E perchè mai? Nessuno deve mai giustificare, se una persona ammazza qualcuno deve aver visto un film, io non approvo, ma deve pagare caro, però è sempre preferibile che il crimine non venga mai glorificato, così da non incoraggiare menti deboli.
    Riguardo ai gusti personali, per me il Padrino rimane sempre un capolavoro, se devo giudicarlo oggettivamente, solo però potevano darne un'immagine meno romantica.

    Grazie,sono completamente diversi.

    E per fortuna, aggiungo io.

    Esattamente!

    Dipende.

    0

  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 2:20 a.m.
    Ok, qui siamo arrivati al nocciolo della questione.
    Per me e per molti altri non è così, la finzione non deve necessariamente darci speranza.
    Al cinema si può fare di tutto e non esistono limitazioni.
    Agli happy ending ci pensa Frank Capra (sempre sia benedetto, per carità, i racconta-fiabe e i racconta-frottole ci vogliono, sono il sale della vita, dico davvero).
    Coppola non è fatto per dare speranza. Io poi oggi come oggi preferisco qualcuno che mi mostri un film inquietante piuttosto che un film consolatorio. Je suis masochiste et enfant terrible:p.

    Secondo me invece in molti casi deve essere così.
    Nella vita reale, le persone cattive possono riuscire a farla franca, se in un film hanno quello che meritano almeno le persone oneste possono sognare.
    Se la finzione è uguale alla realtà non c'è più un briciolo di speranza.
    Io non voglio sempre avere il lieto fine, mi piacciono trame e personaggi sempre diversi, altrimenti mi annoio a morte a leggere sempre la stessa storia, l'unica cosa che chiedo è che quando si hanno dei criminali come protagonisti, si cerchi sempre di darne un'immagine il più negativa possibile.
    A meno che i personaggi non siano criminali minori, tipo ladri o truffatori, che non mettono a rischio la vita altrui, in quel caso non ho problemi ad accettare personaggi criminali simpatici.
    In alcune eccezioni, come Nemico Pubblico, dove si narra le vicende di John Dillinger, viene descritto il personaggio come è veramente, e siccome era un bandito con un preciso codice d'onore, posso accettare che abbia una sorta di immagine eroica, ma negli altri casi no.
    Non mi pare di chiedere troppo.

    P.S. Davvero sei così masochista? Non è che hai pure istini omicidi? :-(:butbut

    0

  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 2:47 a.m.
    Faccio un esempio pratico: hai presente la scena dove Vito Corleone incontra lo strozzino, che prima lo minaccia e poi se la fa sotto quando scopre chi é? Ecco, secondo voi non è una bella figura che fa Vito Corleone?

    0

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Feb. 11, 2013, 3:14 a.m. - Staff
    Ma quando si parla di mafia bisogna mostrare sempre il lato più negativo, mentre i Corleone mostrano sempre un'anima nobile anche se da mafiosi, visto che cercano sempre di evitare di fare del male a civili innocenti se possibile, e soprattutto questo declino di Michael Corleone viene a malapena accennato.


    be' i mafiosi di quell'epoca avevano un loro codice che è via via scomparso: è verissimo ad esempio che nelle guerre tra bande si colpivano i "soldati" dell'altro clan, lo stragismo è nato successivamente.
    in un certo senso quindi il fatto che i Corleone siano un po' "nobiltà mafiosa" è corretto anche vista la loro posizione nella scala gerarchica. poi che abbiano questa grande anima non mi pare proprio: Michael fa ammazzare il cognato, un vecchio amico del padre (Tessio) e il fratello. alla faccia della nobiltà d'animo!

    Se fosse rimasto solo e abbandonato da tutti lo avrei capito, ma li, Michael Corleone è ancora rispettato da tutti, perfino la sorella fa pace con lui.


    praticamente tutti e tre i film de "Il padrino" si concludono con Michael Corleone che rimane da solo: nel primo dopo aver mentito spudoratamente alla moglie, le chiude la porta in faccia segnando una separazione netta tra il mondo "umano" e "normale" che aveva desiderato e quello sanguinario della sua famiglia, quello della stanza del potere ereditata dal padre. nel secondo dopo aver ammazzato il fratello. e nel terzo lo vediamo quando è ormai vecchio, mentre muore, in totale solitudine. insomma se non hai notato questi dettagli macroscopici, mi pare che Napset non abbia tutti i torti a dire che forse non hai ben colto l'operazione del film.

    inoltre i film di Coppola hanno la genialità di far diventare questa saga mafiosa un racconto degno della grande tragedia elisabettiana, "Il padrino" ha una raffinata costruzione drammaturgica che tende ad esplorare i meccanismi di corruzione dell'anima e quelli di deterioramento del potere, poiché la famiglia Corleone è un riflesso in scala della società in cui viviamo. quindi non è un pamphlet contro la mafia: se è questo quello che vuoi, vediti qualche fiction televisiva, leggiti qualche libercolo. il fatto che tu voglia vedere che "Il crimine non paga" lo trovo non solo parecchio ingenuo ma anche un'idea naif di arte. non sta scritto da nessuna parte che l'arte deve lanciare solo messaggi positivi. anzi direi proprio che se fosse così, se si veicolassero sempre e solo determinati messaggi più che arte si dovrebbe chiamare propaganda.

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Feb. 11, 2013, 1:13 p.m. - Staff
    Nella vita reale, le persone cattive possono riuscire a farla franca, se in un film hanno quello che meritano almeno le persone oneste possono sognare.

    Continuiamo pure a sognare scientemente… io questo atteggiamento non lo capisco, ma sarò strano io ehsmile. Un po' li invidio i sognatori, mi sa tanto che illudersi è spesso l'unico mezzo con cui si può vivere benesmile.
    Non mi pare di chiedere troppo.

    Non è questione di quello che chiedi, è questione di quello che i produttori ti offrono. Chiaramente tu puoi sempre rifiutare il consumo di cinema impegnato (perchè un film che mi fa capire che tra la legalità e l'illegalità non c'è molta differenza perchè tutto si basa su subdoli giochi di potere per me è un film impegnato e maturo) e dedicarti solo al cinema d'intrattenimento.
    P.S. Davvero sei così masochista? Non è che hai pure istini omicidi?

    Al massimo se sono masochista avrò istinti suicidi, non omicidi:p.
    Comunque se vuoi continuiamo questa interessantissima conversazione da un'altra parte, ma ti avverto fin da subito che non ho intenzione di farla adottando toni seri:-).
    Faccio un esempio pratico: hai presente la scena dove Vito Corleone incontra lo strozzino, che prima lo minaccia e poi se la fa sotto quando scopre chi é? Ecco, secondo voi non è una bella figura che fa Vito Corleone?

    No. Secondo quale logica, scusa?
    alla faccia della nobiltà d'animo!

    Ma infatti questa trilogia mi pare faccia capire abbastanza bene che la nobiltà mafiosa può esistere in tempo di pace, quando le cose vanno "bene". In tempo di crisi si cambiano i metodi per poter continuare a sopravvivere e questo lo fanno tanto i mafiosi quanto qualsiasi altra organizzazione. La morale non c'entra nulla, contano i risultati. Alla fine della fiera è sempre tutto un mors tua vita mea.
    se si veicolassero sempre e solo determinati messaggi più che arte si dovrebbe chiamare propaganda.

    Esatto. "Va tutto bene, è tutto ok". E intanto le cose continuano ad andar male. Poi io sono sul pessimista andante e penso che nemmeno denunciando certe cose si possa sperare di migliorare le cose. Però insomma… almeno un po' di onestà intellettuale…

    0

  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 9:14 p.m.
    be' i mafiosi di quell'epoca avevano un loro codice che è via via scomparso: è verissimo ad esempio che nelle guerre tra bande si colpivano i "soldati" dell'altro clan, lo stragismo è nato successivamente.
    in un certo senso quindi il fatto che i Corleone siano un po' "nobiltà mafiosa" è corretto anche vista la loro posizione nella scala gerarchica. poi che abbiano questa grande anima non mi pare proprio: Michael fa ammazzare il cognato, un vecchio amico del padre (Tessio) e il fratello. alla faccia della nobiltà d'animo!

    Si però anche così ci sono modi diversi di rappresentare il crimine, dei mafiosi devi sempre descrivere il lato peggiore.
    Il modo perfetto, come ho già detto prima, è quello di far vedere i mafiosi che siano temuti e disprezzati dalla società, mentre qua invece i mafiosi sanno farsi accettare tranquillamente, e vengono pure ammirati, una cosa è dover obbedire alla mafia perchè si è costretti, visto che la mafia è sempre molto potente, un'altra cosa è far vedere persone che invece approvano il comportamento della mafia, come quelli che vanno a chiedere favori a Vito Corleone, perchè vengono giudicati meglio della giustizia.
    MIchael li fa ammazzare perchè lo hanno tradito, non per il gusto di fare del male.


    praticamente tutti e tre i film de "Il padrino" si concludono con Michael Corleone che rimane da solo: nel primo dopo aver mentito spudoratamente alla moglie, le chiude la porta in faccia segnando una separazione netta tra il mondo "umano" e "normale" che aveva desiderato e quello sanguinario della sua famiglia, quello della stanza del potere ereditata dal padre. nel secondo dopo aver ammazzato il fratello. e nel terzo lo vediamo quando è ormai vecchio, mentre muore, in totale solitudine. insomma se non hai notato questi dettagli macroscopici, mi pare che Napset non abbia tutti i torti a dire che forse non hai ben colto l'operazione del film.

    inoltre i film di Coppola hanno la genialità di far diventare questa saga mafiosa un racconto degno della grande tragedia elisabettiana, "Il padrino" ha una raffinata costruzione drammaturgica che tende ad esplorare i meccanismi di corruzione dell'anima e quelli di deterioramento del potere, poiché la famiglia Corleone è un riflesso in scala della società in cui viviamo. quindi non è un pamphlet contro la mafia: se è questo quello che vuoi, vediti qualche fiction televisiva, leggiti qualche libercolo. il fatto che tu voglia vedere che "Il crimine non paga" lo trovo non solo parecchio ingenuo ma anche un'idea naif di arte. non sta scritto da nessuna parte che l'arte deve lanciare solo messaggi positivi. anzi direi proprio che se fosse così, se si veicolassero sempre e solo determinati messaggi più che arte si dovrebbe chiamare propaganda.

    Ma io questa solitudine praticamente non l'ho proprio vista, visto che cmq ha ancora un sacco di persone che lo proteggono e che gli vogliono bene, Michael è talmente solo che perfino la sorella fa pace con lui, con la moglie divorziano nel secondo film, ma tornano a frequentarsi nel terzo, al massimo alcuni rapporti si sono incrinati, ma intorno a sè, ha ancora molti uomini nella famiglia mafiosa, e anche la famiglia vera continua ad avere rapporti con lui.

    Tra l'altro, ora che mi ci fai pensare, ho notato che nel Padrino, i mafiosi non vengono mai contrastati con forza dalle forze dell'ordine, visto che polizia ed FBI, si vedono pochissimo, ce solo il processo a Michael nel finale del secondo film, da cui però Michael esce assolto completamente, e se fosse rimasto solo, i suoi uomini avrebbero dovuto abbandonarlo per farlo incarcerare, e così non è. Io penso che "il crimine non paga", perchè il crimine non è solo denaro, certamente i criminali guadagnano molto, però i soldi contano più delle amicizie o della famiglia, e in questo senso non paga, e poi perchè l'arte non deve lanciare segnali positivi? Se un film lancia segnali negativi, personalmente una persona che si batte per la giustizia può anche essere scoraggiata, mentre chi si dedica al crimine si sente incoraggiato, e non si pente di quello che fa.

    La mafia si combatte con la cultura, se la cultura è dalla parte della mafia, non si sconfiggerà mai.

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  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 9:29 p.m.
    Continuiamo pure a sognare scientemente… io questo atteggiamento non lo capisco, ma sarò strano io ehsmile. Un po' li invidio i sognatori, mi sa tanto che illudersi è spesso l'unico mezzo con cui si può vivere benesmile.

    Ma infatti, a cosa serve sognare un paese migliore, o una società migliore? E' molto meglio starsene a braccia conserte rassegnati perchè è "così che va il mondo" smile. Sicuramente è un modo molto migliore per risolvere i problemi nel mondo, proviamoci. :thumbs-up

    Non è questione di quello che chiedi, è questione di quello che i produttori ti offrono. Chiaramente tu puoi sempre rifiutare il consumo di cinema impegnato (perchè un film che mi fa capire che tra la legalità e l'illegalità non c'è molta differenza perchè tutto si basa su subdoli giochi di potere per me è un film impegnato e maturo) e dedicarti solo al cinema d'intrattenimento.

    E perchè l'arte non deve creare anche storie di valorosi uomini di legge che si sacrificano per il bene? Un film impegnato e matura deve parlare solo di persone dinoneste e corrotte, mentre le persone oneste e rispettose della legge, vanno bene solo in film di intrattenimento? Non è possibile fare un film d'autore con uomini di legge incorruttibile? O nella realtà bisogna essere disonesti? Non capisco questo ragionamento.

    Al massimo se sono masochista avrò istinti suicidi, non omicidi:p.
    Comunque se vuoi continuiamo questa interessantissima conversazione da un'altra parte, ma ti avverto fin da subito che non ho intenzione di farla adottando toni seri:-).

    E dove la vuoi fare discussione? Puoi farla con i toni che preferisci, io mi adatterò ai toni che usi tu. smile
    Sicuramente argomenti come questi penso che siano abbastanzi seri, e non c'è da scherzarci troppo, ma ognuno ha sensibilità diverse.
    Se la mafia a te fa ridere, mi dispiace molto, e non mi fai una bella impressione.

    No. Secondo quale logica, scusa?

    Beh, insomma, praticamente prima il tipo fa il gradasso, e poi appena saputo chi è si cala completamente le braghe, senza nemmeno bisogno di essere minacciato.

    Ma infatti questa trilogia mi pare faccia capire abbastanza bene che la nobiltà mafiosa può esistere in tempo di pace, quando le cose vanno "bene". In tempo di crisi si cambiano i metodi per poter continuare a sopravvivere e questo lo fanno tanto i mafiosi quanto qualsiasi altra organizzazione. La morale non c'entra nulla, contano i risultati. Alla fine della fiera è sempre tutto un mors tua vita mea.

    Beh, però i regolamenti di conti qua avvengono solo quando è strettamente necessario, mentre invece nella realtà i mafiosi tentano sempre di fregarsi l'uno con l'altro.
    Ma ripeto, qui i mafiosi sono caratterizzati in modo che al pubblico siano anche simpatici, e quei pochi atti ambigui che compiono non mi pare che li li lascino soli, e che procurino ai personaggi chissà quale antipatia, visto che continuano tranquillamente a fare i loro affari.


    Esatto. "Va tutto bene, è tutto ok". E intanto le cose continuano ad andar male. Poi io sono sul pessimista andante e penso che nemmeno denunciando certe cose si possa sperare di migliorare le cose. Però insomma… almeno un po' di onestà intellettuale…

    Ma chi lo dice che va tutto bene:-0? Ma se io dico esattamente l'opposto, ossia che per colpa della mafia le cose vanno male, e quindi per questo bisogna descrivere i mafiosi nel modo peggiore possibile, altrimenti involontariamente si richia di dare il messaggio che con la mafia si può convivere.
    Anch'io sono pessimista, ma non significa che devo farmi piacere per forza certe cose, almeno la speranza di un futuro migliore bisogna mantenerla.

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  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 9:32 p.m.
    Ma poi, la solitudine di Michael consiste solo nel divorzio della moglie, quando anche senza considerare il terzo capitolo, cmq fa pace con la sorella, e ha ancora molti uomini che lavorano per lui?

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  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 9:39 p.m.
    Inoltre nel film "Nemico pubblico", John Dillinger viene rappresentato come un bandito dal cuore d'oro, e da una precisa morale che ne fanno un eroe popolare, ma siccome era così anche nella realtà, non lo si può certo farlo diventare più cattivo, e lo capisco benissimo.

    Ma i mafiosi sono molto peggio e non bisogna dare un'immagine positiva, o cmq umana.

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  • SolidSnakeXXXX SolidSnakeXXXX
    Feb. 11, 2013, 10:10 p.m.
    Infine, dato che siamo in argomento, visto che per fare un film maturo bisogna parlare solo di persone disoneste, mi vengono un paio di esempi per dimostrare quanto sia falsa questa affermazione.

    Lo stesso regista Martin Scorsese, che non mi pare che faccia film di Intrattenimento, ha girato il film "Departed", dove i mafiosi sono cattivi, e alla fine vengono arrestati o uccisi, oppure c'è un film con Lorraine Bracco, dove una coraggiosa magistrata manda in galera John Gotti, per chi pensa che questi siano film di intrattenimento.

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