Il grande dittatore (The Great Dictator) è un film di genere comico, commedia della durata di . diretto da Charles Chaplin e interpretato da Charles Chaplin, Jack Oakie, Reginald Gardiner, Henry Daniell, Billy Gilbert, Grace Hayle, Carter DeHaven, Paulette Goddard.
Prodotto nel 1940 in USA - uscita originale: 15 ottobre 1940 (USA) - e distribuito in Italia da Bim Distribuzione il giorno .
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Visualizza il grafico della popolaritàIl grande dittatore ( 1940 )
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Trama
Un piccolo barbiere ebreo di una cittadina tedesca somiglia moltissimo al dittatore che ha dato il via a una campagna razzista. Al pover'uomo ne capitano di tutti i colori, ma sfruttando la somiglianza si toglie anche qualche soddisfazione.
Le Immagini 3 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 18 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (8)
PRODUZIONE (2)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (2)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 5 totali
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Academy Awards (1941)
Oscar 1941: 5 nomination
- Nomination: Miglior film
- Nomination: Miglior attore protagonista - Charles Chaplin
- Nomination: Miglior attore non protagonista - Jack Oakie
- Nomination: Miglior sceneggiatura originale - Charles Chaplin
- Nomination: Miglior colonna sonora originale - Meredith Willson
13 Commenti
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Un'opera straordinaria, di un'attualità e di una comprensione storica (unita alla satira politica salace e tagliente) spaventosa.:cool
Chaplin si supera e si sdoppia in un film modernissimo e avanti anni luce che se fosse stato visto davvero in Europa nel 1940 avrebbe forse cambiato il destino del popolo tedesco (ma la censura ovviamente lo vietò).
Il monologo finale del finto Hitler è un accorato e commuovente messaggio dello stesso Chaplin a tutta l'umanità oppressa, è una chiamata alla rivolta dell'uomo schiacciato dalla dittatura della violenza alla ribellione della pace, a guerra appena scoppiata…..veramente immenso…..:lettura
un film da antologia e da far vedere ai bambini: vale più questo di tanti libri….
:hola
2
La mimica straordinaria e immortale di Chaplin ci regala due personaggi opposti ma da lui rappresentati in modo eccellente ed efficace con la sua ineguagliabile espressività!
Il dittatore più che altro burattino in mano al suo consigliere che ne alimenta una smisurata sete di potere!
Esilarante ed emblematica la scena del "balleto" del dittatore con il pallone/mappamondo che poco dopo gli scoppia in mano!
questa scena da sola descrive alla perfezione la vacuità di ambizioni estreme e assurde, come la voglia di potere assoluto!
Chaplin ci mostra l'altra faccia dell'umanità, quella minore, vittima di razzismo e ingiustizie, vestendo i panni del basrbiere ebreo che tenta di opporsi ai soprusi con il suo semplice ed ingenuo coraggio e la fortuita circostanza di assomigliare in modo impressionante al dittatore gli dà l'occasione di far sentire la "sua voce" con un discorso/monologo umanissimo e toccante.
chaplin artista tra i più completi nella storia del cinema, era "avanti" con i tempi, e questo film è un vero atto di coraggio se si pensa al mmento storico in cui è stato realizzato!
una pietra miliare della cinematografia universale!,
intramontabile Charlot!!!:inlove
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Cosa dire poi del discorso finale? Bè Chaplin dice nel 1940 quello che si insegna ancora al giorno d'oggi in fatto di ideali di democrazia e uguaglianza… che altro aggiungere?
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Una settimana fa vidi il bellissimo Luci della città, primo film che ho visto, per intero, muto e di Chaplin, e fui totalmente conquistato, dal vagabondo e da tutto il resto.
Stavolta il vagabondo torna, parla e colpisce ancora! E' un barbiere ebreo che, reduce dalla Prima Guerra Mondiale, non si rende conto che i tempi sono cambiati, finché non vive tragicomiche vicende. Adenoid Hynkel è la perfetta parodia di Hitler (azzeccato anche il nome buffo), con la doppia x invece della svastica. I discorsi che mischiano il tedesco vero a quello inventato, con tanto di versi e battiti di tosse, sono irresistibili.
Azzeccata anche la parodia di Mussolini, interpretato magnificamente da Jack Oakie (il doppiaggio italiano romagnolo è geniale).
Il resto del cast è fenomenale. Paulette Goddard è davvero intensa, diverte e commuove senza scomparire davanti al mitico Chaplin.
Le scene che più ho amato (entrambe nella storia del cinema) sono quelle in cui Hynkel gioca con il mappamondo gonfiabile sognando di diventare imperatore del mondo e il monologo finale del barbiere che si finge il dittatore essendone il sosia, intenso, commuovente, perfetto per l'epoca ma anche per i giorni nostri.
Il doppiaggio italiano non è affatto male: ottimi professionisti in stato di grazia. Su tutti, spicca il bravissimo Oreste Lionello, davvero commuovente nel doppiare il monologo finale, che da solo trasmette il messaggio che il film vuol dare al mondo intero.
Oggigiorno è sempre più difficile trovare persone che trattano argomenti importanti attraverso la satira più divertente e spensierata che mai che però non si dimentica di avere un cuore d'oro. Ebbene, Mr. Chaplin ci riesce magnificamente!
Charlie Chaplin è un artista che, grazie ai suoi capolavori cinematografici, vivrà per sempre!
Il grande dittatore è uno dei suoi molti capolavori che meritano di essere visti almeno una volta nella vita!
W Charlie Chaplin!!!!! :-)
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Concordo, solo nella prima metà del film però. Lì, "il grande dittatore" è davvero un capolavoro. Nella seconda parte invece trovo che il film scenda di tono, per due motivi: in primis, il grande comicismo col tempo diventa monotono e ripetitivo, quindi perde molta efficacia; in secundis, trovo che la vicenda diventi un po' troppo tediosa, mi riferisco in particolare a ciò che fa seguito all'arrivo di Napaloni.
Quanto al discorso finale, uno dei monologhi più famosi della storia del cinema, è bello, sì, ma non eccelso. Non mi sembra un discorso così trascinante. Per di più, non credo che in questo, Chaplin sia stato un precursore o un Nostradamus quanto a ideali, come molti di voi hanno detto in precedenza. E' chiaro che se si è oppressi in un regime totalitario, la prima cosa che si desidera è la libertà e quindi la democrazia. E' ovvio!! Non ci voleva un genio!
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Strepitoso e grandissimo Chaplin!
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