Il favoloso mondo di Amélie (Le Fabuleux destin d'Amélie Poulain) è un film di genere commedia, romantico della durata di . diretto da Jean-Pierre Jeunet e interpretato da Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Rufus, Yolande Moreau, Dominique Pinon, Serge Merlin, Dean Baykan.
Prodotto nel 2001 in Francia, Germania e distribuito in Italia il giorno .
Salito di 68 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàIl favoloso mondo di Amélie ( 2001 )
basato su 258 voti
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Trama
La ventiduenne Amélie, cameriera a Montmartre, è una ragazza ingenua e innocente che vive una vita solitaria. Sua madre, infatti, è morta davanti a Notre-Dame mentre suo padre, colpito dallo choc, dedica tutte le sue attenzioni ad un nano da giardino. Con un innato senso della giustizia dentro, la giovane decide che è venuto il momento di fare qualcosa per gli altri.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
L'importanza delle piccole cose
Vera e propria rivelazione del cinema europeo d'inizio secolo XXI°, Il favoloso mondo di Amelie è la perfetta rappresentazione di quello che il cinema del vecchio continente dovrebbe, per ragioni storiche e culturali, essere.
Trailer e video 1 totali
Le Immagini 2 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 15 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (2)
RECITAZIONE (7)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
Gli Articoli Altri articoli: 2 totali
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I film del decennio 2000-2009 - Speciale cinema europeo
Approfondimento
Dieci anni di cinema rivissuti, questa volta, attraversando le cinematografie europee grazie alla selezione della redazione di Movieplayer.it delle opere dei cineasti del Vecchio Continente.
04.01.2010
Curiosità Altre curiosità: 1 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm (anamorfico). Rapporto immagine: 2,35 : 1. Colore: bianco e nero e a colori. Formato audio: DTS e Dolby. Lingua originale: Francese e Russo.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 3 totali
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“ Fallire la propria vita è un diritto inalienabile. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 9 totali
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Academy Awards (2002)
Oscar 2002: 5 nomination
- Nomination: Miglior sceneggiatura originale - Guillaume Laurant e Jean-Pierre Jeunet
- Nomination: Miglior fotografia - Bruno Delbonnel
- Nomination: Miglior scenografia - Aline Bonetto e Marie-Laure Valla
- Nomination: Miglior sonoro
- Nomination: Miglior film straniero
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: € 11.400.000
Record incassi
10° maggior incasso italiano per la stagione 2001/2002.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 20 settembre 2006)
8.214.588 €
13 Commenti
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e invece il lampo proviene da questo film francese(nazionalità deterrente per il pigro pubblico italiano)che è riuscito a metter d'accordo più o meno tutti quelli che lo han visto.la sua forza risiede in più elementi che amalgamandosi tra loro danno luogo ad un prodotto solido sotto tutti i punti di vista.andiamo a vederli uno per uno:
-innanzitutto l'eponima protagonista interpretata da una audrey tautou deliziosissima.una faccina briosa,furbetta che spacca lo schermo e le locandine!
-la storia:una romantica avventura(è proprio il caso di dirlo)lontana da qualsiasi banalità e condita da numerosi e mai fuori luogo momenti di humor di buona qualità
-l'ambientazione:una parigi così bella non si è mai vista.forse solo dal vero
-la fotografia(ricollegabile al punto sopra):guardando questo film veniamo immersi in un susseguirsi di colori affascinanti e sognanti,con quel proponderante verde che sarà il colore con cui ripercorreremo questo film nei nostri ricordi
-la colonna sonora:son pochi i casi in cui un'intera colonna sonora è così potente da entrarci dentro e non staccarsi più dalla nostra testa.un plauso a yann tiersen,che con le sue melodie e i suoi arrangiamenti tipicamente e allo stesso tempo originalmente parigini ha (ri)portato molta gente ad acquistare colonne sonore che non siano semplici raccolte di canzoni del momento.
infine un merito al regista j.p.jeunet che "il regista di alien 4? ma nn dire cazzate".questa frase può bastare
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la gioia di fermarsi a pensare alle piccole cose e di vivere le proprie emozioni pienamente sono le particolarità di questo film..
non c'è nulla che sia fuori posto, nulla di banale, insomma riuscito alla perfezione in ogni minimo dettaglio..
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lei,Amelie…un fragile fiore da amare!
un bel film da vedere!
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Sognante, romantico, surreale, a momenti quasi psichedelico.
Scritto splendidamente, con una delicatezza tradotta in immagini e prove d'interpretazioni, alchimie perfette tra gli attori che vestono a pennello i loro alter-ego. Poi le musiche, e una fotografia splendida che colora ogni scena aggiungendo i suoi tocchi di magia.
Pochi ma buoni, certi film europei sanno farsi apprezzare per grandi idee e una dose bella succosa d'arte. Perchè ad entrare nel favoloso mondo di Amèlie ci si sente un pò più vicini all'arte del cinema, per come mescola poesia, innocenza, fantasia e sensazioni.
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Che bella la fotografia, colorata di un giallo e un verde scintillanti che rendono le ambientazioni quasi irreali; tuttavia i colori, seppur fuorvianti dal mondo reale, ci immergono perfettamente in un altro mondo, un mondo soggettivo, quello di Amelie.
Jeunet poi, ci mette parecchio del suo. Divertente il giochino del piace/non piace e geniale l'idea di introdurre un evento partendo da un altro evento, completamente distaccato, con cui in comune ha soltanto la contemporaneità.
Ciò che rende "francese" il film è soprattutto il coinvolgimento a livello emotivo che riesce a trasmettere a chi guarda. Inevitabilmente si è portati nel mondo di Amelie, nelle sue sventure e nelle sue avventure, e senza neanche accorgersene si fa il tifo per lei e si spera che la vita riservi qualcosa di positivo anche per lei.
Le prove attoriali sono discrete. Audrey Tautou è forse in uno stato di grazia assoluto, probabilmente recita ad un livello che non le appartiene nemmeno; grazie a questa prova è riuscita a caratterizzare un personaggio entrato di diritto tra i più interessanti degli ultimi anni. Vedere Kassovitz invece, mi fa un po' impressione, questo perchè per me lui resta "I fiumi di porpora"!:p
Nel complesso, tra le migliori commedie-romantiche del decennio!
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10 anni sono passati, ma il suo fascino rimane intatto (e lo rimarrà anche per i decenni a venire). Da vedere. :-)
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P.S: domani (per i prossimi 5 giorni) mi godrò finalmente Parigi!! <3
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