Il mercante di Venezia (The Merchant of Venice) è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Michael Radford e interpretato da Al Pacino, Jeremy Irons, Joseph Fiennes, Lynn Collins, Allan Corduner, Gregor Fisher, Charlie Cox, Mackenzie Crook.
Prodotto nel 2004 in USA e distribuito in Italia da Cinecittà Luce il giorno .
Sceso di 1155 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàIl mercante di Venezia ( 2004 )
basato su 107 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Venezia, XVI secolo. Bassanio chiede ad Antonio 3000 ducati per corteggiare Porzia, ereditiera di Belmonte. Antonio è ricco, ma i suoi soldi sono investiti in navi da carico ancora in viaggio. Si rivolge allora all'ebreo Shylock, che attende da tempo di vendicarsi di lui. Ecco quindi la richiesta capestro: entro tre mesi, qualora la somma non gli venga restituita, avrà in cambio una libbra di carne del corpo di Antonio. Porzia secondo il volere paterno può sposare solo chi supererà la prova dei tre scrigni. Bassanio non si lascia ingannare e conquista la mano della giovane. Arriva la notizia che le navi di Antonio hanno fatto naufragio e lui non può pagare il debito. Le parti in causa si riuniscono davanti al Doge. Shylock pretende la libbra di carne. Il destino di Antonio sembra segnato. Ma Porzia arriva a Venezia travestita da avvocato e difende carne e onore del mercante attraverso un cavillo giuridico: Shylock dovrà tagliare dal corpo di Antonio una sola libbra senza spargere una sola goccia di sangue.
La Recensione
Un mercante senz'anima
Per non sbagliare, Radford non osa mai nulla, e anche per questo l'intera rappresentazione appare più teatrale che cinematografica, per diventare a tratti addirittura soporifera in una cadenza dei ritmi davvero poco riuscita.
Le Immagini 11 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 29 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (8)
PRODUZIONE (13)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 1 totali
-
Film e vendette a ottobre su Cult
Dal 6 ottobre 2010, ogni mercoledì alle 21.00, una rassegna di quattro film dedicati ad uno dei più feroci istinti dell'uomo: Il mercante di Venezia, La voltapagine, I tre giorni del Condor e Gangs of New York.
27.09.2010
Curiosità Altre curiosità: 1 totali
-
Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm (anamorfico). Rapporto immagine: 2,35 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Dolby Digital. Lingua originale: inglese.
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 3 totali
-
British Academy of Film and Television Arts Awards (2005)
BAFTA 2005: 1 nomination
- Nomination: Migliori costumi - Sammy Sheldon
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 30.000.000
Record incassi
37° maggior incasso italiano per la stagione 2004/2005.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 20 settembre 2006)
3.868.074 €
9 Commenti
| Commenta: |
|---|
Hanno questo film tra i preferiti
I film di prossima uscita
-
La grande bellezza
Nelle sale dal 21 Maggio 2013
-
Fiamme di Gadda. A Spasso con l'ingegnere
Nelle sale dal 21 Maggio 2013
-
Fast and Furious 6
Nelle sale dal 22 Maggio 2013
-
Epic
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Amaro Amore
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
Film Drammatico oggi in TV
-
Angel - la vita, il romanzo
In onda su Sky Cinema Passion alle 21:00
-
L'inferno di cristallo
In onda su Sky Cinema Classics alle 21:00
-
Miracolo a Le Havre
In onda su Sky Cinema Cult alle 21:00
-
Birth - Io sono Sean
In onda su Horror Channel alle 21:00
-
Breach - L'infiltrato
In onda su Rai Movie alle 21:10
-
Margin Call
In onda su Sky Cinema 1 alle 21:10
-
Il solista
In onda su Premium Cinema alle 21:15
-
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
In onda su Sky Cinema Cult alle 22:40
-
Ferro 3 - La casa vuota
In onda su Rai 5 alle 23:05
-
Tropa de Elite - Gli squadroni della morte
In onda su Rai 4 alle 23:40


Il personaggio di Shylock è calato in una political correctness assolutamente fuori luogo (nonché del tutto estranea alla concezione shakespeariana): nell'opera di Shakespeare l'ebreo è dipinto come un essere gretto e meschino e la punizione finale appare del tutto adeguata. Qui Shylock è un rejetto, emarginato, discriminato, cosciente di esserlo. Si finisce per parteggiare per lui e per provare una grande pena per le umiliazioni a cui è sottoposto.
Pacino, se non l'ha già fatto, dovrebbe incontrare Giancarlo Giannini e dargli un bacio in fronte per come lo doppia.
-2
Piu' che questo, oserei dire, sotto le spoglie di una elegante rappresentazione
teatrale, viene presentato l'argomento dell'umanita' e dell'accettazione
che ogni uomo deve avere nei confronti dei propri simili, al di la' delle
differenze di cultura e di religione che contraddistinguo le tradizioni
e le scelte proprie di ogni persona.
Un usuraio (Shylock, Al Pacino), avido di sola vendetta verso il debitore
Antonio (Jeremy Irons) che in passato lo ha deriso, insultato e offeso pubblicamente.
La penale, per il prestito concesso al mercante veneziano, non sara' rappresentata dal venale dio soldo, ma da un'insolita restituzione: una libbra di carne dello sfortunato debitore, in caso di insolvenza.
Causa dello sfortunato patteggiamento sono i tremila ducati che Antonio
presta al giovane Bassanio (Joseph Fiennes), al quale sembra legato da un
sentimento a tratti molto intenso e passionale.
Bassanio, con il dolce tintinnio di tante monete, potra' cosi' coronare
il suo sogno di vedere ai suoi piedi (o meglio tra le sue braccia) la ricca,
astuta e nobile Porzia.
Altro personaggio di rilievo e' quello di Jessica (figlia di Shylock) che,
abbandonato il tetto paterno, trova conforto, convertendosi al cristianesimo, presso il giovane Lorenzo.
L'opera di Radford non so se si attenga meticolosamente al testo di Shakespeare,
ne' se sia migliore delle precedenti trasposizioni cinematografiche. Sicuramente, in perfetta sintonia con la trama, sono le ambientazioni (il film e' girato a Venezia), molto eleganti e raffinati i costumi dell'epoca e molto
ben ricostruita la scenografia.
Certamente rimarra' impressa, nello spettatore in sala, l'arte oratoria
di Al Pacino nel momento in cui contrappone l'ebreo al cristiano. Tutti
quegli interrogativi (" l'ebreo non ha un volto, una faccia, due mani, dei
sentimenti come voi altri ?") non possono lasciare indifferenti.
La delusione, che diventa risentimento, e poi si trasforma in acceso odio
di un ebreo verso i cristiani ci richiama alla mente l'attualita' di tante apparenti differenze o pretesti, usati ad arte, per non volerci rapportare a quanti hanno una visione diversa dalla nostra.
Forse ci viene piu' semplice elencare gli innumerevoli Shylock che quotidianamente incontriamo sul nostro cammino. Se aprissimo un po' di piu' le nostre orecchie, magari, riusciremmo a sentire che qualche suo sermone proviene anche dal profondo del nostro animo … e, fermandoci ad ascoltarlo, potremmo anche scoprire qualche lato di noi stessi che la coscienza talvolta, con abile astuzia, tende ad occultare anche ai nostri occhi.
2
0
un film non eccelso, con qualche pecca e nessuno slancio che lo tiene troppo "inchiodato". agli amanti del genere non si può sconsigliarlo
c'è da dire che non è un film che si farà ricordare
0
Ottimi i costumi e l'ambientazione.
Al Pacino ha sempre recitato Shakespeare al teatro e si vede.
:bluesbrother
:music
0
Poi Venezia è sempre fantastica.
0
0
0
Di Shakespeare ho letto altro ma non "Il mercante di Venezia" quindi non so quanto la trasposizione sia fedele.
Per quanto riguarda gli attori li ho trovati tutti un pò ingabbiati nei loro ruoli, Irons l'ho visto in altre cose e l'ho trovato molto più bravo che in questa occasione ma magari dipenderà anche da quanto il ruolo ti offre. Al Pacino è il meno "ingabbiato" di tutti, è decisamente il più dinamico all'interno di un ruolo Shakespeariano. Gli altri li ho trovati tutti dominati dal personaggio più che il contrario ma è pure vero che non è che abbia tutti questi termini di paragone nel senso che non ho visto molti film basati sulle opere di Shakespeare. Ho visto "Amleto" (quello di Zeffirelli) e "Molto rumore per nulla" di Branagh ma non li ricordo molto bene.
Voto 6,5
0