Il mattino ha l'oro in bocca è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Francesco Patierno e interpretato da Elio Germano, Laura Chiatti, Martina Stella, Carlo Monni, Gerardo Amato, Corrado Fortuna, Donato Placido, Antonio Buonomo, Dario Vergassola, Chiara Francini.
Prodotto nel 2008 in Italia e distribuito in Italia da Medusa il giorno .
Salito di 723 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàIl mattino ha l'oro in bocca ( 2008 )
basato su 31 voti
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Trama
Firenze, primi anni '70. Marco Baldini è un ragazzo come tanti che vive ancora in famiglia, è fidanzato e non sa bene cosa fare della sua vita. La sua unica certezza è la passione per la musica, che lo porta a lavorare come deejay in una discoteca. In seguito viene notato da Aniello Apicello, direttore di una nascente radio privata, che gli affida un programma del mattino, e grazie a una buona dose di fortuna, il suo programma decolla. Il successo non toglie però a Marco quel senso di inquietudine che lo accompagna da sempre: gli manca l'emozione vera che giungerà un giorno con la sua entrata in una sala corse...
- Disponibile in dvd
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La Recensione
Il DJ con l'amaro in bocca
Patierno ha certamente coraggio e rischia il grande salto, dalla dimensione angusta ma più sicura del film d'autore alle nuove possibilità di un cinema più commerciale.
Le Immagini 7 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 23 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (10)
PRODUZIONE (2)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (2)
ALTRO PERSONALE (1)
Le News Altre news: 1 totali
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In sala: le uscite del 29 febbraio '08
Tra le pellicole più attese di questo week-end ricco di cinema, Rendition, Jumper, Persepolis, e Il mattino ha l'oro in bocca. In arrivo anche numerosi documentari, tra cui quello su Joe Strummer.
28.02.2008
Gli Articoli Altri articoli: 2 totali
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Patierno e Germano presentano Il mattino ha l'oro in bocca
Intervista
Il regista, al suo secondo lavoro dopo l'ottimo esordio, presenta alla stampa la storia del DJ Marco Baldini affiancato dal talentuoso cast.
21.02.2008
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali
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David di Donatello (2008)
David 2008: 1 nomination
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Incassi Vedi tutti
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 03 giugno 2008)
968.556 €
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La storia (vera) raccontataci dal regista Francesco Paiterno nella sua seconda opera, preceduta da “Pater Familias” (2003), dal titolo “Il mattino ha l’oro in bocca”, il che non rappresenta necessariamente un omaggio al capolavoro di Stanley Kubrick, “Shining” (1980), vede protagonista Marco Baldini, l’odierno inseparabile compagno del noto show-man Fiorello, interpretato dal bravo Elio Germano.
Quella di Patierno è una pellicola senza dubbio coraggiosa, poiché, Baldini, nonostante il successo ottenuto con il suo lavoro a Radio Dee Jay, non può essere certo annoverato tra le più significative ( e note al grande pubblico) figure del mondo dello spettacolo nostrano, quindi, già per questa ragione, una parte del nostro pubblico (lo dimostrano gli incassi) ha preferito optare per altri prodotti; un altro motivo è che il regista, nonostante esplicite allusioni alla commedia, al grottesco e al dramma, decide di imbattersi in una biografia, ispirata al romanzo “Il giocatore” scritto dello stesso Baldini, e, come ben sappiamo, il nostro cinema, in quanto a biografie sul grande schermo, non può certo considerarsi specializzato.
Il cinema d’oltre oceano ci ha mostrato, negli ultimi vent’anni, biografie di numerosi artisti musicali (“The Doors”, “Ray”, “Walk the Line”, “I’m not there”, “Bird”, “Sid & Nancy”, “Control” etc.) che si sono dimostrate in grado, nel bene o nel male, di emozionare milioni e milioni di spettatori.
Ora, Baldini non è un cantante né tanto meno un artista, questo è chiaro; è buon presentatore che, come abbiamo modo di vedere nel film, accanto al successo lavorativo, vede la sua vita privata distruggersi a causa della “febbre del gioco”. Niente alcool, niente droghe, niente fumo, niente eccessi… Al contrario di molte figure musicali rappresentate nelle suddette pellicole, Baldini aveva come unico vizio quello del gioco d’azzardo, in particolar modo, le scommesse sulle corse ippiche, che egli vedeva come un furbo e, tutto sommato, facile tentativo (per la verità, quasi una certezza) di accumulare soldi facili senza il minimo sforzo. Inizialmente, la fortuna sembra essere dalla sua parte, ma la voglia di giocare e la voglia di soldi aumenta, e così, in seguito ad una serie di “sfortune”, Baldini si ritrova indebitato fino al collo, nelle grinfie degli strozzini che sono arrivati ad un passo da ucciderlo.
Al sottoscritto, sinceramente, prima di cimentarsi nella visione di questo film, non interessava granchè ciò che Marco Baldini aveva fatto durante la sua vita e la sua carriera, ma spinto da un forte interesse per le biopic, era assai fiducioso che “Il mattino ha l’oro in bocca” poteva riservare piacevoli sorprese.
Ebbene, non è rimasto deluso.
Nonostante un inizio piuttosto fiacco e un’ingombrante e superflua presenza di Martina Stella, il film Patierno riesce comunque a prendere il volo e a farsi guardare con discreto interesse.
Un grande elogio va attribuito alla carismatica e convincente prova di Elio Germano, forse il miglior giovane talento del nostro cinema, che non punta alla somiglianza fisiologica della figura di Marco Baldini ma gioca tutto sullo spessore psicologico e caratteriale. Del cast fanno parte anche l’interessante Corrado Fortuna nel ruolo di Fiorello, la promettente Laura Chiatti nei panni della fidanzata di Baldini (Germano) e l’ottimo Dario Vergassola che interpreta il direttore di Radio Dee Jay.
La regia e la sceneggiatura, entrambe curate da Paterno con la collaborazione alla stesura del vero Marco Baulini sono anch’esse all’altezza delle aspettative, non eccedono e restano piuttosto distaccate nei dettagli, e questo è un aspetto forse non particolarmente degno di merito, dato che la caratterizzazione di alcuni personaggi e situazioni è visibilmente approssimativa e a tratti prevedibile, ma ciò non nuoce comunque al valido risolvo dell’intera pellicola, che può considerarsi valida, interessante e probabilmente sottovalutata da quella gran fetta di pubblico nostrano che preferisce concedersi ad un certo tipo di cinema che si mette in competizione solo per il facile guadagno.
Voto: 7
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Dici??Io invece non l'ho trovato accio-accio.L'unica cosa è che è fotografato malissimo e la regia ogni tanto si perde in momenti fin troppo "televisivi".Ma per il resto lo considero un buon prodotto.
Mi è risultato abbastanza simpatico Elio Germano nel ruolo di Baldini.Conoscevo la sua storia in parte,praticamente un uomo che da poco tempo viene identificato con un volto ma che prima era solo una voce..una voce cone mooolti problemi!Elio Germano è riuscito per me ad interpretarlo senza soffocare ne "il personaggio" ne "l'uomo" dietro di esso.
Sarà che tempo fa seguivo la sua trasmissione,sono anche un noto fan di Fiorello,e nonostante i difetti non penso sia un film da sputarci sopra…anzi meglio che propongono questo che cavolate stile de sica o l'ennesima storia alla notte prima degli esami!
Poi c'è da dire che la colonna sonora è di tutto rispetto e l'ambientazione dello studio è gestita benissimo!Ho avuto modo di percorrere quei corridoi (non quelli ma il concetto rimane) e sembra tutto abbastanza studiato… perciò niente male!
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