Harry Potter e il calice di fuoco (Harry Potter and the Goblet of Fire) è un film di genere avventura, fantastico della durata di . diretto da Mike Newell e interpretato da Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Robbie Coltrane, Ralph Fiennes, Michael Gambon, Brendan Gleeson, Jason Isaacs, Gary Oldman, Miranda Richardson.
Prodotto nel 2005 in USA e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno .
Sceso di 98 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàHarry Potter e il calice di fuoco ( 2005 )
basato su 614 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
La scuola di Hogwarts ospita quest'anno il Torneo Tremaghi, famosa competizione in cui tre studenti, appartenenti a tre scuole di magia diverse, dovranno sfidarsi in pericolose prove. Il Calice di Fuoco ha scelto anche Harry, il quale, suo malgrado, dovrà partecipare al Torneo, nonostante la sua giovane età. Un'altra avventura ha inizio per il maghetto quattordicenne, che dovrà combattere con il famigerato Lord Voldemort...
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
Piccoli maghi crescono. I film no.
Tanti gli elementi discontinui che non fanno altro che accentuare la natura episodica e frammentata del film di Newell, non il peggiore né il migliore di quelli prodotti finora dalla franchise cinematografica.
Trailer e video 2 totali
Le Immagini 36 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 34 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (22)
PRODUZIONE (4)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 41 totali
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Helen McCrory nel sesto Harry Potter
L'attrice inglese, che due anni fa era stata considerata per il ruolo di Bellatrix Lestrange, interpreterà Narcissa Malfoy in 'Harry Potter e il Principe Mezzosangue'.
12.11.2007
Gli Articoli Altri articoli: 6 totali
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Harry Potter: gli attori presentano il 'Making of' Studio Tour
Intervista
L'Empire Big Screen di Londra è teatro dell'incontro con Evanna Lynch, Ben Shephard e Warwick Davis che ci presentano il Making of Harry Potter Studio Tour: una nuova attrazione imperdibile per i fan della saga. I biglietti sono in vendita on line da oggi, 13 ottobre.
13.10.2011
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
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Un pianto rivelatore
Il regista Stephen Chbosky ha voluto Emma Watson nel cast di Noi siamo infinito dopo aver visto la performance dell'attrice in Harry Potter e il calice di fuoco: a colpire il regista è stata soprattutto la scena in cui la Watson piange sulle scale dopo il ballo scolastico.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ Presto dovremo scegliere tra cosa è giusto e cosa è facile. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 19 totali
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Academy Awards (2006)
Oscar 2006: 1 nomination
- Nomination: Miglior scenografia - Stuart Craig e Stephanie McMillan
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 150.000.000
Record incassi
4° maggior incasso italiano per la stagione 2005/2006.
36° maggior incasso italiano di sempre.
3° maggior incasso USA per l'anno 2005.
54° maggior incasso USA di sempre.
1° maggior incasso internazionale per l'anno 2005.
26° maggior incasso internazionale di sempre.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 26 maggio 2008)
20.127.756 €
INCASSI IN USA (aggiornato al 26 maggio 2008)
290.013.036 $
INCASSI NEL MONDO
(aggiornato al 25 luglio 2011)
896.900.000 $
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Film Avventura oggi in TV
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In onda su Sky Cinema Max alle 21:00

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Gobbale
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Giu. 23, 2008, 3:59 p.m.
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Da molti criticato, secondo me questo 4° capitolo della saga di Harry Potter merita un bell'8. Difetti sì, ce ne sono. Uno su tutti la parte iniziale della coppa del mondo di Quidditch, ridotta all'osso, o la vita propriamente scolastica del protagonista e amici che praticamente non è presente. Buono il cast e i personaggi nuovi. Eccellente la parte finale.
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kingcollection
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Nov. 18, 2008, 8:13 p.m.
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IL MIGLIORE…un bel 8.5 più che meritato…bravo harry, bravi tutti!!
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ventoacqua
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Nov. 20, 2008, 8:25 p.m.
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Veramente il capitolo peggiore della saga cinematografica, la trama del libro viene sforbiciata selvaggiamente, rendendola banale e scontata, con tonnellate di effetti speciali a tentare di riempire (male) i buchi nella sceneggiatura…
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Bets84
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Lug. 19, 2009, 3:22 p.m.
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il quarto film della saga nn è molto fedele al romanzo (probabilmente perchè se lo fosse stato,sarebbe durato più di tre ore)ma segue la storia dal punto di vista del protagonista..
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Pink Lady
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Harry Radcliffe Lug. 25, 2009, 12:47 p.m.
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Per me ad oggi è e resta il miglior episodio della saga, il più spettacolare e meglio riuscito, sia sotto il profilo interpretativo, sia registico, sia effettistico.
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CC
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Insufficiente! Lug. 26, 2011, 8:04 p.m.
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Bob Robertson
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We love VOLDEMORT Apr. 24, 2012, 7:37 p.m.
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Il calice di fuoco riconferma i soliti pregi e difetti della saga di Potter: buon livello di intrattenimento e di spettacolo, resa del cast non sempre al top, anche se alcuni aspetti dei rapporti tra i personaggi riescono a mostrare un livello di crescita, seppure abbozzata.
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Markgoonies
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Ago. 23, 2012, 9:39 a.m.
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Il libro non mi era piaciuto molto ma il fim invece mi ha "sorpreso in positivo", bene la regia di Newell, ottimi come sempre gli effetti speciali.
< 1 2 3 4 5 60
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ma è lo stesso molto bello da vedere e gli effetti speciali sono naturalmente strabilianti..molto bella l'introduzione di canzoni rock nella colonna sonora)
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Per approfondimenti, leggete QUI
Nota bene:
Il periodo posto tra parentesi:
[…] "così come il suo formidabile interprete Daniel Radcliffe, ormai entrato a buon diritto nell’immaginario cinematografico contemporaneo…"
Dev'essere modificata perché a posteriori l'ho trovata sopra le righe e altamente discutibile… :p A volte mi lascio prendere troppo dall'entusiasmo…
2
Mi fa sorridere il fatto che ciascun utente abbia riportato un numero diverso di pagine del romanzo.
Forse le diverse edizioni hanno un numero diverso di pagine, la copia in mio possesso ne conta 616 per la precisione ed anche se mi aspettavo che sarebbe stato arduo "convertire" 600 pagine in due ore e mezza di film devo dire che sono rimasta molto delusa nel senso che il film fa un pessimo lavoro, forse tra i primi quattro è quello che ho trovato più scarso.
Secondo me questo film scontenta sia chi ha letto il romanzo che chi non lo ha letto (se poi qualcuno è riuscito a trovare questo film esaltante sono contenta per lui! Meglio ancora se il film gli ha fatto venir voglia - per un qualunque motivo - di leggersi il libro).
Dal film non si capisce niente, le cose vengono buttate lì una dopo l'altra senza apparente soluzione di continuità, tutto viene falsato (i personaggi e il senso degli avvenimenti), tutte le cose sembrano molto facili e non sofferte come nel libro.
Forse nei film di Harry Potter la voce narrante fuori campo che ci informa dei ragionamenti interiori dei personaggi non ci starebbe male in certi punti.
Silente non si comporta così quando il nome di Harry esce dal calice, nella scena del drago questi non si muove dal luogo in cui si trova all'inizio, Neville non ha mai avuto la passione per il ballo, la delegazione di Beauxbatons non è composta da sole donne (hanno voluto inserire il concetto delle Veela senza dirlo apertamente e senza riuscirci), la scena della parata all'arrivo delle due delegazioni nel film è ridicola, le regole del Torneo Tre Maghi non si capiscono visto che non vengono spiegate bene, la parte nel labirinto è piuttosto falsata, quando Minus si taglia la mano sembra non sentire nessun dolore (nel romanzo questa parte è molto diversa e Minus pure), Voldemort sembra una macchietta piuttosto che un villain decente, il Prior Incantatio quasi non si vede e non si capisce.
Mi sembra una sceneggiatura piena di buchi, in cui i vari fatti non si susseguono fluidamente ma piuttosto senza un senso preciso.
La scena in cui Harry vede Crouch Senior a terra termina così, non succede niente dopo, quasi fosse un fatto trascurabile.
Tutta la parte del ballo del ceppo è superficiale rispetto al libro, acquista un senso diverso così come un pò tutta la parte che riguarda l'approccio all'altro sesso e i primi "sintomi" dell'adolescenza. (Questa parte un paio di risate le strappa ma giusto due!)
Sono tutti troppo nervosi (cosa che nel romanzo è ben diversa) e poi non ho capito perchè tutti hanno i capelli così lunghi. I gemelli Wesley sembrano due trentenni, altro che 16enni (ancora per poco). E dire che nel romanzo (il quinto) vengono descritti come più bassi e robusti di Ron.
Ho riletto il quarto romanzo appena prima di riguardare il film e devo dire che nonostante non sia la prima volta che lo leggo l'ho trovato ancora bello, coinvolgente, emozionante; ho ritrovato intatto quell'effetto di "ansia" nel voler sapere cosa accade dopo, quel non riuscirsi a staccare dalle pagine del libro fin quando non è finito.
Inutile dire che il film non mi ha mai suscitato lo stesso entusiasmo del romanzo.
A me non sembrano queste le cose difficili che il film dovrebbe realizzare!
Francamente me ne infischio!
Insomma non mi pare questo il punto! :-)
Di scene inventate ce ne sono tantissime.
Di personaggi e fatti tagliati idem ma visto che il tempo era poco è stato necessario.
Nel romanzo il falso Moody cerca di fare in modo che Harry arrivi alla fine del Torneo, per questa ragione consegna a Neville (che è molto portato in Erbologia) un libro sulle piante in cui si parla dell'algabranchia.
Vedendo che questo stratagemma non funziona il falso Moody convoca con una scusa Dobby nella sala insegnanti e parlando ad altissima voce con la McGranitt nomina l'algabranchia e Dobby corre a rubarla nello studio di Piton e la passa ad Harry all'ultimo minuto.
È evidente che nel film hanno voluto accorciare la cosa e quindi si sono limitati al primo passaggio: quello in cui il falso Moody passa il libro a Neville e questi passa l'informazione ad Harry (tralasciando chi entra nello studio di Piton).
A me è dispiaciuto non sapere che fine fa la mappa del Malandrino (nè il romanzo nè il film lo dicono, suppongo che ne saprò qualcosa leggendo il quinto romanzo). Mi auguro che torni in possesso di Harry. Adoro quella Mappa! (Almeno quanto il Mantello dell'Invisibilità e i manici di scopa) :p
Un'altra cosa che mi ha lasciata un pò perplessa è l'abilità con cui il falso Moody insegna le Maledizioni Senza Perdono (e ove possibile come contrastarle).
Se è vero che glielo ha chiesto Silente posso capire che abbia dovuto farlo per non insospettirlo tuttavia insegnando ad Harry come contrastare la Maledizione Imperius il falso Moody va contro i suoi interessi. Magari avrà pensato che in ogni caso un ragazzo di 14 anni non sarebbe stato in grado di resistere a Voldemort.
Edit:
Rileggendo il quinto romanzo ho potuto vedere che la Mappa del Malandrino torna in possesso di Potter (non si dice come).
Ho avuto la conferma di una incongruenza nel quarto romanzo nel senso che alla fine del quarto romanzo Harry viene portato al binario dell'espresso dalle carrozze che si muovono senza essere trainate. È questa la prima occasione in cui lui dovrebbe vedere i particolari "cavalli" (Thestral) che trainano queste carrozze e non all'inizio del quinto romanzo come accade. Insomma a questo punto del quarto romanzo Harry ha già visto morire qualcuno ed è quindi in grado di vedere i Thestral che pochi vedono.
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Là dove “Azkaban” poteva godere di un intreccio di sceneggiatura più solido e interessante, “Il calice di fuoco” torna a sembrare un po’ un giocattolone.
Ma per chi, pur non essendo estimatore della saga di Harry Potter, si cimenta nella visione, questo quarto capitolo può vantare un grande asso nella manica, ovvero l’apparizione di Voldemort che riesce a valere tutta la visione del film. E’ infatti l’irruzione di Ralph Fiennes a dare forza inaspettata non solo al film ma all’intera saga: da grande attore qual è, Fiennes riesce a tratteggiare il suo personaggio con un’immediatezza ed una densità impensabili se paragonate non solo alla quantità di tempo in cui appare, ma anche alla scrittura dei personaggi così com’è nell’intera saga. Nei suoi gesti e moti di nervosismo trasuda un carisma tale che perfino le inquadrature sembrano giovarne, arricchite di nuova linfa, così che l’attesissimo duello nel finale sia scena maestra non solo di questo film, ma dell’intera saga.
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Peccato che ci sia quel caprone di Pattinson…
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